Houston Texans

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Houston Texans
Football americano American football pictogram.svg
Houston Texans logo.png
Segni distintivi
Houston texans unif.png
Colori socialiBlu, rosso, bianco
              
MascotteToro
Dati societari
CittàFlag of Houston, Texas.svg Houston (TX)
PaeseStati Uniti Stati Uniti
LegaStati Uniti National Football League
ConferenceAFC
DivisionAFC South
Fondazione2002
DenominazioneHouston Texans (2002-presente)
PresidenteStati Uniti D. Cal McNair
ProprietarioStati Uniti Janice McNair
Stati Uniti D. Cal McNair
General managerStati Uniti Nick Caserio
Capo-allenatoreStati Uniti Lovie Smith
StadioNRG Stadium
(71.054 posti)
Sito webwww.houstontexans.com/
Palmarès
Titoli divisionali6
Apparizioni ai play-off6
AmericanFootball current event.svg Stagione in corso

Gli Houston Texans sono una squadra professionistica statunitense di football americano con sede a Houston. Milita nella National Football League, all'interno della AFC South.[1] Fondata nel 1999 a seguito del trasferimento degli Houston Oilers (poi divenuti Tennessee Titans), si tratta della franchigia più giovane nella NFL, alla quale si è unita come expansion team a partire dall'edizione del 2002.[2]

Includendo la stagione 2022, i Texans hanno disputato ventuno stagioni nella NFL, conseguendo 6 volte il titolo di division e raggiungendo altrettante volte i play-off', senza esser mai riusciti tuttavia a superare i divisional play-off.[3] Attuale proprietaria del team è Janice McNair, moglie del defunto fondatore Bob McNair.[1][4]

Condivide con i Dallas Cowboys la rappresentanza dello stato del Texas nella NFL. Al 2021, secondo la rivista Forbes, il valore della franchigia ammonta a circa 3,7 miliardi di dollari, undicesima tra le franchigie della NFL.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia degli Houston Texans.
Bob McNair, proprietario dei Texans dal 2002 al 2018.

La franchigia nacque su iniziativa dell'imprenditore statunitense Bob McNair, il quale, consociato con il collega Chuck Watson, intendeva reintegrare Houston nel novero di città ospitanti una squadra della National Football League, alla luce del trasferimento operato dagli Houston Oilers nel Tennessee nel 1997.[6] La squadra nacque ufficialmente il 6 ottobre 1999, come 32ª franchigia di NFL; il 6 settembre 2000 furono invece scelti stemma e denominazione definitivi.[2][7] La franchigia scelse di non impiegare l'Astrodome per ospitare le proprie gare, optando per la costruzione di un nuovo impianto, il Reliant Stadium.[8] Nel gennaio 2001 Dom Capers, allora coordinatore difensivo dei Jacksonville Jaguars, venne ingaggiato quale capo allenatore dei Texans.[9]

I Texans presero parte alla loro prima edizione di NFL nel 2002, integrati nella AFC South; assegnatari della prima scelta in assoluto al Draft dello stesso anno, in tale circostanza venne selezionato il quarterback David Carr.[10] La franchigia debuttò nella stagione regolare l'8 settembre 2002, in una vgara casalinga contro i Dallas Cowboys (19-10), divenendo il secondo expansion team nella storia della NFL a vincere al proprio esordio;[11] l'annata si concluse con un bilancio pari a 4-12. La gestione Capers durò per altre tre stagioni, maturando nel 2005 il proprio miglior bilancio (7-9); di nota fu la selezione al primo giro di Draft di Andre Johnson nel 2003.

