Need for Speed: World

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Need for Speed: World
Need for Speed World.png
Immagine del gioco
Sviluppo Quicklime Games, EA Singapore
Pubblicazione Electronic Arts
Serie Need for Speed
Data di pubblicazione ColoredBlankMap-World-10E.svg 27 luglio 2010
Genere Simulatore di guida
Tema Corse clandestine
Modalità di gioco Multiplayer (MMO)
Piattaforma Microsoft Windows
Motore grafico 5.08
Supporto Download
Requisiti di sistema OS: Windows XP (SP2), Windows Vista (SP2) o Windows 7

CPU: 1.7GHz Intel Pentium 4 o AMD equivalente
RAM: 1 GB (Windows XP), 1.5 GB (Windows Vista/7)
HDD: 2 GB + ~3 GB
GPU: ATI Radeon 8500 o superiore, NVIDIA GeForceFX o superiore, Intel GMA915 o superiore
Audio: Scheda compatibile DirectX
Internet: 128Kbps o più veloce

Fascia di età ESRB: E10+
PEGI: 7
Periferiche di input Tastiera, Mouse, Gamepad, Volante

Need for Speed: World (precedentemente conosciuto come Need for Speed: World Online) è un episodio della serie Need for Speed pubblicato da Electronic Arts[1]. Questo titolo è co-sviluppato da Quicklime Games e EA Singapore, esso è un simulatore di guida in versione Massive Multiplayer Online. Dal lancio al 9 settembre 2010 era un gioco a pagamento, infatti, per accedere a tutti e 50 i livelli, si doveva acquistare lo Starter Pack che comprende anche 8000 SpeedBoost (moneta virtuale di Need For Speed World) e una macchina in omaggio, il tutto al costo di 20€. I giocatori che non acquistavano lo starter pack potevano giocare solo fino al decimo livello. Dal 9 settembre è diventato un gioco free-to-play, difatti tutti potranno arrivare al livello 60.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

World ha uno stile di gioco simile a quello di Most Wanted e Carbon, pur non avendo una storia, una trama di base da seguire, ma sembra che il gioco accada in un mondo virtuale: si concentrerà su corse clandestine multiplayer[2] e inseguimenti con la polizia, e aggiunge elementi come le abilità speciali (skills). La mappa è l'unione delle città di Rockport e Palmont, rispettivamente le città di Most Wanted e Carbon che formano la città più grande della storia di Need For Speed[3].

Ogni giocatore ha la possibilità di creare un proprio garage di auto: esse sono acquistabili tramite SpeedBoost (equivalente a moneta reale) o tramite In-Game-Cash (moneta virtuale ottenibile come ricompensa all'interno del gioco). Le modalità di gioco consistono in: Sprint, Circuito, Team Escape, Pursuit. Nel 2012 è stata aggiunta la modalità di gara "Drag Race".

Ciascuna auto può essere modificata migliorando le sue prestazioni tramite l'installazione di performance parts appartenenti alle seguenti categorie: motore, compressore, trazione, sospensioni, freni, gomme. Le prestazioni di ciascuna auto sono misurate tramite delle statistiche complessive. Al variare di tali statistiche l'auto può rientrare o meno in determinate classi (car classes): S, A, B, C, D, E. Tali classi regolano l'accesso a determinati eventi disponibili all'interno della mappa di gioco.

Una prerogativa del gioco è la possibilità di modificare l'estetica delle auto: verniciatura, cerchi, bodykit, adesivi, neon, kit di ribassamento, alettoni, tinta dei finestrini, targhe (la maggior parte acquistate con SpeedBoost)

Un'altra caratteristica del gioco è la possibilità di utilizzare dei powerups che consentono alle auto di acquisire temporaneamente delle abilità speciali, come ad esempio il Nitrous che fornisce una forte accelerazione, il Juggernaut che aumenta la capacità di sfondamento dell'auto, o il Run Flats che ripristina lo stato delle gomme in caso di foratura dovuta a strisce chiodate.

Su ciascuna auto sono inoltre installabili le Skill Mods che permettono di potenziare l'efficacia dei powerups o di aggiungere altri effetti permanenti all'auto.

Nel mese di Aprile 2013 è stato introdotto un sistema di achievements, che consente di ottenere delle ricompense al raggiungimento di determinati obiettivi.

Nel corso del 2013 EA ha chiuso il team Quicklime games che si era occupato della gestione del gioco.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei problemi che affliggono maggiormente il gioco è la presenza di una vasta schiera di cheaters. Le contromosse del team di sviluppo consistono in patch temporanee e solo raramente si concludono nel ban degli utenti. Il fatto che il gioco si configuri come free-to-play e l'assenza di un solido sistema anticheat favorisce il proliferare del problema e rende l'esperienza di gioco a tratti frustrante per il resto della community.

Inoltre dopo ogni scontro in gara non si subiscono grosse penalizzazioni, il che rende il gioco adatto solo a chi si avvicina ai giochi di auto per la prima volta.

Un'altra critica viene mossa allo sbilanciamento del gioco in favore dei giocatori che spendono moneta reale (ovvero SpeedBoost), i quali hanno accesso in esclusiva alle auto più performanti, che solo successivamente e in maniera molto limitata vengono rese acquistabili in moneta virtuale.

Auto[modifica | modifica wikitesto]

Le auto sono oggetto di continue modifiche: vengono aggiunte e tolte in continuazione, quindi è impossibile fare un elenco delle auto presenti, di seguito i veicoli presenti al momento della scrittura (12/02/13):


Sono inoltre presenti veicoli di fantasia chiamati BFH SUV e altre varianti di veicoli esistenti con specifiche tecniche personalizzate.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Ampia scelta di veicoli di licenza.
  • Gioco libero in multiplayer su PC.
  • Possibilità di giocare su due monitor.
  • Città più grande nella storia di NFS.
  • Ottima grafica per i giochi online.
  • Alternanza giorno notte.
  • Ampia personalizzazione delle vetture.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Need for Speed World Online: interfaccia e prime immagini | PC | GAMEmag
  2. ^ Need for Speed World (PC Windows): Provato (18 maggio 2010)
  3. ^ Need for Speed World ha un mondo di gioco vastissimo - GamesNation

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]