Itinerarium Burdigalense

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Itinerarium burdigalense
Altri titoliItinerarium Hierosolymitanum
Autoreanonimo
1ª ed. originale333-334
Genereitinerario
Lingua originalelatino

L'Itinerarium a Burdigala Jerusalem usque et ab Heraclea per Aulonam et per urbem Romam Mediolanum usque, usualmente noto come Itinerarium Burdigalense o Itinerarium Hierosolymitanum, è il più antico racconto conosciuto di un itinerario cristiano. Fu scritto nel 333-334 da un anonimo pellegrino durante il viaggio da Burdigala, l'attuale Bordeaux, fino a Gerusalemme, dov'era diretto per venerare il Santo Sepolcro.

Presentazione[modifica | modifica wikitesto]

I manoscritti in nostro possesso e le loro copie[modifica | modifica wikitesto]

L'itinerarium Burdigalense è il primo documento di Pellegrinaggio cristiano in Terra santa che possediamo. È stato redatto da un abitante di Bordeaux (all'epoca la città gallo-romana di Burdigala).

Questo documento è più dettagliato rispetto agli altri itinerari in quanto descrive anche le singole mutationes (stazioni di servizio) incontrate lungo il percorso. Così, grazie a questo itinerario, è stato possibile ritrovare le tracce di alcuni luoghi di sosta situati in prossimità delle strade romane. Per esempio, la mutatio Vanesia[1]che è stata individuata recentemente e che ha dato luogo a degli scavi.

Tutte le tappe del percorso lungo le strade romane fino alla Terra santa sono intervallate solo da qualche osservazione. Queste tappe sono suddivise, principalmente, in mutatio, mansio (luoghi di sosta) e civitas (città o territori).

Al giorno d'oggi, si conoscono solo tre manoscritti[2] dell'Itinerarium Burdigalense: il loro titolo completo è Itinerarium a Burdigala Hierusalem usque; et ab Heraclea per Alaunem et per urbe Romam Mediolanum usque sic, la cui traduzione è Itinerario da Burdigala (Bordeaux) a Hierusalem (Gerusalemme) et da Heraclea (Marmara Ereğlisi), per Aulon[3](Valona) e per la città di Roma, a Mediolanum (Milano).

Il primo di questi manoscritti si trova alla Biblioteca capitolare di Verona[4], il secondo alla Biblioteca dell'Abbazia di San Gallo[5]e il terzo alla Bibliothèque nationale de France[6]. Il manoscritto di Verona non è consultabile online. Un frammento[7] del manoscritto conservato all'abbazia di San Gallo della alla prima metà del IX secolo è consultabile. Il terzo manoscritto è interamente accessibile online sul sito della BNF Gallica[6]. Esso si trova alla pagina 66r[8]di un'opera contenente diversi itinerari. Oltre a questo manoscritto, più di un centinaio di documenti riguardanti questo pellegrinaggio sono consultabili online sullo stesso sito.

Questi manoscritti sono il risultato della copia di un documento antecedente e, successivamente, sono state realizzate molte edizioni a stampa tra cui si segnalano un esemplare del 1864 tratto dal manoscritto di Verona[9], consultabile presso la Bibliothèque Nationale de France[10] e un'opera di Gustav Parthey e Morito Pinder[11] del 1848.

Oltre agli errori iniziali dei monaci amanuensi, se ne sono aggiunti altri nei successivi documenti a stampa. Fu così che una tappa venne aggiunta dopo Mediolanum, Fluvio Frigido, che si trova invece in Slovenia, come l'omonimo fiume e la celebre Battaglia del Frigido. Allo stesso modo, i nomi, le distanze e le intestazioni dei tratti stradali possono divergere in base alle pergamene e alle copie successive.

Il percorso di andata, come indicato dal titolo del documento, descrive l'itinerario da Bordeaux fino a Gerusalemme, con tutte le relative tappe. Invece, per il viaggio di ritorno si descrivono solo i tratti che differiscono dall'andata: da Istanbul (in realtà Marmaraereğlisi) a Milano attraversando la Penisola balcanica per poi risalire la Penisola italiana passando per Roma.

