Partito Francista

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Partito Francista
Parti franciste
Presidente Marcel Bucard
Stato Francia Francia
Fondazione 1933
Dissoluzione 1944
Sede Vichy, Francia
Ideologia Nazionalismo francese,
Fascismo,
Antisemitismo
Collocazione Estrema destra
Testata Le Francisme
Colori Nero

Il Partito Francista (Parti franciste) è stato un partito francese fascista e antisemita creato da Marcel Bucard nel settembre 1933 da una scissione del Mouvement social révolutionnaire facente capo al quotidiano Le Francisme. Il Partito Francista ha raggiunto l'adesione di 10.000 persone, ed è stato finanziato dal dittatore italiano Benito Mussolini. I suoi membri sono stati chiamati i francisti o camicie blu, e hanno adottato il saluto romano (un carattere paramilitare già usato dalla Solidarité française di François Coty).

Il Movimento ha preso parte alle violente manifestazioni di Parigi del 6 febbraio 1934, durante il quale l'intera estrema destra (dall' Action française alla Croix-de-Feu) hanno protestato sulle implicazioni dell'Affaire Stavisky e, tentato di rovesciare il governo di Édouard Daladier. Essa ha assorbito la Solidarité française dopo la morte di Coty in quello stesso anno.

Tutti i movimenti partecipanti a questa rivolta sono stati dichiarati fuorilegge nel 1936, quando il governo del Fronte popolare guidato da Léon Blum ha varato una nuova legislazione in materia. Dopo un tentativo fallito nel 1938, il movimento è stato rifondato nel 1941 come partito (Partito Francista), dopo che la Francia è stata sconfitta dalla Germania nazista.

Insieme con il Partito Popolare Francese di Jacques Doriot e il Rassemblement national populaire di Marcel Déat, i francisti sono stati i principali collaboratori della Francia di Vichy. Il Partito Francista è stato vietato alla fine della seconda guerra mondiale, ed i suoi aderenti puniti come traditori.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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