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Gillette Stadium

Coordinate: 42°05′27.4″N 71°15′51.64″W
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Gillette Stadium
The Razor
Informazioni generali
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Ubicazione1 Patriot Place
Foxborough, Massachusetts 02035
Inizio lavori24 marzo 2000
Inaugurazione9 settembre 2002
Costo325 milioni di dollari
ProprietarioKraft Sports Group
ProgettoPopulous
Intitolato aGlobal Gillette
Informazioni tecniche
Posti a sedere68 756
StrutturaOvale
CoperturaNo
Mat. del terrenoErba naturale (2002-2006)
Erba artificiale (2006-)
Uso e beneficiari
Football americanoNew England Patriots (NFL) (2002- oggi)

UMass Minutemen (NCAA) (20122016, 2018)

CalcioN.E. Revolution (MLS) (2002-presente)
Mappa di localizzazione
Map
Sito web

Il Gillette Stadium è uno stadio situato a Foxborough, nel Massachusetts. Vi si giocano le partite casalinghe dei New England Patriots della NFL e dei New England Revolution della MLS.

L'impianto ha sostituito il Foxboro Stadium, chiuso il 19 gennaio 2002 e successivamente demolito, che nel 1994 aveva ospitato sei incontri del Campionato mondiale di calcio USA 1994. L'area occupata dal vecchio stadio è stata destinata a parcheggi e punti di ristoro.

Il progetto del Gillette Stadium venne realizzato dallo studio di architettura Hellmuth, Obata + Kassabaum (HOK) e la sua realizzazione fu voluta fortemente da Robert K. Kraft, proprietario dei New England Patriots e dei New England Revolution, il quale indicò come modello per il nuovo impianto l'M&T Bank Stadium di Baltimora. Kraft insistette con i progettisti per avere un ingresso dello stadio simile a Disneyland e lo studio presentò 200 disegni prima che il proprietario ne trovasse uno di suo gradimento. All'ingresso nord della struttura vi sono un faro, che originariamente era stato progettato per proiettare la luce fino ad una distanza di due miglia (3,2 km) e un ponte con un'arcata, sul modello del Longfellow Bridge di Boston. Il faro e il ponte sono presenti nel logo dello stadio.

L'ingresso nord

Il progetto di realizzazione dell'impianto venne approvato il 6 dicembre 1999.[1] Contemporaneamente al progetto venne annunciato un collegamento tra lo stadio e la U.S. Route 1 e la realizzazione di un parcheggio da 3000 posti auto per il numero sempre più crescente di tifosi.[2] La capienza è di 68 756 posti, tutti a sedere, compresi 6000 riservati ai clubs e 87 sky box. L'impianto venne realizzato ad un costo di 325 milioni di dollari, con fondi interamente privati, facendo di Boston l'unica città nello sport professionistico statunitense in cui tutte le strutture in cui giocano le principali squadre sono di proprietà privata e gestite da privati: Patriots e Revolution possiedono il Gillette Stadium, i Red Sox possiedono Fenway Park e il TD Garden, di proprietà dell'impresa ricettiva Delaware North, è l'impianto preso in affitto dai Celtics e dai Bruins per i loro incontri interni, rispettivamente, in NBA e in NHL.

La costruzione, avviata il 4 marzo 2000, venne ultimata nel 2002, mentre la gara inaugurale fu giocata l'11 maggio dello stesso anno dai New England Revolution in un impianto parzialmente aperto[3].

La grande cerimonia di apertura si svolse il 9 settembre 2002, quando i Patriots mostrarono ai propri tifosi il Super Bowl vinto la stagione precedente in occasione del Monday Night con i Pittsburgh Steelers.[4]

Nel 2006 l'erba naturale venne sostituita con erba artificiale che a sua volta nel 2010 fu sostituita con erba sintetica di più moderna tecnologia.

Durante i primi otto anni nello stadio vennero utilizzati due schermi con un tabellone a LED appena al di sotto di essi, posti uno all'estremità nord e l'altro all'estremità sud dell'impianto. Nel 2010 furono installati due nuovi schermi ad alta definizione in sostituzione dei precedenti:[5] all'epoca in cui vennero installati, lo schermo più grande, che misurava 41.5 piedi di altezza e 164 piedi di larghezza (12,6 m × 50,0 m), era il secondo più grande schermo degli stadi della NFL, più piccolo solo di quello dell'AT&T Stadium di Arlington, Texas.[6]

Gillette acquistò i diritti di denominazione dell'impianto, il quale mantenne tale nome anche quando la compagnia fu acquisita da Procter & Gamble (P&G continuò infatti ad utilizzare il brand Gillette dal momento che quest'ultima, essendo stata fondata nell'area di Boston, aveva una tradizione ben radicata sul territorio). Nel settembre 2010 Gillette e i Patriots annunciarono di aver raggiunto un accordo di collaborazione, nel quale era compreso anche il prolungamento dei diritti di denominazione dello stadio fino al 2031.[7]

L'impianto, ribattezzato dai tifosi dei Patriots "The Razor" o anche semplicemente "Gillette"[3], durante la stagione NFL 2014 fu teatro del cosiddetto Deflategate, uno scandalo che coinvolse i New England Patriots, accusati di avere gonfiato i palloni da gioco della finale della American Football Conference contro gli Indianapolis Colts il 18 gennaio 2015 a una pressione inferiore alla norma.

Lo stadio ha ospitato una finale della Major League Soccer 2002, alcuni incontri del Campionato mondiale femminile di calcio 2003, incontri di varie edizioni della CONCACAF Gold Cup e nel 2016 alcuni incontri dell'Edizione del Centenario della Copa América.