Ogni tratto del percorso è accompagnato da un riepilogo che tiene conto della distanza totale e del numero di tappe e di collegamenti. Le estremità dei tratti sono sistematicamente dei luoghi caratteristici della cristianità di quell'epoca.

In più occasioni l'itinerario redatto dal pellegrino non è tra i più corti; infatti ha fatto delle deviazioni per passare in alcuni luoghi dove vi erano evidenti tracce di cristianesimo. È il caso, per esempio, di Arles e Valenza per quanto riguarda l'inizio del percorso. In effetti, l'espansione del cristianesimo nel IV secolo era solo parziale. Queste deviazioni erano dovute alla presenza di una diocesi e di alcuni vescovi rinomati.

La descrizione dalla Città santa a Gerusalemme è molto utile. In particolare le informazioni sul Monte del Tempio sono tra le più preziose, come quelle sulla lapis pertusus (roccia forata) dove gli Ebrei si recano a piangere una volta all'anno. Si tratta inoltre della prima menzione della grotta sulla quale sarà costruita la Cupola della Roccia.

Il Cursus publicus[modifica | modifica wikitesto]

L'anonimo di Bordeaux ha descritto tutte le tappe del suo percorso. Ha distinto le stazioni essenzialmente in due categorie: le mutationes e le mansiones. Quest'ultime potevano essere rimpiazzate dalle città (civitas), dai castelli o dalle fortezze (castellum), omesse come in Ad Pirum, oppure dai villaggi (vicus). Si tratta dunque della descrizione dettagliata del suo percorso, realizzato grazie al Cursus publicus. Gli altri itinerari dell'antichità (itinerarium) descrivono solo le tappe principali (mansiones), mentre l'anonimo triplica il numero dei luoghi conosciuti aggiungendo le mutationes.

Durante il suo viaggio ha approfittato dell'ospitalità che gli è stata offerta in quanto portatore di un'evictio, di un diploma o tractoriae, il lasciapassare per l'utilizzo di tutti i servizi del Cursus publicus. Grazie a questo titolo, l'anonimo è considerato una grande personalità.

Trattandosi di un cristiano che ha preso parte al pellegrinaggio verso la Terra santa, si potrebbe pensare che fosse un vescovo e che in quanto tale potesse viaggiare accompagnato. Si potrebbe immaginare il vescovo Orientalis e il suo diacono Flavius che approfittano nuovamente del Cursus publicus per recarsi più lontano di Arelate dove si era tenuto il concilio nel 314. Purtroppo, sono gli unici nomi di cristiani di Burdigala del IV secolo che sono giunti fino a noi. Il nostro pellegrino ha visitato tutte le città ritenute importanti dai cristiani dell'epoca, non esitava a fare delle deviazioni restando però sempre sulle viae publicae, le sole vie soggette alle regole del Cursus publicus.

Itinerario[modifica | modifica wikitesto]

Burdigala[modifica | modifica wikitesto]

L'anonimo pellegrino comincia il suo racconto descrivendo sommariamente la sua città.

Civitas Burdigala, ubi est fluvius Garonna per quem faccio mare Oceanum accesso et recesso, per lega plus minus centun. La città di Bordeaux, dove si trova il fiume Garonna nel quale il flusso e il riflusso dell'oceano (le maree) arrivano fino a circa cento leghe (220 km).

Da Bordeaux a Tolosa (in leghe)[modifica | modifica wikitesto]

Le tappe della prima parte di questo pellegrinaggio fino a Tolosa sono contate in leghe galliche (una lega gallica equivale a 1,5 miglia romane), tutto il resto del percorso viene espresso in miglia (milia passuum), l'unità romana di distanza che corrisponde a mille passi (1 478 m).

