Super Bowl XLVIII

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Stati Uniti Super Bowl XLVIII
MetLife Stadium exterior Super Bowl XLVIII.jpg
1 2 3 4 Totale
SEA 8 14 14 7 43
DEN 0 0 8 0 8
Edizione XLVIII
Data 2 febbraio 2014
Stadio MetLife Stadium
Città East Rutherford, New Jersey
MVP Malcolm Smith
Inno nazionale Renée Fleming
Arbitro Terry McAulay
Halftime show Bruno Mars, Red Hot Chili Peppers, Nicki Minaj
Spettatori 82.529
Diffusione TV negli Stati Uniti d'America
Rete NFL Network, FOX
Telecronaca Italia Guido Bagatta, Gabriele Cattaneo, Federico Mastria
Stati Uniti Joe Buck, Troy Aikman, Erin Andrews, Pam Oliver
Left arrow.svg XLVII XLIX Right arrow.svg

Il Super Bowl XLVIII è stata la 48ª edizione del Super Bowl, la finale del campionato della National Football League. Si è disputato il 2 febbraio 2014, al MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey, tra i Denver Broncos, vincitori dell'American Football Conference[1], e i Seattle Seahawks, campioni della National Football Conference[2]. I Seahawks hanno vinto il primo Super Bowl della loro storia con un punteggio di 43-8[3]. Il linebacker di Seattle, Malcolm Smith è stato premiato come MVP della gara dopo avere messo a segno 9 tackle, un intercetto su Peyton Manning ritornato per 69 yard in touchdown e recuperato un fumble.

Era la prima volta dal 2009 che le due squadre col miglior record delle rispettive conference si incontravano nella finalissima e la prima volta dal Super Bowl XXXVII che si scontravano la squadra col miglior attacco (Denver) e quella con la miglior difesa (Seattle). È stata inoltre la prima volta che due ex rivali di division si affrontano al Super Bowl (i Seahawks, dopo aver giocato nella loro stagione inaugurale nel 1976 nella NFC West, giocarono nella AFC West dal 1977 al 2001, solo per fare ritorno nella NFC West mentre 2002, mentre i Broncos hanno sempre giocato nella AFC West, oltre alla sua antenata, la AFL Western Division, da quando la squadra fu fondata nel 1960).

Il Super Bowl XLVIII divenne il programma più visto della storia degli Stati Uniti, con una media di 111,5 milioni di spettatori sintonizzati, battendo il precedente primato del Super Bowl XLVI[4].

Processo di selezione dello stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il MetLife Stadium sede del Super Bowl XLVIII
I preparativi per l'evento

Tre stadi furono in lizza per ospitare la gara:

Tampa aveva ospitato quattro Super Bowl (XVIII, XXV, XXXV, XLIII). Il sud della Florida/Miami ne aveva ospitati dieci (II, III, V, X, XIII, XXIII, XXIX, XXXIII, XLI e XLIV). Miami fu eliminata nel secondo turno di votazioni. New Jersey batté Tampa nel quarto giro di votazioni, dopo aver ottenuto una maggioranza semplice.

Il Super Bowl XLVIII fu il primo ad essere tenuto intenzionalmente in uno stadio non coperto in una città dal "clima freddo"; i precedenti Super Bowl tenuti in città dal clima freddo furono tutti disputati in stadi al coperto. Ad oggi, il più freddo Super Bowl disputato in uno stadio senza copertura è stato il Super Bowl VI, al Tulane Stadium di New Orleans il 16 gennaio 1972, con una temperatura di 4 °C.

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Seattle Seahawks[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Seattle Seahawks 2013.

Seattle terminò la stagione regolare con un record di 13–3, vincendo la NFC West e terminando col miglior record della conference, garantendosi il vantaggio del fattore campo per tutti i playoff. I Seahawks ebbero la miglior difesa della NFL, guidando la lega in diverse categorie statistiche, tra cui minor numero di punti subiti a partita (14,4) e minor numero di yard concesse agli avversari a partite (273,6).

Doug Baldwin nel pre-partita.

