X-Men le origini - Wolverine

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X-Men le origini - Wolverine
Wolverine - Le origini.jpg
Hugh Jackman nei panni di Wolverine
Titolo originale X-Men Origins: Wolverine
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2009
Durata 107 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, fantascienza, supereroi
Regia Gavin Hood
Soggetto personaggio dei fumetti della
Marvel Comics creato da
Len Wein, Herb Trimpe & John Romita Sr.
Sceneggiatura David Benioff, Skip Woods
Produttore Hugh Jackman, John Palermo, Lauren Shuler-Donner, Ralph Winter
Produttore esecutivo Richard Donner, Stan Lee, Louis G. Friedman, Peter MacDonald, Marsha L. Swinton, Whitney Thomas
Casa di produzione Twentieth Century Fox (detentrice dei diritti), Marvel Studios, Donners' Company, Dune Entertainment, Seed Productions
Fotografia Donald McAlpine
Montaggio Nicolas De Toth, Megan Gill
Musiche Harry Gregson-Williams
Scenografia Barry Robison
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

X-Men le origini - Wolverine (X-Men Origins: Wolverine) è un film del 2009 diretto da Gavin Hood, dedicato a Wolverine, supereroe dei fumetti della Marvel Comics. Si tratta di uno spin-off della serie di film sugli X-Men.

Hugh Jackman torna nel ruolo del protagonista (che, per la prima volta, pronuncia la sua peculiare frase dei fumetti «Sono il migliore in quello che faccio, ma quello che faccio non è piacevole») e viene affiancato da Liev Schreiber nel ruolo di Victor Creed; i due avevano già recitato insieme nel film Kate & Leopold a fianco di Meg Ryan. Insieme a loro Danny Huston, Lynn Collins, Will.i.am, Taylor Kitsch e Ryan Reynolds.

Il film è uscito nelle sale in molti paesi del mondo il 1º maggio 2009,[1] mentre in Italia il 29 aprile 2009.[1] Ad accompagnare il film è uscito l'omonimo videogioco pubblicato da Activision per Xbox 360, Nintendo DS, Wii, PlayStation 3, PlayStation Portable, PlayStation 2 e PC.

Il film è stato seguito da un'ulteriore prequel: X-Men - L'inizio del 2011 e da un sequel del 2013, intitolato Wolverine - L'immortale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Canada, 1845. James Howlett è un ricco bambino dalla salute cagionevole, con la sola compagnia di Victor, il figlio adolescente del giardiniere della villa di famiglia: una notte quest'ultimo irrompe ubriaco in casa litigando con Elizabeth Howlett, la madre di James; il padre John va a vedere che succede e si ode una fucilata. James corre giù e trova il padre morto. Lo shock innesca l'apparizione dei suoi poteri mutanti e per la prima volta estrae degli artigli ossei. Il giovane si getta contro il giardiniere e lo trafigge; il giardiniere muore rivelando al giovane James che, in realtà, è suo figlio e che l'uomo morto a terra è sempre stato un impostore. La madre è terrorizzata e disgustata dai poteri del figlio e questi è costretto a fuggire. Durante la fuga viene raggiunto da Victor, il quale gli spiega che ormai loro sono fratelli e, come tali, dovranno proteggersi a vicenda per sempre.

Jim e Victor attraversano indenni molti luoghi di furenti battaglie del XIX e del XX secolo: dalla guerra di secessione americana alle trincee europee della prima e seconda guerra mondiale, dallo sbarco in Normandia alle foreste della guerra del Vietnam; durante questi avvenimenti Victor dà sempre più libero sfogo ai suoi istinti omicidi, mentre Jim si sforza di mantenerli entro un limite.

Condannati per la morte di un ufficiale superiore, i due sono giustiziati senza risultato; il giorno stesso ricevono la visita del maggiore William Stryker, che sta reclutando mutanti abili a combattere per una squadra speciale con privilegi particolari. I due accettano. La squadra di Stryker, oltre ai due, è composta da: Wade Wilson, un chiacchierone incapace di chiudere la bocca, specialista nell'uso delle katane; Fred Dukes, muscoloso e capace di assorbire qualunque impatto; John Wraith, un teleporta; Zero, specialista nelle armi da fuoco e abituato a sparare senza fare domande; Chris Bradley, capace di interagire con tutto ciò che funziona ad elettricità.