Data Ora (EDT) Squadra numero 1 Risultato Squadra numero 2 Spettatori
20 ottobre 200215.00New England Revolution0–1Los Angeles Galaxy61.316

Campionato mondiale femminile di calcio 2003

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Data Ora (EDT) Squadra numero 1 Risultato Squadra numero 2 Fase del torneo Spettatori
27 settembre 200312.45Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud1–7Norvegia (bandiera) NorvegiaGruppo B14.356
27 settembre 200315.30Canada (bandiera) Canada3–1Giappone (bandiera) GiapponeGruppo C
1º ottobre 200319.30Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti1–0Norvegia (bandiera) NorvegiaQuarti di finale25.103

CONCACAF Gold Cup

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CONCACAF Gold Cup 2003
Data Squadra numero 1 Risultato Squadra numero 2 Fase del torneo Spettatori
11 luglio 2003Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti2–0El Salvador (bandiera) El SalvadorGruppo B33.652
13 luglio 2003Martinica (bandiera) Martinica0–2Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti8.780
15 luglio 2003El Salvador (bandiera) El Salvador1–0Martinica (bandiera) Martinica10361
19 luglio 2003Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti5–0Cuba (bandiera) CubaQuarti di finale15.627
Costa Rica (bandiera) Costa Rica5–2El Salvador (bandiera) El Salvador
CONCACAF Gold Cup 2005
Data Squadra numero 1 Risultato Squadra numero 2 Fase del torneo Spettatori
11 luglio 2005Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti0–0Costa Rica (bandiera) Costa RicaGruppo B15.211
Canada (bandiera) Canada2–1Cuba (bandiera) Cuba
16 luglio 2005Honduras (bandiera) Honduras3–2Costa Rica (bandiera) Costa RicaQuarti di finale22.108
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti3–1Giamaica (bandiera) Giamaica
CONCACAF Gold Cup 2007
Data Squadra numero 1 Risultato Squadra numero 2 Fase del torneo Spettatori
12 giugno 2007Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti4–0El Salvador (bandiera) El SalvadorGruppo B26.523
Trinidad e Tobago (bandiera) Trinidad e Tobago1–1Guatemala (bandiera) Guatemala
16 giugno 2007Canada (bandiera) Canada3–0Guatemala (bandiera) GuatemalaQuarti di finale22.412
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti2–1Panama (bandiera) Panama
CONCACAF Gold Cup 2009
Data Squadra numero 1 Risultato Squadra numero 2 Fase del torneo Spettatori
11 luglio 2009Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti2–2Haiti (bandiera) HaitiGruppo B24.137
Honduras (bandiera) Honduras4–0Grenada (bandiera) Grenada
CONCACAF Gold Cup 2015
Data Squadra numero 1 Risultato Squadra numero 2 Fase del torneo Spettatori
7 luglio 2015Honduras (bandiera) Honduras1–1Panama (bandiera) PanamaGruppo A46.720
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti1–0Haiti (bandiera) Haiti

Copa América Centenario

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Lo stesso argomento in dettaglio: Copa América Centenario.
Data Ora (EDT) Squadra numero 1 Risultato Squadra numero 2 Fase del torneo Spettatori
10 giugno 201619:00Cile (bandiera) Cile2 - 1Bolivia (bandiera) BoliviaGruppo D19.392
12 giugno 201620:30Brasile (bandiera) Brasile0 - 1Perù (bandiera) PerùGruppo B36.187
18 giugno 201619:00Argentina (bandiera) Argentina4 - 1Venezuela (bandiera) VenezuelaQuarti di finale59.183

Coppa del Mondo 2026

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Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di calcio 2026.
Data Ora (UTC-4) Squadra #1 Risultato Squadra #2 Fase del torneo Spettatori
13 giugno 202621:00Haiti (bandiera) Haiti0 - 1Scozia (bandiera) ScoziaGruppo C64 146
16 giugno 202618:00Iraq (bandiera) Iraq1 - 4Norvegia (bandiera) NorvegiaGruppo I63 106
19 giugno 202618:00Scozia (bandiera) Scozia0 - 1Marocco (bandiera) MaroccoGruppo C64 146
23 giugno 202616:00Inghilterra (bandiera) Inghilterra0 - 0Ghana (bandiera) GhanaGruppo L63 983
26 giugno 202615:00Norvegia (bandiera) Norvegia1 - 4Francia (bandiera) FranciaGruppo I64 146
29 giugno 202616:30Germania (bandiera) Germania1 - 1 (3-4 dtr)Paraguay (bandiera) ParaguaySedicesimi di finale63 945
9 luglio 202616:00Francia (bandiera) Francia2 - 0Marocco (bandiera) MaroccoQuarti di finale63 811

Galleria d'immagini

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  1. Meg Vaillancourt, Foxborough Ok's Patriots Stadium, in The Boston Globe, 7 dicembre 1999. URL consultato il 16 giugno 2016 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2016).
  2. Joe Burris, Light is shed: Patriots Unveil New Stadium Plan, Providing a Beacon of Hope, in The Boston Globe, 19 aprile 2000. URL consultato il 19 agosto 2016.
  3. 1 2 Gli Stadi della AFC East, su endzone.it. URL consultato il 2 ottobre 2015.
  4. Tom Pedulla, New Stadium is Champion Pats' Crowning Jewel, in USA Today, 6 settembre 2002. URL consultato il 16 giugno 2016.
  5. Gillette Stadium upgrades to HD Video Boards[collegamento interrotto], su patriots.com, Patriots, 26 maggio 2010. URL consultato il 16 giugno 2016.
  6. Patriots Announce Addition of Really Huge HD Video Boards for 2010 in Gillette Stadium, su bostonherald.com.
  7. Gillette naming rights extended, ESPN Boston, 21 settembre 2010. URL consultato il 16 giugno 2016.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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