Indianapolis Colts

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Indianapolis Colts
Football americano American football pictogram.svg
Campioni in carica della AFC South Division
Indianapolis Colts logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
AFCS-Uniform-Colts 2010.png
Colori sociali           Speed blue, Bianco
Mascotte Blue
Dati societari
Città Flag of Indianapolis.svg Indianapolis (IN)
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Lega Stati Uniti National Football League
Conference NFC
Division AFC South
Fondazione 1953
Denominazione Baltimore Colts (1953-1983)
Indianapolis Colts (1984-presente)
Proprietario Stati Uniti Jim Irsay
General manager Stati Uniti Ryan Grigson
Capo-allenatore Stati Uniti Chuck Pagano
Stadio Lucas Oil Stadium
(62421 posti)
Sito web www.colts.com
Palmarès
Vince Lombardi Trophy.pngVince Lombardi Trophy.pngEd Thorp Memorial Trophy.pngEd Thorp Memorial Trophy.pngEd Thorp Memorial Trophy.pngAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svg
Super Bowl 2
Campionati NFL 3
Titoli AFC 3
Titoli divisionali 16
Apparizioni ai playoff 26
AmericanFootball current event.svg Stagione in corso

Gli Indianapolis Colts sono una squadra professionistica di football americano della NFL con sede a Indianapolis. Competono nella South Division della American Football Conference e disputano le loro gare interne al Lucas Oil Stadium. Al 2014, secondo la rivista Forbes, il valore dei Colts è di circa 1,4 miliardi di dollari, dodicesimi tra le franchigie della NFL[1]

I Colts nacquero a Baltimora come Baltimore Colts nel 1953 e furono una delle tre squadre ad essere spostate nella AFC dopo la fusione tra NFL e AFL. Mentre giocava a Baltimora, la squadra raggiunge i playoff dieci volte e vinse tre campionati NFL, nel 1958, 1959 e 1968. I Colts inoltre si qualificarono due volte per il Super Bowl, perdendo contro i New York Jets nel Super Bowl III e battendo i Dallas Cowboys nel Super Bowl V. La franchigia si trasferì a Indianapolis nel 1984, qualificandosi da allora quattordici volte ai playoff e due volte al Super Bowl, vincendo il Super Bowl XLI contro i Chicago Bears nel 2006, il loro titolo più recente.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Storia degli Indianapolis Colts.

Nel 1953, un gruppo con sede a Baltimora con a capo Carroll Rosenbloom ottenne i diritti per una nuova franchigia della National Football League in città[2]. I Colts terminarono la loro prima stagione con un record di 3–9 sotto la guida del coach Keith Molesworth. Con l'arrivo del capo-allenatore Weeb Ewbank e dal quarterback Johnny Unitas, i Colts nel 1958 arrivarono per la prima volta alla finale del campionato NFL[3]. I Colts in quella partita affrontarono i New York Giants in una delle sfide entrate nella storia del football[4]. I Colts sconfissero i Giants 23–17 nella gara in cui furono introdotti per la prima volta i tempi supplementari. La partita fu vista da 45 milioni di persone[5].

Dopo la vittoria del primo titolo NFL, la squadra concluse la stagione successiva con un altro record di 9–3 e vinse il suo secondo campionato consecutivo battendo ancora in finale i Giants. Successivamente i Colts non tornarono più in finale per quattro anni, e nel 1963 Ewbank fu sostituito dal giovane Don Shula[6]. Nella sua stagione stagione, Shula portò i Colts a un record di 12–2 ma perse in finale contro i Cleveland Browns. Nel 1968 i Colts, sempre guidati da Unitas e Shula vinsero il terzo titolo NFL ma furono sconfitti, seppur favoritissimi, nel Super Bowl III dai New York Jets di Joe Namath.

Rosenbloom dei Colts, Art Modell dei Browns e Art Rooney dei Pittsburgh Steelers acconsentirono che le loro squadre si unissero alle 10 squadre della AFL per formare la nuova American Football Conference dopo la fusione del 1970 tra NFL e AFL. I Colts ebbero immediatamente successo nella nuova conference, conquistando il loro primo Super Bowl (il Super Bowl V) sconfiggendo i Dallas Cowboys, per 16–13[7].

Il 13 luglio 1972 Rosenbloom cedette la franchigia dei Colts a Robert Irsay ricevendo in cambio i Los Angeles Rams. Nel resto del decennio la squadra ebbe considerevolmente meno successo, fino al trasferimento a Indianapolis nel 1984. La squadra tornò agli antichi fasti però solo a partire dal 1998, quando scelse come primo assoluto nel Draft NFL 1998 il quarterback Peyton Manning. Questi rimase alla guida della franchigia per tredici stagioni, guidandola a due apparizioni al Super Bowl, vincendo quello del 2006 e venendo premiato per quattro volte come MVP della NFL, un record.

Dopo che Manning perse l'intera stagione 2011 per infortunio, i Colts terminarono col peggior record della lega, 2-14, decidendo di iniziare la ricostruzione. Manning fu svincolato accasandosi ai Denver Broncos e come primo assoluto nel Draft NFL 2012 fu scelto il quarterback Andrew Luck, che riportò subito la squadra ai playoff. L'anno seguente i Colts tornarono a vincere la propria division e nel 2014 tornarono in finale di conference.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Risultati stagione per stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stagioni degli Indianapolis Colts.

