Pignola

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Pignola
comune
Pignola – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
Provincia Provincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
Sindaco Gerardo Ferretti[1] (PD) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 40°34′N 15°47′E / 40.566667°N 15.783333°E40.566667; 15.783333 (Pignola)Coordinate: 40°34′N 15°47′E / 40.566667°N 15.783333°E40.566667; 15.783333 (Pignola)
Altitudine 927 m s.l.m.
Superficie 56,24[2] km²
Abitanti 6 857[3] (novembre 2014)
Densità 121,92 ab./km²
Frazioni Pantano, Rifreddo,Sciffra
Comuni confinanti Abriola, Anzi, Potenza, Tito
Altre informazioni
Cod. postale 85010
Prefisso 0971
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 076062
Cod. catastale G663
Targa PZ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti pignolesi
Patrono Maria Santissima degli Angeli
Giorno festivo terza domenica di maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pignola
Pignola
Posizione del comune di Pignola all'interno della provincia di Potenza
Posizione del comune di Pignola all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Pignola (Vignuol in dialetto locale) è un comune italiano di 6.857 abitanti[3] della provincia di Potenza in Basilicata.

Distante 6 km dal capoluogo, sostanzialmente è diviso in due parti: il centro storico con il resto del paese a monte, e la più famosa frazione Pantano, a pochi passi dal lago del Pantano, oasi WWF.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetti gallo-italici di Basilicata.

Il dialetto pignolese appartiene al gruppo potentino dei dialetti gallo-italici2, identificati dal filologo Gerhard Rohlfs fra il 1925 e il 1930, a cui appartengono pure i dialetti della stessa Potenza, di Picerno e di Tito.

Feste religiose e tradizioni popolari[modifica | modifica wikitesto]

  • 16 gennaio: falò in onore di Sant'Antonio Abate.
  • 17 gennaio: festa di Sant'Antonio Abate (Corsa di asini, muli e cavalli).
  • 19 marzo: festa in onore di San Giuseppe nella frazione Pantano.
  • Venerdi Santo: Via Crucis vivente.
  • 8 maggio: ricorrenza dell'apparizione di San Michele Arcangelo nel Gargano.
  • Dal terzo sabato alla quarta domenica di maggio: festeggiamenti in onore della patrona protettrice Maria Santissima degli Angeli (tra i quali vi è anche la tradizionale e caratteristica Uglia).
  • Domenica successiva alla S.S. Trinità: festa in onore del Corpus Domini.
  • 27 giugno: anniversario dell'Incoronazione di Maria Santissima degli Angeli.
  • 2 luglio: festa in onore della Madonna delle Grazie.
  • Prima domenica di agosto: festa in onore di San Domenico nella frazione Rifreddo.
  • 7 agosto: festa in onore di San Donato.
  • 15 agosto: fiaccolata in onore della Vergine Maria Assunta in Cielo .
  • 16 agosto: festa in onore di San Rocco.
  • Terza domenica di settembre: festa in onore della protettrice Maria Santissima degli Angeli nella frazione Pantano.
  • 29 settembre: festa in onore di San Michele arcangelo.
  • 13 dicembre: festa in onore di Santa Lucia Vergine e Martire.

La Festa di Sant'Antonio Abate[modifica | modifica wikitesto]

