Super Bowl XLIX

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Stati Uniti Super Bowl XLIX
1 2 3 4 Totale
NE 0 14 0 14 28
SEA 0 14 10 0 24
EdizioneXLIX
Data1º febbraio 2015
StadioUniversity of Phoenix Stadium
CittàGlendale (Arizona)
MVPTom Brady
Inno nazionaleIdina Menzel[1]
ArbitroBill Vinovich
Halftime showKaty Perry, Lenny Kravitz, Missy Elliott
Spettatori70.288
Diffusione TV negli Stati Uniti d'America
ReteNBC
Left arrow.svg XLVIII 50 Right arrow.svg

Il Super Bowl XLIX è stata la 49ª edizione del Super Bowl, la finale del campionato della National Football League. Si è disputata il 1º febbraio 2015 allo University of Phoenix Stadium di Glendale, in Arizona, casa degli Arizona Cardinals[2]. I campioni della American Football Conference (AFC), i New England Patriots, batterono quella della National Football Conference (NFC), i Seattle Seahawks, per 28-24, conquistando il loro quarto titolo. Il quarterback dei Patriots Tom Brady fu nominato MVP dopo un record dell'evento di 37 passaggi completati su 50 tentativi, per 328 yard, quattro touchdown e due intercetti subiti.

Questo fu il secondo Super Bowl ospitato in questo stadio dopo il Super Bowl XLII svoltosi il 3 febbraio 2008 e il terzo ad avere luogo nell'area metropolitana di Phoenix dopo il Super Bowl XXX giocato al Sun Devil Stadium di Tempe il 28 gennaio 1996. Per la seconda stagione consecutiva, ma solamente la terza nelle ultime ventuno, le squadre col miglior record delle due conference si incontreranno nella partita. È la prima volta negli ultimi dieci anni che una squadra si è qualificata per due Super Bowl consecutivi, da quando i Patriots disputarono i Super Bowl XXXVIII e XXXIX nel 2003 e 2004, rispettivamente. A riuscirvi sono stati i Seahawks, campioni in carica avendo battuto i Denver Broncos nel Super Bowl XLVIII nel 2013, mentre per i New England Patriots si tratterà dell'ottava partecipazione al Super Bowl, la prima dopo la sconfitta contro i New York Giants nel Super Bowl XLVI nel 2011. I Patriots hanno così raggiunto i Dallas Cowboys e i Pittsburgh Steelers per il maggior numero di partecipazioni complessive.

Processo di selezione dello stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il piano iniziale: Kansas City come città ospitante[modifica | modifica wikitesto]

I proprietari delle franchigie NFL votarono nel novembre 2005 di assegnare il Super Bowl XLIX a Kansas City, in onore del proprietario dei Chiefs Lamar Hunt, fondatore dell'AFL. L'allora commissioner NFL Paul Tagliabue annunciò ufficialmente il 5 marzo 2006 che Kansas City avrebbe ospitato il Super Bowl XLIX. Tuttavia, l'organizzazione dell'evento era legata all'approvazione di due tasse nella contea di Jackson County nel Missouri, che sarebbe dovuta avvenire il 4 aprile 2006[3].

La prima tassa, atta a reperire i fondi per i lavori di miglioramento dell'Arrowhead Stadium e del vicino Kauffman Stadium fu approvata col 53% di voti a favore, mentre la seconda tassa, destinata a finanziare la costruzione di un tetto retrattile tra i due stadi, fu respinta con solo il 48% di voti favorevoli. In seguito alla mancata aprovazione di entrambe le tasse, il 25 maggio 2006 Hunt e i Chiefs annunciarono il ritiro della candidatura ad ospitare la manifestazione[4].

