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Captain Tsubasa Golden 23

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Captain Tsubasa Golden 23
キャプテン翼 Golden 23
(Kyaputen Tsubasa Golden 23)
Genere spokon
Manga
Autore Yoichi Takahashi
Editore Shūeisha
Target shōnen
1ª edizione 2005 – 2008
Tankōbon 12 (completa)
Preceduto da Captain Tsubasa Road to 2002
Seguito da Captain Tsubasa Rising Sun

Captain Tsubasa Golden 23 (キャプテン翼 Golden 23 Kyaputen Tsubasa Golden 23?) è la quarta serie del manga di Capitan Tsubasa (meglio noto in Italia come Holly e Benji), opera di Yoichi Takahashi

Il primo capitolo di questa serie è apparso sul numero 45 di Young Jump del 6 ottobre 2005, mentre il 17 febbraio 2006 è stato pubblicato il primo tankoubon della serie. Con il capitolo 79, pubblicato in Giappone il 21 giugno 2007, si conclude la prima parte della serie. La pubblicazione è ripresa dal 23 agosto 2007 con la seconda parte della storia, conclusasi nell'aprile 2008, mentre a ottobre dello stesso anno è stato pubblicato il dodicesimo e ultimo volume della serie. Come per il precedente Road to 2002, a causa di alcuni problemi legali con la FIFA riguardo l'utilizzo di nomi, stemmi, stadi e fattezze di giocatori e squadre reali, il manga non è stato pubblicato in occidente. A differenza delle serie precedenti dal Golden 23 non è stata tratta una versione anime.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prologo: Germany Dream[modifica | modifica wikitesto]

Il Golden 23 inizia con un prologo slegato dal resto della trama (almeno stando a quanto pubblicato sin ora), chiamato "Germany Dream". Alla Allianz Arena si disputa un'amichevole tra la nazionale maggiore tedesca e quella giapponese. In svantaggio per 2-0 dopo 45 minuti, nel Giappone allenato da Zico entrano in campo all'inizio della ripresa Tsubasa, Misaki e Wakabayashi, mentre la Germania schiera tra gli altri Schneider (autore dei 2 gol) e Karlz. La coppia d'oro formata da Tsubasa e Misaki riapre l'incontro con un twin shot, e a 9 minuti dal termine Kojiro Hyuga (entrato in campo a 15 minuti dalla fine), segna il gol del definitivo pareggio.

Prima parte[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sfida olimpica[modifica | modifica wikitesto]

Il ritiro della Nazionale Under 22[modifica | modifica wikitesto]

Il primo vero capitolo della serie si ricollega direttamente laddove finiva la serie precedente: in una conferenza stampa della Federazione Giapponese viene annunciato che l'ex allenatore del Meiwa Kozo Kira è diventato il CT della nazionale Olimpica che andrà alla caccia della vittoria alle Olimpiadi. Il neo mister convoca una trentina di giocatori in un pre-ritiro in vista di due amichevoli contro le rappresentative Under 22 di Danimarca e Nigeria: Tsubasa, Hyuga, Aoi, Akai e Wakabayashi però non possono rispondere alla convocazione perché impegnati con i loro rispettivi club in Europa. In ritiro si ritrova quindi il resto dei ragazzi della generazione d'oro del calcio nipponico, i quali dovranno lottare per ottenere uno dei 23 posti nella rosa che disputerà le Olimpiadi, posto che al momento solo i 5 "Europei" sembrano avere garantito. Inoltre sono stati convocati anche 2 nazionali di Calcio a 5, Shinnosuke Kazami e Kotaro Furukawa, e i membri del Real Japan 7, già visti durante la serie del World Youth.

Il gol da cineteca di Tsubasa[modifica | modifica wikitesto]

In Spagna, intanto, si disputa la sesta giornata di Primera División, e dopo la vittoria contro il Real, Tsubasa guida il Barcellona alla vittoria per 2-0 nella difficile sfida contro il Valladolid, realizzando un gol d'antologia e un assist. I suoi compagni di squadra riconoscono in lui il degno sostituto dell'infortunato Rivaul.

