Società delle Camicie Azzurre

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

La Società delle Camicie Azzurre (蓝衣社 in cinese), conosciuta anche come la Società di Pratica dei tre principi del Popolo (三民主义力行社 in cinese, di seguito denominato SPTPP), la Società dello Spirito Incoraggiante (励志社 in cinese) e la Società di ricostruzione della Cina (中华复兴社 in cinese, di seguito denominato CRS in breve), è stata una società segreta interna al Kuomintang (KMT). Sotto la direzione di Chiang Kai-shek ha cercato di portare il KMT e la Cina a seguire l'ideologia fascista tramite un'organizzazione para-militare.

Anche se nella sua fase iniziale i più importanti membri provenivano dalla Accademia Militare Whampoa, e parte di essa costituiva la Fratellanza Whampoa del KMT, la sua influenza si estendette dal sistema militare al sistema politico, volendo influenzare l'economia e la società cinese in un sistema corporativo. L'ascesa e caduta della Società delle Camicie Azzurre è stata rapida ma oscura, e raramente è stata citata né dal KMT o dal Partito Comunista Cinese dopo l'istituzione della Repubblica Popolare Cinese e il seguente esilio del KMT su Taiwan.

Nascita[modifica | modifica sorgente]

A seguito della cosiddetta Spedizione verso Nord Chiang Kai-shek ed il Kuomintang avevano ottenuto il controllo della gran parte della Cina. Tuttavia il governo istituito dal Kuomintang era molto lontano dal modello prospettato e profetizzato dal leader rivoluzionario Sun Yat-sen. A causa di ciò le tensioni sociali che avevano portato allo scatenarsi della rivoluzione non solo non erano state eliminate ma sembravano addirittura aggravarsi. A questo occorre aggiungere il problema delle mire espansionistiche del Giappone, che non intendeva limitarsi alla sola conquista della Manciuria.

Ad aggravare ulteriormente la situazione contribuiva anche la divisione creatasi all'interno della iniziale alleanza tra il Kuomintang e il Partito comunista cinese, che iniziarono così a rivaleggiare tra loro. Sebbene il Kuomintang avesse ottenuto il controllo sulla formazione e la conduzione del governo, il Partito comunista cinese aveva guadagnato enormi consensi sia nelle grandi città che nelle campagne. Alla fine lo stesso Kuomintang venne spaccato in diverse fazioni per il controllo del potere, ognunga guidata dai leader del movimento, quali lo stesso Chiang Kai-shek, Hu Hanmin e Wang Jingwei.

Questa lotta interna e il graduale assottigliarsi della spinta rivoluzionaria portarono ad un generale scontento nella popolazione cinese e persino negli stessi membri del Kuomintang. Tra questi alcuni ufficiali provenienti dalle file della scuola militare di Whampoa i quali decisero che fosse giunto il momento di agire per ripristinare lo spirito originario della rivoluzione. Questi sentimenti erano forti soprattutto tra gli allievi che avevano studiato in Giappone e che avevano coltivato un forte risentimento per i giapponesi a causa della loro aggressività contro i territori della Cina. Nel luglio del 1931 due ufficiali cinesi, Teng Jie (滕傑 ) e Xiao Zanyu (蕭贊育) fecero ritorno in patria portando notizie allarmanti ai capi del Kuomintang riguardo ad una nuova offensiva giapponese. Al loro arrivo i due ufficiali trovarono una situazione davvero penosa e decadente, e decisero che per risollevare le sorti del movimento sarebbe stato necessario concentrare in un solo leader carismatico le energie per la guida del Kuomintang. Nel loro disegno questa figura si concretizzò in quella di Chiang Kai-shek. Nei mesi successivi Teng, affiancato da Xiao Zanyu, viaggiarono in lungo ed in largo nella regione intorno a Nanchino, allora sede del governo del Kuomintang, alla ricerca di consenso per il loro progetto tra le file dei loro commilitoni.