Spinoso
| Spinoso comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Pasquale De Luise (lista civica Spinoso in comune) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°16′N 15°58′E |
| Altitudine | 649 m s.l.m. |
| Superficie | 38,18 km² |
| Abitanti | 1 267[1] (30-9-2025) |
| Densità | 33,18 ab./km² |
| Comuni confinanti | Castelsaraceno, Grumento Nova, Montemurro, San Chirico Raparo, San Martino d'Agri, Sarconi |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 85039 |
| Prefisso | 0971 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 076086 |
| Cod. catastale | I917 |
| Targa | PZ |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta)[2] |
| Cl. climatica | zona D, 2 089 GG[3] |
| Nome abitanti | spinosesi |
| Patrono | santa Maria Maddalena |
| Giorno festivo | 22 luglio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |

Spinoso è un comune italiano di 1 267 abitanti[1] della provincia di Potenza in Basilicata.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il paese è situato in posizione collinare ai piedi del monte Raparo, sulla sponda sud del lago di Pietra del Pertusillo.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il nome "Spinoso" deriva dal latino Spina, "aculeo" e dal suffisso -osus, utilizzato per indicare abbondanza. Quindi, etimologicamente, il nome indica un luogo pieno di spine, in abbondanza. Inoltre, nel catalogo dei baroni, il comune è indicato come Spinosa, col significato di Terra piena di spine.[4]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Si suppone che il paese, anticamente, fosse chiamato Carro Nuovo ed era situato nell'attuale Tempagnata. Una leggenda narra che Carro Nuovo fu edificato da Francois Troiano, compagno di Enea. Un'altra leggenda fa riferimento a questo paesino come tanto ospitale, per l'aria fresca, ma anche molto pericoloso per la presenza di molti serpenti, i quali, si dice, divorassero addirittura i bambini. E tale fu il motivo per il quale gli abitanti lasciarono Carro Nuovo, migrando verso Alifi. Successivamente la diaspora ebraica portò dei nuovi coloni in questo paesino. Gli ebrei insediati nell'abbandonato Carro Nuovo, ben presto capirono il motivo dell'abbandono. Non molto lontano da Carro Nuovo, vi era una monticello, chiamato Lo Spenuso, oggi chiamato San Laverio, molto più agevole e con scarsa presenza di serpenti ma soprattutto vicino alle proprietà in Tempagnata; e fu qui, che si trasferirono i neo abitanti, dando vita a Spinoso. Il periodo d'oro spinosese sono gli anni della costruzione della diga del Pertusillo, portando nuovi abitanti e tanto lavoro nel piccolo borgo lucano.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'8 settembre 1983.[5] Lo stemma si può blasonare:
Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di verde.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Chiese
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa madre "Santa Maria Assunta", in Piazza Roma
- Chiesa di San Rocco del Popolo, in via San Rocco
- Chiesa di San Rocco dei Nobili, in via Cavour
Cappelle
[modifica | modifica wikitesto]- Cappella della Maria SS. di Novi Velia, in piazza San Lorenzo
- Cappella di San Michele, in via Garibaldi
- Cappella di Santa Maria Maddalena, situata presso il cimitero di Spinoso
- Cappella di Maria SS. dei Termini, situata ai confini col territorio sarconese.
Architetture civili
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- Palazzo delle Colonne, piazza Plebiscito
- Palazzo Ducatelli, via Garibaldi
- Palazzo Falotico, via Garibaldi
- Palazzo Caputo, via Garibaldi
- Palazzo Romano, via G. B. Romano
- Palazzo Baronile-Minutolo, via Marconi
- Palazzo Ranone, via Vittorio Emanuele
- Palazzo Franco, via G.B. Romano
- Palazzo Delfino, via Marconi
- Palazzo Pesce, via G. B. Romano
- Palazzo Magliocchini, via E. Pimentel
- Palazzuolo Romano, Via Garibaldi.

Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[7]

Tradizioni e folclore
[modifica | modifica wikitesto]Festa in onore di Santa Maria dei Termini
[modifica | modifica wikitesto]Ogni terza domenica di maggio, la statua della Vergine viene portata nella sua cappella in campagna, posta ai confini tra il territorio di Spinoso e quello di Sarconi. La statua vi resterà fino alla terza domenica di settembre, quando verrà riportata nella chiesa madre.[senza fonte]
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]A Spinoso sono state girate alcune scene del film Basilicata coast to coast.[8]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Storia, su Comune di Spinoso (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2013).
- ↑ Spinoso, decreto 1983-09-08 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 25 settembre 2022.
- ↑ Spinoso e il biancospino: le radici del simbolo tra miti e leggende, su cuorebasilicata.it. URL consultato il 25 settembre 2022.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ TGcom24, Basilicata coast to coast, Mediaset, 2 aprile 2011. URL consultato il 17 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2014).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Spinoso
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito web istituzionale, su comune.spinoso.pz.it. URL consultato il 23 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2012).