Assegnazione definitiva[modifica | modifica wikitesto]

Lo University of Phoenix Stadium di Glendale, in Arizona, fu infine scelto per ospitare la finale

Dopo il fallimento della candidatura di Kansas City, altri tre stadi si offrirono di ospitare il Super Bowl XLIX:

Miami e Tampa presentarono entrambe la loro candidatura dopo aver fallito l'obiettivo di aggiudicarsi il Super Bowl XLVIII, assegnato al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey[5]. Arizona aveva invece rinunciato al Super Bowl XLVIII per concentrare la sua candidatura su quello successivo[6]. Nell'aprile del 2011 il portavoce della NFL Greg Aiello confermò che Tampa e Arizona erano state scelte come finaliste[7]. L'11 ottobre 2011 la NFL annunciò che il Super Bowl XLIX si sarebbe giocato allo University of Phoenix Stadium di Glendale[7][8].

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

New England Patriots[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: New England Patriots 2014.

I New England Patriots ebbero una partenza lenta nel 2014, iniziando con 2 vittorie e 2 sconfitte, incluso un umiliante 42-14 subito nella settimana 4 dai Kansas City Chiefs. In quel momento della stagione, i Patriots furono pesantemente criticati dalla stampa media, in particolare il quarterback Tom Brady[9]. L'ex Patriot e compagno di squadra Rodney Harrison dichiarò che Brady "sembrava spaventato a morte" e che "non aveva alcuna fiducia nella sua linea offensiva"[10]. Tuttavia, New England si riprese con una vittoria per 43-17 sui Cincinnati Bengals la settimana seguente, perdendo solamente due gare nel resto dell'anno, concludendo con un record di 12-4 e il miglior record della AFC. New England si classificò al quarto posto per punti segnati (468) e ottava nel minor numero di punti subiti (313).

Brady, al suo quattordicesimo anno come titolare, ebbe un'altra stagione di alto livello, venendo convocato per il suo decimo Pro Bowl dopo avere passato 4.109 yard e 33 touchdown, con otto intercetti. Il suo miglior ricevitore fu il tight end pro bowler Rob Gronkowski, che ricevette 82 passaggi per 1.124 yard e 12 touchdown, assieme al wide receiver Brandon LaFell, che terminò con 74 ricezioni per 954 yard e sette marcature. Il versatile Julian Edelman fu un altro dei giocatori chiave dell'attacco, con 92 ricezioni per 974 yard e 4 touchdown. Il running back Jonas Gray fu il miglior corridore della squadra con 412 yard conquistate, mentre Stevan Ridley terminò con 340 yard e Shane Vereen con 391. Negli special team, il kicker Stephen Gostkowski fu convocato per il suo terzo Pro Bowl, diventando il terzo giocatore della storia a guidare la NFL in punti segnati per quattro volte, terminando con 35 su 37 nei field goal (94,6%) e 156 punti. Matthew Slater fu convocato per il suo quarto Pro Bowl come membro degli special team.

La linea difensiva dei Patriots fu guidata dal cinque volte Pro Bowler Vince Wilfork e dal defensive end Rob Ninkovich, che misero a segno 8 sack. Dietro di loro, il linebacker Jamie Collins guidò la sqyadra in placcaggi (116) e fumble forzati (4), intercettando anche due passaggi. Il linebacker Dont'a Hightower diede anch'egli il suo contributo con 89 tackle e 6 sack. La linea secondaria fu guidata dal cornerback All-Pro Darrelle Revis, assieme a Logan Ryan e alla safety Devin McCourty, ognuno dei quali terminò con 2 intercetti.

Seattle Seahawks[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Seattle Seahawks 2014.

Anche se i Seahawks raggiunsero il loro secondo Super Bowl consecutivo, la loro stagione partì lentamente, proprio come quella di New England, ritrovandosi su un record di 3 vittorie e 3 sconfitte dopo sei partite. Ad ogni modo, da quel momento vinsero 7 delle ultime 8 partite, non concedendo alcun touchdown agli avversari in cinque di esse. La stagione regolare si concluse così con un bilancio di 12-4, giungendo ai playoff col primo posto nel tabellone della conference. La loro difesa si classifico al primo posto nella lega per il minor numero di punti subiti (254), mentre l'attacco perse un minimo della lega di 14 palloni, classificandosi primo in yard corse (2.762).