L'attacco era guidato dal quarterback al secondo anno Russell Wilson, una scelta del terzo giro del draft immediatamente catapultata nel ruolo di titolare che aveva guidato la squadra ai playoff nella sua stagione da rookie. Terminò la stagione regolare completando il 63,1% dei suoi passaggi per 3.357 yard e 26 touchdown, a fronte di soli nove intercetti, oltre a correre 539 yard e segnare un altro TD su corsa. Il suo passer rating di 101,2 fu il settimo della NFL, rendendolo il primo quarterback della storia a far registrare un rating a tre cifre in entrambe le prime due stagioni. Il suo bersaglio preferito fu il wide receiver Golden Tate, che ricevette 64 passaggi per 898 yard e 5 touchdown. Tate diede un grande contributo anche negli special team, ritornando 51 punt per 585 yard (secondo nella NFL). Altri bersagli chiave furono Doug Baldwin (50 ricezioni, 775 yard, 5 TD) e il tight end Zach Miller (33 ricezioni, 387 yard, 5 TD). Il running back Pro Bowler Marshawn Lynch guidò la squadra con 1257 yard corse e 12 touchdown. Fu anche un ricevitore affidabile, agguantando 36 passaggi per 316 yard e altri due touchdown. La linea offensiva dei Seahawks era guidata dal centro Pro Bowler Max Unger. Il kicker Steven Hauschka si classificò al quarto posto nella NFL per punti segnati (143 points) e secondo nella percentuale di realizzazione di field goal (94.2%, 33/35).

La linea difensiva di Seattle vedeva la presenza dei defensive end Cliff Avril e Michael Bennett, i quali misero entrambi a segno 8 sack. Avril inoltre forzò 5 fumble, mentre Bennett ne recuperò tre, ritornandoli per 39 yard e un touchdown. Anche il defensive tackle Clinton McDonald ebbe un grande impatto con 5,5 sack, 2 fumble recuperati e un intercetto. Il linebacker Bobby Wagner guidò la squadra in tackle totali (120), facendo registrare anche 5 sack e 3 intercetti. Il punto forte della difesa però fu la sua linea secondaria, che spedì tre titolari su quattro al Pro Bowl: il cornerback Richard Sherman, che guidò la NFL in intercetti (8, ritornati per 125 yard), assieme alle safety Earl Thomas (5 intercetti, 105 tackle, 2 fumble forzati) e Kam Chancellor (99 tackle e 3 intercetti, ritornati per 78 yard)

Un abbraccio tra Richard Sherman e Pete Carroll nel Super Bowl XLVIII

I Seahawks furono alla loro seconda apparizione al Super Bowl: la prima fu nel Super Bowl XL della stagione 2005, in cui persero contro i Pittsburgh Steelers. Malgrado una distanza di soli otto anni tra le due apparizioni, nessuno dei giocatori che faceva parte del roster del 2005 dei Seahawks era ancora con la squadra, in parte a causa del capo-allenatore Pete Carroll che rifondò pesantemente il roster da quando giunse a Seattle nel 2010. Brandon Mebane, scelto nel draft 2007, era il giocatore da più tempo con la squadra.

Carroll divenne il primo allenatore a guidare due squadre al BCS National Championship Game nel college football e al Super Bowl. Carroll era stato l'allenatore della University of Southern California, dove aveva vinto due titoli NCAA nel 2004 e 2005.

Denver Broncos[modifica | modifica wikitesto]

Denver terminò per il secondo anno consecutivo con un record di 13-3, vincendo il titolo della AFC West division e garantendosi il fattore campo per tutti i playoff. I Broncos ebbero il miglior attacco della NFL, mantenendo una media di 457,3 yard a partita, sotto la guida del trentasettenne Peyton Manning. Nella sua seconda stagione coi Broncos, questi stabilì diversi record NFL, tra cui maggior numero di passaggi da touchdown in una stagione regolare (55) e maggior numero di yard passate (5.477) mentre Denver segnò un primato di 606, la prima squadra della storia a segnare 600 punti in una stagione.

Il miglior ricevitore di Denver fu il Pro Bowler Demaryius Thomas, che ricevette 92 passaggi per 1.430 yard e 14 touchdown. Manning ebbero però diversi altri bersagli affidabili: Eric Decker (97 ricezioni, 1.288 yard, 11 TD), Wes Welker (73 ricezioni, 778 yard, 10 TD) e il tight end pro bowler tight end Julius Thomas (65 ricezioni, 788 yard, 12 TD). Denver divenne così la prima squadra della storia ad aver quattro giocatori con almeno 10 touchdown su ricezione in una stagione. Il running back Knowshon Moreno guidò la squadra con 1.038 yard corse e 10 touchdown, ricevendo anche 60 passaggi per 548 yard e altri tre TD. Il running back rookie Montee Ball diede il suo contributo correndo 554, 4 touchdown, e ricevette 20 passaggi. La linea offensiva era guidata dalla guardia convocata per il Pro Bowl Louis Vasquez. Negli special team, il kicker pro bowler Matt Prater si piazzò secondo nella NFL per punti segnati (150 points) e primo nella percentuale di realizzazione di field goal (96%, 25/26). Il suo unico errore fu da una distanza di 52 yard e stabilì il nuovo record NFL per il più lungo field goal mai andato a segno (64 yard), superando un record che resisteva da 44 anni.

