Witness (Katy Perry)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Witness
ArtistaKaty Perry
Tipo albumStudio
Pubblicazione9 giugno 2017
Durata57:44
Dischi1
Tracce15
GenereDance pop[1]
Elettropop[2]
EtichettaCapitol
ProduttoreMax Martin, Ali Payami, Shellback, Duke Dumont, Hayden James, Jack Garratt, Corin Roddick, Mike Will Made It, Scooly, Elof Loelv, Jeff Bhasker, Dustin O'Halloran
Registrazione2017
FormatiCD, CD+DVD, 2 LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[3]
(vendite: 60 000+)
Dischi d'oroAustralia Australia[4]
(vendite: 35 000+)
Austria Austria[5]
(vendite: 7 500+)
Francia Francia[6]
(vendite: 50 000+)
Dischi di platinoCanada Canada[7]
(vendite: 80 000+)
Katy Perry - cronologia
Album precedente
(2013)
Album successivo
Singoli
  1. Chained to the Rhythm
    Pubblicato: 10 febbraio 2017
  2. Bon appétit
    Pubblicato: 28 aprile 2017
  3. Swish Swish
    Pubblicato: 19 maggio 2017
  4. Save as Draft
    Pubblicato: 26 giugno 2017
  5. Hey Hey Hey
    Pubblicato: 12 gennaio 2018

Witness è il quinto album in studio della cantante statunitense Katy Perry, pubblicato il 9 giugno 2017 dalla Capitol Records.

L'album, anticipato dai singoli Chained to the Rhythm, Bon appétit e Swish Swish, ha venduto oltre 949.000 copie nel mondo.[8]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2016 Katy Perry, in un'intervista concessa al The New York Times, ha rivelato di essere in una «fase di ricerca e sviluppo» di un nuovo album.[9] Decise tuttavia poi di prendersi una pausa per dare «riposo alla sua salute mentale», per poi riprendere il processo di composizione dei brani nel successivo mese di giugno.[10] Perry si è detta «rinfrescata» in seguito alla pausa e ha rivelato di avere più di quaranta brani «in lavorazione» prima della fine dell'anno.[11] In agosto la cantante ha dichiarato inoltre di aspirare a creare materiale «che connetta, immedesimi ed ispiri»,[12] aggiungendo in un'intervista con Ryan Seacrest di non avere alcuna fretta nel realizzare il suo quinto album:[13]

« Mi sto solo divertendo molto e sto sperimentando e provando diversi produttori, diversi collaboratori e diversi stili. »

Nel febbraio 2017, Perry ammise che l'album sarebbe stato «definitivamente una nuova era» per lei e «un'era di pop determinato» di cui è molto fiera.[14] A inizio maggio la cantante ha rivelato ad Entertainment Weekly che l'album sarebbe stato composto da 15 tracce e ha descritto l'album come «divertente e dance, oscuro e luminoso».[15]

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

Parlando a proposito del concetto espresso dalla copertina dell'album, Perry ha detto «La musica mi ha permesso di viaggiare e ciò ha rieducato la mia mente e ha cambiato la mia prospettiva su tante cose, perciò la mia istruzione e la mia coscienza derivano dalla mia voce, ed è così che io vedo. È così che assisto a voi ed è così che voi assistete a me ed è per questo che l'occhio è nella bocca».[16]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2017 Spotify ha annunciato che avrebbe inaugurato una campagna per promuovere l'album fino alla pubblicazione di quest'ultimo, iniziando con il lancio del primo singolo Chained to the Rhythm, che ha visto la partecipazione vocale di Skip Marley.[17] Tre mesi più tardi, YouTube ha annunciato la pubblicazione di uno speciale in diretta per l'album, intitolato Katy Perry Live Special, il giorno prima della pubblicazione, durante il quale il pubblico sarà condotto «all'interno del mondo di Katy Perry».[18] Il 28 aprile è stato pubblicato come secondo singolo Bon appétit, realizzato insieme al gruppo rap Migos.