Nel gennaio 2006 la franchigia ingaggiò Gary Kubiak come nuovo capo allenatore.[12] Al Draft NFL 2006 i Texans furono nuovamente in possesso, selezionando il defensive end Mario Williams.[13] Dopo una modesta annata (6-10), la squadra optò per un cambio di quarterback, sostituendo Carr con Matt Schaub; forti della sinergia tra Schaub e Johnson, nel 2007 i Texans maturarono il loro primo bilancio di stagione regolare non negativo (8-8), mentre nel 2009 arrivò il primo bilancio positivo (9-7). Dopo un opaco 2010, nel quale si distinse però il running back Arian Foster con oltre 1.600 yard corse,[14] fortunata fu la stagione 2011, che vide i Texans conquistare il loro primo titolo di division (con bilancio 10-6), nonostante gli infortuni di Williams, Johnson e Schaub. All'esordio in postseason la franchigia fu nuovamente vittoriosa, battendo i Cincinnati Bengals (31-10) nel turno delle wild card, venendo poi eliminata dai Baltimore Ravens (20-13). I Texans bissarono il successo di division nel 2012, maturando il loro miglior bilancio di sempre (12-4), nuovamente battuti però ai divisional play-off. La gestione Kubiak si concluse nel 2013 (2-14); di nota furono le selezioni al Draft di Duane Brown (2008), Brian Cushing (2009), J.J. Watt (2011) e DeAndre Hopkins (2013).

Nel gennaio 2014 i Texans ingaggiarono Bill O'Brien come nuovo capo allenatore;[15] come prima scelta assoluta al Draft NFL 2014, la franchigia scelse quindi Jadeveon Clowney.[16] Fortunati furono i primi anni della nuova gestione, coronati da due titoli di division (2015 e 2016), nonostante l'assenza di un quarterback stabilmente titolare nel 2014 e 2015 e le difficoltà di Brock Osweiler nel 2016. A partire dal 2017 la franchigia puntò sul quarterback Deshaun Watson, selezionato al primo giro di Draft del medesimo anno;[17] Houston fu così prima forza dell'AFC South sia nel 2018 sia nel 2019. Tumultuosi[18][19] furono però gli ultimi mesi della gestione O'Brien (nel frattempo divenuto anche general manager dei Texans), contraddistinti dalla controversa[20][21][22] cessione di Hopkins agli Arizona Cardinals (sostituito da Brandin Cooks); O'Brien fu così licenziato da ambedue gli incarichi nel corso del 2020 dopo quattro gare di stagione regolare, sostituito ad interim da Romeo Crennel.[23]

Travagliato[24] fu anche il 2021, a causa sia delle poche risorse a disposizione del nuovo capo allenatore, l'esordiente David Culley,[25] sia delle controversie' riguardanti Deshaun Watson, invischiato sia in una lotta societaria per essere ceduto[26] sia in problemi legali che infine lo tennero lontano dai campi per l'intera stagione[27], costringendo i Texans a rimettersi a Tyrod Taylor e al rookie Davis Mills come quarterback titolari.[28] Culley venne licenziato al termine della stagione stessa (4-13).[29]

Nel febbraio 2022 i Texans scelsero Lovie Smith, già coordinatore difensivo di Houston nel 2021, come nuovo capo allenatore;[30] la franchigia riuscì quindi a concretizzare una ricca cessione di Watson ai Cleveland Browns,[31] confermando Mills come quarterback titolare per il 2022.[32]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Questa è la lista delle ultime 5 stagioni dei Texans

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stagioni degli Houston Texans.
Cronistoria degli Houston Texans
Stagione di lega Stagione di squadra Lega Conference Division Stagione regolare Play-off Premi individuali
Pos. V S P
2017 2017 NFL AFC South 4 4 12 0 non disputati
2018 2018 NFL AFC South 1 11 5 0 S Wild Card Game contro i Indianapolis Colts (7–21)
2019 2019 NFL AFC South 1 10 6 0 V Wild Card Game contro i Buffalo Bills (22-19 OT)
S Divisional play-off contro i Kansas City Chiefs (31-51)
2020 2020 NFL AFC South 3 4 12 0 non disputati
2021 2021 NFL AFC South 3 4 13 0 non disputati
Totale 131 157 0 Record di stagione regolare
4 6 Record dei play-off
135 163 0 Stagione regolare e play-off
Legenda
  •      Vittoria nel Super Bowl (dal 1966)
  •      Vittoria nella lega (1920-1969)
  •      Vittoria nella Conference
  •      Vittoria nella Division
  •      Qualificazione al Wild Card Game (dal 1978)
  • V = Vittorie
  • S = Sconfitte
  • P = Pareggi
  • T = Posizione a pari merito


Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Impossibilitata a reimpiegare il nome "Houston Oilers", in quanto i diritti di franchigia degli Oilers erano ancora detenuti da Bud Adams, proprietario dei Titans,[33] la società Houston NFL avviò nel marzo 2000 un'indagine tramite focus group che individuò infine una lista di cinque possibili alternative per la denominazione della squadra: Apollos, Bobcats, Stallions, Texans e Wildcatters.[2] Nell'aprile seguente la scelta si restrinse tra Apollos, Stallions e Texans.[2] Il nome "Houston Texans" fu infine scelto il 6 settembre 2000, assieme ai colori sociali.[2]

La denominazione scelta dalla Houston NFL non si rivelò pienamente inedita: il nome "Houston Texans" fu infatti impiegato nel settembre 1974 dalla squadra di football americano poi nota come Shreveport Steamer, allora militante nella World Football League.[34] Il solo "Texans" era stato inoltre impiegato dai Kansas City Chiefs tra il 1960 e il 1962, quando la franchigia era nota come "Dallas Texans": per risolvere la questione, il proprietario McNair siglò un accordo con Lamar Hunt, allora proprietario dei Chiefs, per poter impiegare nuovamente il nome "Texans".[35]

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Logo e uniformi[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei loghi ufficiali degli Houston Texans.

Il logo e i colori sociali della franchigia vennero svelati il 6 settembre 2000, assieme alla denominazione ufficiale della squadra.[36] Lo stemma della squadra consiste nel muso di un toro, recante i tre colori sociali (battezzati da Bob McNair deep steel blue, battle red e liberty white) e, in luogo dell'occhio destro, la stella solitaria bianca, simbolo dello stato del Texas.[36] Il 25 settembre 2001 furono invece svelate le prime uniformi ufficiali dei Texans: quella casalinga si compone di maglietta blu con finiture rosse e di pantaloncini bianchi; quella di trasferta si compone di maglietta bianca con finiture blu e pantaloncini blu.[37] Nel 2008 i Texans hanno sostituito i calzoncini bianco-rossi dell'uniforme da trasferta con calzoncini bianco-blu.

Nel 2003 venne introdotta una divisa alternativa rossa con finiture blu, solitamente impiegata in una singola gara casalinga stagionale contro una rivale di division.[38] Nel 2007 la divisa alternativa fu abbinata a pantaloncini rossi, una combinazione che non fu però apprezzata dai tifosi, tanto da essere abbandonata dopo una singola stagione.[39] Nel 2016 la divisa venne riproposta con successo assieme a pantaloncini bianchi. Nel 2017 i Texans cominciarono a impiegare l'uniforme Color Rush, completamente blu con finiture rosse disegnata da Nike, nelle gare del Thursday Night.[40]

A partire dal 2006, i Texans sono soliti indossare un'uniforme completamente bianca con finiture blu in occasione della gara di apertura della stagione regolare;[41] inoltre, nelle sfide contro gli Indianapolis Colts la squadra indossa uniformi completamente blu (salvo nel caso in cui la gara si svolga nel primo turno).

Caschi[modifica | modifica wikitesto]

Sin dalla loro nascita gli Houston Texans hanno sempre indossato caschi blu (il Deep Steel Blue Helmet) recanti su ambo i lati il logo della squadra (specchiato sul lato sinistro).[42] Nel luglio 2022, avendo la NFL concesso alle proprie franchigie di indossare caschi alternativi, fu presentato il Battle Red Helmet, colorato di rosso metallizzato.[42][43]

Storia nel Draft[modifica | modifica wikitesto]

Scelte al primo giro per anno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scelte del primo giro nel draft degli Houston Texans.
= Pro Bowler

* L'asterisco un giocatore che è stato scelto per il Pro Bowl mentre militava in un'altra squadra

