Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Captain Tsubasa Rising Sun

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Captain Tsubasa Rising Sun
キャプテン翼 ライジングサン
(Kyaputen Tsubasa Raijingu San)
Generespokon
Manga
AutoreYoichi Takahashi
EditoreShūeisha
RivistaGrand Jump
Targetshōnen
1ª edizione2013
Tankōbon6 (in corso)
Preceduto daCaptain Tsubasa Golden 23

Captain Tsubasa Rising Sun (キャプテン翼 ライジングサン Kyaputen Tsubasa Raijingu San?) è un manga giapponese sul calcio, ideato da Yoichi Takahashi nel 2013, e pubblicato sul bisettimanale Grand Jump, edito da Shūeisha[1]. Costituisce la quinta serie regolare[2] della saga di Capitan Tsubasa, ed ha avuto inizio con la pubblicazione del primo capitolo sul numero 3 del 2014 di Grand Jump, uscito in Giappone il 28 dicembre 2013[1]. La pubblicazione in tankōbon, sempre editi da Shūeisha, è iniziata il 19 maggio 2014 con la messa in vendita del primo volumetto[3].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

[modifica | modifica wikitesto]

La serie si avvia con Tsubasa Ozora che, nella sua Nankatsu, lancia la sfida che caratterizzerà questa serie: il capitano del Giappone ambisce a conquistare con i compagni della generazione d'oro nipponica la medaglia d'oro nel calcio maschile nei giochi olimpici che si terranno di lì a breve a Madrid. Takahashi prima di mostrare il cammino degli asiatici verso il torneo olimpico inserisce però un flashback sulla conclusione della Liga di 3 mesi prima: è l'ultima giornata di campionato, ed il Barcellona di Tsubasa, capolista del torneo con un punto di vantaggio sul Real Madrid di Natureza, affronta al Camp Nou il Granada, costretto a fare punti in Catalogna per salvarsi. Contemporaneamente i madrileni affrontano il Getafe, costretti a sperare in un passo falso dei rivali per conquistare il campionato spagnolo. All'intervallo il Real conduce per 3-0 sui rivali, mentre il Barcellona, nonostante l'atteggiamento difensivista degli avversari, si ritrova in svantaggio 1-0.

Spinti dal pubblico del Camp Nou, i blaugrana vanno all'attacco e ottengono un calcio di rigore per un fallo su Tsubasa, il quale ottiene dal rigorista abituale Grandios di calciare dagli 11 metri. Il giapponese trasforma, ma il pareggio non garantisce la vittoria del campionato ai catalani: il forcing del Barcellona si scontra con la strenua difesa del Granada, fino ad uno scambio Tsubasa-Rivaul, che si conclude con un Drive Shot vincente del numero 28, che in seguito realizza la sua personale tripletta ribattendo in rete con una rovesciata un tiro di Rivaul finito sulla traversa. Dopo i caroselli in città, Tsubasa (MVP del torneo) e sua moglie Sanae rientrano in Giappone, riallacciandosi all'inizio della serie. Terminato un periodo di riposo in Giappone, e dopo aver salutato i propri cari e la moglie, incinta di 2 gemelli che partorirà durante gli impegni in nazionale del marito, Tsubasa raggiunge i compagni della nazionale olimpica giapponese a Toluca, in Messico.

Il ritiro messicano[modifica | modifica wikitesto]

Agli ordini di Kozo Kira i giocatori della under 23 giapponese, in cui non figurano fuoriquota, si preparano in altura ai giochi olimpici di Madrid, contendendosi i 23 posti disponibili per la manifestazione. Sono 33 i convocati per questo ritiro:

  • Aoi
  • Furukawa
  • Hyuga
  • Gakuto Igawa
  • Ishizaki
  • Izawa
  • Jito
  • Kazami
  • Kishida
  • Okano
  • Ozora
  • Sano
  • Sasaki
  • Sawada
  • Soda
  • Soga
  • Sorimachi
  • Sugimoto
  • Takasugi
  • Taki
  • Urabe
  • Yamada (portiere)
  • Yumikura
  • Wakabayashi (portiere)
  • Wakashimazu (portiere, impiegato anche come attaccante).

In terra messicana sono previsti due test: il primo consiste in 3 mini amichevoli da 30 minuti contro i pari grado della Nuova Zelanda: nel primo match i giapponesi schierano 11 dei 14 giocatori che giocarono la finale del World Youth, con Wakashimazu utilizzato stavolta in attacco a fianco di Hyuga, il quale sblocca immediatamente il risultato raddoppiando successivamente su assist di Tsubasa. I 3 incontri finiranno 7-0, 5-1 e 4-1.

