Mazda RX-8

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Mazda RX-8
Mazda RX-8 on freeway.jpg
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Mazda
Tipo principale Coupé
Produzione dal 2003 al 2011
Sostituisce la Mazda RX-7
Esemplari prodotti 192 094
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.425
4.470 (restyling) mm
Larghezza 1.770 mm
Altezza 1.340 mm
Passo 2.703 mm
Massa da 1.309 a 1.384 kg
Altro
Stile Ikuo Maeda
Auto simili Audi TT
BMW Z4
Lotus Europa
Mercedes-Benz SLK
Nissan 350Z
2003-2007 Mazda RX-8 02.JPG

La Mazda RX-8 è stata una autovettura sportiva con carrozzeria coupé prodotta dalla casa automobilistica giapponese Mazda a partire dal 2003 fino al 2011 (sul mercato europeo la vendita era stata sospesa già l'anno precedente).

Il prototipo[modifica | modifica sorgente]

Presentata allo stadio di concept car nel 2001 al Salone dell'auto di New York[1] la vettura esibisce un'innovativa carrozzeria coupé dotata di quattro porte con le ultime due apribili controvento per facilitare l'accesso ai posti posteriori, essendo configurata secondo lo schema di 2+2 posti a sedere. Il telaio era una versione allungata e rivista della piattaforma della roadster MX-5 Miata mentre il motore adottato era un innovativo propulsore Wankel di 750 o 1.300 centimetri cubi, aspirato, con potenza compresa tra i 210 e i 280 cavalli. Il prototipo fu ben accolto dal pubblico ma gli appassionati giapponesi, dopo l'esposizione al Salone di Tokio dove hanno avuto modo di toccarla e provarla, non ritennero la vettura una degna erede della RX-7 a causa del pianale e del motore aspirato (la RX-7 era dotata di turbocompressore) e il progetto venne sospeso e in seguito rielaborato.

Il modello definitivo[modifica | modifica sorgente]

Una nuova versione semi-definitiva venne presentata nel gennaio del 2003[2] ad un ristretto gruppo di appassionati in Giappone; il design rimase immutato rispetto al concept di due anni prima mentre il telaio era stato completamente rinnovato. Nuove sospensioni anteriori a doppio quadrilatero alto deformabile, retrotreno a bracci multipli (schema Multilink), apertura delle porte freestyle sempre legate all'accessibilità dei posti posteriori e motore ovviamente Wankel da 1.300 cm³ in vari livelli di potenza a seconda delle esigenze dei mercati. Il cambio sia manuale a 5 o 6 rapporti che automatico a 4 oppure automatico sequenziale a 6 rapporti. La nuova versione venne approvata dagli appassionati e la Mazda fece partire la produzione il mese successivo presso gli stabilimenti di Hiroshima.

Il design[modifica | modifica sorgente]

Il design sportivo e filante curato da Ikuo Maeda segue un andamento a freccia ed ha introdotto il nuovo family feeling che caratterizzerà le Mazda che saranno lanciate nei primi anni 2000. La presa d'aria anteriore è solamente a titolo estetico in quanto la grata in realtà è chiusa posteriormente. Le due prese d'aria più piccole inferiori sono generose e permettono ai due radiatori dell'olio frontali un buon raffreddamento mentre la coda è dominata da un piccolo portellone dotato di spoiler e fanaleria a Led con sfondo bicolore rosso e argento stile ghiaccio. Due i terminali di scarico posizionati agli estremi del retrotreno e cofano motore dotato di nervature a forma di V.

Il motore e le versioni[modifica | modifica sorgente]

La carrozzeria sfrutta numerosi elementi in alluminio e carbonio per ridurre il peso mentre il nuovo telaio ha permesso di esaltare le qualità dinamiche della vettura. La distribuzione dei pesi è pari a 50:50. Il motore Wankel[3] è posizionato nella zona anteriore della vettura mentre il cambio è al retrotreno. Di serie il differenziale Torsen a slittamento limitato. Il nuovo propulsore aspirato denominato Renesis 13B-MSP è composto da due rotori da 654 cm³ l'uno ed è capace di 218 cavalli (160 kW) abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti oppure automatico a 4. Questo step è stato venduto in Giappone e America. Una versione denominata High Power venne offerta in Nord America, Giappone e in seguito nel resto del mondo dotata del medesimo motore ma potenziato a 250 cavalli e abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti. Sempre negli Stati Uniti venne offerta una versione base da 215 cavalli abbinata ad un cambio automatico a 4 rapporti e dal 2006 a 6 rapporti sequenziali.

