Daniele Sepe

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Daniele Sepe
Fotografia di Daniele Sepe
Nazionalità Italia Italia
Genere Jazz
World music
Patchanka
Periodo di attività 1975-?
Album pubblicati 17
Studio 17
Raccolte 2
Sito web

Daniele Sepe (Napoli, 17 aprile 1960) è un sassofonista e compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

[1]

Daniele Sepe nasce a Napoli nel 1960. A soli sedici anni, nel 1976 partecipa allo storico disco "Tammurriata dell'Alfasud" dei Zezi, gruppo operaio di Pomigliano d'Arco.

Si diploma in flauto al Conservatorio "San Pietro a Majella" di Napoli. Dopo alcuni anni di esperienza prima come flautista classico, poi come sassofonista turnista, nel 1990 realizza il suo primo album autoprodotto: Malamusica. Nel 1993 collabora con la band napoletana 99 Posse per l'album curre curre guagliò venendo citato nella canzone "Ripetutamente".

I suoi album incontrano subito il parere favorevole della critica, ma è soltanto col quarto, Vite perdite (1993), realizzato dalla Polosud e distribuito in tutto il mondo dall'etichetta tedesca Piranha, che le vendite decollano.

Nel 1996 pubblica Viaggi fuori dai paraggi, la sua prima antologia, con la quale ha inizio una collaborazione con il manifesto che dura sino al 2007.

Nel 1998 l'album Lavorare stanca gli frutta la targa Tenco come migliore album in dialetto.

Nello stesso anno diventa maestro concertatore alla prima edizione del festival "La Notte della Taranta" a Melpignano

Nel 1999 partecipa al progetto La notte del Dio che balla con - tra gli altri - Teresa De Sio e Vinicio Capossela.

Numerose sono le sue collaborazioni con altri musicisti (La Banda Improvvisa, Ensemble Micrologus) e con registi cinematografici e teatrali (Mario Martone, Davide Ferrario, Gabriele Salvatores - Amnèsia -, Enzo D'Alò, Renato Chiocca, Terry Gilliam - "The Wholly Family").

Difficile definire la sua musica, sempre in bilico tra reggae, folk, world music, jazz, rock, fusion, blues, musica classica... una sua caratteristica costante è il modo quasi "zappiano" di affrontare la scrittura e l'arrangiamento. Daniele Sepe così definisce il proprio stile: La musica è fatta di tante cose molto diverse fra di loro, è così come un regista fra loro di genere, pensa a Kubrick dall'horror alla fantascienza ad un film storico tutti fatti bene, io spero di fare cose molto diverse fra di loro e tutte fatte bene.[2]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1987 - Malamusica, Daniele Sepe, riedito nel 1996 da Polosud con 3 brani cancellati e 7 brani dello stesso periodo aggiunti
  • 1990 - Plays standards and more, Daniele Sepe & Art Ensemble of Soccavo, MVM (scaricabile gratuitamente dal sito di Daniele Sepe)
  • 1991 - L'Uscita dei gladiatori, Daniele Sepe, riedito nel 1997 da il manifesto CD
  • 1993 - Vite perdite, Daniele Sepe, Polosud
  • 1995 - Spiritus mundi, Daniele Sepe, Polosud
  • 1996 - Viaggi fuori dai paraggi, Daniele Sepe, il manifesto CD
  • 1998 - Lavorare stanca, Daniele Sepe, Compagnia Nuove Indye riedito nel 2003 da il manifesto CD
  • 1999 - Totò Sketches, Daniele Sepe, Polosud
  • 2000 - Conosci Víctor Jara?, Daniele Sepe, il manifesto CD
  • 2000 - Truffe & Other Sturiellett' Vol. 1, Daniele Sepe, Polosud
  • 2001 - Jurnateri, Daniele Sepe, il manifesto CD
  • 2002 - Senza Filtro, Daniele Sepe, Dunya
  • 2002 - Anime Candide, Daniele Sepe, il manifesto CD
  • 2004 - Truffe & Other Sturiellett' Vol. 2, Daniele Sepe, Polosud
  • 2004 - Nia Maro, Daniele Sepe, il manifesto CD
  • 2005 - Una banda di pezzenti, Daniele Sepe und Rote Jazz Fraktion, Rai Trade
  • 2006 - Suonarne 1 per educarne 100, Daniele Sepe und Rote Jazz Fraktion, il manifesto CD
  • 2007 - Conosci Víctor Jara? dal vivo, Daniele Sepe (registrato nel 2000, scaricabile gratuitamente dal sito di Daniele Sepe)
  • 2008 - Kronomakia, Daniele Sepe, il manifesto CD
  • 2008 - Nostra patria è il mondo intero con la Brigada Internazionale, edel
  • 2009 - Truffe & Other Sturiellett' Vol. 1, 2 & 3, Daniele Sepe, il manifesto CD
  • 2010 - Fessbuk. Buonanotte al manicomio, Daniele Sepe, il manifesto CD
  • 2012 - Canzoniere Illustrato, Daniele Sepe, MVM
  • 2013 - In Vino Veritas

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chi sò?, Sito ufficiale di Daniele Sepe. URL consultato il 03-06-2010.
  2. ^ Intervista a Daniele Sepe. URL consultato il 02-08-2012.

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Controllo di autorità VIAF: 207656

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