Ambrogio Sparagna

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Ambrogio Sparagna
Nazionalità Italia Italia
Genere Folk[1]
Strumento organetto
Sito web

Ambrogio Sparagna (Maranola, 1957) è un musicista ed etnomusicologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Autore di numerosi saggi e pubblicazioni sulla musica popolare, è stato protagonista di una ricca attività concertistica di respiro internazionale realizzata periodicamente in numerosi Paesi europei ed extraeuropei. Virtuoso dell'organetto, Sparagna si distingue anche per il suo significativo impegno nella didattica della musica popolare italiana.

Ha collaborato, tra gli altri, con Francesco De Gregori, Angelo Branduardi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Nino D'Angelo, Maria Nazionale e Giovanni Lindo Ferretti.

Cresciuto nel solco della tradizione musicale popolare (coltivata da entrambi i genitori nel Paese d'origine), ha frequentato corsi di Etnomusicologia presso l'Università di Roma, partecipando, assieme a Diego Carpitella, a diverse campagne di rilevamento della musica popolare italiana, tese a registrarne il ricco patrimonio, catalogarlo, studiarlo e conservarne la memoria e la vitalità, anche attraverso la riedizione e rielaborazione degli strumenti e dei temi tradizionali.

Fattosi a propria volta interprete di questo genere musicale, Ambrogio Sparagna si è dedicato attivamente alla sua promozione a partire dal 1976, fondando a Roma la prima scuola italiana di musica popolare contadina, aperta presso il Circolo Gianni Bosio.

In tale ambito, nel 1984 dà vita a un proprio gruppo, la Bosio Big Band, basata su un originale complesso di organetti, strumenti tipici della musica popolare.

Con tale gruppo, nel 1988, sale alla ribalta con una propria "opera folk" organizzata attorno al tema di una favola,Trillillì, Storie di magici organetti e altre meraviglie. A questa prima opera ne segue una seconda, Giofà il servo del Re (1992) e la cantata Voci all'aria, prodotta per RAI Radio Tre. Nel 1995 Sparagna pubblica l'album Invito.

La consacrazione a livello nazionale dell'artista arriva nel 1996, quando la sua nuova opera, La via dei Romei, con Francesco De Gregori nel ruolo di cantastorie, ottiene un ampio successo al Grand Prix Italia '96. Nel 1997 collabora a propria volta come musicista con De Gregori, figurando tra gli esecutori del doppio album del cantautore romano, La valigia dell'attore.

Nel 1998, in occasione del bicentenario della nascita di Giacomo Leopardi, Sparagna compose Un canto s'udia pe' li sentieri: la cantata fu trasmessa in diretta dalla RAI nell'ambito delle celebrazioni leopardiane; nello stesso anno collabora con Claudio Lolli, suonando nell'album Viaggio in Italia.

Nel 1999 compone le musiche per Sono tutti più bravi di me, un musical promosso dall'Accademia della Canzone di Sanremo e diretto da Emanuela Giordano. Nell'ambito del Festival Musicorum Tempora di Villa Adriana, mette in scena La serva padrona di Giovanni Battista Pergolesi; tra gli interpreti Lello Arena, nel ruolo di Vespone.

In occasione del Giubileo del 2000, Sparagna ha composto una "Messa popolare" per soli, coro, assemblea, orchestra d'archi e strumenti popolari (rappresentata a Ravenna e a Roma in S. Ignazio) e pubblica un album: L'avvenuta profezia, Viaggio nelle Pastorali e nei repertori del Natale. L'anno successivo si esibisce con la Bosio Big Band presso la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale per i Concerti di Radio Tre (aprile 2001) e pubblica l'album Vorrei Ballare. A dicembre va in scena una sua "sacra rappresentazione", Voi ch'amate, per attori, soli, coro e orchestra di strumenti popolari.

Nel 2002, con Giovanni Lindo Ferretti, compone Attaranta. Tradizione/Tradimento.

Durante il 2003 compone Passaggio alla città, una cantata originale con testi di Rocco Scotellaro e con il patrocinio della Regione Basilicata. Nell'inverno dello stesso anno torna a collaborare con Giovanni Lindo Ferretti componendo un oratorio sacro, Litania presentato in diretta radiofonica alla Cappella Paolina del Quirinale e poi pubblicato. Allo stesso tempo pubblica il decimo album, Ambrogio Sparagna, nel quale interpreta il ruolo per lui inedito di cantastorie.

Nel 2004, ancora in collaborazione con Giovanni Lindo Ferretti, ha pubblicato l'album Litania che propone, accanto a preghiere tradizionali, frammenti del repertorio dei CCCP e dei CSI.

Nel 2004 prende parte alla Notte della Taranta, il grande evento di musica popolare salentina (Pizzica) come direttore dell'orchestra nata anche grazie al suo contributo: l'Orchestra Popolare La Notte della Taranta.

La sua partecipazione a questo evento si ripete anche negli anni 2005 e 2006 con grande impegno del maestro che ha dichiarato di essere stato più tempo nel Salento che nella sua residenza.

Accompagna Nino D'Angelo all'organetto come ospite nel brano Jammo jà durante la terza serata del Festival di Sanremo 2010.

Nel 2012 inizia un sodalizio musicale con il cantautore Francesco De Gregori, che lo porta in giro per le piazze d'Italia con lo spettacolo "Vola, vola, vola".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il folk 'vola, vola, vola' con Ambrogio Sparagna e Francesco De Gregori

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori vari, La Notte della Taranta 1998-2007 - breve storia per testi e immagini dei dieci anni che hanno 'rivoluzionato' la musica popolare salentina, edizioni Guitar, 2007
  • Enrico Deregibus, Quello che non so lo so cantare, Giunti Editore, 2003
  • Ambrogio Sparagna, Trillilli. Storie di magici organetti e altre meraviglie, edizioni multimediali Sapere, 2000

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]