Il 14 maggio la Perry ha postato sul suo account Twitter l'anteprima di un ulteriore brano, l'omonimo Witness, e un primo piano del suo occhio;[19] Il giorno seguente ha annunciato il titolo dell'album e la data di pubblicazione, oltre al lancio del Witness: The Tour, che avrà luogo in Nord America tra settembre 2017 e febbraio 2018.[20] Il 19 maggio è stato pubblicato come terzo singolo Swish Swish, inciso in collaborazione con la rapper Nicki Minaj.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Witness ha ricevuto recensioni miste da parte della critica specializzata. Wren Graves di Consequence of Sound ha indicato Swish Swish, Power e Déjà vu come i brani fondamentali dell'album, mentre i restanti brani sono stati definiti dei semplici «riempitivi»; Graves ha inoltre aggiunto scrivendo che la mancanza di coesione facesse sì che questo album di Katy Perry forse di minor valore rispetto agli altri.[21] Kevin O'Donnell di Entertainment Weekly ha scritto che la cantante risulta «riflessiva, ansiosa e battagliera» all'interno dell'album e ha elogiato i brani Déjà vu e Swish Swish.[22] Maeve McDermott di USA Today ha definito Witness un album «coerente dal punto di vista sonoro» e «personale» a dispetto della campagna politicizzante di cui era stato oggetto.[23]

Hannah J. Davies di The Guardian ha scritto che Perry «ha ancora orecchio per melodie che si radicano rapidamente nella coscienza collettiva», lodando Swish Swish (definendola «una bomba a base house con un'atmosfera irresistibile»), ma criticando il resto dell'album, riportando che «le sentite ballate della Perry non brillano in tutta questa stravaganza».[24] Leonie Cooper del New Musical Express ha lodato l'album per i suoi «importanti messaggi sull'autonomia femminile rivolti ai giovani ascoltatori, che passano meglio gridati che sussurrati».[2] Mike Wass di Idolator ha invece ritenuto che Witness non facesse prova di «introspezione né maturità», ma ha definito Miss You More «il perno emotivo dell'album» e «uno di quegli inni brutalmente onesti per cui Katy non riceve sufficiente attenzione». Wass concluse scrivendo: «Witness è eccessivamente ambizioso e senz'altro contiene un paio di canzoni di troppo, ma raramente si trovano esperimenti dance pop più gradevoli di questo».[25]

Christopher R. Weingarten di Rolling Stone ha accostato l'album ai lavori di Halsey e Camila Cabello, aggiungendo che la voce di Perry era «inghiottita da effetti speciali e riverberi».[26] Sal Cinquemani di Slant Magazine, sebbene abbia mostrato apprezzamento per i brani Hey Hey Hey e Power, ha scritto che all'album «mancano sia i sensazionali hook che avevano portato i precedenti brani della Perry in cima alle classifiche che il focus concettuale e sonoro necessario a dare scopo al suo pop».[27]

Stephen Thomas Erlewine di AllMusic etichettò l'album come «ossessivo e vagamente disperato» e «concettualmente un pantano», scrivendo: «[Witness] vanifica qualunque progresso in termini di musica adult contemporary compiuto dalla Perry con Prism».[1] Neil McCormick di The Daily Telegraph ha giudicato l'album come «ripetitivo nella musiche» e i brani «poco incisivi», criticando inoltre che il talento individuale della cantante è stato messo in secondo piano a favore del gran numero di collaboratori esterni.[28] Andy Gill di The Independent ha criticato i brani prodotti da Max Martin per mancanza di originalità.[29] Mikael Wood del Los Angeles Times ha criticato a sua volta la direzione musicale intrapresa dalla cantante, notando mancanza di incisività nelle tracce e nella voce di Katy Perry. Elesse a migliori brani Chained to the Rhythm e Swish Swish.[30]

