Super Bowl LI

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Stati Uniti Super Bowl LI
NRG stadium prepared for Super Bowl Li (32513086661) (cropped).jpg
1 2 3 4 OT Totale
NE 0 3 6 19 6 34
ATL 0 21 7 0 0 28
Edizione LI
Data 5 febbraio 2017
Stadio NRG Stadium
Città Houston, Texas
MVP Tom Brady
Inno nazionale Luke Bryan[1]
Arbitro Carl Cheffers[2]
Halftime show Lady Gaga[3]
Spettatori 70.807
Diffusione TV negli Stati Uniti d'America
Rete Fox
Telecronaca Stati Uniti Joe Buck, Troy Aikman, Erin Andrews, Chris Myers
Left arrow.svg 50 LII Right arrow.svg

Il Super Bowl LI è stata la 51ª edizione del Super Bowl, la finale del campionato della National Football League. Si è svolto domenica 5 febbraio 2017 all'NRG Stadium di Houston, Texas, impianto che ospita le partite casalinghe degli Houston Texans.[4][5] I campioni della American Football Conference, i New England Patriots, hanno battuto con il punteggio di 34-28 quelli della National Football Conference, gli Atlanta Falcons, laureandosi campioni NFL per la stagione 2016 e conquistando il loro quinto titolo.[6] È stata la prima volta nella storia in cui un Super Bowl si è deciso ai tempi supplementari.

Per la seconda volta lo stadio è stato teatro della finalissima (l'unico precedente risale al Super Bowl XXXVIII del 2004) e per la terza essa è stata organizzata nella città texana (il Rice Stadium fu infatti sede del Super Bowl VIII nel 1974). Dopo aver eccezionalmente usato i numeri arabi per il Super Bowl 50, la NFL ha annunciato che da questa edizione sarebbe tornata ad impiegare stabilmente i numeri romani per identificare l'evento.[7]

Il Super Bowl LI ha stabilito diversi record NFL: tra gli altri, i Patriots si sono ritrovati in svantaggio di 25 punti a meno di nove dal termine del terzo quarto, compiendo poi la maggiore rimonta nella storia del Super Bowl (la precedente aveva visto una squadra coprire un divario di 10 punti); Tom Brady ha vinto il suo quinto titolo, record tra i quarterback titolari, ed è stato premiato come MVP della gara per la quarta volta, un altro primato.

Processo di selezione dello stadio[modifica | modifica wikitesto]

L'NRG Stadium, scelto come sede del Super Bowl LI

Il 21 maggio 2013, all'incontro annuale dei proprietari delle franchigie NFL tenutosi a Boston, vennero decisi gli stadi che avrebbero ospitato il Super Bowl 50 nel 2016 e il Super Bowl LI nel 2017. Dopo l'assegnazione del Super Bowl d'oro al Levi's Stadium di Santa Clara, la candidatura che con esso aveva perso al ballottaggio, ovvero quella del Sun Life Stadium di Miami Gardens, in Florida, decise di contendere l'edizione successiva all'allora Reliant Stadium (la compagnia energetica NRG diede infatti il proprio nome all'impianto solo nel marzo del 2014). Le speranze di successo dello stadio dei Miami Dolphins dipendevano dall'approvazione dei fondi necessari per il progetto di ristrutturazione che avrebbe permesso di rinnovare a fondo la struttura; il 3 maggio il Parlamento della Florida aveva però respinto la richiesta di stanziamento di tali fondi, di fatto affossando la candidatura.[8] Pochi minuti dopo aver perso la possibilità di ospitare il Super Bowl del cinquantenario, infatti, il Sun Life Stadium uscì nuovamente sconfitto dal ballottaggio, che assegnò il Super Bowl LI a Houston.[9]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

New England Patriots[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: New England Patriots 2016.

Malgrado il quarterback titolare Tom Brady fosse stato sospeso per quattro partite e il tight end All-Pro Rob Gronkowski si fosse infortunato a metà stagione, i Patriots terminarono col miglior record della lega, 14 vittorie e 2 sconfitte, segnando 441 punti e subendone solo 244 (rispettivamente, terzi e primi nella NFL).