La Futsal Combi in evidenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel J-Village, sede del ritiro della Under 22 giapponese, iniziano a svolgersi delle partitelle d'allenamento per valutare le potenzialità dei giocatori. Furukawa e Kazami, che vogliono prendersi una rivincita sulla generazione di calciatori che li ha tagliati fuori dal mondo del calcio, stupiscono con il loro gioco di coppia, ma si accorgono anche della bravura dei loro compagni di ritiro, e capiscono che devono impegnarsi maggiormente anche loro per conquistarsi il posto.

La nuova Under 19 campione d'Asia[modifica | modifica wikitesto]

Intanto, nella finale delle eliminatorie asiatiche del World Youth la nuova Under-19 giapponese capitanata da Sawada è alle prese con i padroni di casa della Corea del Sud. In svantaggio per 1-0, i nipponici soffrono la pressione dei coreani, ma poi riescono a reagire, raggiungono il pareggio nei minuti di recupero e sconfiggono i coreani ai rigori, aggiudicandosi l'Asia Youth per la seconda volta consecutiva.

Il test match con la Danimarca[modifica | modifica wikitesto]

Convocazioni ed eredi in arrivo[modifica | modifica wikitesto]

Mentre la nazionale danese arriva in Giappone, Kira convoca i 23 giocatori per i due test match della Under 22. I giocatori sono per la maggior parte gli stessi del World Youth con in più Nakanishi, Kazami, Furukawa e Yumikura a completare i ranghi. Capitano in assenza di Tsubasa diventa Matsuyama. Si fa notare anche Yuji Soga, difensore giapponese molto abile di testa, in forza al Vasco da Gama ed ex membro del Real Japan di Gamo (ora nello staff della nazionale Olimpica), il quale si reca in Brasile per convincere, invano, Soga a entrare nella nazionale Olimpica. Nel frattempo, a Barcellona Sanae annuncia a un felicissimo Tsubasa di essere incinta.

Un inizio sofferto[modifica | modifica wikitesto]

Arriva il momento per la Under 22 nipponica di giocare contro i danesi, tra cui spiccano gli attaccanti Haas e Christiansen. I due si dimostrano giocatori piuttosto scorretti: già prima della partita Haas al momento delle strette di mano tra giocatori stritola la mano di Matsuyama, il quale viene vendicato alla stessa maniera dal roccioso Jito. I due danesi decidono così di giocare senza scrupoli la partita, e già nella prima azione intervengono violentemente sul malcapitato Jito, che riceve simultaneamente una gomitata in faccia e una ginocchiata nello stomaco. L'arbitro non sanziona i due, ma Jito si riprende piuttosto velocemente e il match prosegue. Dopo aver sfiorato il gol con Nitta, il Giappone trova il vantaggio con Misaki che finalizza un'azione portata avanti da Matsuyama e Misugi. La reazione danese non si fa attendere, infatti poco dopo gli scandinavi trovano il gol del pareggio con Haas che finalizza un'azione di Christiansen.

Un portiere in attacco[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'azione del pareggio danese, Jito risente dello scontro di inizio partita ed è costretto a uscire dal campo in barella. Kira lo sostituisce col regista Mamoru Izawa, che però viene schierato al centro della difesa. Si riprende a giocare con la Danimarca che attacca, ma Izawa riesce a rubare palla e passa a Furukawa e Kazami, che grazie al loro gioco di coppia e all'aiuto di Misaki avanzano verso l'area, servendo a Nitta che realizza il gol del 2-1 al 40°. Al termine del primo tempo le squadre rientrano negli spogliatoi, e Kira decide clamorosamente di spostare il portiere Wakashimazu in attacco nel secondo tempo. Secondo tempo che inizia con un'offensiva giapponese, che porta il punteggio sul 3-1 con Nitta che insacca un pallone che Wakashimazu di testa aveva spedito sulla traversa. Subito dopo Matsuyama segna il 4-1 per il Giappone su assist di Wakashimazu. I danesi accorciano le distanze subito dopo con Haas ma alla fine il Giappone vince la partita 4-2.

Un'occhiata in Europa e in Sud America[modifica | modifica wikitesto]

Wakabayashi lascia Amburgo?[modifica | modifica wikitesto]

Nel frattempo, in Germania, l'Amburgo gioca una partita di Bundesliga e Wakabayashi è in panchina per via dei brutti rapporti con l'allenatore Zeeman che non ha tollerato l'errore del portiere durante Bayern-Amburgo. Si vocifera di un possibile trasferimento, e vari club tedeschi ed europei si dichiarano interessati.