Motore Trasmissione Disponibilità
1.3 Renesis 13B-MSP 192 CV (141 kW) cambio manuale 5 rapporti Tutti i mercati eccetto America e Sud Europa
1.3 Renesis 13B-MSP 192 CV (141 kW) cambio automatico 4 rapporti Asia, Australia, Est Europa
1.3 Renesis 13B-MSP 215 CV (158 kW) cambio automatico a 4 e 6 rapporti America
1.3 Renesis 13B-MSP 218 CV (160 kW) cambio manuale 5 rapporti Asia, Australia, Est Europa e America
1.3 Renesis 13B-MSP 218 CV (160 kW) cambio automatico 4 rapporti Asia, Australia, Est Europa
1.3 Renesis 13B-MSP 231 CV (170 kW) cambio manuale 6 rapporti Europa e Asia
1.3 Renesis 13B-MSP 250 CV (184 kW) cambio manuale 6 rapporti tutti i mercati eccetto Sud Europa

In Europa la RX-8 venne proposta con il 1.3 Renesis da 231 cavalli (cambio manuale 6 rapporti) mentre in alcuni mercati nord Europei come la Gran Bretagna era offerta anche la versione entry level da 192 cavalli (cambio 5 rapporti oppure automatico a 4). L'auto nella versione da 231 cavalli spinge senza problemi dai 1.000 ai 9.500 giri permettendo una grande accelerazione e un'ottima ripresa (ciò sarebbe sorprendente per un'auto di 1.308 cm³ di cilindrata, con motore tradizionale). La velocità massima dichiarata è pari a 235 km/h con uno scatto sullo 0–100 km/h in 6,4 secondi per un consumo di 8,7 km/l nel ciclo misto.

Mazdaspeed RX-8[modifica | modifica sorgente]

Mazdaspeed RX-8 restyling del 2009

La Mazdaspeed è l'elaboratore ufficiale Mazda che produce e distribuisce i modelli più performanti della casa. Una versione firmata dall'elaboratore venne presentata poco dopo il debutto nel 2003[4] e entrò in produzione nel 2004 in sole 300 unità. Le principali modifiche riguardavano l'estetica della vettura grazie all'adozione di paraurti più sportivi dotati di spoiler inferiori e prese d'aria di dimensioni maggiori. Nuovi disegni dei cerchi in lega e sospensioni irrigidite. In seguito la casa mise a disposizione il kit Mazdaspeed applicabile a tutte le motorizzazioni e allestimenti della gamma RX-8. In Italia non è disponibile.

Restyling 2009[modifica | modifica sorgente]

Presentata nel 2007 la versione ristilizzata al Salone di Tokio è entrata in produzione solo nel 2009[5]. Il nuovo modello viene distinto dalla precedente serie grazie all'adozione di una nuova fanaleria leggermente più inclinata rispetto al passato. Nuovo disegno del paraurti anteriore e nuove minigonne laterali e posteriori. Disponibili nuovi colori per la carrozzeria e interni migliorati nella qualità delle plastiche. Nessun aggiornamento per le motorizzazioni leggermente più parche nei consumi. Si segnala solo l'aggiunta di un iniettore d'olio in più nel motore. Questa versione non è stata importata in Europa perché sarebbe stato troppo costoso modificare il motore Wankel per far sì che rispettasse le norme Euro 5.

RX-8 Hydrogen RE[modifica | modifica sorgente]

Mazda RX-8 Hydrogen RE

La Mazda RX-8 Hydrogen RE[6] è la versione bi-fuel della sportiva di casa Mazda in cui il propulsore 1.3 Wankel Renesis è in grado di funzionare sia alimentato a benzina che a idrogeno. Il serbatoio di idrogeno possiede una capacità di 110 litri alla pressione di 350 bar. Presentata nel 2004 allo stadio di concept car, la produzione è stata approvata nel 2005. Nel novembre del 2007 è iniziata la costruzione dei primi 30 esemplari destinati alla Norvegia per il progetto HyNor (abbreviazione di Hydrogen e Norway).

Il motore 1.3 nel funzionamento a idrogeno produce 109 cavalli per 140 Nm di coppia massima erogata a 5.000 giri al minuto. La velocità massima è di 170 km/h mentre l'autonomia è pari a 100 km. Lo 0–100 km/h è pari a 10 secondi. Il motore nel funzionamento a benzina produce 231 cavalli e si avvale delle medesime prestazioni delle versioni alimentate solo a benzina.

La RX-8 nei media[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito videoludico, la RX-8 compare nelle serie di videogiochi Need for Speed, Midnight Club e Gran Turismo,all'interno del quale esiste persino una versione concept con dotazioni da gara. È inoltre presente in Auto Modellista[7] e Burnout Revenge (dove viene denominata Limited M-type GT).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mazda RX-8 Concept 2001
  2. ^ La RX-8 in Italia
  3. ^ Sito amatoriale caratteristiche del motore Wankel
  4. ^ Mazdaspeed RX-8
  5. ^ Gallery mazda RX-8 Restyling
  6. ^ Mazda RX-8 Hydrogen RE
  7. ^ 2002 Mazda RX-8 [FE3S]. URL consultato il 26 marzo 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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