Il secondo impegno 4 giorni dopo è assai più impegnativo e vede i giapponesi affrontare i padroni di casa messicani, anch'essi all'ultimo test prima delle olimpiadi e abituati all'aria rarefatta. In uno stadio Azteca colmo il Giappone reincontra due anni dopo il World Youth i pari età del Messico, guidati dal portiere Ricardo Espadas (divenuto professionista nell'Everton) e dai fuoriquota Manatis, Salas e Ramirez, quest'ultimo capitano della squadra. I giapponesi, che schierano la stessa formazione del primo match contro la Nuova Zelanda, partono all'attacco, con Tsubasa che salta l'idolo locale Ramirez e conclude con un Drive Shot parato da Espadas, il quale è reduce da un duro allenamento con gli ex compagni di nazionale Alves, Garcia e Lopes, passati alla lucha libre. Il portiere messicano esce dall'area palla piede e serve Suarez e Saragoza, il cui tiro viene bloccato da Wakabayashi. Espadas neutralizza numerose conclusioni dei giapponesi, i quali vedono gli europei Tsubasa, Hyuga e Aoi cercare di tenere fede a una promessa fattasi vicendevolmente la notte prima: per i tre si tratta della prima vera partita con la nazionale olimpica giapponese, e convengono di dover dimostrare il loro valore nella partita dell'Azteca, trascinando la squadra alla vittoria. Se non vi riusciranno (portandosi in vantaggio già nel primo tempo), promettono di abbandonare la nazionale olimpica. Si arriva al 30º minuto del primo tempo, in cui Espadas dopo aver respinto una rovesciata ravvicinata di Tsubasa ed un twin shot di Hyuga e Wakashimazu, deve capitolare per un colpo di testa di Aoi che insacca a porta vuota dopo che il pallone era finito sulla traversa. Nell'azione inoltre il portiere messicano rimedia un infortunio al braccio sinistro, ma decide di restare in campo contro il parere dei compagni (sarà sostituito a fine primo tempo). Dopo un'uscita di Wakabayashi sui piedi di Salas, il Giappone, galvanizzato dal vantaggio, parte in contropiede. La narrazione della partita si interrompe qui, e dai giornali giapponesi si scoprirà che la partita è terminata 8-0 (con tripletta di Tsubasa, doppietta di Hyuga e gol di Matsuyama e Nitta). Kozo Kira, che da giocatore all'Azteca aveva vinto la medaglia di bronzo ai giochi olimpici del 1968, dirama infine i 23 convocati per Madrid (di cui 4 come giocatori di riserva e uno come assistente). I prescelti (con tra parentesi il corrispondente nome della versione in italiano dell'anime, se presente) sono[4]:

N. Ruolo Giocatore
1 Giappone P Genzo Wakabayashi (Benjamin Price)
2 Giappone D Gakuto Igawa
4 Giappone D Ryo Ishizaki (Bruce Harper)
5 Giappone D Hiroshi Jito (Clifford Yuma)
6 Giappone A Hagime Taki (Ted Carter)
7 Giappone D Makoto Soda (Ralph Peterson)
8 Giappone C Mamoru Izawa (Paul Diamond)
9 Giappone A Kojiro Hyuga (Mark Lenders)
10 Giappone C Tsubasa Ozora (Oliver Hutton)
11 Giappone C Taro Misaki (Tom Becker)
12 Giappone C Hikaru Matsuyama (Philip Callaghan)
13 Giappone A Kazuki Sorimachi (Eddie Bright)
N. Ruolo Giocatore
14 Giappone D Jun Misugi (Julian Ross)
15 Giappone C Takeshi Sawada (Denny Mellow)
16 Giappone C Mitsuru Sano (Sandy Winters)
17 Giappone P/A Ken Wakashimazu (Ed Warner)
18 Giappone A Shun Nitta (Patrick Everett)
19 Giappone A Teppei Kisugi (Johnny Mason)
20 Giappone C Shingo Aoi (Rob Denton)
21 Giappone P Yuzo Morisaki (Alan Crocker)
22 Giappone D Yuji Soga
23 Giappone D Hanji Urabe (Jack Morris)
24 Giappone C Kazumasa Oda (Peter Shakes)

Mentre il Giappone prosegue il ritiro in Messico, il Brasile guidato dai cannonieri di Liga Natureza e Santana e dai fuoriquota Rivaul, Radunga e Roberto Carolus, conduce per 6-0 contro la nazionale maggiore del Belgio allo stadio Morumbi di San Paolo, venendo indicata dalla stampa come la favorita per la medaglia d'oro. La nazionale verdeoro, allenata da Joan Aragones, annovera nello staff tecnico anche Roberto Hongo, già mentore di Tsubasa e allenatore della rappresentativa brasiliana vicecampione del mondo Under 20 2 anni prima. Lo stesso giorno in Spagna, alla presenza della nazionale padrona di casa (che annovera tra le sue fila Miguel), vengono sorteggiati i 4 gironi del primo turno del torneo calcistico olimpico:

Gruppo A Gruppo B Gruppo C Gruppo D
Spagna Spagna olimpica Francia Francia olimpica Giappone Giappone olimpica Brasile Brasile olimpica
Stati Uniti Stati Uniti olimpica Messico Messico olimpica Argentina Argentina olimpica Germania Germania olimpica
Camerun Camerun olimpica Corea del Sud Corea del Sud olimpica Paesi Bassi Paesi Bassi olimpica Cina Cina olimpica
Nuova Zelanda Nuova Zelanda olimpica Ghana Ghana olimpica Nigeria Nigeria olimpica Senegal Senegal olimpica

Per il Giappone si profila quindi un girone di ferro, che li vedrà affrontare l'Argentina di Diaz, la Nigeria di Ochado e Bobang, e i Paesi Bassi allenati da Otto Leigaat e che vede in Brian Krayfort (fresco di titolo olandese con l'Ajax) e nei fuoriquota Davi e Luikal i punti di forza. Secondo le statistiche elaborate degli olandesi (primi avversari dei nipponici) tutte le 4 squadre di questo girone sono tra le maggiori favorite della medaglia d'oro, facendo meritare al gruppo C l'attributo di girone della morte. I giapponesi ricevono le notizie del sorteggio durante il ritiro a Toluca, ma i loro commenti sono presto interrotti da un malore di Tsubasa, il quale alla lettura dei gironi sviene in campo a causa di una febbre alta e viene ricoverato d'urgenza in ospedale. Gli accertamenti ai quali viene sottoposto il capitano del Giappone ricollegano il tutto ad uno stato di affaticamento (dovuto alla dispendiosa stagione europea e al ritiro in altura in Messico), e per questo Tsubasa dovrà osservare un periodo di riposo prima di raggiungere i compagni di squadra in Spagna.

Le Olimpiadi di Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo turno dei vari gironi vincono agevolmente la Spagna di Miguel, il Brasile di Santana e Natureza contro la Cina di Sho, la Germania di Schneider e l'Argentina di Diaz che s'impone nella sfida tra numeri 10 contro Ochado della Nigeria. Il Giappone con Tsubasa recuperato affronta i Paesi Bassi di Krayfort, Luikal e Davi: sono questi ultimi a passare in vantaggio grazie a Krayfort che con le sue tecniche Spiral prima dribbla Tsubasa e poi batte Wakabayashi grazie anche alla complicita' di Luikal che copre la visuale al portiere nipponico; prima dell'intervallo il Giappone riesce a ribaltare le sorti dell'incontro con tre reti, alle quali se ne aggiunge un'altra nel secondo tempo, frazione di gioco nella quale Genzo compie un miracolo su una conclusione di Krayfort: termina cosi 4-1 per il Giappone.

Nel secondo turno il Giappone affronta l'Argentina di Diaz, Pascal, Galvan e dei difensori fuoriquota Simeore e Varon: piovono occasioni da gol e nel primo tempo viene annullato un gol a Tsubasa per fuorigioco, mentre Diaz compie un capolavoro partendo dalla propria area, dribblando l'intera squadra avversaria e segnando a Wakabayashi con una bicicletta; successivamente Diaz raddoppia con una rete di mano ingiustamente convalidata, ma sempre nella prima frazione di gioco il Giappone raggiunge gli avversari con i gol di Hyuga e Nitta. Nel secondo tempo i nipponici si portano in vantaggio grazie a Misaki, che fissa il punteggio sul definitivo 3-2 per il Giappone.

Nell'ultimo incontro del girone i nipponici sconfiggono facilmente la Nigeria di Ochado con una tripletta di Hyuga, passando quindi ai quarti di finale come primi nel proprio gruppo; nel frattempo le Olimpiadi proseguono e a partecipare ci sono anche alcuni non-calciatori del manga come il pugile Kanda e la giocatrice di softball Maki. L'Argentina sconfigge i Paesi Bassi e passa come seconda, mentre tra i quarti di finale già definiti ci sono Spagna contro Messico e Francia contro Stati Uniti. Nel big match del girone D Brasile e Germania si affrontano per il primo posto, utile ad evitare la sfida contro il Giappone nei quarti di finale: i verdeoro partono con il trio Santana-Natureza-Rivaul in panchina e vanno sotto di tre reti nel primo tempo per mezzo di uno scatenato Schneider. Nel secondo tempo entrano in campo le tre stelle brasiliane e riescono a portare il risultato in parità, nonostante le parate del portiere tedesco Muller. In seguito il capitano della Germania segna il quarto gol e la sua squadra si chiude in difesa: mancano ormai pochi minuti al termine della partita. I brasiliani attaccano in tutti i modi la porta tedesca e sul finire degli otto minuti di recupero, grazie a un calcio di rigore trasformato dal capitano Rivaul, ottengono il pareggio che permette ai verdeoro di evitare il Giappone nei quarti di finale.

Quarti di finale Semifinali Finale
  1A. Spagna Spagna olimpica  
 
  2B. Messico Messico olimpica    
     
         
  1C. Giappone Giappone olimpica  
 
  2D. Germania Germania olimpica    
     
       
  1B. Francia Francia olimpica  
 
  2A. Stati Uniti Stati Uniti olimpica    
      Finale 3º posto
         
  1D. Brasile Brasile olimpica        
  2C. Argentina Argentina olimpica          
 

Nel primo match dei quarti di finale i padroni di casa della Spagna vanno subito sotto di due reti contro il Messico a causa di una doppietta di Espadas, per l'occasione schierato inizialmente come centravanti; nel secondo tempo il fuoriclasse messicano torna nel ruolo di portiere, ma dovra' arrendersi al sempre piu' misterioso Miguel che realizza ben 6 reti.

Elenco delle partite mostrate nella serie[modifica | modifica wikitesto]

Liga, 38ª giornata 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 3 - 1 600px Bianco e Rosso (Strisce Orizzontali).png Granada
Tsubasa (3) Marcatore sconosciuto

Liga, 38ª giornata Bianco viola reale.svg Real Madrid non dichiarato Blu.png Getafe
Natureza (3)

Amichevole 30 minuti Giappone Giappone Olimpico 7 - 0 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Olimpica
Hyuga (2)

Amichevole 30 minuti Giappone Giappone Olimpico 5 - 1 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Olimpica

Amichevole 30 minuti Giappone Giappone Olimpico 4 - 1 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Olimpica

Amichevole Messico Messico Olimpico 0 - 8 Giappone Giappone Olimpico
Aoi
Tsubasa (3)
Hyuga (2)
Matsuyama
Nitta

Amichevole Brasile Brasile Olimpico non dichiarato Belgio Belgio
Santana (3)
Natureza (3)

Girone A Olimpiadi Spagna Spagna Olimpica 3 - 0 Camerun Camerun Olimpico
F. Torres
Rail
Marcatore Sconosciuto

Girone C Olimpiadi Giappone Giappone Olimpico 4 - 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Olimpici
Misugi
Tsubasa
Hyuga
Misaki
Krayfort

Girone C Olimpiadi Argentina Argentina Olimpica 5 - 2 Nigeria Nigeria Olimpica
Diaz (3)

Girone D Olimpiadi Brasile Brasile Olimpico 6 - 2 Cina Cina Olimpica
Santana (3)
Natureza (3)

Girone D Olimpiadi Germania Germania Olimpica ? - 0 Senegal Senegal Olimpico
Schneider (3)

Girone C Olimpiadi Paesi Bassi Paesi Bassi Olimpici 4 - 3 Nigeria Nigeria Olimpica
Krayfort (3)

Girone C Olimpiadi Giappone Giappone Olimpico 3 - 2 Argentina Argentina Olimpica
Hyuga
Nitta
Misaki
Diaz (2)

Girone C Olimpiadi Giappone Giappone Olimpico 3 - 0 Nigeria Nigeria Olimpica
Hyuga (3)

Girone C Olimpiadi Argentina Argentina Olimpica 4 - 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Olimpici

Girone D Olimpiadi Brasile Brasile Olimpico 4 - 4 Germania Germania Olimpica
Pepe
Natureza
Santana
Rivaul
Schneider (4)

Quarti di Finale Spagna Spagna Olimpica 6 - 2 Messico Messico Olimpico
Miguel (6) Espadas (2)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Captain Tsubasa gets new manga in Grand Jump, in Anime News Network, 14 dicembre 2013. URL consultato il 5 marzo 2014.
  2. ^ Tra la quarta serie (il Golden 23) e il Rising Sun furono pubblicati due speciali, seppur molto più lunghi degli altri prodotti in passato: Captain Tsubasa kaigai gekitō hen in calcio e Captain Tsubasa kaigai gekitō hen en la Liga, cfr (JA) キャプテン翼 Golden 23 - Goal 78, in Weekly Young Jump, nº 29, Shūeisha, 21 giugno 2007.
  3. ^ (JA) キャプテン翼 ライジングサン 1, in s-manga.net, Shueisha. URL consultato il 28 aprile 2014.
  4. ^ (JA) キャプテン翼 ライジングサン 7, in Grand Jump, nº 9, Shūeisha, 2014, p. 31.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]