Roulette, scritta dalla stessa Katy Perry, da Max Martin, Ali Payami, Shellback e Ferras, è stata accolta molto positivamente dalla critica specializzata. Alessandro Buzzella di RnbJunk la definisce come "La mid-tempo più potente del progetto", aggiunge anche "Sicuramente il brano più indicato come prossimo singolo, Roulette ha tutte le caratteristiche per essere una hit: base anni ’80 e martellante, pre-ritornello interessantissimo e ritornello fresco ed orecchiabile. Molto grintosa inoltre l’interpretazione della Perry, che rende meno piatto l’organico del brano. Promosso a pieni voti".[31]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Witness – 4:10 (Katy Perry, Max Martin, Savan Kotecha, Ali Payami)
  2. Hey Hey Hey – 3:34 (Katy Perry, Max Martin, Sia Furler, Ali Payami, Sarah Hudson)
  3. Roulette – 3:18 (Katy Perry, Max Martin, Shellback, Ali Payami, Ferras Alqaisi)
  4. Swish Swish (feat. Nicki Minaj) – 4:02 (Katy Perry, Duke Dumont, Sarah Hudson, PJ "Promnite" Sledge, Onika Maraj, Britanny Hazzard) – contiene elementi di I Get Deep di Roland Clark
  5. Déjà vu – 3:17 (Katy Perry, Hayden James, Ferras Alqaisi, Thomas Stell)
  6. Power – 3:46 (Katy Perry, Jack Garratt, William Robinson) – contiene elementi di Being with You di William Robinson
  7. Mind Maze – 4:08 (Katy Perry, Sarah Hudson, Corin Roddick, Megan James)
  8. Miss You More – 3:54 (Katy Perry, Sarah Hudson, Corin Roddick, Megan James)
  9. Chained to the Rhythm (feat. Skip Marley) – 3:57 (Katy Perry, Max Martin, Sia Furler, Ali Payami, Skip Marley)
  10. Tsunami – 3:23 (Katy Perry, Michael Williams, Marcus Bell, Sarah Hudson, Mia Moretti)
  11. Bon appétit (feat. Migos) – 3:47 (Katy Perry, Max Martin, Shellback, Oscar Holter, Ferras Alqaisi, Quavious Marshall, Kiari Cephus, Kirsnick Ball)
  12. Bigger Than Me – 4:00 (Katy Perry, Sarah Hudson, Corin Roddick, Megan James)
  13. Save as Draft – 3:48 (Katy Perry, Noonie Bao, Dijon McFarlane, Nicolas Audino, Lewis Hughes, Elof Loelv)
  14. Pendulum – 4:00 (Katy Perry, Jeff Bhasker, Sarah Hudson)
  15. Into Me You See – 4:24 (Katy Perry, Joe Goddard, Alexis Taylor, Ferras Alqaisi)
Tracce bonus nelle edizioni giapponese e deluxe
  1. Dance with the Devil – 3:49 (Katy Perry, Felix Snow, Sarah Hudson)
  2. Act My Age – 3:42 (Katy Perry, Tinashe Fazakerley, Mark Crew, Sarah Hudson)
DVD bonus nell'edizione deluxe giapponese
  1. Chained to the Rhythm (Music Video) (Katy Perry, Max Martin, Sia Furler, Ali Payami, Skip Marley)
  2. The Making of "Chained to the Rhythm" Music Video (Parts 1 & 2) (Katy Perry, Max Martin, Sia Furler, Ali Payami, Skip Marley)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Crediti tratti dall'edizione standard dell'album.