La festa in onore di Sant'Antonio Abate è una delle feste più sentite e vissute dal popolo pignolese, anche perché le origini sono secolari (XV sec). I festeggiamenti iniziano verso le ore 15 del giorno 16 gennaio quando un gruppo di ragazzi inizia a girare per le vie del paese per raccogliere della legna che poi verrà portata in piazza Vittorio Emanuele dove un gruppo di organizzatori e di anziani iniziano a costruire U Catuozz (uno schieramento particolare del legname che dall'alto può essere visto con la forma #; questo sarà fondamentale per l'accensione perché nella cavità che si è formata all'interno du Catuozz verrà inserita una fonte di calore e grazie all' ossigenazione presente, la pila di legne prenderà subito fuoco). Nel frattempo in piazza iniziano ad arrivare alcuni mulattieri devoti, che portano i propri muli bardati a festa e carichi di legna, che in seguito andrà a coprire U Catuozz dando una forma circolare alla Fanoja di Sant'Antonio. Alle ore 18 si procede con l'accensione della pila di legne e inizia anche la Santa Messa; successivamente segue un processione per le vie di Pignola con l'effige di Sant'Antonio Abate. La processione termina in piazza Vittorio Emanuele con la benedizione del fuoco e la serata prosegue con animazione musicale e degustazione di piatti tipici come Stascënad cu a muddië e vino locale. Al termine della serata è usanza portare a casa un pezzo di carbone in segno di benedizione. La mattina del 17 gennaio intorno alle ore 10 iniziano ad arrivare in piazza i primi fantini con i propri animali asini, muli e cavalli, contemporaneamente il tracciato viene transennato e viene cosparso del materiale antiscivolo nelle zone più pericolose. Alle ore 11 iniziano le iscrizioni alla corsa (per iscriversi bisogna presentare i documenti dell'animale, inoltre si può correre solo a pelo e l'animale non deve avere alcun tipo di calzature) e i giri di prova del percorso che terminano con un giro in onore del Santo, eseguito da tutti i fantini, che a cavallo del proprio animale portano un candela, la quale verrà portata davanti alla statua di Sant'Antonio Abate in chiesa. Alle ore 12.30 inizia la caratteristica Corsa di Sant'Antonio Abate, i primi a correre sono gli asini, che compiono solo un giro (alcuni anni anche due) intorno alla chiesa (partenza davanti alla chiesa di Sant'Antonio Abate, rettilineo di Via Garibaldi, Via Fontana, Fontana Vacchia, Via Umberto Primo e arrivo davanti al sagrato della chiesa omonima). I secondi a correre sono i muli, che svolgono tre giri; la corsa dei muli è la più emozionante perché originariamente si svolgeva solo questa. Gli ultimi a correre sono i cavalli, che svolgono anch'essi tre giri. Al termine di ogni gara il vincitore della categoria svolge un giro d'onore con un mazzo di fiori in mano. La manifestazione si conclude con la premiazione dei vincitori e con Z Grard Fott (maschera tipica pignolese), che mangia i bucatin ind u pisciatur sul balcone del palazzo Gaeta, dando inizio al Carnevale pignolese.

Persone legate a Pignola[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada Provinciale 5 della Sellata
  • Raccordo Autostradale 5 Sicignano-Potenza - uscita Laurenzana in direzione Taranto; uscite Potenza Ovest, Potenza Centro, Bucaletto e Potenza Est in direzione Napoli-Salerno-Reggio Calabria-Roma-Milano
  • Strada Statale 92 dell'Appennino Meridionale

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l' A.S.D. Sporting Pignola che milita nel girone lucano di Eccellenza. I colori sociali sono: il rosso e il blu.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Organi di indirizzo politico-amministrativo, comune.pignola.pz.it. URL consultato il 16 settembre 2013.
  2. ^ Dati di riferimento alla superficie
  3. ^ a b ISTAT, Bilancio demografico (provvisorio), demo.istat.it, maggio 2014.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ La Storia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Caterini Carlo. Gens Catherina de terra Balii. Edizioni Scientifiche Calabresi. Rende 2009
  • Sebastiano Rizza, "Vocabolario del dialetto di Pignola (PZ)", Siracusa, Grafica Saturnia, 2007.
  • "U laccë", sito di cultura popolare e dialetto pignolesi, http://digilander.libero.it/cultura.popolare/
  • Gerardo Acierno, "Pignolerie", saggio letterario, Volonnino ED. 1987
  • Gerardo Acierno, "muscatasce", racconti, Errecieditore, 2013
  • Gerardo Acierno, " A ciglio strada", Poesie e racconti, Di Buono Ed.
  • Gerardo Acierno, "Pignolerie" il racconto- Villani Editore, 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN241217650
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