Il quarterback Russell Wilson fu al timone dell'attacco, completando il 63,1% dei suoi passaggi per 3.475 yard e 20 touchdown, con sette intercetti subiti, oltre a guidare tutti i quarterback con 849 yard corse e altri sei TD su corsa. Il miglior ricevitore della squadra fu Doug Baldwin, che ricevette 66 passaggi per 825 yard e 3 touchdown. Jermaine Kearse fu un altro bersaglio affidabile, con 38 ricezioni per 537 yard, mentre il tight end Luke Willson ne ricevette 22 per 362 yard. Il running back Marshawn Lynch fu convocato per il suo quinto Pro Bowl, classificandosi al quarto posto nella NFL con 1.306 corse e al primo in touchdown su corsa (13) e totali (17). Per quanto riguarda gli special team, il kicker Steven Hauschka si classificò al quarto posto nella NFL con 134 punti segnati, trasformando 31 field goal su 37 (83,8%)

Il defensive end Michael Bennett fu l'ancora della linea difensiva di Seattle, guidando la squadra con 7 sack, mentre il compagno Bruce Irvin ne mise a segno 6,5, oltre a intercettare due passaggi che ritornò entrambi in touchdown. Alle loro spalle, i linebacker K.J. Wright e il Pro Bowler Bobby Wagner terminarono con 211 tackle complessivi (107 per Wright, 104 per Wagner), con Wright che forzò anche 3 fumble. Il punto di forza della difesa rimase comunque la sua linea secondaria, conosciuta come "Legion of Boom", che mandò tre dei suoi quattro titolari al Pro Bowl per il secondo anno consecutivo: il cornerback Richard Sherman, la free safety Earl Thomas e la strong safety Kam Chancellor. Sherman guidò la squadra con quattro intercetti, mentre Thomas ebbe 97 tackle e 4 fumble forzati. Chancellor terminò con 78 tackle e 6 passaggi deviati.

Playoff[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 gennaio 2015, nel divisional round dei playoff, i Patriots batterono i Baltimore Ravens per 35-31 malgrado l'essere stati in svantaggio di 14 punti in due diversi momenti della partita, avanzando alla finale della AFC[11][12], dove superarono con un secco 45-7 gli Indianapolis Colts. Tom Brady divenne così il primo quarterback della storia a guidare la sua squadra a sei Super Bowl[13][14]. Dopo la partita, i Colts accusarono i Patriots di avere intenzionalmente sgonfiato i propri palloni per favorire la presa del proprio quarterback, una pratica vietata. I risultati dello scandalo, divenuto noto come Deflategate, furono pubblicati dalla NFL il 6 maggio 2015. Cinque giorni dopo, la lega sospese Brady per le prime quattro partite della stagione 2015, multò i Patriots di un milione di dollari e revocò loro la scelta del primo giro del Draft NFL 2016 e la scelta del quarto giro del Draft NFL 2017[15].

Nel divisional round, Seattle ospitò i Carolina Panthers battendoli per 31-17 e qualificandosi per la seconda finale della NFC consecutiva[16]. Il 18 gennaio 2015 contro i Green Bay Packers, i campioni in carica conclusero la prima frazione di gioco in svantaggio per 16-0. Con Green Bay in vantaggio per 19-7 e tre minuti al termine della partita, Wilson segnò un touchdown su corsa, accorciando il punteggio sul 19-14. Dopo che Chris Matthews recuperò con successo un onside kick, Lynch segnò un touchdown su corsa e la seguente conversione da 2 punti portò Seattle a un vantaggio di 22-19. I Packers pareggiarono con un field goal a 15 secondi dal termine, mandando la gara ai supplementari. Lì i Seahawks vinsero il lancio della monetina ed ebbero la possibilità di partire col primo possesso. Wilson guidò i suoi con drive da 80 yard, concluso col passaggio da touchdown della vittoria da 35 yard per Kearse[14][17].

Note pre-partita[modifica | modifica wikitesto]

Le decorazioni per il Super Bowl nel centro di Phoenix.