Anno Scelta Giocatore Posizione College
2002 1ª assoluta David Carr Quarterback Fresno State
2003 3ª assoluta Andre Johnson Wide receiver Miami (FL)
2004 10ª assoluta Dunta Robinson Cornerback South Carolina
27ª assoluta (da Tennessee) Jason Babin* Defensive end Western Michigan
2005 16ª assoluta (da New Orleans) Travis Johnson Defensive tackle Florida State
2006 1ª assoluta Mario Williams Defensive end North Carolina State
2007 10ª assoluta (da Atlanta) Amobi Okoye Defensive tackle Louisville
2008 26ª assoluta (da Baltimore) Duane Brown Offensive tackle Virginia Tech
2009 15ª assoluta Brian Cushing Linebacker Southern California
2010 20ª assoluta Kareem Jackson Cornerback Alabama
2011 11ª assoluta J.J. Watt Defensive end Wisconsin
2012 26ª assoluta Whitney Mercilus Defensive end Illinois
2013 27ª assoluta DeAndre Hopkins Wide receiver Clemson
2014 1ª assoluta Jadeveon Clowney Defensive end South Carolina
2015 16ª assoluta Kevin Johnson Cornerback Wake Forest
2016 21ª assoluta Will Fuller Wide receiver Notre Dame
2017 12ª assoluta (da Cleveland) Deshaun Watson Quarterback Clemson
2019 23ª assoluta Tytus Howard Offensive tackle Alabama State
2022 3ª assoluta Derek Stingley Jr. Cornerback Louisiana
15ª assoluta (da Philadelphia) Kenyon Green Offensive guard Texas A&M

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori degli Houston Texans

Capi-allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nome Da A Stagioni Record Titoli di division
V S P
Dom Capers 21 gennaio 2001 2 gennaio 2006 4 18 46 0 0
Gary Kubiak 26 gennaio 2006 6 dicembre 2013 8 60 49 0 2
Wade Phillips 6 dicembre 2013 1º gennaio 2014 ad interim 0 4 0 0
Bill O'Brien 2 gennaio 2014 5 ottobre 2020 7 52 48 0 4
Romeo Crennel 5 ottobre 2020 3 gennaio 2021 ad interim 4 8 0 0
David Culley 28 gennaio 2021 13 gennaio 2022 1 4 13 0 0
Lovie Smith 7 febbraio 2022 presente 1 0 0 0 0

Coordinatori[modifica | modifica wikitesto]

Coordinatori offensivi

  • Chris Palmer (2002–2005)
  • Troy Calhoun (2006)
  • Mike Sherman (2007)
  • Kyle Shanahan (2008–2009)
  • Rick Dennison (2010–2013)
  • Bill O'Brien (2014, 2017-2018)
  • George Godsey (2015-2016)
  • Tim Kelly (2019-2021)
  • Pep Hamilton (2022-presente)

Coordinatori difensivi

Coordinatori special team

  • Joe Marciano (2002-2013)
  • Bob Ligashesky (2014-2015)
  • Larry Izzo (2016-2017)
  • Brad Seely (2018-2019)
  • Tracy Smith (2020)
  • Frank Ross (2021-presente)

Giocatori importanti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Giocatori degli Houston Texans

Membri della Pro Football Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Alla classe 2019, un solo giocatore è stato indotto nella Pro Football Hall of Fame.

Pro Football Hall of Fame
N. Giocatore Ruolo Anni Anno
20 Ed Reed S 2013 2019

Numeri ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Nessuno

Ring of Honor[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 dicembre 2017, Andre Johnson è stato il primo giocatore ad essere introdotto nel Texans Ring of Honor.[44]

Houston Texans Ring of Honor
N. Giocatore Ruolo Anni Anno
80 Andre Johnson WR 2003–2014 2017
- Bob McNair Proprietario 2002–2018 2019

Premi individuali[modifica | modifica wikitesto]

Difensore dell'anno
Anno Giocatore Ruolo
2012 J.J. Watt DE
2014
2015
Walter Payton uomo dell'anno
Anno Giocatore Ruolo
2017 J.J. Watt DE
MVP del Pro Bowl
Anno Giocatore Ruolo
2009 Matt Schaub QB
2014 J.J. Watt DE
Pepsi rookie dell'anno
Anno Giocatore Ruolo
2003 Domanick Davis RB
Rookie difensivo dell'anno
Anno Giocatore Ruolo
2006 DeMeco Ryans LB
2009 Brian Cushing LB