Itinerario dell'anonimo di Bordeaux Distanze
Città attuale Osservazioni Tra ogni tappa A partire da Bordeaux
Leuga (leghe) Chilometri
Civitas Burdigala Bordeaux 0
7
Mutatio Stomatas Saint-Médard-d'Eyrans 17
9
Mutatio Sirione Cérons 39
9
Civitas Vasatas[12][13] Bazas Era conosciuta anche come Cossium 65
5
Mutatio Tres Arbores Maillas 87
8
Mutatio Oscineio Losse 104
8
Mutatio Scittio Gabarret 121
8
Civitas Elusa[14] Eauze Questa grande città possiede ancora una zona libera da costruzioni che potrebbe essere soggetta a futuri scavi 140
12
Mutatio Vanesia[15][16] Saint-Jean-Poutge La mutatio è stata trovata nel 1999, in seguito a diverse campagne di scavo il luogo è stato dedicato all'agricoltura 173
8
Civitas Auscius[17] Auch Altri nomi: Eliberre, Eliumberris 193
6
Mutatio ad Sextum Marsan 205
7
Mutatio Hungunuerro Gimont 217
7
Mutatio Bucconis[18] L'Isle-Jourdain 235
7
Mutatio ad Iouem Léguevin 249
7
Civitas Tholosa[19] Tolosa Altro nome: Tolosa 266

Questo tratto del percorso è descritto in leghe galliche. Esso è integrato con il tratto seguente nella descrizione dell'anonimo di Bordeaux. Il passaggio tra Bazas e Eauze è il più incerto per via della posizione delle mutationes che non è stata trovata. Nella Tabula Peutingeriana, Bordeaux e Tolosa, come Gimont, sono rappresentate da due edifici. Il percorso che viene descritto passa per Le Mas-d'Agenais, Agen e Lectoure.

Se le città (civitas) descritte su questo itinerario sono le sole, per arrivare da Burdigala a Tolosa ci si impiega 4 giorni: la distanza era di 25 leghe fino a Bazas, poi 29 leghe per raggiungere Eauze, 20 leghe fino ad Auch e infine 34 leghe per arrivare a Tolosa. Queste tappe sono considerate lunghe se messe a confronto con il resto del percorso.

Da Tolosa ad Arles[modifica | modifica wikitesto]

Itinerario dell'anonimo di Bordeaux Distanze
Città attuale Osservazioni Tra ogni tappa A partire da Tolosa
In miglia In miglia
Civitas Tholosa Tolosa Altri nomi: Tolosa. Già all'epoca era un luogo di culto del cristianesimo come lo attesta la via di San Saturnino, primo vescovo di Tolosa. 0
9
Mutatio ad Nonum Pompertuzat 9
11
Mutatio ad Vicesimum L'Hôpital 20
9
Mansio Elusione[20] Montferrand 29
9
Mutatio Sostomago Castelnaudary Altro nome: Sostomagus 38
10
Vicus Hebromago[21] Bram Altro nome: Eburomagus[22] 48
6
Mutatio Cedros Caux-et-Sauzens 54
8
Castellum Carcassone Carcassonne Altri nomi: Carcasum, colonia Iulia Carcasso[23] 62
8
Mutatio Tricensimum Floure Altro nome: Cremadeills

Questa mutatio è situata a 30 miglia da Narbona

70
15
Mutatio Hosuerbas[24] Lézignan-Corbières 85
15
Civitas Narbone[25] Narbona In origine: Narbo Martius 100
16
Civitas Beterris Béziers 116
12
Mansio Cessarone[26] Saint-Thibéry Altri nomi: Cesserone, Cessirone o anche Araura (secondo l'itinerario antonino in relazione con il fiume Arauris) 128
18
Mutatio Foro Domiti Montbazin 146
15
Mutatio Sostantione Castelnau-le-Lez All'epoca Montpellier non esisteva 161
Altri nomi: Sextantio, Substation 15
Mutatio Ambrosi Ponte Ambroix 176
15
Civitas Nemauso[27] Nîmes Altro nome: Colonia Augusta Nemausus 191
12
Mutatio ponte Aerarium Bellegarde Il pellegrino fa un deviazione verso Arles. 203
8
Civitas Arelate[28] Arles Altro nome: colonia Julia Paterna Arelate Sextanorum 211

La sintesi del tratto da Bordeaux ad Arles secondo l'autore è: "Fit a Burdigala Arelate usque milia CCCLXXII, mutationes XXX, mansiones XI".