Il defensive end Shaun Phillips ancorò la linea difensiva dei Broncos con 10 sack, mentre il linebacker Danny Trevathan mise a segno 129 tackle, tre fumble forzati e tre intercetti. Il linebacker Malik Jackson fu un componente chiave della difesa con 42 tackle e 6 sack, contribuendo a compensare la perdita di Von Miller, che aveva messo a segno 5 sack in 9 partite prima di subire un infortunio che lo tenne fuori per tutto il resto della stagione. I cornerback Dominique Rodgers-Cromartie e Chris Harris guidarono la linea secondaria con 3 intercetti a testa.

I Broncos furono alla loro settima apparizione al Super Bowl, la prima dal Super Bowl XXXIII, giocato dopo la stagione 1998. In questo modo raggiunsero i New England Patriots al terzo posto per apparizioni totali al Super Bowl, dietro a Dallas Cowboys e Pittsburgh Steelers con 8 ciascuna.

Manning divenne solamente il terzo quarterback titolare nella storia del Super Bowl a raggiungere la partita con due differenti squadre. Manning in precedenza aveva vinto il Super Bowl XLI e perso il Super Bowl XLIV come titolare degli Indianapolis Colts. Gli unici altri due quarterback a compiere questa impresa furono Craig Morton (che perse il Super Bowl V coi Dallas Cowboys e il Super Bowl XII coi Broncos) e Kurt Warner (che vinse il Super Bowl XXXIV e perse il Super Bowl XXXVI coi St. Louis Rams, dopo di che perse il Super Bowl XLIII con gli Arizona Cardinals).

Playoff[modifica | modifica wikitesto]

I Seahawks raggiunsero il Super Bowl battendo i New Orleans Saints per 23–15 nel divisional round l'11 gennaio 2014[7][8]. Nella finale della NFC superarono i rivali di division dei San Francisco 49ers per 23–17 il 19 gennaio 2014. La vittoria fu sigillata quando, a 30 secondi dal termine, il cornerback Richard Sherman deviò un passaggio indirizzato a Michael Crabtree nella end zone che permise al compagno Malcolm Smith di mettere a segno l'intercetto decisivo[9].

I Broncos raggiunsero il Super Bowl battendo i San Diego Chargers 24–17 nel divisional round il 12 gennaio 2014[10] e i New England Patriots 26–16 nella finale della AFC il 19 gennaio 2014.

Intrattenimento[modifica | modifica wikitesto]

L'8 settembre 2013 fu annunciato che Bruno Mars si sarebbe esibito nello spettacolo di metà gara[11]. Il 10 gennaio 2014 fu annunciato che sarebbe stato affiancato dai Red Hot Chili Peppers[12][13].

Televisioni che hanno trasmesso l'evento[modifica | modifica wikitesto]

Paese Canale
Brasile Brasile ESPN Brasil, Esporte Interativo
Canada Canada CTV
Danimarca Danimarca TV3 +
Francia Francia W9
Germania Germania SAT.1
Hong Kong Hong Kong Now TV
Iraq Iraq OSN Sports
Italia Italia Italia 1 HD, Fox Sports 2 HD
Irlanda Irlanda Channel 4, Sky Sports e BBC
Portogallo Portogallo Sport TV
Russia Russia NTV+
Svezia Svezia TV11
Svizzera Svizzera RTS Deux, RSILa2
Regno Unito Regno Unito Channel 4, Sky Sports e BBC

La partita[modifica | modifica wikitesto]

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

New York
2 febbraio 2014, ore 18:30 UTC-5
Seattle Seahawks Blu Navy Verde e Bianco.png 43 – 8
(8-0, 14-0, 14-8, 7-0)
referto
Navy blue Orange White.svg Denver Broncos MetLife Stadium (82.529 spett.)
Arbitro Stati Uniti Terry McAulay