Musicisti
  • Katy Perryvoce, cori (tracce 2, 3 e 9)
  • Max Martin – cori (tracce 1 e 9), programmazione (tracce 1-3, 9), percussioni (tracce 1-3), tastiera, basso, batteria e sintetizzatore (traccia 3), chitarra acustica (traccia 8), Prophet 6 e solina (traccia 9)
  • Ali Payami – programmazione, percussioni e basso (tracce 1-3, 8 e 9), batteria (tracce 1, 3, 8 e 9), sintetizzatore (tracce 1-3, 9), pianoforte (tracce 1, 2, 8 e 9), chitarra acustica (traccia 1), tastiera (tracce 3 e 8), chitarra elettrica e cori (traccia 8), battimani (traccia 9)
  • Astrid S – cori (traccia 2)
  • Shellback – cori, programmazione e tastiera (tracce 3, 11), basso, batteria, percussioni e sintetizzatore (traccia 3)
  • Nicki Minaj – voce (traccia 4)
  • Duke Dumont – sintetizzatore, batteria e programmazione (traccia 4)
  • PJ "Promnite" Sledge – tastiera (traccia 4)
  • Noah "Mailbox" Passovoy – tastiera aggiuntiva (traccia 4), programmazione aggiuntiva (tracce 4 e 10), tastiera e percussione (traccia 10)
  • Hayden James – chitarra, basso, cori e sintetizzatore (traccia 5)
  • Thomas Stell – sintetizzatore (traccia 5)
  • Jack Garrattstrumentazione (traccia 6)
  • Skip Marley – voce e cori (traccia 9)
  • Sia – cori (traccia 9)
  • James Alan Ghaleb – chitarra funky (traccia 9)
  • Peter Karlsson – percussioni (traccia 9)
  • Casey Hopper – chitarra (traccia 10)
  • Joshua Moreau – basso (traccia 10)
  • Migos – voci (traccia 11)
  • Oscar Holter – tastiera e programmazione (tracce 11 e 12)
  • Elof Loelv – programmazione, batteria, basso, pianoforte e sintetizzatore (traccia 13)
  • Jeff Bhasker – tastiera e programmazione della batteria (traccia 14)
  • Illangelo – programmazione aggiuntiva della batteria (traccia 14)
  • Pino Palladino – basso (traccia 14)
  • Edie Lehman Boddicker – conduzione coro gospel (traccia 14), coro gospel (traccia 14)
  • Nelson Beato – coro gospel (traccia 14)
  • Alexandra Brown – coro gospel (traccia 14)
  • Denise Carite – coro gospel (traccia 14)
  • Charlean Carmon – coro gospel (traccia 14)
  • Carmen Carter – coro gospel (traccia 14)
  • Monique Donnelly – coro gospel (traccia 14)
  • Carmel Echols – coro gospel (traccia 14)
  • Luke Edgemon – coro gospel (traccia 14)
  • Anthony Evans – coro gospel (traccia 14)
  • Jim Gilstrap – coro gospel (traccia 14)
  • Clydene Jackson – coro gospel (traccia 14)
  • Briana Lee – coro gospel (traccia 14)
  • David Loucks – coro gospel (traccia 14)
  • Jamie McCray – coro gospel (traccia 14)
  • Louis Price – coro gospel (traccia 14)
  • Aretha Scruggs – coro gospel (traccia 14)
  • Toni Scruggs – coro gospel (traccia 14)
  • Carmen Willie – coro gospel (traccia 14)
  • Oren Waters – coro gospel (traccia 14)
  • Will Wheaton – coro gospel (traccia 14)
  • Eyvonne Williams – coro gospel (traccia 14)
  • Brandon Winbush – coro gospel (traccia 14)