Il Super Bowl XLIX è il primo Super Bowl, e il primo incontro di playoff, tra i Patriots e i Seahawks (i Seahawks erano membri della AFC prima di trasferirsi nella NFC nel 2002 e le due squadre non si erano mai incontrate nella post-season durante la permanenza di Seattle nella AFC). L'attuale allenatore dei Patriots Bill Belichick fu assunto nel 1999 per sostituire Pete Carroll, divenuto in seguito allenatore dei Seahawks. È solamente la terza volta che si trovano ad affrontarsi un allenatore che aveva sostituito l'altro. Le prime due occasioni erano state nel Super Bowl III e nel Super Bowl XXXVII. In entrambi i casi, a vincere era stata la squadra dell'allenatore che era stato sostituito.

Malgrado la netta vittoria di New England contro gli Indianapolis Colts nella finale della AFC del 2014, a partire inizialmente per la vittoria erano i Seahawks di 2,5 punti[18] ma dopo poche ore vi furono delle forti puntate sui Patriots, tali da riallineare le quote.

Dopo la finale della AFC, ESPN riportò che un'indagine della NFL aveva scoperto che 11 palloni da football su 12 che i Patriots avevano usato erano risultati meno gonfi del dovuto, una cosa non riscontrata in alcun pallone utilizzato dai Colts. L'allenatore dei Patriots Bill Belichick negò di essere al corrente del fatto che tali palloni fossero meno gonfi rispetto agli standard della NFL. Lo scandalo divenne noto con il nome di Deflategate portando a sanzioni per la franchigia dei Patriots e per il quarterback Tom Brady.[19][20]

Statistiche finali[modifica | modifica wikitesto]

Fonti: NFL.com e Pro Football Reference.com[21][22]

Paragone statistico[modifica | modifica wikitesto]

New England
Patriots
Seattle
Seahawks
Primi down 25 20
Primi down su corsa 1 8
Primi down su passaggio 21 10
Penalità su primo down 3 2
Efficienza sui terzi down 8/14 3/10
Efficienza sui quarti down 0/0 0/0
Yard nette su corsa 57 162
Corse tentate 21 29
Yard per corsa 2,7 5,6
Passaggi compl./tent. 37/50 12/21
Sack/yard 1-8 3-13
Intercetti subiti 2 1
Yard nette su passaggio 320 234
Totale yard nette 377 396
Ritorni di punt-yard 3-27 2-6
Ritorni di kickoff-yard 3-49 0-0
Ritorni di intercetto-yard 1-3 2-14
Punt-media 4-49,0 6-44,8
Fumble-persi 0-0 0-0
Penalità-yard 5-36 7-70
Tempo di possesso 33:46 26:14
Palle perse 2 1
Record stabiliti
Gare da titolare 6 Tom Brady
Gare da titolare per un quarterback 6
Passaggi completati, partita 37
Touchdown passati, carriera 13
Passaggi tentati, carriera 247*
Passaggi completati, carriera 164*
Yard passate, carriera 1,605* *prosecuzione del proprio record
Punt più lungo 64 yard Ryan Allen (NE)
Tackle, carriera 22[23] Bobby Wagner (Sea)
Primi down su passaggio 21 New England
Maggior rimonta nel quarto periodo 10 punti[24] New England
Primi down su passaggio 21
Minor numero di kickoff ritornati, squadra 0 Seattle
Minor numero di yard su ritorno di kickoff, squadra 0
Minor numero di kickoff ritornati, entrambe 3 New England (3) Seattle (0)
Minor numero di yard su ritorno di kickoff, squadre 49 New England (49) Seattle (0)
Record pareggiati
Premi di MVP del Super Bowl 3 Tom Brady
Gare giocate 6
Vittorie per un quarterback titolare 4
Gare come giocatore, ass. o all. 9 Bill Belichick
Gare come capo-allenatore 6
Vittorie per un capo-allenatore 4
Apparizioni per squadra 8 New England
Maggiore rimonta 10 punti
Minor numero di primi down su corsa 1
Minor numero di touchdown su corsa 0
Minor numero di fumble, squadre 0  
Minor numero di fumble persi, squadre 0  
Field goal tentati, squadre 1 New England (0) Seattle (1)

