Partito Fascista Russo

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Partito Fascista Russo
Российская фашистская партия
Bandiera del Partito Fascista Russo
Leader Konstantin Rodzaevsky
Stato Russia Russia
Fondazione 26 maggio 1931
Dissoluzione 1 luglio 1943
Sede Harbin, Manchukuo
Ideologia Fascismo
Cristianesimo Ortodosso
Corporativismo
Anticomunismo
Collocazione Estrema destra
Testata Nash Put' (La Nostra Via)
Simbolo del partito

Il Partito Fascista Russo (russo: Российская Фашистская Партия / Rossijskaja Fašistskaja Partija) fu un partito russo di ispirazione fascista fondato nel 1931. Il partito venne fondato sulla base di una organizzazione russa corporativista, a sua volta fondata nel 1925 da studenti fuoriusciti russi presso l'Università degli Studi di Harbin (Manciuria). Il governo nazionalista cinese del generale Chiang Kai-shek, in piena guerra civile con i ribelli maoisti proibì l'organizzazione per non dare un pretesto all'Unione Sovietica per lanciare un'offensiva in tutta la regione.

Dopo la Guerra sino-giapponese e la proclamazione del Manchukuo, il partito venne legalizzato dal nuovo governo nel 1935 sotto il nome di Partito Fascista Russo.

Konstantin Vladimirovich Rodzaevsky (Константин Владимирович Родзаевский) ne fu il Segretario Generale, e adottò lo slogan Бог, Нация, Труд! (Dio, Nazione, Lavoro!). Gli organi ufficiali del partito furono il giornale Нация / Nacija (Nazione) e le gazzette Наш путь / Naš put' (La nostra via) e Нация / Nacija.

Militanti del Partito Fascista Russo ad Harbin nel 1934.

Nel marzo 1934, Anastasy Andreevich Vonsyatsky (Анастасий Андреевич Вонсяцкий) un ex militante dell'Armata Bianca, dirigente della Organizzazione Fascista Panrussa (organizzazione del movimento fascista russo degli immigrati e fuoriusciti politici, istituito nel 1933 negli Stati Uniti) incontrò Rodzaevskij in una riunione a Tokyo, con lo scopo di fondere i due partiti. Le due parti si separarono rapidamente, nel 1935: Vonsjackij rimproverava a Rodzaevskij di essere antisemita e filonazista (difatti prese la svastica come emblema del partito), nonché la sua amicizia coi giapponesi. Vonsjackij formò quindi un gruppo la cui importanza è trascurabile, il Partito Nazionalista Rivoluzionario Panrusso.

Al contrario, il Partito Fascista Russo si sviluppò ed arrivò a contare 12.000 militanti dopo la rottura con Vonsjackij, e circa 20.000 dopo un anno, con 600 sezioni locali sparse per il mondo e due organi di stampa.

Nonostante le speranze di Rodzaevskij, la seconda guerra mondiale non rafforzò il suo movimento. Adolf Hitler non ebbe mai alcuna intenzione di favorire un possibile fascismo russo; anche se molti suoi militanti si arruolarono nell'Armata Russa di Liberazione, il partito si disintegrò e scomparve completamente nel giro di pochi mesi.

Nel 1945, Rodzaevskij viene arrestato dalla NKVD e giustiziato a Mosca nel 1946.

Inno del Partito Fascista Russo nell'Alfabeto Cirillico: Поднимайтесь братья с нами![modifica | modifica sorgente]

La melodia dell'Inno del P.F.R. è la celebre marcia militare russa Марш Преображенского полка / Marš Preobraženskogo polka (Marcia del Reggimento Preobraženskij). La scelta fu dovuta probabilmente al fatto che si tratta di una marcia militare dal carattere e dal testo marcatamente patriottico. Di seguito è riportato un collegamento ove è possibile ascoltare la predetta marcia militare eseguita dalla Оркестр штаба Ленинградского военного округа / Orkestr štaba Leningradskogo voennogo okruga (Orchestra del Distretto Militare di Leningrado)[1]

Поднимайтесь братья, с нами,
Знамя Русское шумит,
Над горами, над долами
Правда Русская летит.

С нами все, кто верит в Бога,
С нами Русская земля,
Мы пробьём себе дорогу
К стенам Русского Кремля.

Крепче бей, наш Русский молот,
И рази, как Божий гром…
Пусть падёт во прах расколот,
Сатанинский совнарком.

Поднимайтесь братья, с нами,
Знамя Русское шумит,
Над горами, над долами
Правда Русская летит.

Inno del Partito Fascista Russo nell'Alfabeto Latino: Podnimajtes' brat'ja s nami![modifica | modifica sorgente]

Podnimajtes' brat'ja, s nami,
znamja Russkoe šumit,
nad gorami, nad dolami
pravda Russkaja letit.

S nami vse, kto verit v Boga,
s nami Russkaja zemlja,
my prob'ëm sebe dorogu
k stenam Russkogo Kremlja.

Krepče bej, naš Russkij molot,
i razo, kak Božij grom...
pust' padët vo prach paskolot,
Сатанинский совнарком.

Podnimajtes' brat'ja, s nami,
znamja Russkoe šumit,
nad gorami, nad dolami
pravda Russkaja letit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • John J. Stephan, The Russian Fascists Tragedy and Farce in Exile, 1925-1945, Harper Row
  • К. В. Родзаевский. Завещание Русского фашиста. М., ФЭРИ-В, 2001 ISBN 5-94138-010-0

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]