Tom Brady col trofeo del Super Bowl LI

Dopo aver saltato le prime quattro gare per lo scandalo del gennaio 2015 noto come Deflategate, Brady riprese le redini dell'attacco dalla settimana 5, conquistando la sua 12ª convocazione per il Pro Bowl e lanciando 3.554 yard e 28 touchdown, a fronte di due soli intercetti (il rapporto tra touchdown passati e intercetti subiti fu il migliore nella storia della NFL), mentre il suo passer rating di 112,2 fu il secondo migliore della lega. Il miglior ricevitore della squadra fu Julian Edelman, che ricevette 98 passaggi per 1.106 yard; anche Chris Hogan (38 ricezioni per 680 yard) e Malcolm Mitchell (32 ricezioni per 401 yard) diedero il loro contributo nel gioco aereo, mentre Gronkowski ricevette 25 passaggi per 540 yard prima di subire l'infortunio alla schiena nel corso della nona settimana che pose fine in anticipo alla sua stagione. Il tight end Martellus Bennett lo sostituì terminando con 55 ricezioni e 701 yard e guidando la squadra con 7 touchdown su ricezione. Il running back LeGarrette Blount fu il miglior corridore della franchigia con 1.168 yard e 18 touchdown su corsa, collocandosi al primo posto nella lega e stabilendo un nuovo record per New England.

La linea difensiva dei Patriots fu guidata dal defensive end Trey Flowers, che fu il leader della squadra con 7 sack, e da Jabaal Sheard, che ne totalizzò 5. Il linebacker Dont'a Hightower venne convocato per il suo primo Pro Bowl e inserito nel Second-team All-Pro dopo 65 tackle e 2,5 sack, mentre il suo pari ruolo Rob Ninkovich ebbe un buon impatto con 34 tackle, 2 fumble forzati e 2 sack. Nella linea secondaria, il cornerback Malcolm Butler guidò i suoi con 4 intercetti, mentre Logan Ryan fu il leader in tackle e intercettò due passaggi; la safety Devin McCourty si classificò al secondo posto della squadra con 83 tackle, venendo convocato per il suo terzo Pro Bowl, mentre Matthew Slater fu convocato per il sesto Pro Bowl consecutivo come special teamer

Con la qualificazione al Super Bowl LI, i Patriots stabilirono un nuovo record NFL con la nona partecipazione della propria storia, la settima degli ultimi sedici anni sotto la conduzione di Brady e dell'allenatore Bill Belichick.

Atlanta Falcons[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Atlanta Falcons 2016.

I Falcons, guidati per il secondo anno dal capo-allenatore Dan Quinn, terminarono la stagione regolare con un record di 11 vittorie e 5 sconfitte e il seed numero 2 nel tabellone della NFC dopo tre anni in cui non raggiungevano i playoff.

L'NRG Stadium prima della partita

Atlanta guidò la lega in punti segnati con 540, grazie a un'ottima stagione del quarterback al nono anno Matt Ryan, che fu convocato per il suo quarto Pro Bowl e inserito per la prima volta nel First-team All-Pro: a valergli tali riconoscimenti furono le statistiche che lo videro guidare la NFL con un passer rating di 117,1 e classificarsi al secondo posto in passaggi completati (373), yard passate (4.944) e passaggi da touchdown (38). Il suo miglior ricevitore fu Julio Jones, che ricevette 83 passaggi per 1.409 yard (secondo nella lega) e 6 touchdown malgrado due gare saltare per infortunio, ma anche i nuovi acquisti Mohamed Sanu (59 ricezioni per 653 yard) e Taylor Gabriel (35 ricezioni per 579 yard e touchdown) contribuirono nel gioco sui passaggi. Il running back Devonta Freeman fu convocato per il secondo Pro Bowl consecutivo dopo avere guidato la squadra con 1.078 yard corse e 11 touchdown, facendosi altresì valere come ricevitore, terminando con 54 passaggi ricevuti per 462 yard e altre due marcature; la sua riserva Tevin Coleman corse 520 yard, ne ricevette 421 yard e segnò 11 touchdown complessivi. Il kicker Matt Bryant guidò la NFL con 158 punti segnati, venendo convocato per il suo primo Pro Bowl. La linea offensive di Atlanta vide la la presenza del nuovo acquisto Alex Mack, convocato per il quarto Pro Bowl.

