Ishak Belfodil

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Ishak Belfodil
BELFODIL, Ishak Werder 17-18 WP (cropped).jpg
Belfodil nel 2017
Nazionalità Algeria Algeria
Francia Francia (2008-2011)
Altezza 192 cm
Peso 88 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Hoffenheim
Carriera
Giovanili
-2011Olympique Lione
Squadre di club1
2008-2011Lione 240 (12)
2009-2012Olympique Lione10 (0)
2012Bologna8 (0)
2012-2013Parma33 (8)
2013-2014Inter8 (0)
2014Livorno17 (0)
2014-2015Parma23 (1)
2015-2016Baniyas23 (11)
2016-2017Standard Liegi25 (11)[1]
2017-2018Werder Brema26 (4)
2018-Hoffenheim2 (0)
Nazionale
2008-2009Francia Francia U-173 (0)
2009-2010Francia Francia U-186 (2)
2010-2011Francia Francia U-1913 (2)
2011Francia Francia U-202 (1)
2013-Algeria Algeria15 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 settembre 2018

Ishak Belfodil (Mostaganem, 12 gennaio 1992) è un calciatore algerino, attaccante dell'Hoffenheim e della Nazionale algerina. In possesso della doppia cittadinanza, prima di rappresentare il proprio paese natale ha fatto parte delle selezioni giovanili della Francia

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Algeria, a 6 anni si trasferisce in Francia con la famiglia. Il padre, Bernaouda, possiede un'azienda di trasporti mentre la madre è un'infermiera. Ha un fratello, anch'egli calciatore. Cresce ad Élancourt, un comune nella periferia parigina.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centravanti fisicamente prestante e discretamente veloce, eccelle nel tiro e nel dribbling.[3] È capace di ricoprire i ruoli di prima punta (posizione che predilige e ha ricoperto più spesso in carriera), seconda punta ed ala (in cui è stato talvolta impiegato da Walter Mazzarri).[3] È molto abile nel difendere la sfera spalle alla porta, giocando di sponda e aiutando gli esterni,[4] ma anche poco disciplinato tatticamente, motivo per cui il tecnico Mazzarri lo ha lasciato spesso in panchina durante il periodo all'Inter.[5]

Per via delle sue caratteristiche è stato paragonato a Karim Benzema, di origini algerine come lui e con il quale ha giocato anche assieme all'Olympique Lione.[2][6][7][8][9][10][11] Belfodil si ispira a Ronaldo[12] e il suo idolo è Zlatan Ibrahimović.[2][7] Descritto come promessa del calcio internazionale[13] è in grado di unire qualità e quantità.[14][15]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Belfodil inizia la sua carriera calcistica all'OSC Internazionale, club situato nella periferia occidentale di Parigi, ed è qui che trascorre i suoi anni di formazione.[2] In seguito si unisce alla squadra del Trappes FC,[2] fallendo i provini per partecipare alla Clairefontaine Accademica.[16] Nel 2005 approda al PSG, venendo inserito nelle giovanili. Nel 2006, è entrato a far parte dell'AC Boulogne Billencourt, società che ha già visto calciatori arrivati alla fama internazionale come Hatem Ben Arfa e Issiar Dia. Nel 2007, è acquistato dal Clermont Foot, club di Ligue 2.[2][16] Trascorre solo un anno al Clermont Under-16 con la quale segna anche 15 gol nel campionato nazionale di categoria, diventando così il capocannoniere del campionato.[17] Il 13 novembre 2008, il Lione annuncia l'acquisto del giocatore, che firma un triennale.[18]

Lione e Bologna[modifica | modifica wikitesto]

Per tutta la stagione 2008-2009 gioca con l'U-18. Lui è nella rosa che raggiunge la semifinale della Coupe Gambardella dove in 6 gare mette a segno 2 gol. Nella medesima annata è aggregato alla prima squadra del Lione, esordendo nella stagione successiva dove gioca 3 partite di campionato, scendendo in campo anche nel terzo turno preliminare della Champions League, nella vittoria per 3-1 sull'Anderlecht. Dall'estate 2010 al dicembre 2011 gioca nella seconda formazione del Lione collezionando 27 presenze e segnando 12 gol, giocando anche 7 incontri di Ligue 1 con la prima squadra. In totale con la squadra francese, in due anni e mezzo, gioca 13 partite (10 in Ligue 1, 3 in Champions League) senza mai andare a segno. In questo periodo il suo ingaggio è di € 160.000 annui.[4]

Il 31 gennaio 2012 passa in prestito al Bologna.[19] Fa il suo esordio in Serie A il 26 febbraio 2012 contro l'Udinese. Il 29 aprile, con un'azione personale dalla fascia sinistra dopo pochi minuti dal suo ingresso, contribuisce al gol del 3-1 contro il Genoa. Conclude il campionato con 8 presenze senza gol, chiuso nella squadra felsinea da Di Vaio e Acquafresca, subentrando spesso a partita in corso.