Riassunto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima giocata di Denver, il centro Manny Ramirez iniziò lo snap mentre Peyton Manning stava ancora chiamando la giocata, causando un fumble che entrò nella end zone. Il running back Knowshon Moreno recuperò il pallone per impedire a Seattle di segnare un touchdown, venendo punito con una safety che portò i Seahawks in vantaggio per 2–0[14]. La marcatura di Seattle dopo 12 secondi fu la più veloce della storia del Super Bowl[15] Dopo il free kick, il ricevitore Percy Harvin guadagnò 30 yard su corsa, portando il kicker Steven Hauschka a segnare un field goal da 31 yard, portando il risultato sul 5-0. Denver non riuscì convertire alcun primo down nell'azione successiva e fu costretta a calciare un punt. Russell Wilson completò un passaggio da 37 yard per Doug Baldwin, portando Haushchka a segnare un altro field goal, questa volta da 33 yard, portando il risultato sull'8–0. Nel terzo drive della partita di Denver, Manning subì un intercetto da parte di Kam Chancellor, portando Seattle a far partire la propria azione dalla linea della 37 yard di Denver. Grazie a una corsa da 15 yard di Harvin nella prima giocata, Seattle si avvicinò velocemente alla red zone. I Broncos riuscì a forzare un passaggio incompleto di Wilson nel terzo down ma il defensive back Tony Carter compì un'interferenza irregolare, dando a Seattle il pallone a una sola yard dalla end zone. Una giocata dopo, Marshawn Lynch irruppe nella end zone, segnando un touchdown da 1 yard che portò il risultato sul 15-0 a 3 minuti dall'inizio del secondo quarto[16].

Un field goal dei Seahawks durante il Super Bowl.

A questo punto, l'attacco dei Broncos riuscì a guadagnare il primo down della sua partita con 10.37 sul cronomento, portando il pallone fino alla linea delle 35 yard di Seattle 35. Su una situazione di terzo down e 13 però, Manning fu colpito mentre tentava di passare il pallone a Moreno, causando un alzamento della traiettoria che fu intercettata dal linebacker Malcolm Smith che ritornò il pallone per 69 yard in touchdown. Dopo un punt di Seattle punt, Denver disputò il suo migliore drive della partita. Grazie a una ricezione di 19 yard di Demaryius Thomas su una situazione di terzo down e 5, Denver arrivò fino alla linea delle 19 yard di Seattle. Con solo un minuto alla fine del primo tempo, Denver decise di giocarsi una situazione di quarto down, quarto e 2 precisamente, piuttosto di calciare un field goal che avrebbe fruttato i primi punti. Il passaggio di Manning però fu incompleto e a metà gara si giunse su un punteggio di 22-0. Tale deficit era il più largo affrontato dai Broncos in tutta la stagione[17].

Per evitare un lungo ritorno di kickoff, Matt Prater calciò il pallone corto, che rimbalzò sulla linea delle 12 yard di Seattle. Harvin però lo raccolse e lo ritornò per 87 yard in touchdown portando in vantaggio Seattle per 29–0. La marcatura avvenne dopo 12 secondi dall'inizio del tempo, proprio come la safety a inizio partita. Fu il secondo Super Bowl consecutivo in cui un kickoff fu ritornato in touchdown (Jacoby Jones l'aveva fatto nel Super Bowl XLVII). Dopo un punt da entrambe le parti, Eric Decker diede a Denver una buona posizione di campo con un ritorno da 9 yard. Due giocate dopo, Manning completò un passaggio da 23 yard per Thomas ma il cornerback Byron Maxwell gli strappò il pallone dalle mani e Malcolm Smith lo recuperò, ritornandolo per sette yard. Denver subì anche una penalità per violenza non necessaria che gli costò altre 15 yard, dando a Seattle il pallone sulla linea delle 42 yard di Denver. Russell Wilson trovò il tight end Luke Willson con un passaggio da 12 yard su una situazione di terzo down e 7 e poi completò un passaggio da 19 yard per Ricardo Lockette. Nella giocata successiva, lanciò un passaggio corto per Jermaine Kearse, che sfuggì a quattro tentativi di placcaggio, segnando un touchdown da 23 yard[18].

I festeggiamenti per la vittoria dei Seahawks.

