Davide Van De Sfroos
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| Davide Van De Sfroos | ||
Davide Van De Sfroos in concerto a Omegna, 25 agosto 2006 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Folk rock | |
| Periodo attività | 1992 - | |
| Album pubblicati | 10 (3 con i De Sfroos) | |
| Studio | 7 | |
| Live | 3 | |
| Sito ufficiale | davidevandesfroos.com | |
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Davide Bernasconi in arte Davide Van de Sfroos (Monza, 11 maggio 1965) è un cantautore e scrittore italiano. Van de sfroos significa letteralmente vanno di contrabbando (vanno di frodo) in comasco[senza fonte], più precisamente nella variante detta laghée[senza fonte] diffusa sulle sponde del Lago di Como.
Indice |
[modifica] Biografia
Davide Bernasconi nasce a Monza l'11 maggio 1965 all'età di 4 anni si trasferisce a Mezzegra sul lago di Como. Inizia con le prime esperienze musicali nei Potage, gruppo di ispirazione punk. Dopo le prime esperienze da solista forma una band, i De Sfroos, e comincia ad elaborare i primi testi in lombardo occidentale o insubre, che sfoceranno nella pubblicazione di Ciulandàri! e Viif. Sarà proprio l'uso originale della variante comasca del lombardo nei testi delle sue canzoni a portarlo da subito verso il successo. Il cantautore comasco ha avuto successo in tutta Italia con i suoi brani, in rigoroso dialetto laghée, divenendo il simbolo di Como in tutta la penisola, persino in Sardegna ed in Calabria, nonché nel Canton Ticino, in Svizzera.
I De Sfroos si confermeranno definitivamente con la pubblicazione di Manicomi, contenente alcune famosissime canzoni come La curiera. Nel 1996 i De Sfroos si sciolgono.
Nel 1997 viene pubblicato il primo libro di Bernasconi: Perdonato dalle lucertole e si ripresenta sulla scena musicale capitanando la Van de Sfroos Band. L'anno successivo esce Brèva e Tivàn (in lingua locale, nomi di due venti che soffiano sul lago di Como), un'opera che porterà la critica ad interessarsi di lui; nel 1999 gli viene infatti assegnato il Premio Tenco come migliore artista emergente. Contemporaneamente viene pubblicato Per una poma, mini cd in cui riscrive in modo tutto particolare e scanzonato la storia di Caino e Abele, di Noè e di Adamo ed Eva.
Nel 2000 Bernasconi dà alle stampe il secondo libro, Capitan Slaff, opera che sarà poi anche rappresentata con successo in teatro. Due anni dopo la critica riconferma il suo giudizio positivo assegnandogli la Targa Tenco 2002 per il miglior album in lingua locale. Nel 2001 esce il nuovo album di inediti E semm partii che vince la Targa Tenco per il miglior disco in dialetto e arriva a vendere più di 50.000 copie. Nel 2002 viene pubblicato Laiv, un doppio album registrato, come dice il titolo, dal vivo e contenente 4 inediti. Nel 2003 vede la luce Le parole sognate dai pesci, edito da Bompiani. L'ultima fatica letteraria di Davide è del 2005, sempre edita da Bompiani Il mio nome è Herbert Fanucci.
Nel 2005 registra e pubblica un nuovo album in studio, Akuaduulza. All'uscita di questo disco seguono molti concerti dai quali Davide Van De Sfroos trae il materiale contenuto nel DVD Ventanas, uscito nel 2006.
L'8 febbraio 2008 è infine uscito il suo ultimo album registrato in studio, intitolato Pica! L'album si è attestato al 4° posto dei dischi più venduti in Italia nella settimana di uscita[1], rimanendo in classifica per 14 settimane. Il disco riscuote un enorme successo commerciale e di critica. Il 19 aprile successivo ha tenuto un concerto "evento" al Forum di Assago (Milano) per promuovere il nuovo lavoro, registrando il tutto esaurito. Ad inizio concerto ha indossato la felpa ufficiale di un gruppo di sostenitori dell'Avellino Calcio recante la scritta "LUPI", mandando in delirio la rappresentativa irpina presente[2]. Con Pica! Davide vince la sua seconda Targa Tenco come miglior disco in dialetto[3].
