Dwight Freeney

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dwight Freeney
Dwight Freeney.JPG
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 122 kg
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Defensive end
Squadra Stemma Arizona Cardinals Arizona Cardinals
Carriera
Giovanili
Stemma Syracuse Orange Syracuse Orange
Squadre di club
2002-2012 Stemma Indianapolis Colts Indianapolis Colts
2013-2014 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers
2015- Stemma Arizona Cardinals Arizona Cardinals
Statistiche aggiornate all'11 dicembre 2015

Dwight Jason Freeney (Hartford, 19 febbraio 1980) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di defensive end per gli Arizona Cardinals della National Football League (NFL). Fu scelto dagli Indianapolis Colts come 11º assoluto nel Draft NFL 2002. Al college ha giocato a Syracuse.

I 46 fumble forzati in carriera da Freeney lo pongono a una sola lunghezza dal leader di tutti i tempi Jason Taylor.

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Indianapolis Colts[modifica | modifica wikitesto]

Al draft NFL, Freeney 2002 fu selezionato come 11ª scelta assoluta dai Colts[1]. Debuttò nella NFL l'8 settembre 2002 contro i Jacksonville Jaguars indossando la maglia numero 93. Fin dalla sua stagione da rookie si impose come uno dei migliori difensori della lega

Nella stagione 2005, Freeney vinse il titolo di miglior difensore della AFC.

Il 19 febbraio 2007, i Colts usarono su Freeney la franchise tag per toglierlo dal mercato dei free agent. Il 13 luglio dello stesso anno, Dwight firmò un contratto di 6 anni del valore di 72 milioni di dollari, 30 dei quali garantiti, rendendolo uno dei più pagati defensive end della lega[2].

Il 15 febbraio 2013, i Colts annunciarono l'intenzione di non voler rinnovare il contratto di Freeney per la stagione successiva dopo 11 anni di permanenza con la squadra[3].

San Diego Chargers[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 maggio 2013, Freeney firmò un contratto biennale coi Chargers del valore di 8,75 milioni di dollari[4]. Nella settimana 4 contro i Dallas Cowboys si infortunò a un quadricipite, perdendo tutto il resto della stagione. Tornò in campo la stagione successiva in cui mise a segno 3,5 sack. A fine anno fu svincolato.

Arizona Cardinals[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 ottobre 2015, Freeney firmò un contratto di un anno con gli Arizona Cardinals. Nella settimana 14, con la sua squadra in vantaggio per 23-20, fu decisivo forzando un fumble su Teddy Bridgewater dei Vikings a cinque secondi dal termine che impedì agli avversari di calciare il field goal del potenziale pareggio[5][6]. Con quella vittoria i Cardinals ottennero la matematica qualificazione ai playoff. Due settimane dopo mise a segno mise a segno un massimo stagionale di 3 sack su Aaron Rodgers dei Packers, venendo premiato come miglior difensore della NFC della settimana[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Indianapolis Colts: Super Bowl XLI
Indianapolis Colts: 2006, 2009

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2003, 2004, 2005, 2008, 2009, 2010, 2011
2004, 2005, 2009
2003
2004

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Tackle totali 315
Sack 115,5
Intercetti 0
Fumble forzati 46

Statistiche aggiornate alla settimana 14 della stagione 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 2002 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 5 ottobre 2012.
  2. ^ (EN) Freeney's deal cap friendly for 2007, 2008, sports.espn.go.com.
  3. ^ (EN) Dwight Freeney won't return to Indianapolis Colts, NFL.com, 15 febbraio 2013. URL consultato il 15 febbraio 2013.
  4. ^ (EN) Dwight Freeney, San Diego Chargers agree to contract, NFL.com, 18 maggio 2013. URL consultato il 18 maggio 2013.
  5. ^ (EN) Game Center: Minnesota 20 Arizona 23, NFL.com, 10 dicembre 2015. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  6. ^ Nfl, Denver, suicidio in casa, colpi di Pittsburgh e New England, gazzetta.it, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  7. ^ (EN) Raiders' King highlights Week 16 Players of Week, NFL.com, 30 dicembre 2015. URL consultato il 30 dicembre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]