Fiat Panda

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Fiat Panda
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Fiat
Tipo principale superutilitaria
Altre versioni 4x4
Produzione dal 1980
Sostituisce la Fiat 126
Serie Prima (141), dal 1980
Seconda (169), dal 2003
Terza (319), dal 2012

La Fiat Panda è un'auto superutilitaria prodotta dalla casa automobilistica italiana Fiat in tre serie: la prima, nata nel 1980 e disegnata da Giorgetto Giugiaro; la seconda nata nel 2003 e disegnata da Giuliano Biasio per Bertone; e la terza, nata nel 2012 e disegnata dal centro stile Fiat. Al termine della seconda generazione la vettura aveva venduto più di 6 milioni e mezzo di esemplari.[1]

Prima serie (141)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fiat Panda (1980).

La prima serie nasce nel 1980 come sostituta della Fiat 126 dalla quale eredita il motore bicilindrico, in alternativa al quattro cilindri da 903 cc. Nel 1983 viene commercializzata sia la versione "S" che connota la Panda 30 e la Panda 45 di allestimenti più eleganti e della opzione della vernice grigio metallizzata (le Panda 30S e 45S hanno le stesse motorizzazioni della 30 e 45 ma appunto migliorate negli interni e con nuova griglia esterna), sia la versione a trazione integrale, mentre nel 1986 la Panda riceve un restyling che vede anche l'adozione di un inedito motore diesel oltre all'adozione di un nuovo retrotreno con sospensioni ereditate dalla Autobianchi Y10 ed assuma la denominazione 141A. Rimane in produzione fino all'uscita del modello successivo nel settembre 2003.

(141)
(141A) Restyling
Fiat panda 1 v sst.jpg
Panda fiat.jpg
1980-86
1986-2003

Seconda serie (169)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fiat Panda (2003).

Pur mantenendo le sembianze di piccola utilitaria come la prima serie, con il nuovo modello del 2003 i volumi cambiano, facendo dell'auto quasi una piccola monovolume. Attorno al modello principale vengono create anche la versione sportiva 100 HP, versioni bifuel a GPL e Natural Power a metano e quelle dedicate al fuoristrada come le 4x4 e Cross. La produzione viene spostata in Polonia.

(169)
(169) 4x4
(169) Cross
(169) 100hp
Fiat Panda front 20090318.jpg
Panda 4X4.JPG
Fiat Panda Cross 4x4 2009.jpg
Fiat Panda 100HP.jpg
2003-2012
2004-2012
2005-2012
2006-2012

Terza serie (139)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fiat Panda (2012).

Presentata nel 2011, sostituisce la sua progenitrice dal 2012. Con questo modello la Panda torna ad adottare un motore bicilindro come la prima serie (in questo caso è il nuovo Twinair) e la produzione ritorna in Italia, con il progetto Fabbrica Italia Pomigliano, presso lo stabilimento campano di Pomigliano d'Arco, (NA).

(319)
(319) 4x4
(319) Cross
2012 Fiat Panda III 1.2.JPG
" 13 - ITALY - Fiat Panda 4x4 - Milan ( Mini SUV for urban and off road ) 02.JPG
"14 - Italian SUVs Panda Cross by Fiat - yellow urban suv.jpg
dal 2012
dal 2012
dal 2014

Riconoscimenti e primati[modifica | modifica sorgente]

La prima generazione della Panda è stata la prima vettura con lunghezza inferiore ai 4 metri ad avere una motorizzazione diesel (1986) e a disporre di trazione integrale (1983); è anche una delle prime vetture ad essere commercializzata con alimentazione elettrica (Panda Elettra 1990). La vettura è stata la prima citycar ad aggiudicarsi il premio Auto dell'anno (nel 2004) e la prima citycar a raggiungere il campo base avanzato dell'Everest a 5.200 metri (nel 2004 con modello 4x4).[2]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nuova Fiat Panda, anteprima mondiale in fiatpress.com, 30 agosto 2011. URL consultato il 3 ottobre 2011.
  2. ^ La nuova panda ai raggi X in automobilismo.it, 30 settembre 2011. URL consultato il 3 ottobre 2011.

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