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 giugno 2012, il Lione ufficializza il suo passaggio a titolo definitivo al Parma.[20] Esordisce in campionato con la maglia del Parma il 25 agosto 2012 contro la Juventus subentrando nel secondo tempo.[21] Il 2 settembre segna il suo primo gol in maglia crociata, ai danni del Chievo Verona.[22] Realizza la sua prima doppietta in Serie A il 16 dicembre nella partita casalinga con il Cagliari, terminata 4-1 per i ducali. Dopo un ottimo girone d'andata, subisce un calo in quello di ritorno dovuto soprattutto alle insistenti voci che durante tutta la sessione invernale di calciomercato lo volevano ad un passo dai più grandi club italiani e non solo, ma anche al cambio di posizione che lo ha portato dal ruolo di prima punta a quello di seconda punta o come attaccante esterno sulla fascia. Conclude la sua prima stagione parmense con 34 partite giocate (di cui 1 in Coppa Italia) e ben 8 gol.

Inter, Livorno e ritorno al Parma[modifica | modifica wikitesto]

Belfodil contrastato dal connazionale Feghouli durante un'amichevole tra Inter e Valencia.[23]

Nel luglio 2013 viene acquistato, in comproprietà, dall'Inter.[6][24] L'operazione avviene nell'ambito della trattativa che porta Cassano al Parma.[25] L'esperienza della punta africana a Milano si rivela deludente,[26] con un solo gol all'attivo e un'espulsione contro l'Hellas Verona per l'accenno di lite con Moras.[27][28] A metà campionato passa al Livorno,[29] completando una stagione negativa: non va infatti mai a segno con i labronici, retrocessi a fine torneo.[30]

Dalla stagione 2014-15 il Parma riscatta l'altra metà del suo cartellino, detenuta dai nerazzurri.[6] Nel campionato che segue realizza una sola rete,[31] rescindendo anzitempo il contratto con la società ducale.[32] In tal modo, il giocatore rinuncia ai crediti vantati nei confronti del club (sia per il periodo precedente il fallimento che per il mancato pagamento degli stipendi durante l'esercizio provvisorio).[32]

Baniyas e Standard Liegi[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 luglio 2015 firma un contratto biennale con il Baniyas, club militante nella Arabian Gulf League. Con la maglia del club emiratino disputa 25 partite, segnando 13 gol. Il 31 agosto 2016 rescinde il suo contratto con la squadra.

Il 1º settembre firma un contratto annuale con opzione per un secondo con lo Standard Liegi, club militante in Pro League.[33]

Werder Brema e Hoffenheim[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2017 passa in prestito al Werder Brema.[34] Il 15 maggio 2018, dopo 29 presenze totali con sei reti segnate, viene acquistato a titolo definitivo dall'Hoffenheim, con cui firma un contratto quadriennale.[35]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha disputato 3 partite con la Nazionale Under-17 francese partecipando al campionato europeo di calcio Under-17 del 2009. Successivamente ha giocato 6 partite con l'Under-18, segnando 2 reti.

Incluso nei 23 convocati[36] dal commissario tecnico dell'Algeria Vahid Halilhodžić per l'edizione della Coppa Africa 2013 disputatasi in Sudafrica, Ishak però non ha risposto alla chiamata, preferendo rimandare la scelta su quale Nazionale rappresentare definitivamente: alla fine sceglie l'Algeria[37] e il 29 luglio 2013 viene di nuovo convocato dal CT dell'Algeria Vahid Halilhodžić per l'amichevole contro la Guinea del 14 agosto 2013, esordendo al 46º al posto di Soudani.