Durante una missione in Nigeria per cercare un meteorite a cui Stryker è interessato, l'ennesima dimostrazione di bestialità da parte di Victor convince Jim a voltare pagina e lasciare per sempre il gruppo. Sei anni dopo "Logan" è tornato a casa, in Canada, sulle Montagne Rocciose; lavora come boscaiolo ed ha una relazione con una maestra di nome Kayla "Silver Fox". È proprio la sua amata a raccontargli una leggenda sullo spirito della Luna e sul suo compagno Kuekuatsheu (in inglese Wolverine, cioè "ghiottone"), da cui fu separata con l'inganno: una leggenda che rimarrà impressa nella mente di Logan. Un giorno Stryker, ora colonnello, viene a trovarlo sostenendo che qualcuno sta uccidendo i vecchi componenti della squadra: Wade Wilson e Chris Bradley sono già morti. Stryker chiede aiuto a Logan per trovare l'assassino ma questo rifiuta. Il giorno seguente Kayla viene uccisa da Victor e Logan, arrivato in ritardo, non può far altro che trovare il corpo privo di vita della donna e capire che l'assassino di mutanti non è altro che il fratellastro Victor. Logan si scontra con Victor in un bar ma ha la peggio e quest'ultimo gli spezza gli artigli ossei. Ricoverato in ospedale, Logan incrocia Stryker accusandolo di non avergli detto subito che l'assassino era Victor, causando così anche la morte dell'amata. Stryker convince Logan che lo aiuterà a trovare Victor e ad appagare la sua sete di vendetta, fornendogli delle armi indistruttibili con cui sconfiggerlo.

Nella base segreta di Alkali Lake, Logan viene sottoposto ad un dolorosissimo esperimento che ricopre il suo scheletro con adamantio, una lega metallica indistruttibile ricavata dal meteorite che, anni prima, Stryker cercava in Africa. La procedura riesce perfettamente con grande gioia di Stryker, che considera Logan l'"Arma X". Ma quando il colonnello, credendolo in coma, manifesta l'idea di cancellargli la memoria per controllarlo, Logan - ora autonominatosi "Wolverine" - estrae i suoi nuovi artigli di adamantio e fugge dalla base. Wolverine trova rifugio nella vecchia casa degli anziani Hudson, i quali gli concedono vitto e alloggio. Purtroppo l'Agente Zero è sulle sue tracce e uccide i due vecchi innocenti, incolpando Wolverine. Wolverine riesce a fuggire e ingaggia una lotta furibonda contro l'esercito che Stryker gli ha scagliato contro. Una volta ucciso l'Agente Zero, Wolverine riparte con due obiettivi: trovare non solo Victor ma, ora, anche Stryker.

Wolverine rintraccia Wraith, ora gestore di una palestra di boxe a Las Vegas, nella quale combatte Fred "Blob" Dukes, ormai diventato estremamente obeso e quasi imbattibile. Dopo un incontro di boxe, "Blob" rivela a Wolverine che Stryker e Victor lavorano ancora insieme su un'isola dove rapiscono mutanti e fanno degli esperimenti su di loro. Nel frattempo Victor giunge ad un liceo e rapisce la sua ultima preda, un ragazzo di nome Scott Summers (successivamente conosciuto come Ciclope), mutante in grado di sparare raggi ottici dai suoi occhi, e lo consegna a Stryker. Blob non può aiutare Wolverine in quanto ignaro di dove si trovi l'isola, ma gli rivela che l'unico che potrebbe dirglielo è un mutante che era prigioniero di Stryker e, fortunatamente, è riuscito a fuggire: il suo nome è Remy LeBeau, un giocatore d'azzardo di New Orleans detto Gambit. Logan si reca, in compagnia di Wraith, a Las Vegas e incontra Gambit. Intanto Victor e Wraith si scontrano e quest'ultimo ha la peggio: Victor lo uccide e ne preleva il DNA (in questa occasione gli rivela che ha già ucciso Blob). Quando Logan scopre Victor per Wraith è troppo tardi: furioso, Logan si batte con Victor. Purtroppo Gambit, che ha frainteso Logan e lo ha scambiato per qualcuno che lavora con Stryker e che vuole riportarlo nell'isola, inizia a combattere con Logan così da favorire la fuga di Victor. Dopo un breve scontro, Logan fa capire a Gambit di non essere un agente e che ha bisogno del suo aiuto per arrivare all'isola e uccidere Stryker. Nel frattempo Stryker sta conducendo esperimenti su Wade Wilson, la sua "Arma XI", nonostante la riluttanza del generale Munson, che gli rivela di essere a conoscenza del suo passato (il figlio, un mutante di nome Jason che ora è tenuto sotto ghiaccio da Stryker, ha ucciso sua moglie) e di voler chiudere i suoi esperimenti: Stryker non accetta il pensiero del generale e lo uccide.