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Patriots: passaggi
C/Ten1 Yard TD INT
Tom Brady 37/50 328 4 2
Patriots: corse
Car2 Yds TD LG3
LeGarrette Blount 14 40 0 9
Shane Vereen 4 13 0 7
Julian Edelman 1 7 0 7
Tom Brady 2 −3 0 −1
Patriots: ricezioni
Ric4 Yard TD Max3
Shane Vereen 11 64 0 16
Julian Edelman 9 109 1 23
Rob Gronkowski 6 68 1 22
Danny Amendola 5 48 1 17
Brandon LaFell 4 29 1 11
James Develin 1 6 0 6
Michael Hoomanawanui 1 4 0 4
Seahawks: passaggi
C/Ten1 Yard TD INT
Russell Wilson 12/21 247 2 1
Seahawks: corse
Corse2 Yard TD Max3
Marshawn Lynch 24 102 1 15
Russell Wilson 3 39 0 17
Robert Turbin 2 21 0 19
Seahawks: ricezioni
Ric4 Yard TD Max3
Chris Matthews 4 109 1 45
Ricardo Lockette 3 59 0 25
Jermaine Kearse 3 45 0 33
Marshawn Lynch 1 31 0 31
Doug Baldwin 1 3 1 3


1Completati/tentati 2Corse tentate 3Guadagno massimo 4Ricezioni

Formazioni titolari[modifica | modifica wikitesto]

New England Ruolo Seattle
Attacco
Brandon LaFell WR Doug Baldwin
Nate Solder LT Russell Okung
Dan Connolly LG James Carpenter
Bryan Stork C Max Unger
Ryan Wendell RG J.R. Sweezy
Sebastian Vollmer RT Justin Britt
Rob Gronkowski TE Luke Willson
Julian Edelman WR Jermaine Kearse
Tom Brady QB Russell Wilson
Michael Hoomanawanui TE WR Ricardo Lockette
Shane Vereen RB Marshawn Lynch
Difesa
Rob Ninkovich LE Michael Bennett
Sealver Siliga LT Tony McDaniel
Vince Wilfork RT Kevin Williams
Chandler Jones RE Cliff Avril
Jamie Collins LB OLB Bruce Irvin
Dont'a Hightower LB MLB Bobby Wagner
Kyle Arrington LCB OLB K.J. Wright
Darrelle Revis LCB Richard Sherman
Brandon Browner RCB Byron Maxwell
Patrick Chung S SS Kam Chancellor
Devin McCourty S FS Earl Thomas

Halftime Show[modifica | modifica wikitesto]

Katy Perry durante lo spettacolo di metà gara

Nell'agosto del 2014 fu riportato dai media statunitensi che la NFL aveva ristretto il campo dei candidati ad esibirsi durante lo spettacolo di metà partita del Super Bowl XLIX a tre: la band inglese Coldplay, la cantante statunitense Katy Perry e la cantante caraibica Rihanna. Il 9 ottobre 2014, Billboard annunciò che sarebbe stata Katy Perry ad esibirsi durante l'intervallo della finale[25], notizia confermata ufficialmente il 23 novembre.[26][27] L'evento stabilì il record di telespettatori sul canale Fox con 118,5 milioni di telespettatori.

Scaletta[modifica | modifica wikitesto]

Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

  • Capo-arbitro – Bill Vinovich (52)
  • Umpire – Bill Schuster (129)
  • Capo degli arbitri di linea – Dana McKenzie (8)
  • Arbitro di linea – Mark Perlman (9)
  • Arbitro di campo – Bob Waggoner (25)
  • Arbitro laterale – Tom Hill (97)
  • Arbitro posteriore – Terrence Miles (111)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Idina Menzel to sing National Anthem at Super Bowl, NFL.com, 16 gennaio 2015. URL consultato il 16 gennaio 2015.
  2. ^ Robert Klemko, Arizona, not Tampa, will host Super Bowl XLIX in 2015, su The Huddle, USA Today, 11 ottobre 2011. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  3. ^ K.C. to host 2015 Super Bowl if renovations approved, su Associated Press, ESPN, 5 marzo 2006. URL consultato il 2 giugno 2011.
  4. ^ No rolling roof, no Super Bowl at Arrowhead, su Associated Press, ESPN, 25 maggio 2006. URL consultato il 2 giugno 2011.
  5. ^ a b c Tampa, Miami move focus to 2015 Super Bowl after losing 2014 bid, NFL.com. URL consultato il 2 giugno 2011.
  6. ^ a b Arizona opts not to bid for 2014 Super Bowl, Arizona Republic, 26 febbraio 2010. URL consultato il 2 giugno 2011.
  7. ^ a b NFL says Tampa, Arizona are 2015 Super Bowl host finalists, NFL.com, 28 aprile 2011. URL consultato il 2 giugno 2011.
  8. ^ NFL owners in Houston for fall meetings, chron.com, 10 ottobre 2011. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  9. ^ (EN) What's wrong with Tom Brady?, ESPN.com, 30 settembre 2014. URL consultato il 20 gennaio 2015.
  10. ^ (EN) Rodney Harrison: Tom Brady 'scared', ESPN.com, 30 settembre 2014. URL consultato il 20 gennaio 2015.
  11. ^ Nfl, Edelman quarterback: New England va. Seattle ok, La Gazzetta dello Sport, 11 gennaio 2015. URL consultato l'11 gennaio 2015.
  12. ^ (EN) Brady, Patriots rally past Ravens in thriller, NFL.com, 10 gennaio 2015. URL consultato l'11 gennaio 2015.
  13. ^ (EN) Patriots advance to Super Bowl in AFC Championship rout, NFL.com, 18 gennaio 2015. URL consultato il 19 gennaio 2015.
  14. ^ a b Nfl, finali di Conference: al super Bowl Seattle-New England, La Gazzetta dello Sport, 19 gennaio 2015. URL consultato il 19 gennaio 2015.
  15. ^ (EN) Patriots' Tom Brady suspended 4 games, NFL.com, 11 maggio 2012. URL consultato il 12 maggio 2015.
  16. ^ (EN) Russell Wilson, Kam Chancellor power Seattle past Carolina, NFL.com, 10 gennaio 2015. URL consultato l'11 gennaio 2015.
  17. ^ (EN) Russell Wilson leads Seahawks to Super Bowl, NFL.com, 18 gennaio 2015. URL consultato il 19 gennaio 2015.
  18. ^ Will Brinson, 2015 Super Bowl odds/line: Seahawks early 2.5 favorites against Patriots, in Sports, CBSSports.com, 18 gennaio 2015 2015. URL consultato il 19 gennaio 2015.
  19. ^ Tom Brady weighs in on 'Deflategate' controversy - CNN.com
  20. ^ 11 of 12 Pats footballs underinflated, su m.espn.go.com.
  21. ^ SB XLIX Page, su Pro football reference.com, 2 febbraio 2015. URL consultato il 5 aprile 2015.
  22. ^ Bill Belichick coaching stats, su Pro football reference.com. URL consultato il 5 aprile 2015.
  23. ^ Super Bowl Leaders page, su Pro Football Reference.com. URL consultato l'8 aprile 2015.
  24. ^ Patriots had biggest second-half comeback in Super Bowl history, NBC Sports, 2 febbraio 2015. URL consultato il 2 marzo 2015.
  25. ^ Katy Perry Performing at Super Bowl XLIX Halftime Show, su Billboard, 9 ottobre 2014. URL consultato il 9 ottobre 2014.
  26. ^ (EN) Katy Perry to take spotlight at Super Bowl's halftime, NFL.com, 23 novembre 2014. URL consultato il 24 novembre 2014.
  27. ^ Katy Perry to headline Pepsi Super Bowl XLIX Halftime Show - NFL.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]