  • Jason Woods – coro gospel (traccia 14)
  • Dustin O'Halloran – strumentazione e arrangiamento (traccia 15)
  • Rob Simonsen – programmazione aggiuntiva della batteria (traccia 15)
Produzione
  • Katy Perry – produzione esecutiva
  • Max Martin – produzione esecutiva, produzione (tracce 1-3, 9 e 11), produzione parti vocali (tracce 8 e 13)
  • Serban Ghenea – missaggio
  • John Hanes – ingegneria al missaggio
  • Randy Merrill – mastering (eccetto traccia 9)
  • Ali Payami – produzione (tracce 1-3, 8 e 9), produzione aggiuntiva parti vocali (traccia 8)
  • Sam Holland – ingegneria del suono (tracce 1-3, 9 e 11)
  • Cory Brice – assistenza tecnica (tracce 1-3, 9 e 11)
  • Jeremy Lertola – assistenza tecnica (tracce 1-3, 9 e 11)
  • Peter Karlsson – montaggio parti vocali (tracce 1-3, 9, 11 e 13), produzione aggiuntiva parti vocali (traccia 8)
  • Shellback – produzione (tracce 3 e 11)
  • Duke Dumont – produzione (traccia 4)
  • PJ "Promnite" Sledge – produzione aggiuntiva (traccia 4)
  • Noah "Mailbox" Passovoy – produzione aggiuntiva (tracce 4 e 10), ingegneria del suono (tracce 4-7, 10, 12 e 14), produzione parti vocali (tracce 4-7, 10 e 14), montaggio parti vocali (tracce 7 e 12)
  • Rachael Findlen – ingegneria del suono (tracce 4-8, 10, 12-15), produzione parti vocali (tracce 7, 8 e 12)
  • Zeke Mishanec – assistenza tecnica (traccia 4)
  • Aubry "Big Juice" Delaine – ingegneria del suono aggiuntiva e registrazione voce di Nicki Minaj (traccia 4)
  • Ian Findlay – assistenza tecnica voce di Nicki Minaj (traccia 4)
  • Hayden James – produzione (traccia 5)
  • Jack Garratt – produzione (traccia 6)
  • Corin Roddick – produzione (tracce 7, 8 e 12), produzione parti vocali (traccia 8 e 12)
  • Tom Coyne – mastering (traccia 9)
  • Mike Will Made It – produzione (traccia 10)
  • Scooly – produzione (traccia 10)
  • Stephen "The Sauce" Hybicki – ingegneria del suono (traccia 10)
  • Oscar Holter – produzione (traccia 11 e 12), montaggio parti vocali (traccia 12)
  • Dary "DJ Durel" McPherson – registrazione voci dei Migos (traccia 11)
  • Elof Loelv – produzione (traccia 13), ingegneria del suono (traccia 13)
  • Jeff Bhasker – produzione (traccia 14)
  • Illangelo – produzione aggiuntiva (traccia 14)
  • Ryan Nasci – ingegneria del suono (traccia 14)
  • Dustin O'Halloran – produzione (traccia 15)
  • Francesco Donadello – ingegneria del suono (traccia 15)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2017) Posizione
massima
Australia[32] 2
Austria[32] 6
Belgio (Fiandre)[32] 8
Belgio (Vallonia)[32] 4
Canada[33] 1
Danimarca[32] 15
Finlandia[32] 3
Francia[34] 4
Germania[32] 10
Giappone[35] 19
Irlanda[36] 5
Italia[32] 6
Norvegia[32] 5
Nuova Zelanda[32] 2
Paesi Bassi[32] 8
Portogallo[32] 12
Regno Unito[37] 6
Repubblica Ceca[38] 3
Spagna[32] 1
Stati Uniti[39] 1
Svezia[32] 7
Svizzera[32] 7
Ungheria[40] 17