Gambit porta Wolverine sull'isola (Three Mile Island) con il suo aereo ed entra nel complesso. Qui Stryker spiega che è stato prelevato il DNA dai mutanti che sono stati uccisi e quelli presi come prigionieri per combinarli insieme e creare un solo supermutante, appunto l'"Arma XI" Wade Wilson, chiamato ora "Deadpool". Stryker rivela che l'ultimo pezzo del puzzle era il DNA di Logan e che ha dovuto spingerlo a vendicarsi per ottenerlo. Non a caso Logan scopre che Kayla "Silver Fox" non è morta e che la sua morte è stata inscenata solo per portare Wolverine a subire l'esperimento. Stryker spiega a Wolverine che Kayla è una mutante in grado di far fare o pensare quello che vuole alla gente semplicemente toccandole; sentitosi tradito, Wolverine scappa dal complesso. Victor arriva da Stryker e spiega che il suo lavoro è terminato e, ora, dovrebbe ottenere la sua ricompensa promessa a lungo da Stryker: subire un esperimento per divenire invincibile. Stryker, però, gli spiega che Victor non potrà subire nessun esperimento in quanto è più debole del fratello e non sopravviverebbe all'operazione; nello stesso momento Kayla gli chiede di poter liberare sua sorella, Emma Frost, mutante in grado di poter cambiare pelle in diamante: anche nel suo caso Stryker non mantiene la promessa. È chiaro: Stryker li ha solo usati e questo porta Victor ad avere un attacco di rabbia nei confronti di Kayla la quale urla e attira l'attenzione di Logan, il quale torna nel complesso e si scontra con Victor. Ormai con la vittoria in pugno, Wolverine decide di non uccidere Victor bensì solo di stordirlo poi, convinto da Kayla, decide di liberare tutti i giovani mutanti, compresi la sorella Emma e il giovane Scott Summers.

Deciso ad abbattere Wolverine, Stryker attiva Deadpool comandandolo a distanza e facendolo scontrare con il mutante dagli artigli di adamantio. Wolverine riconosce in Deadpool il suo vecchio compagno di squadra Wade, ora diventato un supermutante con tutti i poteri di molti mutanti, e con la bocca cucita. Intanto i giovani mutanti fuggono insieme a Kayla ma, un attacco improvviso da parte delle guardie di Stryker, costringono Kayla, ferita, a rimanere a terra. I mutanti fuggono trovando la via d'uscita grazie al giovane Scott Summers il quale è guidato da una voce nella sua testa.

Wolverine si batte con Deadpool, il quale sembra avere la meglio e sta per ucciderlo. Victor arriva in soccorso del fratello e insieme riescono ad abbattere Deadpool, decapitato da Wolverine. La torre di raffreddamento sulla quale hanno combattuto è rimasta danneggiata e sta per crollare e Victor riesce a fuggire gettandovisi dentro, non prima di aver detto a Wolverine che il loro cammino s'incrocerà nuovamente in futuro e di avergli giurato che lo proteggerà sempre («siamo fratelli e i fratelli si proteggono sempre»). Wolverine viene salvato da Gambit e i due si dividono nuovamente con dei compiti ben precisi: il primo deve trovare Stryker, il secondo deve assicurarsi che i giovani mutanti riescano a fuggire dall'isola. Wolverine trova Kayla ferita a terra e cerca di portarla in salvo ma viene fermato da Stryker, il quale gli spara dei proiettili di adamantio che lo abbattono momentaneamente. Kayla riesce, grazie al suo potere, a far andare via Stryker, dopodiché muore.

