Strumentazione (musica)

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In musica, per strumentazione si intende la distribuzione delle parti di una composizione tra i diversi strumenti musicali impiegati in una composizione e il modo in cui ciascuno di questi strumenti viene scelto e utilizzato. Il termine strumentazione è generalmente usato come sinonimo di orchestrazione, ma in un'accezione più tecnica e particolare.

Proprietà degli strumenti[modifica | modifica wikitesto]

Scrivere musica per uno strumento richiede che il compositore conosca le proprietà intrinseche dello strumento come:

  • il timbro o i tipi di timbro;
  • l'altezza delle note eseguibili dallo strumento e la loro gamma dinamica;
  • la tecnica esecutiva, come ad esempio la durata del fiato, la diteggiatura, la resistenza media dell'esecutore;
  • la difficoltà di esecuzione di un passaggio su ciascuno strumento (per esempio, le note ribattute sono più facili da eseguire su un violino che su un pianoforte; mentre i trilli sono relativamente facili sul flauto ma estremamente difficili sul trombone);
  • la disponibilità di effetti particolari come il glissando, il frullato o le note prodotte col legno dell'archetto;
  • le convenzioni di notazione dello strumento.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Don Randel, The New Harvard Dictionary of Music, pp. 397, 575-577, Cambridge, Harvard University Press, 1986 - ISBN 0-674-61525-5

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Letture suggerite[modifica | modifica wikitesto]

  • Hector Berlioz, Grand traité d'instrumentation et d'orchestration modernes, 1844 (nuova versione, con l'aggiunta del capitolo «L'Art du chef d'orchestre», 1855)

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