Selezioni al Pro Bowl e All-Pro[modifica | modifica wikitesto]

Selezioni All-Pro
Stagione Giocatore Posizione Team
2002 Aaron Glenn CB First
2005 Jerome Mathis KR First
2006 Andre Johnson WR Second
2007 Kris Brown
DeMeco Ryans
Mario Williams
K
LB
DE
First
Second
Second
2008 Andre Johnson
Mario Williams
WR
DE
First
First
2009 Andre Johnson
Brian Cushing
WR
LB
First
Second
2010 Andre Johnson
Arian Foster
Vonta Leach
WR
RB
FB
First
First
First
2011 Duane Brown
Brian Cushing
Arian Foster
Johnathan Joseph
OT
LB
RB
CB
Second
Second
Second
Second
2012 Arian Foster
Duane Brown
Andre Johnson
J.J. Watt
RB
OT
WR
DE
First
First
Second
First
2013 J.J. Watt DE First
2014 J.J. Watt DE First
2015 DeAndre Hopkins
J.J. Watt
WR
DE
Second
First
2016 Jadeveon Clowney
Whitney Mercilus
Benardrick McKinney
DE
LB
LB
Second
Second
Second
2017 DeAndre Hopkins WR First
2018 DeAndre Hopkins
J.J. Watt
WR
DE
First
First
2019 DeAndre Hopkins
Laremy Tunsil
WR
OT
First
First
Selezioni al Pro Bowl
Stagione Giocatore Posizione
2002 Aaron Glenn
Gary Walker
CB
DT
2004 Andre Johnson WR
2005 Jerome Mathis KR
2006 Andre Johnson WR
2007 DeMeco Ryans LB
2008 Owen Daniels
Andre Johnson
Mario Williams
TE
WR
DE
2009 Brian Cushing
Andre Johnson
DeMeco Ryans
Matt Schaub
Mario Williams
LB
WR
LB
QB
DE
2010 Arian Foster
Andre Johnson
Vonta Leach
RB
WR
FB
2011 Arian Foster
Johnathan Joseph
Chris Myers
Antonio Smith
RB
CB
C
DE
2012 Duane Brown
Owen Daniels
Arian Foster
Andre Johnson
Johnathan Joseph
Chris Myers
Matt Schaub
Wade Smith
J.J. Watt
OT
TE
RB
WR
CB
C
QB
G
DE
2013 Duane Brown
Andre Johnson
J.J. Watt
OT
WR
DE
2014 Duane Brown
Arian Foster
J.J. Watt
OT
RB
DE
2015 DeAndre Hopkins
J.J. Watt
Jon Weeks
WR
DE
LS
2016 Jadeveon Clowney DE
2017 DeAndre Hopkins
Jadeveon Clowney
WR
DE
2018 DeAndre Hopkins
J.J. Watt
Jadeveon Clowney
Deshaun Watson
Lamar Miller
Benardrick McKinney
WR
DE
DE
QB
RB
LB
2019 DeAndre Hopkins
Laremy Tunsil
Deshaun Watson
WR
OT
QB

Record di franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera

Record in carriera
Categoria Giocatore Numero
Yard passate Matt Schaub 23.221
TD passati Matt Schaub 124
Yard ricevute Andre Johnson 13.597
TD su ric. Andre Johnson 64
Yard corse Arian Foster 6.309
TD su corsa Arian Foster 53
Tackle Brian Cushing 658
Sack J.J. Watt 92,0
Intercetti Johnathan Joseph 16
Pass. deviati Johnathan Joseph 103
Fumble forzati J.J. Watt 22
Fumble recup. J.J. Watt 13
Punti Kris Brown 767