La linea difensiva dei Falcons fu guidata dai defensive end Adrian Clayborn, che mise a segno 5 sack, e dal veterano Dwight Freeney, che salì al 18º posto nella classifica di tutti i tempi per sack in carriera (122½). Dietro di loro, il linebacker Vic Beasley fu l'unico componente della difesa di Atlanta ad essere convocato per il Pro Bowl, dopo aver terminato la stagione regolare al primo posto nella lega per sack messi a segno (15½) e fumble forzati (6). Anche il linebacker rookie Deion Jones ebbe un buon impatto, guidando la squadra in tackle (108) e intercetti (3). La linea secondaria di Atlanta vide la presenza della safety Keanu Neal, che mise a segno 106 tackle e cinque fumble forzati, mentre il suo pari ruolo Ricardo Allen totalizzò 90 tackle e 2 intercetti. Nel complesso, però, la difesa di Atlanta si classificò solamente al 27º posto nella NFL per il minor numero di punti subiti (406).

Playoff[modifica | modifica wikitesto]

I coriandoli dopo la vittoria dei Patriots

I Falcons sconfissero i Seattle Seahawks nel divisional round col punteggio di 36–20, guadagnando 422 yard in attacco, per poi superare i Green Bay Packers nella finale della NFC per 44–21 (con 493 yard accumulate in fase offensiva), nell'ultima gara della storia del Georgia Dome. Dal 2017, infatti, Atlanta disputerà le proprie gare interne nel nuovo Mercedes-Benz Stadium

I Patriots batterono gli Houston Texans nel divisional round per 34–16, andando poi a vincere la finale della AFC sui Pittsburgh Steelers col risultato di 36–17.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Reti internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Canale
Canada Canada Partita trasmessa in diretta da CTV.[10]
Messico Messico Partita trasmessa in diretta da Televisa.[10]
Regno Unito Regno Unito Partita trasmessa in diretta da BBC e Sky Sports.[11]
Germania Germania
Svizzera Svizzera
Austria Austria
Partita trasmessa in diretta da Sat.1.[10]
Paesi Bassi Paesi Bassi Partita trasmessa in diretta da Fox HD e Fox Sports 2.[10]
Rep. Ceca Repubblica Ceca Partita trasmessa in diretta da Sport 2.[10]
Francia Francia Partita trasmessa in diretta da W9.[10]
Italia Italia Partita trasmessa in diretta da Premium Sport, Fox e Fox Sports e in differita di un'ora da Italia 1.[10]
Portogallo Portogallo Partita trasmessa in diretta da Sport TV.[10]
Spagna Spagna Partita trasmessa in diretta da Canal+.[10]
Altre nazioni europee Partita trasmessa in diretta dai canali locali del digitale terrestre.[10]
Medio Oriente Partita trasmessa in diretta da OSN Network.[10]
Filippine Filippine Partita trasmessa in diretta da TV5 e Hyper.[10]
Sudafrica Sudafrica
Altri paesi africani selezionati
Partita trasmessa in diretta da SuperSport.[10]
Australia Australia Partita trasmessa in diretta da the Seven Network e Foxtel.[10]
Nuova Zelanda Nuova Zelanda Partita trasmessa in diretta da Sky TV.[10]

Intrattenimento[modifica | modifica wikitesto]

Pre-partita[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 gennaio 2017 fu annunciato che l'inno statunitense prima della partita sarebbe stato cantato dal cantante e compositore country Luke Bryan[12] (il primo artista di sesso maschile a performare The Star-Spangled Banner al Super Bowl dopo Billy Joel nel 2007), mentre il 27 gennaio venne reso noto che Phillipa Soo, Renée Elise Goldsberry e Jasmine Cephas Jones, protagoniste del musical di Broadway Hamilton, avrebbero cantato America the Beautiful.[13]

Prima dell'inizio della partita, l'ex Presidente degli Stati Uniti George H. W. Bush e sua moglie, Barbara Bush, fecero un'apparizione per la cerimonia del lancio della monetina.[14]

Spettacolo di metà gara[modifica | modifica wikitesto]

Lady Gaga durante l'halftime show

Il 29 settembre 2016 la NFL annunciò che la cantante Lady Gaga sarebbe stata la protagonista principale dell'halftime show del Super Bowl LI, dopo che nell'edizione precedente aveva cantato l'inno nazionale.[3] Anche in questa occasione, come avvenuto per l'edizione precedente, fu possibile per gli appassionati seguire i preparativi e il dietro le quinte dello spettacolo sul sito della Pepsi, giunta al quinto anno di sponsorizzazione dell'evento. Durante i 13 minuti di performance (sostenuti dalla sola artista), dopo essersi lasciata cadere dal tetto dello stadio appesa a delle corde, Lady Gaga ha ripercorso le sue più grandi hit, includendo il brano Million Reasons del nuovo album.[15]

L'esibizione è stato il momento più twittato della storia del Super Bowl con 5,1 milioni di tweet, battendo i precedenti record di Madonna e Katy Perry,[16] mentre in televisione, sul canale Fox, è stata seguita da 117,5 milioni di spettatori, affermandosi come la seconda più vista nella storia dell'evento dopo quella di Katy Perry, che nel 2015 ne ottenne 118,5.[17] Considerando invece tutte le piattaforme digitali, è risultata la più vista nella storia con 150 milioni di spettatori.[18]

Scaletta[modifica | modifica wikitesto]

La partita[modifica | modifica wikitesto]

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Houston
5 febbraio 2017, ore 18:30 PST
New England Patriots Nautical blue New century silver Red White.svg 34 – 28
(0-0, 3-21, 6-7, 19-0, 6-0)
referto
600px Rosso Nero con falco.png Atlanta Falcons NRG Stadium (70.807 spett.)
Arbitro Stati Uniti Carl Cheffers

Marcature[modifica | modifica wikitesto]

Quarto Tempo Drive Squadra Informazioni Punteggio
Giochi Yard TOP NE ATL
2 12:15 5 71 1:53 ATL Touchdown di Freeman su corsa da 5 yard, extra point trasformato da Bryant 0 7
2 8:48 5 62 1:49 ATL Touchdown su ricezione di Hooper su passaggio da 19 yard di Ryan, extra point trasformato da Bryant 0 14
2 2:21 ATL Intercetto ritornato per 82 yard in touchdown da Alford, extra point trasformato da Bryant 0 21
2 0:02 11 52 2:19 NE Field goal da 41 yard di Gostkowski 3 21
3 8:31 8 85 4:14 ATL Touchdown di Coleman su passaggio da 6 yard di Ryan, extra point trasformato da Bryant 3 28
3 2:06 13 75 6:25 NE Touchdown di White su passaggio da 5 yard di Brady, extra point fallito da Gostkowski 9 28
4 9:44 12 72 5:07 NE Field goal da 33 yard field di Gostkowski 12 28
4 5:56 5 25 2:28 NE Touchdown di Amendola su passaggio da 6 yard di Brady, conversione da 2 punti segnata da White 20 28
4 0:57 10 91 2:33 NE Touchdown di White su corsa da 1 yard, conversione da 2 punti segnata da Amendola su passaggio di Brady 28 28
OT 11:02 8 75 3:58 NE Touchdown di White su corsa da 2 yard, nessun extra point o conversione da 2 punti (gara terminata) 34 28
"TOP" = tempo di possesso 34 28

Statistiche finali[modifica | modifica wikitesto]

Paragone statistico[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche New England Patriots Atlanta Falcons
Primi down 37 17
Primi down su corsa 7 3
Primi down su passaggio 26 13
Primi down su penalità 4 1
Efficienza sui terzi down 7/14 1/8
Efficienza sui quarti down 1/1 0/0
Totale yard nette 546 344
Yard nette su corsa 104 104
Corse tentate 25 18
Yard per corsa 4,2 5,8
Yard nette su passaggio 442 240
Passaggi – completati/tentati 43/63 17/23
Sack-yard 5–24 5–44
Intercetti lanciati 1 0
Ritorni di punt-yard 4–39 1–0
Ritorni di kickoff-yard 1–20 5–42
Intercetti-yard ritornate 0–0 1–82
Punt-media 4–41,5 6–47,0
Fumble-persi 1–1 1–1
Penalità-yard 4–23 9–65
Tempo di possesso 40:31 23:27
Palle perse 2 1
Record stabiliti[19][20][21]
Maggior numeri di MVP del Super Bowl 4 Tom Brady (New England)
Maggior numeri di passaggi tentati nel Super Bowl (gara) 62 Tom Brady (New England)
Maggior numeri di passaggi completati nel Super Bowl (gara) 43 Tom Brady (New England)
Maggior numeri di yard passate nel Super Bowl (gara) 466 Tom Brady (New England)
Maggior numeri di passaggi tentati nel Super Bowl (carriera) 309 Tom Brady (New England)
Maggior numeri di passaggi completati nel Super Bowl (carriera) 207 Tom Brady (New England)
Maggior numeri di yard passate nel Super Bowl (carriera) 2071 Tom Brady (New England)
Maggior numeri di touchdown nel Super Bowl (carriera) 15 Tom Brady (New England)
Maggior numeri di Super Bowl vinti come allenatore 5 Bill Belichick (New England)
Maggior numeri di Super Bowl vinti come quarterback 5 Tom Brady (New England)
Record pareggiati
Maggior numeri di Super Bowl vinti come giocatore 5 Tom Brady (New England) & Charles Haley

Leader individuali[modifica | modifica wikitesto]

Patriots passaggi
C/ATT1 Yds TD INT
Tom Brady 43/62 466 2 1
Patriots corse
Car2 Yds TD LG3
LeGarrette Blount 11 31 0 9
James White 6 29 2 10
Dion Lewis 6 27 0 13
Tom Brady 1 15 0 15
Julian Edelman 1 2 0 2
Patriots ricezioni
Rec4 Yds TD LG3
James White 14 110 1 28
Danny Amendola 8 78 1 20
Malcolm Mitchell 6 70 0 18
Julian Edelman 5 87 0 27
Martellus Bennett 5 62 0 25
Chris Hogan 4 57 0 18
Dion Lewis 1 2 0 2
Falcons passaggi
C/ATT1 Yds TD INT
Matt Ryan 17/23 284 2 0
Falcons corse
Car2 Yds TD LG3
Devonta Freeman 11 75 1 37
Tevin Coleman 7 29 0 9
Falcons ricezioni
Rec4 Yds TD LG3
Julio Jones 4 87 0 27
Taylor Gabriel 3 76 0 35
Austin Hooper 3 32 1 19
Devonta Freeman 2 46 0 39
Mohamed Sanu 2 25 0 13
Patrick DiMarco 2 12 0 10
Tevin Coleman 1 6 1 6


*Completati/Tentati aCorse bGiocata più lunga cRicezioni

Formazioni titolari[modifica | modifica wikitesto]

New England Position Atlanta
Attacco
Nate Solder LT Jake Matthews
Joe Thuney LG Andy Levitre
David Andrews C Alex Mack
Shaq Mason RG Chris Chester
Marcus Cannon RT Ryan Schraeder
Julian Edelman WR Julio Jones
Chris Hogan WR Mohamed Sanu
Martellus Bennett TE Austin Hooper
Tom Brady QB Matt Ryan
LeGarrette Blount RB Devonta Freeman
James Develin FB Patrick DiMarco
Difesa
Chris Long DE Dwight Freeney
Alan Branch DT Grady Jarrett
Malcom Brown DT Courtney Upshaw
Trey Flowers DE Ra'Shede Hageman
Elandon Roberts OLB Vic Beasley
Dont'a Hightower ILB Deion Jones
Rob Ninkovich OLB De'Vondre Campbell
Malcolm Butler CB Robert Alford
Patrick Chung SS Keanu Neal
Devin McCourty FS Ricardo Allen
Logan Ryan CB Jalen Collins

Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Bowl 51 ebbe sette arbitri, più uno addetto ai replay.[22] I numeri tra parentesi indicano il numero dell'uniforme.