Gamo in Argentina[modifica | modifica wikitesto]

Gamo intanto si reca in Argentina per tentare di convincere l'ex giocatore del Real Japan 11 Gakuto Igawa a entrare in nazionale. Igawa è un classico jolly (cioè è in grado di giocare in tutti i ruoli, anche quello di portiere), ma ha deciso di lasciare il RJ11 per seguire in Argentina la fidanzata, poi morta dando alla luce la loro primogenita. Arrivato in Argentina Gamo parla con Igawa e riesce a convincerlo a entrare nella nazionale olimpica.

Barcellona-Siviglia e la convocazione di Wakabayashi[modifica | modifica wikitesto]

In Spagna il Barcellona gioca in Primera División contro il Siviglia e Tsubasa segna due gol (dedicati alla moglie Sanae e al bambino che aspetta) e fa a un assist per Reikaar. In Giappone Kira convoca il portiere Genzo Wakabayashi.

Giappone Under 22 - Nigeria Under 22[modifica | modifica wikitesto]

Inizio partita[modifica | modifica wikitesto]

Arriva il momento per la Under 22 nipponica di giocare contro i nigeriani, tra cui spiccano gli attaccanti Ochado e Bobang, ma tra cui militano grandi giocatori come i sicuri difensori Mumang,East e Babayan e il forte attaccante Jacks. La partita inizia ed è subito la Nigeria a rendersi pericolosa con una conclusione al volo di Bobang parata da Wakabayashi. Capovolgimento di fronte e il Giappone va vicino al gol del vantaggio con un colpo di testa di Wakashimazu, ma il portiere nigeriano riesce a respingere il pallone.

Dal vantaggio giapponese a quello nigeriano[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo l'arbitro fischia un calcio di rigore a favore della Nigeria, ma Wakabayashi riesce a deviare in corner il penalty. Il corner viene battuto da Ochado che tira direttamente in porta ma Wakabayashi afferra con le mani il pallone senza alcuna difficoltà, e rinvia immediatamente in direzione di Wakashimazu, che segna in rovesciata il gol del vantaggio nipponico. La Nigeria tenta di pareggiare con Ochado prima su punizione e poi su corner, e infine riesce nel suo intento con Bobang, che devia in rete un calcio d'angolo di Ochado. Sul finire del primo tempo i nigeriani si portano anche in vantaggio, con un gol di Ochado.

Misaki trascina il Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Nel secondo tempo il Giappone attacca ma la difesa nigeriana è molto forte e i giapponesi riescono a fare solo tiri dalla lunga distanza che vengono poi parati dal portiere. Al 90° però Misaki grazie alla sua grandissima determinazione e alla sua bravura riesce a segnare un gol d'antologia sbattendo però la testa contro il palo. Il Giappone ha pareggiato ma tutti sono preoccupati per le condizioni di salute di Misaki che poi però si rialza. La partita finisce 2-2.

Tsubasa contro Santana[modifica | modifica wikitesto]

Passa qualche mese, a dicembre lo Jubilo di Misaki vince la J-League mentre il Barcellona di Tsubasa vince 10 partite di fila e torna in corsa per la vittoria della Liga. A inizio gennaio si disputa il big match tra il Barcellona di Tsubasa e il Valencia di Santana, rispettivamente terza e seconda in campionato. Il Barcellona si porta subito sul 2-0 grazie a una doppietta di Tsubasa ma il Valencia non si arrende e grazie a una doppietta di Santana riesce a pareggiare. Ma nel finale un goal in coabitazione tra Tsubasa e Gonzales porta il Barcellona sul 3-2 che così espugna il Mestalla e scavalca i padroni di casa in classifica.

La sfida col Paraguay[modifica | modifica wikitesto]

Intanto in Giappone inizia l'amichevole Giappone-Paraguay. Fa il suo debutto in nazionale Gakuto Igawa che dopo aver sfiorato l'autogol in apertura, si riprende e nell'azione successiva impedisce agli avversari di segnare spazzando via la palla proveniente dalla bandierina del corner. Subito dopo il Giappone passa in vantaggio con Igawa, al 30° segna il gol del 2-0 con Wakashimazu e nella ripresa segna il 3-0 finale con Nitta entrato al posto di Morisaki.