Stagionali

Record stagionali
Categoria Giocatore Numero Anno
Yard passate Matt Schaub 4.770 2009
TD passati Matt Schaub 29 2009
Yard ricevute Andre Johnson 1.598 2012
TD su ric. DeAndre Hopkins 13 2017
Yard corse Arian Foster 1.616 2010
TD su corsa Arian Foster 16 2010
Tackle Jamie Sharper 166 2003
Sack J.J. Watt 20,5 2012
2014
Intercetti Marcus Coleman 7 2003
Pass. deviati Johnathan Joseph 22 2015
Fumble forzati J.J. Watt 7 2018
Fumble recup. J.J. Watt 5 2014
Punti Shayne Graham 138 2012

Partita

Record partita
Categoria Giocatore Numero Anno
Yard passate Matt Schaub 527 2012
TD passati Ryan Fitzpatrick 6 2014
Yard ricevute Andre Johnson 273 2012
TD su ric. Andre Johnson
DeAndre Hopkins
3 2012
2017
Yard corse Arian Foster 231 2010
TD su corsa Arian Foster
Ben Tate
Ryan Moats
3 2010
2013
2009
Sack Connor Barwin 4,0 2011
Intercetti Glover Quin 3 2010

Fonte:[45]

La squadra[modifica | modifica wikitesto]

Roster degli Houston Texans
Linebacker
Defensive Back
Special Team
Lista delle riserve
Squadra di allenamento



Roster aggiornato al 3 settembre 2022

53 attivi, 5 inattivi, 15 nella squadra di allenamento

Legenda
  • I rookie sono in corsivo.
  • Il primo ruolo è il principale mentre gli eventuali successivi indicano i ruoli secondari.
  • (IR) sta per Injured Reserve ed indica la lista ristretta per un solo giocatore infortunato che può tornare ad allenarsi dopo la settimana 6 e a rientrare in prima squadra dopo che questa ha giocato 8 partite.
  • (NF-Inj.) / (NF-Ill.) stanno rispettivamente per Non-Football Injured e Non-Football Illness ed indicano le liste dove viene inserito un giocatore che ha un infortunio o una malattia non dipendente dal football americano.
  • (PUP) sta per Physically Unable to Perform ed indica la lista dove viene inserito un giocatore mentre è in attesa di recuperare la condizione fisica. Nella stagione regolare dopo la sesta partita giocata dalla propria squadra, il giocatore ha tempo tre settimane per riprendere ad allenarsi, più tre settimane aggiuntive dal suo rientro agli allenamenti per rientrare in prima squadra.
AFC East: BUF · MIA · NE · NYJNorth: BAL · CIN · CLE · PITSouth: HOU · IND · JAX · TENWest: DEN · KC · LV · LAC
NFC East: DAL · NYG · PHI · WASNorth: CHI · DET · GB · MINSouth: ATL · CAR · NO · TBWest: ARI · LAR · SF · SEA

Lo staff[modifica | modifica wikitesto]

Staff degli Houston Texans
Organi dirigenziali
  • Proprietario – Janice McNair
  • Amministratore delegato – Cal McNair
  • Presidente – Greg Grissom
  • General manager – Nick Caserio
  • Vice presidente esecutivo delle operazioni del football – Jack Easterby
  • Vice presidente esecutivo/consulente generale – Greg Kondritz
  • Direttore delle operazioni del football – Clay Hampton
  • Assistente delle operazioni del personale dei giocatori – Matt Bazirgan
  • Assistente delle operazioni del personale dei giocatori – James Liipfert
  • Direttore dello sviluppo della squadra – Dylan Thompson
Capo allenatore
Altri allenatori
  • Preparatore atletico – Mike Eubanks
  • Assistente p.a. – James Hardy
  • Assistente p.a. – Joe Distor
  • Assistente p.a. – Pat Moorer
Allenatori dell'attacco
Allenatori della difesa
  • Defensive line – Jacques Cesaire
  • Assistente defensive line – Kenyon Jackson
  • Linebacker – Miles Smith
  • Cornerback – Dino Vasso
  • Safety – Joe Danna
  • Assistente difesa – Ben Bolling
  • Assistente difesa/nickel – Ilir Emini
  • Assistente difesa – Dele Harding
Allenatori dello special team
  • Coordinatore dello Special team – Frank Ross
  • Assistente special team – Sean Baker
AFC East: BUF · MIA · NE · NYJNorth: BAL · CIN · CLE · PITSouth: HOU · IND · JAC · TENWest: DEN · KC · LV · LAC
NFC East: DAL · NYG · PHI · WASNorth: CHI · DET · GB · MINSouth: ATL · CAR · NO · TBWest: ARI · LAR · SF · SEA

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Tennessee Titans[modifica | modifica wikitesto]

Texans-Titans nel 2012.