In totale da Burdigala (Bordeaux) a Arelate (Arles) 372 miglia, 30 stazioni per il cambio cavallo e 11 stazioni di sosta.

Il conteggio secondo i dati di queste prime due tabelle è di circa 376 miglia (considerando che 1 lega gallica equivale a 1,5 miglia romane), 31 stazioni per il cambio cavallo e 11 stazioni di sosta. Bisogna notare che il pellegrino conta tutti le stazioni per il cambio cavallo, indipendentemente dalla loro tipologia (mutatio, civitas o mansio).

Il percorso, dopo Tolosa, segue le due strade romane: Via Aquitania fino a Narbona per poi proseguire lungo la Via Domizia.

Il pellegrino fece una deviazione verso Arles da Nîmes. Allo stesso modo, raggiunse poi Valence invece di seguire la via diretta verso Torino lungo la Durance.

Da Arles a Milano[modifica | modifica wikitesto]

Itinerario dell'anonimo di Bordeaux Distanze
Nome latino Nome attuale Osservazioni Tra ogni tappa A partire da Arles
miglia miglia
Mutatio Arnagine[29][30] Saint-Gabriel Altri nomi: Ernaginum, Ernagina 8 8
10 18
Mutatio Bellinto[31][32] La Roque, Graveson
5 23
Civitas Auenione[33] Avignone Altro nome: Avenio
5 28
Mutatio Cypresseta[34] La Traille, Sorgues La localizzazione precisa è incerta
15 43
Civitas Arausione[35] collegamento nota Orange Altri nomi: Arausio, Arauso, Colonia Firma Iulia Secundanorum Arausio
13 56
Mutatio ad Letoce[36] Bollène Il fiume di Lez (Rhône)
10 66
Mutatio Novem Craris[36][37] Le Logis de Berre, les Granges Gontardes
10 76
Mansio Acuno[36][37] Montélimar
12 88
Mutatio Bantianis[38] Bance, Saulce-sur-Rhône Altri nomi: Batania o Untania
12 100
Mutatio Umbenno[39] Les Battendons, Étoile-sur-Rhône
8 108
Civitas Valentia[40] Valence
12 120
Mutatio Cerebelliaca[41] Sainte-Cerbelle, Ourches
10 130
Mansio Augusta[42] Aouste-sur-Sye Altro nome: Augusta Vocontiorum
12 142
Mutatio Darentiaca[43] Saillans
16 158
Civitas Dea Vocontiorum[44] Die
12 170
Mansio Luco[45] Luc-en-Diois Altro nome: Lucus Municipium Vocontiorum capitale del nord dei Voconzi (Vasio Vocontiorum Vaison per il sud) abbandonata per Die
8 178
Mutatio Vologatis Beaurieres Inde ascenditur Gaura mons: Qui comincia la montagna di Gaura

Salita verso il col de Cabre

8 186
Mutatio Cambono La Beaume
8 194
Mansio Monte Seleuci[46][47] La Bâtie-Montsaléon
8 212
Mutatio Dauiano[48] Veynes Altro nome: Davianum
12 224
Mutatio ad Finem[49] la Roche-des-Arnauds Confine tra i Voconzi e gli Avantici
11 235
Mansio Vappinco Gap Altro nome: Vapincum[50]
12 247
Mansio Catorigas[51] Chorges
16 263
Mansio Ebreduno[52] Embrun Altri nomi: Eburodunum, Ebrodunensium

Inde incipiunt Alpes Cottiae Qui cominciano le Alpi Cozie[53]

17 280
Mutatio Ramae[54] Champcella Sulla riva destra del Durance
17 297
Mansio Byrigante Briançon Altri nomi: Brigantio[55], Brigantione

Brigantium

Inde ascendis Matronam: Si accede qui a Matrona[56]
Colle del Monginevro[57]

10 307
Mutatio Gesdaone[58] Cesana Altro nome: Gadaone
8 315
Mansio ad Marte[59] Oulx Altro nome: Ocelum
16 331
Civitas Segussione[60] Susa Altri nomi: Segusio, Segusium
12 343
Mutatio ad Duodecimum San Didero o Bruzolo
12 355
Mansio ad Fines Borgata Malano, Avigliana Altro nome: Ad Urbiacum

