Super Bowl VII

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stati Uniti Super Bowl VII
Super Bowl VII Logo.svg
1 2 3 4 Totale
MIA 7 7 0 0 14
WAS 0 0 0 7 7
Edizione VII
Data 14 gennaio 1973
Stadio Los Angeles Memorial Coliseum
Città Los Angeles
MVP Jake Scott
Inno nazionale Little Angel della chiesa di Chicago
Arbitro Tom Bell
Halftime show Woody Herman e la banda di Michigan
Spettatori 90.162
Diffusione TV negli Stati Uniti d'America
Rete NBC
Telecronaca Curt Gowdy e Al DeRogatis
Left arrow.svg VI VIII Right arrow.svg

Il Super Bowl VII è stata una partita di football americano tra i campioni della American Football Conference (AFC), i Miami Dolphins, e quelli della National Football Conference (NFC), i Washington Redskins, per decidere il campione della National Football League (NFL) per la stagione 1972. I Dolphins sconfissero i Redskins con un punteggio di 14–7, diventando la prima e unica squadra della storia a completare una stagione perfetta. La gara si tenne il 14 gennaio 1973, al Los Angeles Memorial Coliseum di Los Angeles, California, la seconda volta che questa città ospitò il Super Bowl.

Questa fu la seconda apparizione consecutiva dei Dolphins dopo avere perso il Super Bowl VI. Conclusero la stagione regolare con un record da imbattuti di 14–0, prima di battere i Cleveland Browns e i Pittsburgh Steelers nei playoff. I Redskins erano alla loro prima apparizione al Super Bowl dopo un bilancio di 11–3 nella stagione regolare e vittorie nei playoff contro Green Bay Packerse Dallas Cowboys. Malgrado l'essere imbattuti, i Dolphins erano dati per sfavoriti di un punto, in gran parte a causa della debolezza del loro calendario nella stagione regolare.[1]

Il Super Bowl VII fu dominato in gran parte dai Dolphins e rimane quello col punteggio complessivo più passo, solamente 21 punti. L'unico momento di incertezza si ebbe nei minuti finali, in quella che in seguito fu denominata "Garo's Gaffe".[2] Miami tentò di coronare la sua stagione perfetta col record di 17–0 quando sul punteggio di 14-0 tentò di segnare altri tre punti con field goal di Garo Yepremian,[3] ma invece la partita fu messa in pericolo quando il calcio venne bloccato. Invece di ricoprire a terra il pallone, il kicker dei Dolphins lo raccolse, tentò un passaggio in avanti, ma questo fu deviato e il cornerback dei Redskins Mike Bass lo ritornò per 49 yard in touchdown. Questa fu la partita in cui una delle due squadre rimase più tempo senza segnare alcun punto, con Washington che lo fece sino a 2.07 minuti dal termine.

La safety dei Dolphins Jake Scott fu nominata MVP della partita. Fece registrare due intercetti ritornandoli per 63 yard, incluso uno per 55 yard partendo dalla propria end zone. Scott divenne il secondo difensore ad essere premiato come MVP nella storia del Super Bowl (dopo il linebacker Chuck Howley nel Super Bowl V).

Formazioni titolari[modifica | modifica wikitesto]

     Membro della Pro Football Hall of Fame

Miami Ruolo Washington
Attacco
Paul Warfield WR Charley Taylor
Wayne Moore LT Terry Hermeling
Bob Kuechenberg LG Paul Laaveg
Jim Langer C Len Hauss
Larry Little RG John Wilbur
Norm Evans RT Walt Rock
Marv Fleming TE Jerry Smith
Howard Twilley WR Roy Jefferson
Bob Griese QB Billy Kilmer
Larry Csonka FB Charley Harraway
Jim Kiick RB Larry Brown
Difesa
Vern Den Herder LE Ron McDole
Manny Fernandez LDT Bill Brundige
Bob Heinz RDT Diron Talbert
Bill Stanfill RE Verlon Biggs
Doug Swift LOLB Jack Pardee
Nick Buoniconti MLB Myron Pottios
Mike Kolen ROLB Chris Hanburger
Lloyd Mumphord LCB Pat Fischer
Curtis Johnson RCB Mike Bass
Dick Anderson SS Brig Owens
Jake Scott FS Roosevelt Taylor

Punti realizzati[modifica | modifica wikitesto]

  • 1° quarto:
touchdown di Howard Twilley su passaggio di 28 yard da Bob Griese (extra-point convertito) - 7-0
  • 2° quarto:
touchdown di Jim Kiick su corsa di una yard (extra-point convertito) - 14-0
  • 3° quarto:
Nessuno
  • 4° quarto:
touchdown di Mike Bass di 49 yard su ritorno di fumble recuperato (extra-point convertito) - 14-7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Greatest NFL teams of all time, ESPN.com.. "[T]he Dolphins played one of the easiest schedules in modern NFL history – the opposition had a combined winning percentage under .400"
  2. ^ SUPER BOWL XXV; Garo's Gaffe, McGee's Hangover And More: The First 24 Years, New York Times, 27 gennaio 1991. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  3. ^ Coach Shula tried to cap off 17–0 season with a 17–0 final score

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]