Intanto i giovani mutanti riescono a fuggire e incrociano Charles Xavier, il quale rivela a Scott di essere stato lui la voce nella sua testa a guidarli ad uscire. I giovani mutanti si uniscono a Xavier e scappano. Gambit, assicuratosi che i mutanti siano in salvo, torna da Wolverine e lo trova a terra con dei proiettili in testa. Rinvenuto, Wolverine non ricorda più nulla del suo passato: Gambit gli rivela che lui è "Logan" e che ora dovranno fuggire.

Nella fuga i due trovano il corpo privo di vita di Kayla e Wolverine si ferma ad osservarla. Gambit chiede a Wolverine se la conosceva e il mutante artigliato sussurra «no». Gambit intravede dei carri armati avvicinarsi, Wolverine decide di trovare da solo la propria strada e Gambit fugge augurandogli buona fortuna.

Scene dopo i titoli di coda[modifica | modifica wikitesto]

A metà dei titoli di coda un'altra scena vede Stryker raggiunto da alcuni militari che lo arrestano per essere uno dei probabili responsabili della morte del generale Munson.

Dopo i titoli di coda Wolverine è in Giappone a bere. La cameriera gli chiede se sta bevendo per dimenticare e il mutante risponde che, in realtà, beve per ricordare. Questa scena introduce il sequel del film, intitolato Wolverine - L'immortale.

Esiste anche una scena alternativa dopo i titoli di coda, che mostra il braccio di Wade/Deadpool cercare qualcosa a terra, che si rivela essere la sua stessa testa. La afferra, si sveglia e con la bocca non più cucita sussurra «Shhh!».

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

David Benioff è stato chiamato per lavorare alla sceneggiatura del film nel 2004;[2] Jackman ha costantemente lavorato con lui alla stesura,[3] oltre ad aver assunto anche i panni di produttore.[4] La sceneggiatura è stata conclusa nell'ottobre del 2006, quando Jackman ha dichiarato che sarebbe stato necessario almeno un anno prima dell'uscita;[5] ad essa collaborò anche David Ayer.[6]

Il cast all'anteprima mondiale del film.

Per la regia inizialmente la produzione pensò a Zack Snyder,[3] che aveva stupito i produttori dopo la direzione di 300. Tuttavia Snyder era già impegnato con Watchmen,[7] trasposizione cinematografica dell'omonima miniserie a fumetti di Alan Moore e Dave Gibbons.

La produzione pensò, allora, a Len Wiseman e a Bryan Singer,[3] quest'ultimo già regista di X-Men e X-Men 2. Brett Ratner era in trattativa con gli studios per assumere le redini del progetto, dopo aver girato X-Men: Conflitto finale, ma non si raggiuse un accordo.[3]

Nel luglio del 2007 venne infine scelto il premio Oscar Gavin Hood, grazie ai parallelismi individuati da Hugh Jackman con il protagonista del precedente film di Hood, Il suo nome è Tsotsi.[8]

Dopo la scelta di Hood come regista, Skip Woods fu ingaggiato per revisionare e riscrivere la sceneggiatura di Benioff.[9]

Le riprese del film sono iniziate il 18 gennaio 2008 e si sono concluse il 23 maggio.[10] Gran parte di esse si sono svolte ai Fox Studios Australia di Sydney e solo alcune in Nuova Zelanda.[11] Il 14 febbraio 2008 la 20th Century Fox ha pubblicato in rete la prima foto del set.[12] Il budget del film è stato di circa 150.000.000 $.[10]

In seguito ad alcuni problemi di produzione nel gennaio 2009 sono state predisposte delle riprese aggiuntive, realizzate negli studi Fox di Vancouver.[10][13]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Cameo[modifica | modifica wikitesto]