Confine tra le Alpi Cozie e Augusta Taurinorum dove veniva riscossa la Quadragesima Galliarum

8 373
Mutatio ad Octavum[61] Rivoli
8 391
Civitas Taurinis[62] Torino Altri nomi: Augusta Taurinorum, Julia Augusta Taurinorum
10 401
Mutatio ad Decimum tra Settimo e Brandizzo
12 413
Mansio Quadratis[63] Verolengo Altro nome: Quadrata
11 424
Mutatio Ceste Crescentino
8 442
Mansio Rigomago[64] Trino Altro nome: Rigomagus
10 452
Mutatio ad Medias Balzola o Popolo, Casale Monferrato
13 465
Mutatio ad Cottias[65] Cozzo
12 477
Mansio Laumello[66] Lomello
8 485
Mutatio Duriis Dorno
12 497
Civitas Ticino[67] Pavia Altro nome: Ticinum derivante dal nome del fiume
10 507
Mutatio ad Decimum Cascina Decima, Lacchiarella La fattoria oggi porta il nome antico
10 517
Civitas Mediolanum[68] Milano
12 529
Mansio fluuio Frigido Cologno-Monzese Questa tappa, essendo di troppo, risulta errata

Fit ab Arelate Mediolanum usque milia CCCCLXXV, mutationes LXIII, mansiones XXII

In totale da Arelate (Arles) a Mediolanum (Milano), 475 miglia, 63 stazioni per il cambio cavallo, 22 stazioni di sosta.

Invece, il conteggio appena citato della distanza e dei stazioni per il cambio cavallo ha uno scarto significativo (529 miglia, 43 cambiamenti e 21 soste).

L'ultima linea del tratto è visibilmente di troppo. Ci si rende conto che si tratta di un errore del copista in quanto il fiume Frigido si trova molto più lontano, in Slovenia.

Fino a Valence si percorre la via Agrippa, si prosegue per la via delle Alpi per poi raggiungere la Via Domizia a Embrun. Questa strada si chiama più precisamente la Via Alpium Cottiarum tra Chorges (Caturigomagus) e la mansio Ad Fines prima di Torino, i limiti delle Alpi Costiere. Si prosegue per la Via Ticinensis che ci conduce fino a Pavia, per raggiungere Milano in linea retta accedendo per la porta Ticinencis.

L'attraversamento delle Alpi passando per il colle del Monginevro non è stato oggetto di nessun commento.

Mediolanum, oltre ad essere la capitale durante il periodo della tarda antichità, era la sede di uno sviluppo del cristianesimo attestato dall'Editto di Milano promulgato nel 313 da Costantino e Licinio.

Da Milano a Aquileia[modifica | modifica wikitesto]

Itinerario dell'anonimo di Bordeaux Distanze
Nome latino Nome attuale Osservazioni Tra ogni tappa A partire da Milano
miglia miglia
Mutatio Argentea[69] Gorgonzola 10 10
10 20
Mutatio ponte Aureoli Pontirolo
13 33
Civitas Bergamo Bergamo Altro nome: Bergomum[70]
12 45
Mutatio Tellegate Telgate
10 55
Mutatio Tetellus Ospitaletto
10 65
Civitas Brixa Brescia Altro nome: Colonia Civica Augusta Brixia[71][72]
11 76
Mansio ad Flexum Desenzano del Garda
10 86
Mutatio Beneventum Ara Decima, Sona
10 96
Civitas Verona[73] Verona
10 106
Mutatio Cadiano Caldiero
10 116
Mutatio Aureos Fracanzana[74]
11 127
Civitas Vincentia[75] Vicenza
11 138
Mutatio ad Finem Montegalda Ai confini dei territori di Vicenza e Padova sulla Via Pelosa[76] che ricongiungeva le due città
10 148
Civitas Pataui Padova Altro nome: Patavium[77]
12 160
Mutatio ad Duodecimum Dolo[78]
Mutatio ad Nonum Mestre 11 171
Civitas Altinum Altino[79]
8 179
Mutatio Sanos Cessalto
10 189
Civitas Concordia[80] Concordia Sagittaria Altro nome: Iula Concordia[81]
8 197
Mutatio Apicilia Latisana[82]
8 215
Mutatio ad Undecimum Chiarisacco, San Giorgio di Nogaro
11 226
Civitas Aquileia Aquileia
11 236

Fit a Mediolano Aquileia usque milia CCLI, mutationes XXIIII, mansiones VIIII

In totale da Mediolano (Milano) a Aquilea (Aquileia) 251 miglia, 24 stazioni per il cambio cavallo e 9 stazioni di sosta.

