Sinuessa

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Sinuessa
CiviltàRomana
UtilizzoCittà
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComuneMondragone
Amministrazione
EnteSoprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento
Visitabileno
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°08′29″N 13°51′10″E / 41.141389°N 13.852778°E41.141389; 13.852778

Sinuessa è un'antica città romana situata a nord di Mondragone, ai confini tra il Latium adiectum e la Campania antica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'antica Sinuessa venne fondata dai romani nel 296 a.C. dopo aver sottomesso il popolo degli Aurunci. Col passare del tempo divenne una delle città più floride[1] dell'Impero Romano. Da qui passava la Via Appia, la grande arteria di collegamento viario dell'epoca, che la metteva in comunicazione con Roma e la vicina Capua.

Tra il I sec. a.C. e il I sec. d.C. vi fu un periodo molto fiorente per Sinuessa, tanto che l'aristocrazia romana vi costruì diverse ville. Con la realizzazione della Via Domiziana, nel 94 d.C., l'economia sinuessana si avvantaggiò di un importante sbocco commerciale ovvero il porto di Puteoli (l'odierna Pozzuoli).

Le sue terme erano famosissime tra le matrone ed i patrizi romani che giungevano a Sinuessa per bagnarsi nelle calde e salubri acque della zona "Incaldana". Era rinomata, inoltre, per il suo pregiato vino, il Falerno, e per il clima mite. Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, anche Sinuessa venne distrutta dalle invasioni barbariche, ma, secondo alcuni studi, la causa principale del declino fu il bradisismo, che causò l'abbandono da parte degli abitanti.

Gli scavi, avviati verso l’inizio del ‘900, hanno portato alla luce il complesso termale denominato Aquae Sinuessanae, alcuni tratti delle mura in opera quadrata e tratti della viabilità urbana ed extraurbana, nonché resti dei quartieri pubblici e abitativi. Le Acque Sinuessane, molto conosciute nell’antichità, erano un luogo di cui scrivevano Tacito e Plinio. I ruderi del complesso sono in parte sommersi o completamente sepolti. Alcuni resti del porto sono stati ritrovati anche a 10 metri di profondità[2] .

Venere di Sinuessa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Venere di Sinuessa.
Venere di Sinuessa

La Venere di Sinuessa o Afrodite di Sinuessa è una scultura ellenistica attribuita allo scultore greco Prassitele, databile al IV secolo a.C. e rinvenuta nel 1911 nella area archeologica della città.

Museo civico di Mondragone[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo civico, inaugurato il 20 ottobre del 2000 e situato nell’attuale Mondragone, raccoglie reperti provenienti da tutto l’ager Falernus rinvenuti durante le campagne di scavo effettuate nel territorio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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