La rivalità con i Tennessee Titans è una rivalità molto intensa e sentita, che contrapporre i Titans (originariamente con sede a Houston come Houston Oilers) con la squadra attuale di Houston, i Texans. Dopo il Draft d'espansione, e il conseguente riallineamento della NFL che ha portato alla nascita della AFC South, le due franchigie furono inserite nella stessa division. L'amarezza della rivalità ha portato a diverse scazzottate tra le squadre durante le partite. Un episodio in particolare, il 28 novembre 2010, quando il ricevitore dei Texans Andre Johnson e il cornerback dei Titans Cortland Finnegan furono espulsi dopo una rissa. I Texans vinsero quella partita 20-0. Negli scontri diretti tra le squadre, i Titans conducono la serie 16-14.

Dallas Cowboys[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Governor's Cup.

I Texans hanno anche una particolare rivalità intrastatale con i Dallas Cowboys, contro il quale competono ogni anno nella cosiddetta Governor's Cup (sia nelle gare pre-stagionali che nella stagione regolare) per il dominio dello stato del Texas. Negli scontri diretti, i Cowboys conducono la serie 7-6.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Houston Texans, su NFL.com. URL consultato l'11 settembre 2022.
  2. ^ a b c d e (EN) Team History, su www.houstontexans.com. URL consultato l'11 settembre 2022.
  3. ^ (EN) Houston Texans Team Records, Leaders, and League Ranks, su Pro-Football-Reference.com. URL consultato l'11 settembre 2022.
  4. ^ (EN) Texans Front Office, su www.houstontexans.com. URL consultato l'11 settembre 2022.
  5. ^ (EN) NFL Team Valuations: Houston Texans, Forbes, settembre 2021. URL consultato il 20 aprile 2022.
  6. ^ (EN) Bob McNair's memories of October, 1999, su www.houstontexans.com. URL consultato l'11 settembre 2022.
  7. ^ (EN) Leonard Shapiro, NFL Appears to Favor Houston's Expansion Bid, su www.washingtonpost.com. URL consultato l'11 settembre 2022.
  8. ^ NRG Stadium, su www.stadiumsofprofootball.com. URL consultato l'11 settembre 2022.
  9. ^ (EN) NFL; Capers Agrees To Coach Texans, in The New York Times, 20 gennaio 2001. URL consultato l'11 settembre 2022.
  10. ^ (EN) Watch the Houston Texans take David Carr No. 1 overall in 2002, su draftwire.usatoday.com, 5 luglio 2016. URL consultato l'11 settembre 2022.
  11. ^ Houston Texans, su operations.nfl.com. URL consultato l'11 settembre 2022.
  12. ^ (EN) Texans to hire Broncos' Kubiak as coach, su ESPN.com, 22 gennaio 2006. URL consultato l'11 settembre 2022.
  13. ^ (EN) Who's No. 1? Texans, Williams sign contract, su ESPN.com, 29 aprile 2006. URL consultato l'11 settembre 2022.
  14. ^ (EN) For one season, Arian Foster was the most valuable fantasy football running back ever, su ftw.usatoday.com, 25 ottobre 2016. URL consultato l'11 settembre 2022.
  15. ^ (EN) Texans hire Bill O'Brien as head coach, su www.houstontexans.com. URL consultato l'11 settembre 2022.
  16. ^ (EN) Houston Texans select Jadeveon Clowney No. 1 overall, su NFL.com. URL consultato l'11 settembre 2022.
  17. ^ (EN) Deshaun Watson makes it clear that he wants Bill O'Brien as his coach, su Touchdown Wire, 11 dicembre 2017. URL consultato l'11 settembre 2022.
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