Nel calcio è conosciuto il tifo di Van de Sfroos per il Como Calcio, ed è forse questa fede che lo ha portato ad essere la bandiera del lariani in Serie A, partecipando diverse volte alla trasmissione di Rai Due Quelli che il calcio. Nel 2007, in occasione del centenario di fondazione del Como Calcio , ha partecipato a diversi eventi promossi dai supporter lariani.
Ha partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche su emittenti locali e nazionali, fra le quali RadioDue, Rtl 102.5, Radio Number One, RSI, Radio Radicale, Radio Padania Libera, Radio Popolare.
È apprezzato moltissimo anche nel Canton Ticino per i concerti tenuti in occasione delle sue tournée primaverili ed estive.
[modifica] Partecipazioni
Davide Van De Sfroos ha collaborato con altri musicisti italiani e cioè con:
- Il parto delle nuvole pesanti, con la canzone L'imperatore contenuta nell'album Il parto (2003)
- Flavio Oreglio, con la canzone Apucaliss adèss contenuta in ...e ci chiamano poeti (2003)
- Balentes, con la canzone Arreppiù contenuta in Balentes (2003)
- Francesco Baccini, con la canzone Lettera da lontano in Fra..gi..le (2006)
- Enrico Ruggeri, con la canzone Lengi i cart contenuta nell'album All in - L'ultima follia di Enrico Ruggeri (2009)
[modifica] Influenze
Sicuramente il successo di Van de Sfroos ha portato numerosi gruppi ad avvicinarsi al genere musicale dello stesso, sopratutto dal punto di vista linguistico (utilizzo del dialetto comasco o comunque del dialetto della propria zona). Oltre a questo nel giro di pochi anni si sono formate numerose cover band del musicista.
[modifica] Curiosità
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- È sposato con Paola, con la quale ha 3 figli: Pietro di 6 anni, Luca di 3, e Vittoria, nata nell'ottobre 2007. Tuttavia, come lui stesso precisa, non sono questi i personaggi citati nella canzone "Il costruttore di motoscafi" di "Pica".
- Il soprannome "Van De Sfroos" è nato grazie ad un barbiere: mentre Davide e i suoi amici parlavano del loro gruppo al parrucchiere loro amico, lui è saltato: "Ma è tutta una roba de sfroos ...
- Durante la festa del centenario della squadra di calcio di Como, Davide ha cantato l'inno comasco "E semm cumasch".
- Ha interpretato la canzone Kali Nifta in griko.
[modifica] La band
La band del "40 pass TOUR 2009" è composta da:
- Francesco Piu - Chitarre, Banjo, Lapsteel, Armonica
- Paolo Legramandi - Basso
- Silvio Centamore - Batteria e Percussioni
- Michele Papadia/Giacomo Ferrari - Piano, Organo Hammond e Fisarmonica
- Angapiemage Galiano Persico - Violino, Tamburello Salentino, Mandola e Cori
[modifica] Discografia
- 1992 - Ciulandari (con i De Sfroos)
- 1994 - Viif (con i De Sfroos)
- 1995 - Manicomi (con i De Sfroos)
- 1999 - Brèva e Tivàn
- 1999 - Per una poma
- 2001 - E semm partii
- 2003 - Laiv
- 2005 - Akuaduulza
- 2006 - Ventanas (DVD)
- 2008 - Pica!
[modifica] Bibliografia
- Perdonato dalle lucertole (1997)
- Capitan Slaff (2000)
- Le parole sognate dai pesci (2003)
- Il mio nome è Herbert Fanucci (2005)
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