Il conteggio delle tappe appena citato è di circa 236 miglia, 22 stazioni per il cambio cavallo e 9 stazioni di sosta.

Nella pianura tra Mestre e Aquileia, è possibile seguire una grande parte del tracciato della via romana (Via Annia) dalle aerofotogrammetrie realizzate durante un periodo di siccità. La città di Altino, inoltre, è stata ritrovata a partire da una campagna di fotografie di questo tipo che ha permesso di rivelare l'ampiezza della città antica.

Da Milano, l'anonimo di Bordeaux segue un tracciato classico sulle strade romane: La via Gallica fino a Verona raggiungendo la via Popilia (Via Annia del nord) a Padova per arrivare alla fine di questo tratto. Sulla Tabula Peutingeriana, solo Verona e Altinum sono rappresentate da due edifici, Aquileia che è descritta come una città splendida si presenta circondata da una cinta muraria a 6 torri. Essa fa parte, insieme a Nicomedia (Izmit), Nicea (Iznik) e Ravenna, delle rare città di secondo grado dopo le tre città rappresentate all'interno di tre medaglioni (Roma, Costantinopoli e Antiochia).

La città di Aquileia all'epoca era un altro grande centro del cristianesimo. Tra il IV secolo e il XV secolo è stata la sede del Patriarcato di Aquileia.

Importanza documentaria[modifica | modifica wikitesto]

Il documento offre una breve descrizione di Gerusalemme e di altri luoghi visitati in Terrasanta. La sua rilevanza però sta soprattutto nella conferma del buono stato in cui versava nel IV secolo la viabilità consolare romana, e nell'aver tramandato i toponimi adottati in quel periodo per definire città e località minori lungo il percorso.

L'autore, con una prosa scarna, non solo annota le più importanti città toccate, ma anche le mansiones (centri più piccoli muniti di locanda) e le mutationes (luoghi intermedi deputati al solo cambio dei cavalli), indicando per ciascuna tratta la distanza in miglia. A partire dal 2012, l'Itinerario è stato proposto come Cammino Culturale dal Gruppo Archeologico di Terra d'Otranto, candidandolo al riconoscimento quale "Itinerario Europeo" del Consiglio d'Europa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vanesia (Saint-Jean-Poutge, Gers) : une mutatio aquitaine de l’Itinéraire de Bordeaux à Jérusalem
  2. ^ 2018anonyme.blogspot.fr [archive]
  3. ^ «Vlorë (Vlorë, Albanie) » [archive], su data.bnf.fr (consultato il 17 marzo 2021)
  4. ^ La biblioteca più antica del mondo, su Biblioteca Capitolare di Verona. URL consultato il 22 aprile 2021.
  5. ^ Stiftsbezirk St. Gallen - Stiftsbibliothek, su www.stiftsbezirk.ch. URL consultato il 22 aprile 2021.
  6. ^ a b (FR) En ce moment, su BnF - Site institutionnel. URL consultato il 22 aprile 2021.
  7. ^ «e-codices –Bibliothèque virtuelle des manuscrits en Suisse» [archive], sur http://www.ecodices.ch (consultato il 19 marzo 2021)
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  9. ^ «ITINÉRAIRE DE BORDEAUX A JÉRUSALEM D'APRÈS UN MANUSCRIT DE LA BIBLIOTHÈQUE DU CHAPITRE DE VÉRONE Suivi d'une description des lieux saints tirée d'un manuscrit de la Bibliothèque impériale»[archive], su pdfslide.fr (consultato il 19 marzo 2021)
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