Tsubasa contro Torres[modifica | modifica wikitesto]

A Barcellona nel frattempo inizia il match tra i padroni di casa e l'Atletico Madrid di Torres (recupero della 18ª giornata di campionato), a 4 giorni dall'atteso ritorno del big match contro il Real Madrid, cosa che spinge Van Saal a un ampio turnover. In panchina per i blaugrana troviamo anche Rivaul, al rientro dopo l'infortunio. Il Barcellona vuole assolutamente vincere questa partita in modo da ridurre lo svantaggio dal Real Madrid capolista a due punti.

La partita inizia e il Barcellona rischia di passare subito in vantaggio con un tiro di un suo attaccante su assist di Tsubasa che però finisce fuori. Poco dopo l'Atletico va in vantaggio con Torres. Van Saal decide di far entrare in campo Rivaul, che serve un assist a Tsubasa che realizza in rovesciata il gol del pareggio. Poco dopo Tsubasa e Rivaul segnano il gol della vittoria con un twin shot, che fissa il risultato sul 2-1.

Tutti iniziano la propria battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Intanto in Germania Genzo prepara le valigie, visto che ormai non trova spazio nell'Amburgo ha deciso di aggregarsi a quella che nel frattempo è diventata la Under 23 Giapponese, ma questa partenza sembra molto un addio alla sua prima squadra professionistica. In Giappone intanto Kira convoca i 23 giocatori che disputeranno le qualificazioni asiatiche alle Olimpiadi di Madrid. A parte l'infortunato Jito e i giocatori all'estero, sono presenti i giocatori della Generazione d'Oro, più Gakuto Igawa, Furukawa, Kazami e i rientranti Wakabayashi e Sawada.

In Spagna, Tsubasa è ormai pronto a disputare il match di ritorno contro il Real Madrid di un elettrizzato Natureza. In Italia invece siamo giunti al momento del duello tra Aoi e Hyuga, che si trovano uno contro l'altro in Albese-Reggiana.

Seconda parte[modifica | modifica wikitesto]

Le qualificazioni asiatiche[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo turno delle qualificazioni asiatiche inizia e il Giappone vince facilmente il proprio girone vincendo tutte le partite, battendo a suon di gol Malesia, Bahrain e la Thailandia che tanto fece soffrire le riserve del Giappone nel torneo Asiatico U-19. Ma nel terzo turno il Giappone viene inserito in un girone di ferro con Australia, Vietnam e Arabia Saudita. I nipponici, privi di quattro dei cinque "europei", nel girone d'andata deludono pareggiando 1-1 contro l'Arabia Saudita di Mark Owairan (autorete di Ishizaki) e perdendo per 3-1 contro l'Australia dei tre moschettieri Mark Duvika (Mark Viduka), Harry Conwell (Harry Kewell) e Tim Shacker (Tim Cahill). Riescono a battere solo il poco competitivo Vietnam per 5-0, e al termine del girone d'andata la classifica è la seguente: Australia 9; Giappone e Arabia Saudita 4; Vietnam 0. Poiché solo la prima si qualifica alle Olimpiadi i nipponici ora per qualificarsi dovranno vincere tutte le rimanenti partite e sperare in un passo falso dell'Australia. Inoltre nel match con l'Australia si infortuna Wakabayashi.

Nella quarta giornata il Giappone affronta l'Arabia Saudita e inizia bene la gara passando subito in vantaggio. L'Arabia Saudita prova a pareggiare con un Middle shot di Owairan ma Ishizaki respinge il tiro con la faccia. Nell'azione successiva il Giappone segna il gol del 2-0 con Nitta. La partita finisce così. L'Australia contemporaneamente sconfigge il Vietnam per 5-0 e ipoteca la qualificazione.

Nella quinta giornata il Giappone affronta il fanalino di coda Vietnam mentre l'Australia gioca contro l'Arabia Saudita già eliminata. Il Giappone grazie alle reti di Misugi (al 10°), di Matsuyama (al 25°), di Misaki e di un marcatore sconosciuto, vince 4-0. Nel frattempo l'Australia, passata in vantaggio nel primo tempo, viene raggiunta nel finale dall'Arabia Saudita. In questo modo il Giappone ha ancora una piccola possibilità per qualificarsi alle Olimpiadi. Basterebbe infatti vincere lo scontro diretto contro l'Australia con tre o più reti di scarto per qualificarsi. Se vince invece 3-1, 4-2, 5-3 ecc. si giocherà uno spareggio qualificazione tra le due squadre.