Denver riuscì alla fine a rispondere nel drive successivo, portando avanti il pallone per 80 yard con Manning che completò 6 passaggi consecutivi, tra cui uno da 22 yard per Wes Welker, finendo con un passaggio da touchdown da 14 yard per Thomas nell'ultima giocata del terzo quarto. Welker ricevette poi il pallone convertendo con successo l'azione da 2 punti, accorciando il risultato sul 36–8. Tuttavia, il buon momento di Denver durò poco poiché l'onside kick dei Broncos fu recuperato dal tight end di Seattle Zach Miller sulla propria linea delle 48 yard. Lo stesso Miller catturò poi un passaggio da 10 yard. Dopo una ricezione da 24 yard di Kearse, Wilson passò un touchdown da 10 yard per Baldwin, salendo a un punteggio di 43–8. Negli ultimi 11 minuti di gara non vi furono più marcature. Manning perse un altro pallone quando subì un sack (l'unico della partita per entrambe le squadre) dal defensive end dei Seahawks Chris Clemons.[19]. La partita si concluse così sul 43-8 e Seattle conquistò il suo primo titolo di campione con una vittoria nettissima.

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

  • 1° quarto:
Seahawks: fumble da −14-yard nello snap iniziale, Moreno placcato nella end zone da Avril per una safety 14:48 2-0
Seahawks: Field goal di Hauschka da 31 yard 10:21 5-0
Seahawks: Field goal di Hauschka da 33 yard 2:16 8-0
  • 2° quarto:
Seahawks: Touchdown su corsa di 1 yard di Lynch 3:59 (extra-point di Hauschka convertito) 15-0
Seahawks: Intercetto di Smith ritornato per 69 yard in touchdown 3:21 (extra-point di Hauschka convertito) 22-0
  • 3° quarto:
Seahawks: Kickoff ritornato in touchdown da Harvin per 87 yard 14:48 (extra-point di Hauschka convertito) 29-0
Seahawks: Passaggio da touchdown di Wilson da 31 yard per Kearse 2:58 (extra-point di Hauschka convertito) 36-0
Broncos: Passaggio da touchdown di Manning da 14 yard per D. Thomas 0:00 (conversione da due punti trasformata da Welker) 36-8
  • 4° quarto:
Seahawks: Passaggio da touchdown di Wilson da 10 yard per Baldwin 11:45 (extra-point di Hauschka convertito) 43-8

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche a confronto[modifica | modifica wikitesto]

Fonte: NFL.com Seattle Seahawks Denver Broncos
Primi down 17 18
Efficienza nei terzi down 7/12 6/13
Efficienza nei quarti down 0–2 0–3
Yard totali 341 306
Yard passate 206 279
Passaggi completati/tentati 18/26 34/49
Yard corse 135 27
Corse tentate 29 14
Yard per corsa 4,7 1,9
Penalità-yard 10–104 5–44
Sack subiti-yard 0–0 1–1
Fumble-persi 0–0 4–2
Intercetti subiti 0 2
Tempo di possesso 31.53 28.07

Leader individuali[modifica | modifica wikitesto]

Seahawks: passaggi
C/TEN* Yard TD INT
Russell Wilson 18/25 206 2 0
Tarvaris Jackson 0/1 0 0 0
Seahawks: corse
Cora Yard TD Maxb
Percy Harvin 2 45 0 30
Marshawn Lynch 15 39 1 18
Russell Wilson 3 26 0 16
Robert Turbin 9 25 0 6
Seahawks: ricezioni
Ricc Yard TD Maxb
Doug Baldwin 5 66 1 37
Jermaine Kearse 4 65 1 24
Ricardo Lockette 1 19 0 19
Golden Tate 3 17 0 9
Luke Willson 2 17 0 12
Zach Miller 1 10 0 10
Michael Robinson 1 7 0 1
Percy Harvin 1 5 0 5
Robert Turbin 0 0 0 0
Broncos: passaggi
C/TEN* Yard TD INT
Peyton Manning 34/49 280 1 2
Broncos: corse
Cora Yard TD Maxb
Knowshon Moreno 5 17 0 9
C.J. Anderson 2 9 0 6
Montee Ball 6 1 0 3
Peyton Manning 1 0 0 0
Broncos: ricezioni
Ricc Yard TD Maxb
Demaryius Thomas 13 118 1 23
Wes Welker 8 84 0 22
Knowshon Moreno 3 20 0 7
C.J. Anderson 1 14 0 14
Jacob Tamme 2 9 0 11
Eric Decker 1 6 0 6
Montee Ball 2 2 0 1


*Completati/Tentati aCorse bGiocata più lunga cRicezioni

Formazioni titolari[modifica | modifica wikitesto]