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Stephen Thomas Erlewine, Witness, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 10 giugno 2017.
  2. ^ a b (EN) Leonie Cooper, Katy Perry – 'Witness' Review, New Musical Express, 9 giugno 2017. URL consultato il 20 giugno 2017.
  3. ^ (EN) BPI Awards, British Phonographic Industry. URL consultato il 16 febbraio 2018. Digitare "Witness" in "Search BPI Awards" e premere Invio.
  4. ^ (EN) Accreditations - 2017 Singles, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 30 novembre 2017.
  5. ^ (DE) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato l'11 ottobre 2017. Digitare "Witness" in "Titel", dunque premere "Suchen".
  6. ^ (FR) Les Certifications, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  7. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 7 novembre 2017.
  8. ^ (EN) Global Chart Report, Media Traffic. URL consultato il 13 gennaio 2018.
  9. ^ (EN) Alicia Adejobi, Katy Perry releasing new song in August 2016?, International Business Times, 5 luglio 2016. URL consultato il 25 maggio 2017.
  10. ^ (EN) Grammys 2017: Katy Perry On The Meaning Behind 'Chained To The Rhythm', Access Hollywood. URL consultato il 25 maggio 2017.
  11. ^ (EN) Katy Perry Is Shedding Her Cutesy Aesthetic and Going Androgynous, Vogue. URL consultato il 25 maggio 2017.
  12. ^ (EN) Katy Perry Is 'Taking Chances' & 'Not Rushing' Her New Music, CBS Local. URL consultato il 25 maggio 2017.
  13. ^ (EN) Katy Perry Reveals She's 'Experimenting' With New Album, Talks Forthcoming Shoe Collection, On Air with Ryan Seacrest. URL consultato il 25 maggio 2017.
  14. ^ (EN) Katy Perry Was "Taking Care" of Her Mental Health During Music Break, E!. URL consultato il 25 maggio 2017.
  15. ^ (EN) Katy Perry Talks 'Brave' New Album and If There's a Reaction to Taylor Swift's 'Bad Blood', Entertainment Weekly, 8 maggio 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  16. ^ (EN) Katy Perry Says Her New Single 'Swish Swish' Is an 'Anthem' Against Bullies, Entertainment Tonight. URL consultato il 25 maggio 2017.
  17. ^ (EN) Spotify Befriends Katy Perry in Quest to Win Artists' Favor, Bloomberg, 10 febbraio 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  18. ^ (EN) YouTube is tapping Kevin Hart, Ellen DeGeneres and other big-names to make original shows, Business Insider. URL consultato il 25 maggio 2017.
  19. ^ (EN) Katy Perry Is 'Looking for a Witness' in New Song Tease, Entertainment Weekly, 14 maggio 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  20. ^ (EN) Katy Perry Unveils Album Title, Announces North American Tour, Radio.com, 15 maggio 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  21. ^ https://consequenceofsound.net/2017/06/album-review-katy-perry-witness/
  22. ^ http://ew.com/music/2017/06/08/katy-perry-witness-review/
  23. ^ https://www.usatoday.com/story/life/entertainthis/2017/06/08/katy-perry-witness-album-review/102581188/
  24. ^ https://www.theguardian.com/music/2017/jun/08/katy-perry-witness-review-edgy-new-look-perry-keeps-melodic-flair
  25. ^ http://www.idolator.com/7664420/katy-perry-witness-album-review
  26. ^ http://www.rollingstone.com/music/albumreviews/review-katy-perrys-witness-w486805
  27. ^ http://www.slantmagazine.com/music/review/katy-perry-witness
  28. ^ http://www.telegraph.co.uk/music/what-to-listen-to/katy-perry-witness-album-review/
  29. ^ http://www.independent.co.uk/arts-entertainment/music/reviews/album-reviews-katy-perry-witness-london-grammar-truth-is-a-beautiful-thing-lindsay-buckingham-a7777831.html
  30. ^ http://www.latimes.com/entertainment/music/la-et-ms-katy-perry-witness-review-20170607-story.html
  31. ^ Katy Perry – Witness, RnbJunk, 10 giugno 2017. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  32. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (NL) Katy Perry - Witness, Ultratop. URL consultato il 3 luglio 2017.
  33. ^ (EN) Katy Perry - Chart History (Billboard Canadian Albums), Billboard. URL consultato il 3 luglio 2017.
  34. ^ (FR) Le Top de la semaine: Top Albums – SNEP (Week 24, 2017), Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 3 luglio 2017.
  35. ^ (JA) Oricon Top 50 Albums: 2017-06-26, Oricon. URL consultato il 3 luglio 2017.
  36. ^ (EN) Irish Albums Chart: 16 June 2017, GFK Chart-Track. URL consultato il 3luglio 2017.
  37. ^ (EN) Katy Perry, Official Charts Company. URL consultato il 3 luglio 2017.
  38. ^ (CS) Czech Albums – Top 100, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 3 luglio 2017.
  39. ^ (EN) Katy Perry - Chart History (Billboard 200), Billboard. URL consultato il 3 luglio 2017.
  40. ^ (HU) Top 40 album DVD és válogatáslemez-lista – 2017. 24. hét, Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 3 luglio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica