Guardia di Ferro

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Guardia di Ferro
(RO) Garda de Fier
Flag of the Legionary Movement.png
Leader Corneliu Zelea Codreanu
Stato Romania Romania
Fondazione 24 luglio 1927
Dissoluzione 1941
Ideologia Ultranazionalismo romeno,
Fascismo clericale,
Socialismo nazionale,
Antisemitismo,
Terza via fascista
Collocazione Estrema destra
Colori verde

Guardia di Ferro (in romeno Garda de Fier) è la denominazione data da Corneliu Zelea Codreanu alla branca armata del movimento politico romeno da lui fondato in Romania negli anni trenta del XX secolo, il Movimento Legionario, di estrema destra, ispirantesi al fascismo, cristiano-integralista, socialista, ultra-nazionalista, antibolscevico, anticapitalista e in tal senso antiebraico .

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un francobollo commemorativo legionario.

Corneliu Zelea Codreanu, dopa aver dato vita alla “Fratellanza della Croce”, in ambito universitario, e aver militato nella Lega di difesa nazionale cristiana, il 24 giugno del 1927 fondò il nuovo movimento col nome di legione dell’Arcangelo Michele. Fu disciolto e rifondato nel 1930 come Movimento Legionario.

Gli inni, sia quello ufficiale sia quelli meno noti, si ispiravano musicalmente a quelli di altri regimi di destra, i simboli richiamavano le croci celtiche e altri dell'iconografia nazista , le camicie erano però verdi.

Il contesto era quello di una Romania ovela casa reale era discendente degli Hohenzollern, l’80 % della popolazione era di contadini alle dipendenze dilatifondisti, il clero ortodosso custode dei costumi e tradizioni del mondo contadino, l’industria agli albori era controllata dai capitali stranieri, la nascente classe media di commercianti e professionisti era di origine ebraica, fuggiti dalla Russia delle persecuzioni negli anni Ottanta del XIX secolo e impiantati in Bessarabia, Transilvania e Bucovina (un tempo rispettivamente sotto le dominazioni ottomana, austriaca e ungherese e resi alla Romania dopo la prima guerra mondiale).

Il movimento assunse le caratteristiche di un ordine religioso e di una formazione paramilitare, assorbendo in una combinazione inestricabile estremismo nazionalistico e misticismo. Perciò era al tempo stesso cristiano-integralista, anti-razionalista, ultra-nazionalista, antibolscevico, antiborghese e anticapitalista ove per capitalismo intendevasi in particolare quello dei succitati "nuovi ebrei" borghesi e perciò non si può parlare di generico antisemitismo.

A partire dal 1932, il Movimento Legionario raccolse simpatizzanti tra tutti i ceti; anche se Codreanu, che gli aderenti chiamavano "Il capitano", non vide di buon occhio la nascita di nuovi cuib, i suoi legionari si impegnarono per migliorare le condizioni di vita dei contadini e degli operai costruendo dighe, avviando raccolte di fondi, iniziando battaglie, sia non violente sia armate: lo stesso Codreanu sparò ad un Prefetto che si era reso responsabile del massacro degli appartenenti alla Legione dell'Arcangelo Michele e poi si costituì in tribunale venendo assolto per legittima difesa.

Le Guardie di Ferro riuscirono ad attirare un forte consenso che spinse il governo conservatore ad attuare una feroce repressione e ad organizzar l'assassinio di Codreanu. Mentre questi si trovava in carcere, in condizioni disumane, il suo sostituto Horia Sima condusse azioni violente contro la polizia e contro i nemici della Guardia di Ferro, mentre Codreanu faceva sapere che quello non era il tempo giusto per fare azioni violente, poiché capiva che la ritorsione da parte dello stato sarebbe stata violenta.

Indro Montanelli incontrò Codreanu per un'intervista pochi mesi prima che morisse strangolato dai sicari prezzolati del ministro degli Interni Armand Calinescu e dal re Carlo, che simularono un tentativo di fuga, e rimase profondamente colpito dalla sua personalità[senza fonte]. Il movimento si sciolse dopo che il suo nuovo autoproclamato leader Horia Sima ebbe brevemente governato il paese insieme al generale Antonescu dal 6 settembre 1940 al 23 gennaio 1941, quando il movimento fu sgominato dallo stesso Antonescu, stanco delle violenze interne al paese causate dalla Guardia di Ferro. Nessun aiuto per la Guardia di Ferro venne dai nazisti;al contrario Hitler (che probabilmente aveva riscontrato analogia con la minaccia che che le SA avevano rappresentato per lui) concesse infatti, in sostegno ad Antonescu, alcuni carri armati tedeschi presenti a Craiova.

In Romania, dopo la caduta del regime di Ceauşescu il movimento è considerato alla stregua del fascismo e la sua ricostituzione è proibita dalla Costituzione romena. C'è un partito romeno attuale, Nuova Destra, che si ispira alla Guardia di Ferro.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'obiettivo della Guardia di Ferro era quello di contrastare il bolscevismo, che minava i confini del paese, e il capitalismo dei "nuovi ebrei" (ovvero i molti ebrei provenienti da tutta Europa giunti nel paese ai primi del '900) che, secondo i guardisti, controllavano la vita economica e politica del paese.

Secondo Codreanu bolscevismo e capitalismo erano due facce della stessa medaglia, e gli ebrei venivano individuati come i fondatori ed i principali beneficiari del sistema capitalista.[senza fonte]

Al contempo, la Guardia di Ferro intendeva rinsaldare i legami tra il popolo romeno e la religione cristiana, ritenendo Codreanu che la rivoluzione spirituale fosse ancor più importante e necessaria di quella sociale e che solo tramite essa si potesse puntare alla creazione di un uomo nuovo che fosse in grado di edificare una Grande Romania libera e sovrana.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]