Sasso di Castalda

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Sasso di Castalda
comune
Sasso di Castalda – Stemma Sasso di Castalda – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
ProvinciaProvincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
SindacoRocco Perrone (lista civica) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate40°29′N 15°41′E / 40.483333°N 15.683333°E40.483333; 15.683333 (Sasso di Castalda)Coordinate: 40°29′N 15°41′E / 40.483333°N 15.683333°E40.483333; 15.683333 (Sasso di Castalda)
Altitudine949 m s.l.m.
Superficie45,43[1] km²
Abitanti817[2] (31-01-2013)
Densità17,98 ab./km²
Comuni confinantiAbriola, Brienza, Marsico Nuovo, Satriano di Lucania, Tito
Altre informazioni
Cod. postale85050
Prefisso0975
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT076082
Cod. catastaleI457
TargaPZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantisassesi
Patronosan Rocco
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sasso di Castalda
Sasso di Castalda
Sasso di Castalda – Mappa
Posizione del comune di Sasso di Castalda all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Sasso di Castalda (U Sàsse in dialetto lucano[3]) è un comune italiano di 817 abitanti della provincia di Potenza, in Basilicata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sorto intorno al 1068[4], il territorio è stato abitato sin dall'epoca romana in quanto poco distante vi era la Via Herculea. Citato per la prima volta in un documento della seconda metà dell’undicesimo secolo, fu una roccaforte normanna.Chiamatasi a lungo Sasso, ha assunto la denominazione attuale nel 1863. Dopo l’abolizione dei feudi, i moti risorgimentali e l’annessione al Regno d’Italia, partecipò ai successivi avvenimenti nazionali e agli ultimi due conflitti mondiali, risentendo dei tipici problemi del Meridione e in particolare dell’emigrazione. Del suo patrimonio storico-architettonico, fanno parte la chiesa dell’Immacolata, in cui è conservato un settecentesco busto di Sant’Emidio che protegge dai terremoti.

Il patrimonio culturale[modifica | modifica wikitesto]

Le casette in pietra di Sasso di Castalda sono esse stesse delle vere e proprie opere d’arte decorate da splendidi balconi fiorati e affiancate da vicoletti, spiando dai quali si scorgono meravigliose vedute sul paesaggio circostante. Qui è nato il sacerdote ed intellettuale italiano Don Giuseppe De Luca, cui il piccolo paese ha voluto dedicate il Parco Letterario allestito nell’antico palazzo di famiglia, con la ricca biblioteca, composta da parte degli scritti dell’editore e scrittore, ma anche sede di numerosi eventi culturali al suo percorso intellettuale e al grande patrimonio storico delle aree circostanti. Sono visibili, inoltre, i resti di quello che è comunemente chiamato “castello”, per quanto si tratti, in realtà, di una torre di avvistamento posta su un masso roccioso, che per tali caratteristiche non si prestava ad un uso abitativo. A Sasso di Castalda la cultura è anche tradizione che rivive nel divertimento attraverso il primo gioco dell’oca a dimensioni d’uomo. La manifestazione si tiene l’8 e il 9 agosto di ogni anno, con il “Palio del Faggio” e il “Palio di Sassolino”.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa dell'Immacolata
  • Chiesa di San Rocco
  • Chiesa di Sant'Antuono
  • Borgo Manche
  • Impianto sciistico del monte Pierfaone
  • Faggeta Costara
  • Teatro Mariele Ventre
  • Ponte alla Luna, complesso di due ponti tibetani di 95 e 300 m in campata unica[5]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2007 a Sasso di Castalda risultano residenti 4 cittadini stranieri, che ammontano allo 0,49% della popolazione.[7]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[8]; il comune appartiene all'Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, con una parrocchia.

