Ramo di Lecco

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Lago di Como
(Lario)
LagoDiComo.jpg
Vista satellitare del lago
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Lecco Lecco, Como Como
Coordinate 46°00′N 9°17′E / 46°N 9.283333°E46; 9.283333Coordinate: 46°00′N 9°17′E / 46°N 9.283333°E46; 9.283333
Altitudine 197,39 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 145[1] km²
Profondità massima 418
(nel ramo di Como) m
Profondità media 161 m
Idrografia
Origine glaciale
Bacino idrografico 4508[1] km²
Immissari principali Pioverna, Fiumelatte, Gerenzone, Caldone
Emissari principali Adda
Tempo di residenza 4-5 anni
Mappa di localizzazione: Italia
Lago di Como (Lario)
Lago di Como
(Lario)
Lago di Como.png
« Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia costiera dall'altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l'Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l'acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni. »
(Alessandro Manzoni, I promessi sposi, 1840)

Il ramo di Lecco è una delle tre sezioni che costituiscono il Lago di Como, insieme al ramo di Como e a quello di Gera[2]; il nome deriva da quello della città di Lecco, capoluogo di provincia lombardo, che si trova alla sua estremità meridionale. Questa porzione del Lario si estende dalla menzionata città di Lecco fino a Varenna (sponda est) e Pescallo, frazione di Bellagio (sponda ovest), dove incontra gli altri due rami.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Oltre all'evidente forma in sé, il ramo di Lecco, come nel resto del lago, presenta particolari caratteristiche: la profondità del fondale molto elevata (il punto più profondo è però situato nel ramo occidentale, quello che termina a Como) la presenza di alte montagne e di numerosi paesi di piccole dimensioni. In passato il ramo di Lecco si estendeva molto più a sud dell'attuale ubicazione, seguendo il percorso del fiume Adda fino a raggiungere Villa d'Adda, dove, grazie a una conca naturale, formava un ampio bacino detto Vecchio Lago di Sartirana, che in realtà era un vero e proprio prolungamento del ramo di Lecco. Il vecchio lago di Sartirana raggiungeva il centro dell'attuale città di Merate, e nel '900 vi si creò una situazione di ristagno idrico, causata da molti detriti gettati nel lago durante l'epoca di guerra. Ciò lo fece diventare una palude più che un lago, inducendo il regime fascista ad avviare opere di bonifica dei luoghi divenuti insalubri. In seguito alle bonifiche il perimetro del lago si restrinse fino a separarsi in due parti: il fiume Adda e l'attuale lago di Sartirana.

Vista del Lario da Lierna
Il ramo di Lecco visto da Malgrate

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Il Lario è famoso per la sua bellezza, soprattutto per il paesaggio che si ammira dalle sue sponde. Malgrado la riviera di Lecco sia turisticamente meno rilevante di quella di Como, meno ricca di ricordi nobiliari del passato, meno ricca di ville con giardini, meno servita dalle linee di navigazione, è tuttavia molto suggestiva. Il paesaggio è dominato da catene montuose spioventi, di natura carsica e dolomitica. I monti di questa parte del Lago di Como variano per altezza dai 922 m del monte Barro ai 2.410 m del Grignone, passando per i 1.276 m del Moregallo e i 1.877 m del Resegone che è descritto così da Manzoni:

« La costiera, formata dal deposito di tre grossi torrenti, scende appoggiata a due monti contigui, l'uno detto di san Martino, l'altro, con voce lombarda, il Resegone, dai molti suoi cocuzzoli in fila, che in vero lo fanno somigliare a una sega: talché non è chi, al primo vederlo, purché sia di fronte, come per esempio di su le mura di Milano che guardano a settentrione, non lo discerna tosto, a un tal contrassegno, in quella lunga e vasta giogaia, dagli altri monti di nome più oscuro e di forma più comune. »
(I Promessi Sposi, Alessandro Manzoni)

Sono da citare anche i numerosi paesi sia del lato comasco sia del lato lecchese: tra questi, i più pittoreschi sono Bellagio e Varenna, visitati ogni anno da migliaia di turisti.

Il paese di Varenna
Panorama del Ramo di Lecco visto da Civenna

Paesi che si affacciano sul ramo[modifica | modifica wikitesto]

I comuni che si affacciano sul ramo di Lecco sono 10. La popolazione si aggira sui 100.000 abitanti. Da notare che tutti i comuni eccetto Valbrona - il cui territorio è bagnato dal lago ma il paese non si affaccia su questo poiché è situato all'interno del Triangolo Lariano, a 494 m di altitudine - si trovano a un'altezza compresa tra i 200 e i 237 m.

Pos. Stemma Comune di Provincia di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m.s.l.m.)
Lecco-Stemma.png
Lecco LC 48.131 45,14 1052 214
StemmaMalgrate.svg
Malgrate LC 4.232 1,99 2115 231
Valmadrera-Stemma.png
Valmadrera LC 11.668 12,56 926 237
Abbadia Lariana-Stemma.png
Abbadia Lariana LC 3.249 16,67 195 204
Valbrona-Stemma.png
Valbrona CO 2.737 13,65 200 494
Mandello del Lario-Stemma.png
Mandello del Lario LC 10.628 43,33 245 200
Lierna-Stemma.png
Lierna LC 2.242 11,2 199 202
Varenna-Stemma.png
Varenna LC 812 12.5 64,6 220
Oliveto Lario-Stemma.png
Oliveto Lario LC 1.212 15,7 77.2 208
10°
Bellagio-Stemma it.png
Bellagio CO 3.820 29,06 131.4 229

Note[modifica | modifica wikitesto]

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