Record[modifica | modifica wikitesto]

Record dei Colts
Categoria Giocatore Numero Anni ai Colts
Passaggi Peyton Manning 54.828 yard passate 1998–2011
Corse Edgerrin James 9.226 yard corse 1999–2005
Ricezioni Marvin Harrison 14.580 yard ricevute 1996–2008
Vittorie da all. Tony Dungy 85 vittorie 2002–2008

Giocatori importanti[modifica | modifica wikitesto]

Membri della Pro Football Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla classe 2015, 10 giocatori e 3 membri dello staff sono stati indotti nella Pro Football Hall of Fame.

Come Baltimore Colts

Anno N. Ruolo Giocatore
1950 64 QB George Blanda
1968 70 DT Art Donovan
1969 89 DE Gino Marchetti
1973 82 WR Raymond Berry
1974 77 OL Jim Parker
1975 24 HB Lenny Moore
1978 -- Allen. Weeb Ewbank
1979 19 QB Johnny Unitas
1990 83 LB Ted Hendricks
1992 88 TE John Mackey
1997 -- Allen. Don Shula

Come Indianapolis Colts

Anno N. Ruolo Giocatore
1999 29 RB Eric Dickerson
2011 n/a DE Richard Dent
2011 28 RB Marshall Faulk
2015 -- Pres. Bill Polian

Numeri ritirati[modifica | modifica wikitesto]

N. Giocatore Ruolo Anni
18 Peyton Manning QB 1998-2011
19 Johnny Unitas QB 1956-72
22 Buddy Young RB 1953-55
24 Lenny Moore HB 1956-67
70 Art Donovan DT 1953–61
77 Jim Parker OL 1957-67
82 Raymond Berry WR 1955-67
89 Gino Marchetti DE 1953-66

Premi individuali[modifica | modifica wikitesto]

MVP del Super Bowl
SB Giocatore Ruolo
XLI Peyton Manning QB
Difensore dell'anno
Anno Giocatore Ruolo
2007 Bob Sanders QB
Giocatore offensivo dell'anno
Anno Giocatore Ruolo
1976 Bert Jones QB
2004 Peyton Manning QB
Miglior rookie offensivo
Anno Giocatore Ruolo
1994 Marshall Faulk RB
1999 Edgerrin James RB
Miglior rookie difensivo
Anno Giocatore Ruolo
1983 Vernon Leroy Maxwell LB
1985 Duane Bickett LB

La squadra[modifica | modifica wikitesto]

Roster degli Indianapolis Colts
Offensive Linemen
Defensive Linemen
Linebacker
Defensive Back
Special Team
Lista delle riserve
Squadra di allenamento
  • Nessuno



Roster aggiornato al 1º settembre 2014

53 attivi, 12 inattivi, 0 nella squadra d'allenamento, 0 free agent

Legenda
  • I rookie sono in corsivo.
  • il primo ruolo è il principale mentre gli eventuali successivi indicano i ruoli secondari.
  • Injury icon 2.svg indica un giocatore fuori per il resto della stagione.
  • (IR) attiva indica la lista ristretta per un solo giocatore infortunato che può tornare ad allenarsi dopo la settimana 6 e a rientrare in prima squadra dopo la settimana 8.
  • (NFI) indica la lista dove viene inserito un giocatore che ha un infortunio non legato al football americano.
  • (PUP) indica la lista dove viene inserito un giocatore mentre è in attesa di recuperare la condizione fisica. Nella stagione regolare dopo la sesta partita giocata dalla propria squadra, il giocatore ha tempo 3 settimane per riprendere la pratica, più tre settimane aggiuntive dal suo rientro agli allenamenti per rientrare in prima squadra.
AFC East: BUF · MIA · NE · NYJNorth: BAL · CIN · CLE · PITSouth: HOU · IND · JAC · TENWest: DEN · KC · OAK · SD
NFC East: DAL · NYG · PHI · WASNorth: CHI · DET · GB · MINSouth: ATL · CAR · NO · TBWest: ARI · STL · SF · SEA

Lo staff[modifica | modifica wikitesto]

Staff degli Indianapolis Colts
Organi dirigenziali
Capo allenatore
Altri allenatori
Allenatori dell'attacco
Allenatori della difesa
Allenatori dello special team
AFC East: BUF · MIA · NE · NYJNorth: BAL · CIN · CLE · PITSouth: HOU · IND · JAC · TENWest: DEN · KC · OAK · SD
NFC East: DAL · NYG · PHI · WASNorth: CHI · DET · GB · MINSouth: ATL · CAR · NO · TBWest: ARI · STL · SF · SEA

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) NFL Team Valuations: Indianapolis Colts, Forbes, agosto 2014. URL consultato il 30 agosto 2014.
  2. ^ (EN) Baltimore Colts: Historical Moments, Sports Encyclopedia. URL consultato il 7 gennaio 2013.
  3. ^ (EN) Greatest Teams: 1958 Baltimore Colts, ESPN. URL consultato il 7 gennaio 2013.
  4. ^ (EN) Shaky Myhra made the kick that mattered most, ESPN. URL consultato il 7 gennaio 2013.
  5. ^ (EN) Legacy of 'the greatest game' can be found in what followed, NFL.com. URL consultato il 7 gennaio 2013.
  6. ^ (EN) Ewbank overlooked figure of AFL glory, Yahoo Sports. URL consultato il 7 gennaio 2013.
  7. ^ (EN) Remembering Super Bowl V: Baltimore Colts' Jim O'Brien got a win and a future wife, The Palm Beach Post, 10 febbraio 2010. URL consultato l'8 gennaio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]