Mariano d'Acerenza

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San Mariano d'Acerenza

Martire

 
NascitaAcerenza o Ripacandida, III secolo
MorteGrumentum, 303
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza30 aprile
Patrono diAcerenza

Mariano (Acerenza o Ripacandida, III secoloGrumentum, 303) è stato un religioso italiano.

Agiografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque ad Acerenza o a Ripacandida nel III secolo. Fu diacono della chiesa Acheruntina al tempo di papa Marcello I e molto amico di san Laviero, dal quale apprese il coraggio della predicazione del Vangelo.

Nel 303 subì il martirio a Grumentum ad opera dell'imperatore Diocleziano.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Canio Vescovo di Acerenza è dedicata una cappella a San Mariano martire acheruntino e patrono minore. Nel 1782 l'arcivescovo Francesco Zunica fece conservate le reliquie del santo sotto l'altare, mentre nella nicchia soprastante è conservata una statua lignea del santo del 1613, fatta scolpire per ordine dall'arcivescovo Giovanni Spilla. Il 13 maggio dello stesso anno ci fu una ricognizione delle ossa del santo. Circa un mese dopo, il 7 giugno l'arcivescovo Spilla emanò un decreto con il quale dispose che:

«... le reliquie del santo siano venerate e ciascuno possa riverirle ed onorarle in quanto appartenenti al gloriosissimo martire e come tale considerato dalla Chiesa da circa 1000 anni...»

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alban Butler, Il primo grande dizionario dei santi secondo il calendario, Piemme, 2001, pp. 1344 pagine.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • San Mariano, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.