  • Il gruppo dei mutanti in fuga da Arma X viene accolto dal Professor Charles Xavier (interpretato da Patrick Stewart, ringiovanito digitalmente).[14]
  • All'interno del laboratorio di Arma X è presente, in stato di congelamento, il giovane figlio di William Stryker, Jason (riconoscibile dalle iridi di colore diverso), già apparso nel film X-Men 2.
  • Nella scena in cui Wolverine incontra Gambit, al tavolo da poker si può notare il giocatore professionista Daniel Negreanu.[3]
  • I due anziani signori che ospitano Wolverine (interpretati da Max Cullen e Julia Blake) sono James e Heather Hudson. Nei fumetti della Marvel Comics sono conosciuti come Guardian e Vindicator.[3]
  • Inizialmente era stato incluso anche un cameo di Tempesta, che avrebbe dovuto comparire nei panni di una bambina tra gli abitanti del villaggio in Nigeria visitato dalla squadra di Stryker. La scena però non è stata inclusa nella versione finale del film ed è inserita nel DVD.[15]
  • Anche Stan Lee avrebbe dovuto avere un cameo ma non è stato incluso in quanto la maggior parte delle scene sono state girate in Australia.[16]

Errori di continuity[modifica | modifica wikitesto]

  • In questo film appare una giovane mutante accreditata come "Emma", interpretata da Tahyna Tozzi. La ragazza presenta i poteri e l'aspetto di Emma Frost, nonostante ciò in X-Men - L'inizio, ambientato molto prima di questo film, appare lo stesso personaggio adulto, interpretato da January Jones.
  • Sul finale del film i giovani mutanti vengono salvati dal professor Charles Xavier (interpretato da Patrick Stewart) già calvo ma ancora in grado di camminare. In X-Men - L'inizio, però, ambientato almeno dieci anni prima, il personaggio (interpretato da James McAvoy) non è ancora calvo ma perde l'uso delle gambe a causa di un proiettile vagante. Come poi verrà mostrato in X-Men: Giorni di un futuro passato, Xavier riusce a camminare grazie ad un siero, ma solo per pochi anni.
  • In X-Men del 2000, diretto da Bryan Singer e ambientato circa 17 anni dopo, Victor Creed, noto semplicemente con il nome da mutante "Sabretooth", non dimostra assolutamente di conoscere Logan. Inoltre Victor, alla fine dello spin-off, non perde la memoria, ma, dopo essere fuggito all'esplosione della centrale nucleare, lascia semplicemente Wolverine al suo destino e va per la sua strada dopo che quest'ultimo ha chiaramente affermato di non volere avere più a che fare con lui.
  • L'intero film , inoltre, sembra essere stato completamente rimosso dal canone della serie con l'uscita del film X-Men: Giorni di un futuro passato, in quanto l'aspetto di William Stryker in quel film è molto più giovanile e non combacia con quello di uomo di mezz'età che ha in questo. Non ha inoltre senso che Logan sia in America durante gli eventi di Giorni di un futuro passato, in quanto in X-Men le origini partecipa alla guerra in Vietnam assieme al fratellastro Sabretooth, ed è stato contattato da Stryker durante quegli eventi. Sabretooth è inoltre completamente assente nell'ultimo film, mentre in questo lui e Logan non si erano mai separati fino al momento del ritrovamento dell'adamantio in Africa.

Differenze dai fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nei fumetti Emma Frost e Kayla non sono sorelle. La prima è inoltre una telepate come Xavier, oltre a possedere la pelle adamantina (che è un potere che sviluppa dopo molto tempo). Il personaggio di Emma non è comunque accreditato come "Emma Frost", in questo film.
  • Victor Creed alias Sabretooth, a differenza del film, nei fumetti non ha nessun legame di fratellanza con Wolverine.
  • Il Deadpool del film è assai diverso da quello dei fumetti: nel fumetto, essendo affetto da una grave forma di cancro, entra nel progetto Arma X per ottenere il fattore rigenerante e contrastare così lo sviluppo del tumore; nel film viene rapito dal colonnello Stryker, il quale voleva invece creare l'Arma XI, e gli vengono dati i poteri di altri mutanti (oltre al fattore rigenerante). La bocca di Deadpool viene cucita, in netto contrasto con lo stereotipo del logorroico associato a Deadpool («Il mercenario chiacchierone», «Il mercenario con una bocca»). Inoltre, nella serie a fumetti Deadpool non è mai entrato nella squadra composta da mutanti presente all'inizio del film.