Il 12 maggio 2014 sono comunicate le liste dei 30 pre-convocati per il Mondiale brasiliano del 2014: Belfodil è escluso dal CT Halilhodžić.[38] Il 30 marzo 2015 segna per la prima volta con la Nazionale algerina, una doppietta in amichevole contro l'Oman.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 settembre 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2008-2009 Francia O. Lione 2 CFA 8 1 - - - - - - - - - 8 1
2009-2010 CFA 19 7 - - - - - - - - - 19 7
2010-2011 CFA 13 4 - - - - - - - - - 13 4
Totale O. Lione 2 40 12 - - - - 40 12
2009-2010 Francia O. Lione L1 3 0 CF+CdL 0+0 0 UCL 1[39] 0 - - - 4 0
2010-2011 L1 0 0 CF+CdL 0+0 0 UCL 0 0 - - - 0 0
2011-gen. 2012 L1 7 0 CF+CdL 0+0 0 UCL 2 0 - - - 9 0
Totale O. Lione 10 0 0 0 3 0 13 0
gen. -giu. 2012 Italia Bologna A 8 0 CI - - - - - - - - 8 0
2012-2013 Italia Parma A 33 8 CI 1 0 - - - - - - 34 8
2013-gen. 2014 Italia Inter A 8 0 CI 2 1 - - - - - - 10 1
gen.-giu. 2014 Italia Livorno A 17 0 CI 0 0 - - - - - - 17 0
2014-mag. 2015 Italia Parma A 23 1 CI 0 0 - - - - - - 23 1
Totale Parma 56 9 1 0 - - - - 57 9
2015-2016 Emirati Arabi Uniti Banyias AL 23 11 EEC+CPA 2+3 0+4 - - - - - - 28 15
2016-2017 Belgio Standard Liegi D1 25+7[40] 11+3[40] CB 0 0 UEL 5 3 SB 0 0 37 17
2017-2018 D1 3 0 CB - - - - - - - - 3 0
Totale Standard Liegi 28+7 11+3 0 0 5 3 0 0 40 17
ago. 2017-2018 Germania Werder Brema BL 26 4 CG 3 2 - - - - - - 29 6
2018-2019 Germania Hoffenheim BL 2 0 CG 1 0 UCL 0 0 - - - 3 0
Totale carriera 218+7 47+3 12 7 8 3 0 0 245 60

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Algeria
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
14-8-2013 Blida Algeria Algeria 2 – 2 Guinea Guinea Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
10-9-2013 Blida Algeria Algeria 1 – 0 Mali Mali Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 90’ 90’
6-9-2014 Addis Abeba Etiopia Etiopia 1 – 2 Algeria Algeria Qual. Coppa d'Africa 2015 - Ingresso al 69’ 69’
10-9-2014 Blida Algeria Algeria 1 – 0 Mali Mali Qual. Coppa d'Africa 2015 - Ingresso al 78’ 78’
11-10-2014 Blantyre Malawi Malawi 0 – 2 Algeria Algeria Qual. Coppa d'Africa 2015 - Uscita al 68’ 68’
19-1-2015 Mongomo Algeria Algeria 3 – 1 Sudafrica Sudafrica Coppa d'Africa 2015 - 1º turno - Ingresso al 60’ 60’
23-1-2015 Mongomo Ghana Ghana 1 – 0 Algeria Algeria Coppa d'Africa 2015 - 1º turno - Uscita al 56’ 56’
27-1-2015 Malabo Senegal Senegal 0 – 2 Algeria Algeria Coppa d'Africa 2015 - 1º turno - Ingresso al 80’ 80’
1-2-2015 Malabo Costa d'Avorio Costa d'Avorio 3 – 1 Algeria Algeria Coppa d'Africa 2015 - Quarti di finale - Ingresso al 72’ 72’
26-3-2015 Doha Qatar Qatar 1 – 0 Algeria Algeria Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
30-3-2015 Doha Oman Oman 1 – 4 Algeria Algeria Amichevole 2 Uscita al 82’ 82’
Totale Presenze 11 Reti 2