Giappone-Australia[modifica | modifica wikitesto]

La partita Giappone-Australia inizia. Il Giappone schiera tra gli altri Morisaki in porta, Sawada a centrocampo e i gemelli Tachibana in attacco.

I nipponici sono motivati a vincere la partita con tre reti di scarto in modo da qualificarsi. Il mister Kira ha giurato che in caso di mancata qualificazione smetterà di bere bevande alcooliche. La partita inizia con l'Australia che fa melina. Dopo alcuni minuti dall'inizio del match il Giappone riesce finalmente a impossessarsi della palla grazie a Gakuto Igawa che intercetta un passaggio e passa a Misaki. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo i gemelli Tachibana si sacrificano e, nonostante un infortunio alle gambe, effettuano lo Skylab Hurricane' (o catapulta infernale) portando in vantaggio il Giappone. I due attaccanti però sono costretti ad abbandonare il campo in barella. Al loro posto subentrano Nitta e Wakashimazu. Da una acrobatica combinazione tra i due, nasce il gol del 2-0, firmato da Nitta.

A questo punto continua il forcing affannato dei giapponesi alla ricerca del gol qualificazione, ma nonostante i vari tentativi il primo tempo si chiude sul risultato di 2 a 0. L'Australia nella ripresa si presenta con ben altro piglio, e riesce a segnare il gol del 2-1 a metà della ripresa, sfiorando anche il gol del pareggio nei minuti successivi. Dopo questo momento di sbandamento il Giappone si scuote, e a 12 minuti dalla fine si porta sul 3-1, con un gol di Igawa che finalizza di testa un'azione personale di Misaki. I nipponici a questo punto sostituiscono Sawada con Sano e lanciano il forcing finale alla ricerca del gol qualificazione, che arriva all'89° grazie a una rovesciata di Misaki che ribadisce in rete una respinta del portiere australiano su tiro di Nitta. L'Australia non riesce a superare la difesa giapponese nel recupero, e così la nazionale di Kira può festeggiare la qualificazione alle Olimpiadi di Madrid, grazie al 4-1 finale che permette di raggiungere l'Australia in vetta al girone, superandola per via della migliore differenza reti.

Elenco delle partite mostrate nella serie[modifica | modifica wikitesto]

Amichevole Germania Germania 2 - 2 GiapponeGiappone
Schneider (2) Tsubasa e Misaki
Hyuga

Liga, 6ª giornata Bianco e Viola (Strisce).png Real Valladolid 0 - 2 600px Catalano azulgrana.png Barcellona
Tsubasa
Luikal

Liga, 6ª giornata Real Madrid 2 - 2 Real Oviedo
Natureza (2) Marcatore sconosciuto

Liga, 7ª giornata Barcellona non dichiarato Osasuna

Finale Campionati Asiatici Under 19 Corea del Sud Corea del Sud U-19 1 - 1 (5-6 dcr) GiapponeGiappone U-19
Marcatore sconosciuto Otsubo

Amichevole GiapponeGiappone U-22 4 - 2 Danimarca Danimarca U-22
Misaki
Nitta (2)
Matsuyama
Haas (2)

Liga 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 3 - 1 600px Rosso Bianco e Rosso con pallone di Siviglia.png Siviglia
Luikal
Tsubasa (2)
Marcatore sconosciuto

Amichevole GiapponeGiappone U-22 2 - 2 Nigeria Nigeria U-22
Wakashimazu
Misaki
Bobang
Ochado

J League Júbilo Iwata non dichiarato Gamba Osaka
Misaki

Liga, 20ª giornata 600px Bianco e Nero Valenciano.png Valencia 2 - 3 600px Catalano azulgrana.png Barcellona
Santana (2) Tsubasa (2)
Tsubasa e Gonzales

Amichevole Giappone Giappone U-22 3 - 0 Paraguay Paraguay U-22
G. Igawa
Wakashimazu
Nitta

Liga, 23ª giornata Barcellona 3 - 0 Celta Vigo
Marcatore sconosciuti (3)