Il patrimonio religioso[modifica | modifica wikitesto]

Tra le casette in pietra si scovano chiesette e cappelle di straordinaria suggestione artistica e spirituale, dove in qualunque momento ci si può fermare per ammirarne le intimi peculiarità. Al centro del paese si trova la chiesa madre dell’immacolata Concezione, di fianco alla piazza. Risalente al XIX secolo, all’esterno è impreziosita dal suo particolare portale barocco mentre, all’interno, si notano i dipinti Madonna del Latte e anime purganti attribuiti al pittore seicentesco nato a Satriano di Lucania e noto come “Il Pietrafesa”. Non passa inosservato il busto di San Emidio. Il piccolo ma caratteristico patrimonio edilizio di cui gode Sasso di Castalda è arricchito dalla chiesetta di Sant’Antonio, con una scultura datata agli inizio del ‘500 che riproduce il Santo tra Santa Caterina e Santa Filomena. Proseguendo per via Roma, si giunge nella parte vecchia del paese e seguendo alcuni vicoli si può visitare il “Borgo Manca” da dove si scorge la bella cappella della Madonna delle Grazie. Dedicata al Patrono del paese, non va tralasciata la chiesa di San Rocco, edificata intorno al 1656, che si distingue per l’ottocentesco campanile dotato di tre campane, una più grande e le altre due più piccole.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività più tradizionali e rinomate vi sono quelle artigianali, legate alla cultura contadina e pastorale. Queste attività, ben lungi dallo scomparire stanno invece rifiorendo, e si distinguono per la lavorazione del ferro.[9][10]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è interessato dalla Strada Provinciale 39 e dalla Strada statale 598 di Fondo Valle d'Agri.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Melandro.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 Aprile del 2017 è stato inaugurato il "Ponte alla Luna", un macro attrattore di ponti tibetani. Il ponte più grande è alto circa 120 metri.[11] Per attraversare i due ponti è necessaria un'attrezzata da escursione. Con il "Ponte alla Luna" Sasso di Castalda è diventato un attrattore turistico lucano con afflusso di escursionisti soprattutto nel fine settimana.Sasso di Castalda è entrato tra le principali destinazioni turistiche della Basilicata In poche settimane il comune di Sasso di Castalda è ormai entrato tra le principali destinazioni turistiche della regione e ne rappresenta una delle attrazioni più accattivanti, in particolare nell’offerta dell’outdoor.Anche le prime indicazioni sul versante della crescita del mercato turistico sono incoraggianti, in particolare dovute alla creazione di ben quattro nuove attività nel comune, mentre altre stanno richiedendo autorizzazioni per la creazione di bed&breakfast, ristorazione slow ed altri servizi legati all’accoglienza turistica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati di riferimento alla superficie
  2. ^ Dato Istat - Bilancio demografico Anno 2013.
  3. ^ Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 607.
  4. ^ M. Airoldi Tuniz, Atlante turistico della Basilicata, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2006, p. 49.
  5. ^ http://www.lastampa.it/2017/05/17/societa/viaggi/italia/basilicata-emozioni-sul-ponte-alla-luna-di-sasso-di-castalda-1ce3RE5ROibMp0pAIFiN1I/pagina.html
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Dati Istat
  8. ^ Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo
  9. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 8.
  10. ^ L'artigianato, su aptbasilicata.it. URL consultato il 21 maggio 2016.
  11. ^ https://www.fulltravel.it/guide/ponte-alla-luna-sasso-di-castalda-adrenalina-ponte-sospeso/98931

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • M. Airoldi Tuniz, Atlante turistico della Basilicata, Istituto Geografico De Agostini 2006
  • Adriana Bianchini,Itinerari di visita in Basilicata : Oasi Pantano, Pignola, Sellata, Arioso, Sasso di Castalda, Abriola, Calvello,1999
  • Rocco Perrone,Populus Petre que cognominatur de Augustaldo : da Petra Castalda a Sasso di Castalda,2006
  • Francesco Paternoster,Sasso di Castalda : cronografia,1972
  • Patrizia Magnotti,Sasso di Castalda : tra geologia, storia e natura,2003
  • Matteo Bernardi,Il tempo e le rughe : poesie

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