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

O. Lione 2: 2009, 2010, 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 32 (14) se si comprendono le presenze nella Poule Scudetto.
  2. ^ a b c d e f Francesco Saverio, Belfodil insegue il posto fisso, in La Repubblica, 8 febbraio 2012. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  3. ^ a b Potenza e tecnica: Ishak Belfodil, su espertodicalcio.blogspot.it.
  4. ^ a b Luca Baccolini, Ecco come Ghirardi ci ha soffiato Belfodil, in La Repubblica, 4 settembre 2012. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  5. ^ Valerio Clari, Inter, il Belfodil: primo gol dopo 5 mesi. "Negli spezzoni non rendo", in La Gazzetta dello Sport, 5 dicembre 2013. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  6. ^ a b c I 15 calciatori più sopravvalutati degli ultimi anni, in La Repubblica, 29 ottobre 2014. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  7. ^ a b Nicola Zanarini e Filippo Grimaldi, Carattere Belfodil «Il mio idolo? Ibra», in La Gazzetta dello Sport, 8 febbraio 2012. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  8. ^ Inter, Belfodil ad un passo. Cassano verso il sì al Parma, in La Repubblica, 19 agosto 2013. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  9. ^ Monica Colombo, L'Inter ha scelto Belfodil «Sarà il nostro Benzema», in Corriere della Sera, 19 giugno 2013. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  10. ^ Monica Colombo, L'Inter ha scelto Belfodil «Sarà il nostro Benzema», in Corriere della Sera, 19 giugno 2013. URL consultato il 31 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  11. ^ Alessandro Grandesso, Hazard tentato da Ancelotti Bologna e Palermo su Belfodil, in La Gazzetta dello Sport, 29 gennaio 2012. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  12. ^ Tiziana Carati, Inter, Isla a un passo. Icardi e Belfodil: "Noi come Batistuta e Ronaldo", in La Repubblica, 16 luglio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  13. ^ Luca Baccolini, elfodil, Taider e Capello: l’export rossoblù rende felice l’Inter, in La Repubblica, 20 novembre 2013. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  14. ^ Parma, Donadoni: "Belfodil può diventare un grande", in La Repubblica, 16 dicembre 2012. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  15. ^ Calcio, Belfodil: al campionato francese ho preferito Parma, in La Repubblica. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  16. ^ a b (FR) belfodil-la-France-une-chance.html "Belfodil: "La France, une chance"" [collegamento interrotto], su France Football, 8 maggio 2009. URL consultato il 28 luglio 2010.
  17. ^ (FR) "OL, Ishak Belfodil un prodige à Lyon", su France Football, 14 novembre 2008. URL consultato il 28 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2011).
  18. ^ (FR) "Un espoir Algerien a signe" [collegamento interrotto], su Mercato 365, 13 novembre 2008. URL consultato il 28 giugno 2010.
  19. ^ Belfodil al Bologna[collegamento interrotto] Bolognafc.it
  20. ^ Belfodil a Parme, su olweb.fr. URL consultato il 30 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2013).
  21. ^ Juventus-Parma 2-0 tra le polemiche: gol fantasma di Andrea Pirlo, blitzquotidiano.it, 25 agosto 2012. URL consultato il 7 aprile 2018.}}
  22. ^ Belfodil e Rosi, il Parma va:2-0 a un Chievo troppo timido, gazzetta.it, 2 settembre 2012. URL consultato il 14 settembre 2012.
  23. ^ Andrea Sorrentino, Quattro schiaffi dal Valencia l'Inter del futuro non si vede, in la Repubblica, 5 agosto 2013, p. 41.
  24. ^ Inter, ecco Icardi e Belfodil. "La Juve non è imbattibile", su gazzetta.it, 16 luglio 2013.
  25. ^ Tiziana Cairati, Inter, fatta per Belfodil. Cassano va al Parma, su repubblica.it, 1º luglio 2013.
  26. ^ Tiziana Cairati, Inter, milioni bruciati per Icardi e Belfodil: e ora si torna sul mercato, su repubblica.it, 16 dicembre 2013.
  27. ^ Inter, Belfodil squalificato per due giornate, su gazzetta.it, 27 ottobre 2013.
  28. ^ Coppa Italia, Inter-Trapani 3-2: nerazzurri avanti soffrendo, su repubblica.it, 4 dicembre 2013.
  29. ^ Livorno, Belfodil ha detto sì, dopo aver rifiutato 9 squadre, su gazzetta.it, 1º febbraio 2014.
  30. ^ Livorno, Nicola: "Rosa inferiore alle altre, ma ci abbiamo provato fino in fondo", su repubblica.it, 11 maggio 2014.
  31. ^ Marco Gaetani, Empoli-Parma 2-2, Belfodil riagguanta i toscani, su repubblica.it, 19 aprile 2015.
  32. ^ a b Matteo Politanò, Belfodil rescinde il contratto con il Parma, su panorama.it, 6 maggio 2015.
  33. ^ (FR) Ishak BELFODIL au Standard, in www.standard.be, 1º settembre 2016. URL consultato il 1º settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2016).
  34. ^ Ishak Belfodil: older, wiser and ready for the Bundesliga with Werder Bremen bundesliga.com
  35. ^ ISHAK BELFODIL BECOMES TSG’S SECOND SIGNING achtzehn99.de
  36. ^ Algeria, Belfodil e Mesbah tra i convocati per la Coppa d'Africa, calcionews24.com
  37. ^ CALCIO, AGENTE BELFODIL: ISHAK HA SCELTO LA NAZIONALE ALGERINA, in La Repubblica, 2013. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  38. ^ Brasile 2014: Eto'o vicinissimo al quarto Mondiale, resta a casa Belfodil, in La Repubblica, 12 maggio 2014. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  39. ^ nei turni preliminari.
  40. ^ a b Play-off.

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