Seattle Ruolo Ruolo Denver
ATTACCO
Doug Baldwin WR Demaryius Thomas
Russell Okung LT Chris Clark
James Carpenter LG Zane Beadles
Max Unger C Manny Ramirez
J.R. Sweezy RG Louis Vasquez
Breno Giacomini RT Orlando Franklin
Alvin Bailey T TE Julius Thomas
Zach Miller TE WR Eric Decker
Golden Tate WR Wes Welker
Russell Wilson QB Peyton Manning
Marshawn Lynch RB Knowshon Moreno
DIFESA
Cliff Avril LDE Malik Jackson
Michael Bennett LDT DT Sylvester Williams
Clinton McDonald RDT NT Terrance Knighton
Chris Clemons RDE Shaun Phillips
K.J. Wright OLB SLB Nate Irving
Bobby Wagner MLB Paris Lenon
Walter Thurmond CB WLB Danny Trevathan
Richard Sherman LCB Champ Bailey
Byron Maxwell RCB Dominique Rodgers-Cromartie
Kam Chancellor SS Duke Ihenacho
Earl Thomas FS Mike Adams

Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

  • Capo-arbitro – Terry McAulay[21]
  • Umpire – Carl Paganelli
  • Capo degli arbitri di linea – Jim Mello
  • Arbitro di linea – Tom Symonette
  • Arbitro di campo – Scott Steenson
  • Arbitro laterale – Dave Wyant
  • Arbitro posteriore – Steve Freeman

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Broncos best Patriots en route to Super Bowl berth, NFL.com, 19 gennaio 2014. URL consultato il 20 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) Seahawks squeak by 49ers to reach Super Bowl, NFL.com, 19 gennaio 2014. URL consultato il 20 gennaio 2014.
  3. ^ (EN) Super Bowl, la difesa annienta Manning, Seattle stravince: campione per la prima volta, La Repubblica, 3 febbraio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  4. ^ (EN) Super Bowl XLVIII most-watched TV program in U.S. history, NFL.com, 3 febbraio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  5. ^ (EN) Tampa has inside track to land 2014 Super Bowl, St. Petersburg Times, 23 marzo 2010. URL consultato l'11 settembre 2013.
  6. ^ (EN) Miami Dolphins will bid for 2014 Super Bowl, but chances are slim without stadium improvements, Palm Beach Post, 22 marzo 2010. URL consultato l'11 settembre 2013.
  7. ^ (EN) Seahawks top Saints, will host NFC title game, NFL.com, 11 gennaio 2014. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  8. ^ (EN) Nfl, Lynch e Blount inarrestabili: Seattle e New England ok, La Gazzetta dello Sport, 11 gennaio 2014. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  9. ^ (EN) Seahawks squeak by 49ers to reach Super Bowl, NFL.com, 19 gennaio 2014. URL consultato il 20 gennaio 2014.
  10. ^ (EN) Broncos hold off Chargers for trip to AFC title game, NFL.com, 12 gennaio 2014. URL consultato il 13 gennaio 2014.
  11. ^ (EN) Bruno Mars to play Super Bowl XLVIII halftime show, NFL.com, 8 settembre 2013. URL consultato l'11 settembre 2013.
  12. ^ (EN) Red Hot Chili Peppers Joining Bruno Mars' Super Bowl Halftime Show, in Hollywood Reporter, 10 gennaio 2014. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  13. ^ (EN) Red Hot Chili Peppers will perform at Super Bowl halftime show, in NFL, 11 gennaio 2014. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  14. ^ Seahawks 'legion of boom' defense leads team to 43-8 victory over Denver Broncos to win first-ever Super Bowl title, su Daily Mail, 3 febbraio 2014 2014. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  15. ^ Flying high: Seahawks dominate Broncos in SB XLVIII rout, ESPN, 2 febbraio 2014. (archiviato il 3 febbraio 2014).
  16. ^ Seattle Seahawks thrash Denver Broncos 43-8 to win 2014 Super Bowl at MetLife Stadium, su The Daily Telegraph, 3 febbraio 2014 2014. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  17. ^ Seattle Seahawks defense dominates in Super Bowl win over Denver Broncos, su The Washington Post, 3 febbraio 2014. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  18. ^ Malcolm Smith is MVP as Seattle dismantle Denver, su The Guardian, UK, 3 febbraio 2014. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  19. ^ Seahawks beat Broncos 43-8 in Super Bowl, su The New York Times, 3 febbraio 2014. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  20. ^ (EN) Seattle Seahawks wins Super Bowl for first time in its history, CNN, 3 febbraio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  21. ^ Super Bowl XLVIII Officials Named (PDF), NFL.com, 15 gennaio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]