Regio II Apulia et Calabria

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Regione II Puglia e Calabria
Regio II Apulia et Calabria
Mappa indicante la posizione delle regioni dell'Italia augustea
Informazioni generali
Nome ufficiale (LA) regio II Apulia et Calabria
Dipendente da Impero romano
Amministrazione
Forma amministrativa Regione dell'Italia augustea
Evoluzione storica
Inizio 7 d.C.
Causa istituzione delle regioni augustee dell'Italia
Fine 305 d.C.
Causa riforma amministrativa operata da Diocleziano
Preceduto da Succeduto da
- Provincia di Apulia e Calabria
Cartografia
II - APULIA ET CALABRIA.svg
Mappa schematica della Regio II Apulia et Calabria

La Regio II Apulia et Calabria era una delle undici regioni augustee dell'Italia romana.

Analogamente alle altre regioni augustee, la denominazione "Regio II Apulia et Calabria" è di origine recente e di ambito scolastico o accademico; il nome originario era semplicemente Regio II. Il suo territorio corrispondeva in effetti a quello dell'attuale regione Puglia, con l'aggiunta delle estreme propaggini nord-orientali dell'odierna Basilicata e di alcuni settori dell'Appennino campano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Istituita dall'imperatore Augusto intorno al 7 d.C., la regione comprendeva i territori dell'Apulia, dell'allora Calabria (l'attuale Salento) nonché del Sannio irpino e della colonia beneventana. Nei secoli successivi i confini con le regioni limitrofe (il Sannio propriamente detto, la Campania e la Lucania) subirono comunque diverse alterazioni a seguito della riforma amministrative attuata da Adriano nel 130 d.C. (così, ad esempio, Benevento fu ceduta alla Campania). Infine l'imperatore Diocleziano, entro il 305 d.C., soppresse la regione sostituendola con una nuova provincia denominata ufficialmente Apulia et Calabria.[1]

Città[modifica | modifica wikitesto]

Al momento della sua istituzione la regione comprendeva le seguenti città:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eliodoro Savino, Campania tardoantica (284-604 d.C.), Edipuglia srl, 2005.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Biagio Salvemini, Angelo Massafra, Storia della Puglia. Dalle origini al Seicento – Editore Laterza
  • Marcella Chelotti, Giovanni Mennella, Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik 103 (1994) 159–172 «Letture e riletture epigrafiche nella Regio II».

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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