Vietri di Potenza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Vietri di Potenza
comune
Vietri di Potenza – Stemma Vietri di Potenza – Bandiera
Vietri di Potenza – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
ProvinciaProvincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
SindacoChristian Giordano (lista civica "Vietri nova") dall'11-06-2017
Territorio
Coordinate40°36′N 15°30′E / 40.6°N 15.5°E40.6; 15.5 (Vietri di Potenza)Coordinate: 40°36′N 15°30′E / 40.6°N 15.5°E40.6; 15.5 (Vietri di Potenza)
Altitudine305 m s.l.m.
Superficie52,25[1] km²
Abitanti2 799[2] (30-11-2018)
Densità53,57 ab./km²
Comuni confinantiBalvano, Caggiano (SA), Picerno, Romagnano al Monte (SA), Salvitelle (SA), Savoia di Lucania
Altre informazioni
Cod. postale85058
Prefisso0971
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT076096
Cod. catastaleL859
TargaPZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[3]
Cl. climaticazona D, 1 645 GG[4]
Nome abitantivietresi
Patronosant'Anselmo
Giorno festivo1ª domenica di maggio e 2ª domenica di luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vietri di Potenza
Vietri di Potenza
Vietri di Potenza – Mappa
Posizione del comune di Vietri di Potenza all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Vietri di Potenza è un comune italiano di 2 799 abitanti della provincia di Potenza, in Basilicata. Il comune fa parte dell'area programma "Marmo-Platano-Melandro".[non chiaro] Il paese è denominato la "porta della Basilicata" grazie alla sua posizione geografica, essendo il primo paese lucano da attraversare per chi proviene dalla Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Vietri di Potenza sorge sulla sommità di una collina, a 305 m s.l.m., nei pressi del confine campano, ultimo paese lucano nella sua posizione geografica confinante con la provincia di Salerno. Da Potenza dista circa 35 km, da Salerno 67, da Battipaglia 47, da Eboli 35 e da Napoli 99.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Vietri di Potenza è stata insignita dalla nomina di "Città dell'Olio", da parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio.

Carlo Azeglio Ciampi, allora Presidente della Repubblica, in data 09/11/2005 ha consegnato all'allora sindaco di Vietri di Potenza, Felice Grande, la "Medaglia d'Oro al Merito Civile" per il terremoto del 23 novembre 1980.

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del proprio tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, economico e produttivo. Mirabile esempio di valore civico ed altissimo senso di abnegazione
— Terremoto dell'Irpinia del 1980 23 novembre 1980

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Cinta muraria (ruderi)
  • Monumento dei Caduti (Piazza del Popolo)

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Torre dell'Orologio in Piazza del Popolo
  • Palazzo dei Briganti
  • Palazzo Taglianetti-Capuano
  • Palazzo Iovine
  • Palazzo Di Stasio-Spremolla
  • Fontana-Lavatoio
  • Fontana Grotta di Cesare

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Madre di San Nicola di Mira
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa di San Michele
  • Chiesa della Santissima Annunziata
  • Chiesa della Madonna del Carmine
  • Chiesa della Madonna delle Grazie
  • Convento dei Frati Cappuccini (1652)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2007 a Vietri risultano residenti 23 cittadini stranieri.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti tipici[modifica | modifica wikitesto]

Piante di olivo nel territorio di Vietri di Potenza

L’oliva Cornacchiola è un tipo di oliva presente sul territorio di Vietri di Potenza, che per la qualità di questo prodotto è chiamata “Città dell’olio”. L’oliva Cornacchiola ha una buona produttività e la sua raccolta inizia a novembre. L’oliva Cornacchiola è un tipo di oliva non resistente alla rogna, ma molto resistente alla mosca e all'occhio di pavone. La pianta è adatta per l’allevamento a vaso, è una pianta autosterile e quindi necessita di opportuni impollinatori. L’olio è molto dolce ed è un prodotto dal fruttato leggero di tipo maturo.

Dopo la raccolta, prima di portare le olive al frantoio, vengono selezionate quelle più grandi e polpose per la conservazione e il consumo da tavola, secondo ricette e usi locali. Le olive vengono salate con del sale fino e messe in bacinelle, dove vengono mescolate più volte al giorno per circa cinque o sei giorni. Dopo essere state essiccate al sole per circa una settimana, le olive vengono assaggiate per verificare il livello di sapidità e consistenza. Dopo aver perso gran parte dell’acqua, e con essa, anche il forte sapore amaro, le olive vengono lavate con acqua tiepida e messe nei cestini di vimini ad asciugare. A questo punto, le olive si condiscono con olio, sale, aglio a pezzettini e origano, poi vengono conservate in un barattolo di vetro con un po’ di olio per far sì che non si creino bolle d’aria.

L'oliva cornacchiola è stata inserita nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 2020.[6].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Vietri di Potenza ci sono diversi chilometri del raccordo autostradale Sicignano-Potenza, dallo svincolo Vietri-Balvano (in territorio vietrese, in contrada Cugni) fino al viadotto Platano (confine con Romagnano al Monte, Salerno). Vietri ha due svincoli autostradali, quello di Vietri-Balvano e quello di Vietri-San Vito.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Vietri di Potenza, dal 6 aprile 2013, è gemellato con Muro Lucano (PZ), in onore di San Gerardo Maiella.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Stadio "Santa Domenica" (erba naturale) con tribuna e 400 posti a sedere;
  • Campo di Calcetto all'aperto con erba sintetica (con tribuna);
  • Palazzetto dello Sport "Santa Domenica" con parquet e tribuna al coperto;
  • Campo di tennis

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati di riferimento alla superficie
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ L’oliva cornacchiola di Vietri di Potenza entra a far parte dell’elenco dei Prodotti del Ministero

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN237774869
Basilicata Portale Basilicata: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Basilicata