Cagoule

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La Cagoule, chiamata ufficialmente Comité secret d'action révolutionnaire (Comitato segreto d'azione rivoluzionaria), fu una violenta organizzazione francese d'ispirazione fascista ed anticomunista che agì negli anni trenta con lo scopo, tra gli altri, di rovesciare la Terza repubblica francese. La Cagoule ebbe come leader Eugène Deloncle.

Durante la Terza repubblica[modifica | modifica sorgente]

Fra coloro che diedero vita all'organizzazione si ricorda Eugène Schueller, fondatore del colosso francese dei cosmetici L'Oréal, tanto che le prime riunioni della Cagoule si tennero nel quartier generale dell'azienda. Inoltre, alcuni ex Cagoulards (come ad esempio Jacques Corrèze) vennero successivamente assunti come dirigenti della ditta fondata da Schueller. Altro importante attivista fu Joseph Darnand, che avrebbe in seguito fondato il Service d'ordre légionnaire (SOL), precursore della Milice française.

La Cagoule fu fondata nel 1935, reclutando i suoi uomini principalmente tra gli Orléanisti, insoddisfatti della mancanza di azione da parte dell'Action Française di Charles Maurras. La Cagoule intraprese diverse azioni mirate a destabilizzare la Repubblica, compreso l'assassinio di antifascisti italiani, i fratelli Rosselli, con l'appoggio del Servizio Informazioni Militare italiano. Il gruppo, organizzato su linee militari, si infiltrò in parti dell'esercito francese (in particolare allo scopo di ottenere armi), e preparò il rovesciamento del governo del Fronte Popolare. Vennero comunque a loro volta infiltrati dalla polizia, e nel novembre 1937, il Ministro degli interni francese Marx Dormoy, denunciò il loro piano e ordinò degli arresti.

Durante la II guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Allo scoppio della II guerra mondiale i Cagoulard si divisero. Alcuni entrarono in vari movimenti fascisti francesi: Schueller e Deloncle, tra tutti, fondarono il Movimento sociale rivoluzionario, che condusse varie attività pro-naziste nella Francia occupata, tra cui gli attentati a sette sinagoghe di Parigi nell'ottobre 1941. Altri, invece, furono membri importanti dello Stato francese di Philippe Pétain. Darnand fu il capo della Milice française, il gruppo paramilitare di Vichy che combatté la Resistenza francese e fece rispettare le politiche antisemitiche; prestò giuramento di fedeltà ad Adolf Hitler, ed ebbe un rango nelle Waffen SS.

Ciononostante, non mancò chi si schierò nel campo anti-tedesco, arruolandosi sia nei Maquis che nella cosiddetta Francia Libera di Charles de Gaulle.

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