  • Capo-arbitro: Carl Cheffers (51)
  • Umpire: Dan Ferrell (64)
  • Capo degli arbitri di linea: Kent Payne (79)
  • Arbitro di linea: Jeff Seeman (45)
  • Arbitro di campo: Doug Rosenbaum (67)
  • Arbitro laterale: Dyrol Prioleau (109)
  • Arbitro posteriore: Todd Prukop (30)
  • Arbitro per i replay: Tom Sifferman

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Luke Bryan to sing national anthem at Super Bowl LI, nfl.com, 22 gennaio 2017. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  2. ^ Super Bowl LI officiating crew announced, nfl.com, 25 gennaio 2017. URL consultato il 26 gennaio 2017.
  3. ^ a b Lady Gaga headlines Pepsi Zero Sugar Super Bowl LI Halftime Show, nfl.com, 29 settembre 2016. URL consultato il 30 settembre 2016.
  4. ^ Houston Super Bowl Host Committee announces date of Super Bowl LI, abc13.com, 21 maggio 2015. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  5. ^ Bay Area, Houston get Super Bowls, espn.com, 23 maggio 2013. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  6. ^ Sport Usa, Nfl: Brady, rimonta da leggenda. Manita Patriots al Super Bowl, gazzetta.it, 6 febbraio 2017. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  7. ^ NFL won't use Roman numerals for Super Bowl 50, nfl.com, 4 giugno 2014. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  8. ^ Fla. Legislature refuses to aid Fins, espn.com, 3 maggio 2013. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  9. ^ San Francisco awarded Super Bowl L; Houston lands LI, nfl.com, 21 maggio 2013. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  10. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Super Bowl 2017 TV Channels Broadcasting Internationally, su totalsportek.com, 4 gennaio 2017. URL consultato il 23 gennaio 2017.
  11. ^ Sunni Upal, Super Bowl 2017: When is the NFL final, what TV channel is it on, what time is kick-off and which teams are playing? Here’s all you need to know, su thesun.co.uk. URL consultato il 23 gennaio 2017.
  12. ^ (EN) Andie Hagemann, Luke Bryan to sing national anthem at Super Bowl LI, nfl.com, 22 gennaio 2017.
  13. ^ Michael Paulson, ‘Hamilton’ Is Coming to the Super Bowl, in The New York Times, 27 gennaio 2017. URL consultato il 28 gennaio 2017.
  14. ^ George, Cindy, Former President Bush 'fired up' for coin toss at Houston's Super Bowl, Houston Chronicle, 4 febbraio 2017. URL consultato il 5 febbraio 2017.
  15. ^ Jon Pareles, Lady Gaga at the Super Bowl: No Controversy, Lots of Glitter - NYTimes.com, nytimes.com. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  16. ^ (EN) Super Bowl: Lady Gaga Halftime Show Drives 5.1 Million Tweets, in The Hollywood Reporter. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  17. ^ (EN) Ratings: Lady Gaga Delivered Second-Most Watched Super Bowl Halftime Show Ever, in Headline Planet, 06 febbraio 2017. URL consultato il 07 febbraio 2017.
  18. ^ Harry Lyles Jr, Super Bowl LI halftime show was the most-watched musical event in history across all platforms, su SBNation.com, 17 febbraio 2017. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  19. ^ Most Super Bowl MVP Awards, ESPN, 6 febbraio 2017. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  20. ^ Tom Brady leads biggest comeback in Super Bowl history, sets multiple records, CBS Sports.
  21. ^ Bill Belichick : 1st head coach with 5 Super Bowl wins, ESPN, 6 febbraio 2017. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  22. ^ Ben Austro, Carl Cheffers is confirmed as referee for Super Bowl LI, su footballzebras.com. URL consultato il 23 gennaio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]