Sequel e spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Wolverine - L'immortale.

È previsto per il futuro un sequel del film, sceneggiato da Christopher McQuarrie, diretto da James Mangold[17] e nuovamente interpretato da Hugh Jackman.[18] L'8 febbraio 2012 la 20th Century Fox ha annunciato che il film uscirà nelle sale americane il 26 luglio 2013: vista la parziale ambientazione in Giappone, infatti, la produzione ha subito diversi spostamenti a causa del devastante terremoto che ha colpito il paese nel marzo 2011.[19]

È inoltre previsto un film dedicato a Deadpool che sarà diretto da Tim Miller.[20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Release dates for X-Men le origini - Wolverine (2009), IMDb.com. URL consultato il 25 luglio 2011.
  2. ^ Michael Fleming, Claude Brodesser, 'X' marks spinoff spot, Variety, 4 ottobre 2004. URL consultato il 25 luglio 2011.
  3. ^ a b c d e f g h i j (EN) Trivia, IMDb.com. URL consultato il 25 luglio 2011.
  4. ^ New Wolverine News!, CanMag.com, 15 ottobre 2006. URL consultato il 25 luglio 2011.
  5. ^ (EN) Karl Schneider, Jackman says WOLVERINE Script is set, Mania.com, 16 ottobre 2006. URL consultato il 25 luglio 2011.
  6. ^ X-Men Origins: Wolverine, FilmBuffOnLine.com, 1 giugno 2006. URL consultato il 25 luglio 2011.
  7. ^ (EN) Robert Sanchez, Exclusive Interview: Zack Snyder Is Kickin' Ass With 300 and Watchmen!, IESB.net, 13 febbraio 2007. URL consultato il 25 luglio 2011.
  8. ^ Helen O'Hara, "Weapon X", Empire, gennaio 2009, pp. 85–90.
  9. ^ (EN) New Wolverine Screenwriter, IGN, 28 settembre 2007. URL consultato il 25 luglio 2011.
  10. ^ a b c (EN) Box office / business for X-Men le origini - Wolverine (2009), IMDb.com. URL consultato il 26 luglio 2011.
  11. ^ (EN) Filming locations for X-Men le origini - Wolverine (2009), IMDb.com. URL consultato il 26 luglio 2011.
  12. ^ (EN) Scott Bowles, First look: Prequel gets its claws into Wolverine in USA Today, 14 febbraio 2011. URL consultato il 26 luglio 2011.
  13. ^ Ancora riprese per Wolverine, e saranno lunghe, BadTaste.it, 16 gennaio 2009. URL consultato il 26 luglio 2011.
  14. ^ (EN) Frank Lovece, Film Review: X-Men Origins: Wolverine, Film Journal International, 30 aprile 2009. URL consultato il 25 luglio 2011.
  15. ^ (EN) Storm Cameo In 'X-Men Origins: Wolverine' Movie Cut, Says Producer, But Might Make DVD, MTV, 25 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.
  16. ^ Wolverine più dark di X-Men, arriva Deadpool?, BadTaste.it, 8 ottobre 2008. URL consultato il 25 luglio 2011.
  17. ^ (EN) Mike Fleming, Fox Chooses James Mangold On 'Wolverine', Deadline.com, 15 giugno 2011. URL consultato il 14 settembre 2011.
  18. ^ (EN) Mike Fleming, Hugh Jackman Asked To Host Oscars Again, Deadline.com, 7 novembre 2010. URL consultato il 25 luglio 2011.
  19. ^ Il sequel di Wolverine uscirà a luglio 2013! in ScreenWEEK.it, 8 febbraio 2012. URL consultato l'8 febbraio 2012.
  20. ^ (EN) Mike Fleming, VFX Wiz Tim Miller To Direct 'Deadpool', Deadline.com, 8 aprile 2011.

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