David Balleri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
David Balleri
David Balleri Livorno.jpeg
David Balleri con la divisa del Livorno
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Ritirato 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
Cuoiopelli
Squadre di club1
1986-1987 Cuoiopelli 2 (0)
1987-1989 Cerretese 48 (1)
1989-1990 Cuoiopelli 24 (1)
1990-1992 Siracusa 55 (1)
1992-1993 Cosenza 34 (2)
1993-1994 Parma 20 (1)
1994-1995 Padova 31 (1)
1995-1999 Sampdoria 116 (4)
1999-2002 Lecce 76 (1)
2002-2008 Livorno 163 (0)
2008-2009 Como 24 (0)[1]
2009-2010 Bianco e Verde.svg Pro Livorno 15 (3)
Carriera da allenatore
2010-2011 Bianco e Verde.svg Pro Livorno Sorgenti Juniores
2011-2012 Bianco e Verde.svg Pro Livorno Sorgenti
2012-2013 Livorno Allievi naz.
2013-2014 Livorno Giovan. naz.
2014-2015 Livorno Giovan. reg.
2015-2016 Livorno Giovan. naz.
2016-2017 Livorno Giovan. reg.
2017-2019LivornoUnder 17
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

David Balleri (Livorno, 28 marzo 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, attuale allenatore degli Allievi Nazionali del Livorno.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

David Balleri nasce a Livorno, in Toscana, il 28 marzo 1969 ed è il secondo di quattro figli. Non essendo un grande amante della scuola, decide di fermarsi alla terza media per poi dedicare tutta la sua vita al calcio.

È il nipote di Costanzo Balleri, anch'egli ex calciatore di Livorno e Inter negli anni sessanta.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Dotato di forte resistenza fisica e di gran corsa (tanto da essere soprannominato " Pendolino "), il suo ruolo preferito è quello di terzino destro ma è stato utilizzato anche come centrocampista di fascia destra.[senza fonte]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia nel Cuoiopelli formazione toscana di Serie C2 per poi disputare due campionati in Interregionale nella Cerretese.

Dopo questa esperienza, torna nei professionisti, indossando nuovamente la casacca del Cuoiopelli (Serie C2). La stagione seguente (1990-1991) si trasferisce in Sicilia per giocare nel Siracusa in Serie C1. Con la squadra aretusea disputa due campionati e viene ingaggiato dal Cosenza, che lo fa esordire in Serie B. In rossoblu gioca la stagione 1992-1993 in cui totalizza 34 presenze, mettendo a segno 2 gol.

A fine stagione viene acquistato dal Parma per 4 miliardi di lire[2] che lo fa esordire nella massima serie all'età di 24 anni l'8 settembre 1993 in Lazio-Parma (2-1). Con i gialloblu gioca 20 partite di campionato e realizza anche il primo gol in Serie A. Coi ducali vince anche la Supercoppa Europea 1993 nella doppia finale contro il Milan, nella quale gioca da titolare la gara di andata.

L'annata successiva si trasferisce a Padova, formazione appena promossa in A con cui gioca una stagione, realizzando un gol in 31 partite e riuscendo a raggiungere con la sua squadra la salvezza dopo uno spareggio con il Genoa.

La stagione seguente (1995-1996) passa al Sampdoria per 5 miliardi di lire,[3] dove resta per quattro stagioni (tutte disputate in Serie A), totalizzando in campionato 116 presenze e 4 reti. L'avventura con la Sampdoria si conclude con la retrocessione in Serie B. Passa quindi al Lecce, dove gioca tre campionati fino all'avvenuta retrocessione tra i cadetti.

Nella stagione successiva (2002-2003) viene acquistato dalla formazione della sua città: il Livorno. Al suo debutto in maglia amaranto viene espulso nella trasferta d'esordio contro il Verona, non ostacolando, comunque, la vittoria amaranto. Il suo primo anno livornese è sufficiente per la salvezza dei labronici. Nella seconda stagione (2003-2004) ottiene la promozione in Serie A. Nella massima serie viene impiegato con regolarità sulla corsia di destra per tutti i quattro anni di permanenza. Nell'ultimo anno (2007-2008), con la cessione di Cristiano Lucarelli, Balleri diventa capitano.

Il 30 giugno 2008 viene ingaggiato dal Como, neopromosso in Lega Pro Seconda Divisione.

Il 4 luglio 2008 è stato deferito alla Commissione disciplinare dal procuratore della FIGC per aver concordato con il capitano dei bergamaschi Gianpaolo Bellini il risultato di Livorno-Atalanta del 23 dicembre 2007, per aver tentato di concordare anche quello del ritorno del 4 maggio 2008 e per la reazione avuta nei confronti di Simone Padoin, autore della rete del 3-2 finale della gara di ritorno.[4][5] Il 24 luglio 2008 Balleri è stato squalificato per 4 mesi, mentre l'Atalanta, Bellini, i fratelli Antonio ed Emanuele Filippini e Alessandro Grandoni sono stati prosciolti.[6]

Il 23 ottobre 2009, dopo aver disputato 29 partite con i lariani (28 in campionato ed una in Coppa Italia Lega Pro), ha rescisso il contratto con la società lombarda.[7] La settimana successiva ha firmato per la Pro Livorno in Prima Categoria Toscana.[8]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2010 lascia il calcio giocato per diventare allenatore degli Juniores Regionali della Pro Livorno Sorgenti, con cui vince il campionato nel successivo aprile 2011.

In seguito gli viene assegnata la guida della prima squadra della Pro Livorno Sorgenti, per la stagione 2011-2012, militante nel campionato di Eccellenza Toscana.

Dall'estate 2012 diviene allenatore degli Allievi Nazionali del Livorno.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1993

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 28 (0) se si considerano i play-off.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 10 (1993-1994), Panini, 9 luglio 2012, p. 10.
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.
  4. ^ Illecito sportivo: deferiti Livorno, Atalanta e cinque giocatori, figc.it, 4 luglio 2008. URL consultato il 10 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2008).
  5. ^ Figc:"Accordi per Atalanta-Livorno"[collegamento interrotto], figc.it, 4 luglio 2008. URL consultato il 10 luglio 2008.
  6. ^ Combine Atalanta-Livorno, pagano Balleri e i toscani, gazzetta.it, 24 luglio 2008. URL consultato il 24 luglio 2008.
  7. ^ David Balleri non è più un azzurro, calciocomo1907.it, 23 ottobre 2009. URL consultato il 23 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2009).
  8. ^ Como - Balleri torna nei dilettanti, calciomercato.com, 31 ottobre 2009. URL consultato il 3 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2009).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]