Rapone

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Rapone
comune
Rapone – Stemma Rapone – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
ProvinciaProvincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
SindacoFelicetta Lorenzo (lista civica Uniamo Rapone) dall'08/06/2009 (2º mandato)
Territorio
Coordinate40°51′N 15°30′E / 40.85°N 15.5°E40.85; 15.5 (Rapone)Coordinate: 40°51′N 15°30′E / 40.85°N 15.5°E40.85; 15.5 (Rapone)
Altitudine838 m s.l.m.
Superficie29,51 km²
Abitanti943[1] (30-4-2018)
Densità31,96 ab./km²
Comuni confinantiCalitri (AV), Castelgrande, Pescopagano, Ruvo del Monte, San Fele
Altre informazioni
Cod. postale85020
Prefisso0976
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT076065
Cod. catastaleH187
TargaPZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantiraponesi
Patronosan Vito
Giorno festivo15 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rapone
Rapone
Rapone – Mappa
Posizione del comune di Rapone all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Rapone è un comune italiano di 943 abitanti[1] della provincia di Potenza, in Basilicata.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese sorge in collina, a 838 m s.l.m., lungo la valle del fiume Ofanto. Il territorio del comune ha un'estensione di 29 km2. Il centro cittadino dista circa 61 km da Potenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di origine antichissima, presenta segni di insediamenti risalenti al Paleolitico. Probabilmente fondato dagli abitanti di "Rapone vecchio", situato sopra la Serra delle Pietre, sulla destra dell'Ofanto, da lì trasferitisi a causa delle conseguenze della guerra greco-gotica che nell'area settentrionale della Basilicata e nell'Ofanto interno durò fino all'anno 555. Lo storico Giacomo Racioppi ritiene il toponimo bizantino; tuttavia c'è chi lo considera nel senso preciso di abitato nuovo, sorto dalla fatica e dalla sfortuna, dal greco "Ra-pono". Da allora il nuovo abitato cominciò ad essere riportato nei documenti normanno-angioini. Sotto i sovrani Guglielmo I e Guglielmo II e fino al 1169, Rapone appartenne, come suffeudo non ancora assegnato, alla contea di Conza, mentre nel periodo svevo è annoverato con i casali di Bella, Pierno e San Tommaso di Ruvo tra quelli incaricati da Federico II di provvedere alla riparazione del castello di San Fele dopo la morte avvenuta a Foggia nel 1241 di Isabella d'Inghilterra, terza moglie dell'imperatore. Il feudo di Rapone come quasi tutti i feudi e le terre del bacino interno dell'Ofanto fu coinvolto nei fatti dell'insurrezione ghibellina del 1268 contro gli Angioini in favore degli Svevi. Infatti in conseguenza di tali eventi Carlo I d'Angiò lo assegnò nel 1271 a Herveo de Chevreuse insieme a Cisterna, Pietrapalomba Rapolla. Il feudo di Rapone passò ad Altruda di Dragoni, la quale era andata in sposa a Giovanni Galardo con un matrimonio celebrato a Foggia alla presenza del cognato Guglielmo Galardo e dello stesso sovrano di Napoli. Col tipico sistema feudale dei secoli scorsi Rapone passò in mano a diverse famiglie: i Pipino, i Sanseverino, i Ruffo, i d'Alemagna e i Sinerchia che lo tennero insieme a Castelgrande e al feudo di Sant'Andrea sino alla confisca avvenuta a seguito della loro partecipazione alla congiura dei baroni ordita nel castello di Miglionico nel 1485. In seguito passò ai Carafa, i quali lo vendettero ai D'Anna che lo governarono sino all'abolizione della feudalità, avvenuta nel 1806.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Matrice di San Nicola Vescovo
  • Chiesa di San Vito Martire
  • Cappella del Calvario
  • Chiesa di Santa Maria ad Nives
  • Chiesa del Sacro Cuore
  • Chiesa rurale di San Michele

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2018 risultano residenti sul territorio comunale 16 cittadini stranieri.[3]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato, essendo circondato da boschi e da terreni adatti per i pascoli, è costellato da varie aziende silvo-pastorali, in particolare per l'allevamento degli ovini e per la produzione di ottimi formaggi. Nel paese è molto praticato anche l'artigianato del ferro battuto, del legno e della ceramica.[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Automobilismo[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1995 il territorio di Rapone, zona montagna, ospita e condivide con San Fele la Prova Speciale più importante, perché più lunga e selettiva, del Rally Puglia & Lucania che nell'ottobre 2013 giunse alla sua 25ª Edizione. Tale gara costituisce il più importante appuntamento sportivo della Basilicata avendo validità per i Campionati Italiani "Trofeo Rally Terra" e "Cross Country Rally" ed il Campionato F.I.A. Central European Zone di quest'ultima specialità, riconducibile al modello DAKAR.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio del paese è l'A.S.D. Atletico Rapone, fondata nel 2017 e militante nel campionato di Promozione. Al suo primo anno in ambito calcistico, l'Atletico Rapone si classificò come seconda nella coppa "Mimmo De Lucia" di Seconda Categoria, perdendo la finalissima allo stadio comunale di Avigliano (PZ) contro il Real Balvano per 2-0. L'anno dopo arrivò prima nel campionato di Prima Categoria meritando così la promozione diretta nel torneo cadetto regionale. Record storico per la comunità raponese in quanto non ha mai raggiunto il campionato di Promozione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ ISTAT 21 luglio 2019, su demo.istat.it.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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