Liga, recupero 18ª giornata 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 2 - 1 Bianco e Rosso a strisce con Triangolo Blu e Bianco con stelle Bianche.png Atletico Madrid
Tsubasa
Tsubasa e Rivaul
Torres

Secondo turno qualificazioni olimpiche Asia GiapponeGiappone U-22 6 - 0 Malesia Malesia U-22
Nitta
Marcatori sconosciuti(5)

Secondo turno qualificazioni olimpiche Asia ThailandiaThailandia U-22 0 - 2 Giappone Giappone U-22
Nitta
Marcatore sconosciuto

Secondo turno qualificazioni olimpiche Asia BahreinBahrain U-22 0 - 3 Giappone Giappone U-22
Marcatori sconosciuti

Secondo turno qualificazioni olimpiche Asia MalesiaMalesia U-22 0 - 5 Giappone Giappone U-22
Marcatori sconosciuti

Secondo turno qualificazioni olimpiche Asia GiapponeGiappone U-22 3 - 0 Thailandia Thailandia U-22
Marcatori sconosciuti

Secondo turno qualificazioni olimpiche Asia GiapponeGiappone U-22 5 - 0 Bahrein Bahrain U-22
Marcatori sconosciuti

Terzo turno qualificazioni olimpiche Asia AustraliaAustralia U-22 3 - 1 Giappone Giappone U-22
Konwell
Duvika
Shacker
Misaki

Terzo turno qualificazioni olimpiche Asia GiapponeGiappone U-22 2 - 0 Arabia Saudita Arabia U-22
Marcatore sconosciuto
Nitta

Terzo turno qualificazioni olimpiche Asia AustraliaAustralia U-22 5 - 0 Vietnam Vietnam U-22
Marcatori sconosciuti

Terzo turno qualificazioni olimpiche Asia VietnamVietnam U-22 0 - 4 Giappone Giappone U-22
Misugi
Matsuyama
Misaki
Marcatore sconosciuto

Terzo turno qualificazioni olimpiche Asia Arabia SauditaArabia U-22 1 - 1 Australia Australia U-22
Owairan Duvika

Terzo turno qualificazioni olimpiche Asia GiapponeGiappone U-22 4 - 1 Australia Australia U-22
K. Tachibana
Nitta
G. Igawa
Misaki
Duvika

Nomi manga-anime[modifica | modifica wikitesto]

  • Tomeya Akai
  • Shingo Aoi (Rob Denton Aoi)
  • Kotaro Furukawa
  • Ryoma Hino (Nicko Holder)
  • Minoru Honma (Henry Foyles)
  • Kojiro Hyuga (Mark Lenders)
  • Ryo Ishizaki (Bruce Harper)
  • Mamoru Izawa (Paul Diamond)
  • Hiroshi Jito (Clifford Yuma)
  • Shinnosuke Kazami
  • Takeshi Kishida (Charlie Custer)
  • Teppei Kisugi (Johnny Mason)
  • Hikaru Matsuyama (Philip Callaghan)
  • Taro Misaki (Tom Becker)
  • Jun Misugi (Julian Ross)
  • Yuzo Morisaki (Alan Crocker)
  • Taichi Nakanishi (Teo Sellers)
  • Masao Nakayama (Jill Taylor)
  • Shun Nitta (Patrick Everett)
  • Kazumasa Oda (Peter Shake)
  • Toshia Okano
  • Tsubasa Ozora (Oliver Tsubasa Hutton)
  • Yuji Sakaki
  • Mitsuru Sano (Sandy Winters)
  • Takeshi Sawada (Danny Mellow)
  • Karl Heinz Schneider
  • Makoto Soda (Ralph Peterson o Sam Reynolds)
  • Kazuki Sorimachi (Eddie Bright)
  • Takashi Sugimoto=Koji Yoshikawa
  • Kazuo Tachibana (James Derrick)
  • Masao Tachibana (Jason Derrick)
  • Shingo Takasugi (Bob Denver)
  • Hajime Taki (Ted Carter)
  • Hanji Urabe (Jack Morris)
  • Genzo Wakabayashi (Benjamin Price)
  • Ken Wakashimazu (Ed Warner)
  • Michel Yamada
  • Nobuyuki Yumikura

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa Golden 23, Shueisha, febbraio 2006 - ottobre 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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