Pontiac Firebird

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Pontiac Firebird
'68 Pontiac Firebird (Orange Julep '07).jpg
Pontiac Firebird (1967-1969)
Descrizione generale
Costruttore Stati Uniti  Pontiac
Tipo principale Coupé
Altre versioni Berlina
Cabriolet
Produzione dal 1967 al 2002
Altre caratteristiche
Altro
Stessa famiglia Chevrolet Camaro
Auto simili Ford Mustang
Mercury Cougar

La Pontiac Firebird è stata un'autovettura, della categoria pony, costruita dalla Pontiac, divisione della General Motors, in quattro serie tra il 1967 e il 2002.

La Firebird è stata introdotta nello stesso anno della cugina Chevrolet Camaro, con cui condivide la piattaforma. Nel 1967 usci anche la Mercury Cougar, che condivide la sua piattaforma con un'altra auto della categoria pony, la Ford Mustang.

La prima generazione è stata prodotta dal 1967 al 1969, la seconda dal 1970 al 1981, la terza dal 1982 al 1992 e la quarta, nonché ultima, serie dal 1993 al 2002.

Prima Generazione (1967-1969)[modifica | modifica sorgente]

La Pontiac Firebird 400 HO Convertible MY 1968
La Pontiac Firebird Trans Am MY 1969
La Pontiac Firebird Convertible

La prima Firebird venne messa sul mercato nel 1967, cinque mesi dopo il rilascio della Chevrolet Camaro. Con quest'ultima, essa condivideva il telaio e alcune sezioni della carrozzeria, come il paraurti anteriore, le portiere e paraurti posteriori. Inizialmente, erano disponibili 5 diversi propulsori a 6 e 8 cilindri:

  • 230 OHC da 165 cv
  • 230 I6 da 215 cv che equipaggiava la versione Sprint
  • 326 V8 Pontiac da 250 cv
  • 326 V8 HO Pontiac da 285 cv
  • 400 V8 da 325 cv derivato dalla Pontiac GTO e dotato di Ram Air.

I motori 230 erano gestiti da cambi manuali a tre o quattro marce o automatici a due velocità. I restanti tre utilizzavano gli stessi cambi manuali ma l'automatico era a tre rapporti.

Nel 1968, la Firebird è stata lievemente modificata al livello estetico. Al livello meccanico, gli ammortizzatori posteriori sono stati migliorati e la gamma dei motori è stata ritoccata con l'introduzione del propulsore Ram Air II da 340 cv. Gli altri motori hanno ricevuto anche loro diversi potenziamenti.

Nel 1969 la vettura venne sottoposta ad un largo restylinig che comprendeva maggiormente il design della carrozzeria piuttosto che gli interni. In questo model year venne introdotta per la prima volta la versione Trans-Am, equipaggiata con un propulsore 303 V8 per poter partecipare alle competizioni della SCCA. Erano verniciate di bianco con decalcomanie e strisce da gara blu. Il cofano aveva delle nuove prese d'aria e anteriormente venne posizionato uno spoiler.[1]

Durante gli anni di produzione della prima generazione della Firebird, venne anche proposta la versione Convertible della vettura, dotata delle medesime caratteristiche tecniche dei modelli coperti.[2]

Seconda generazione (1970-1981)[modifica | modifica sorgente]

La Pontiac Firebird MY 1970

Nel 1970 venne creata la seconda versione della Firebird. Rispetto alla generazione precedente, la vettura aveva una linea più pulita ed aerodinamica. Le sospensioni vennero ricalibrate e fu aggiunta una barra stabilizzatrice per migliorare la manovrabilità. Era disponibile in 4 motori diversi, gestiti o da un cambio manuale Hurst a 4 rapporti o da un cambio automatico a tre rapporti Turbo Hydra-matic:

  • Chevrolet 250 I6 da 155 cv
  • Pontiac Espirit 350 V8 da 255 cv
  • Pontiac 400 V8 da 355 cv
  • Pontiac Ram-Air IV da 370 cv (solo Trans-Am)
La Pontiac Firebird MY 1971

Il modello Trans-Am era dotato di un maggior numero di prese d'aria per migliorare il raffreddamento delle varie componenti della vettura e di più appendici aerodinamiche per garantire un miglior scarico aerodinamico. Alcuni esemplari furono dotati di un motore Ram-Air V da 500 cv.

La Pontiac Firebird Trans-Am MY 1973

Nel 1971 si ebbero delle modifiche per quanto riguarda i propulsori per adattarsi alla legge che imponeva l'uso alle automobili di benzina senza piombo per contenere le emissioni nocive. Venne introdotto un nuovo propulsore 400 V8 da 300 cv ma vennero ritirati tutti i propulsori Ram Air, i quali furono sostituiti da modelli 455 V8 da 325 e 335 cv. Il 455 HO rimase disponibile solo per la Trans-Am e univa le testate del Ram Air II con il collettore di aspirazione del Ram Air IV.

La Pontiac Firebird Trans-Am MY 1977

Nel 1973 furono introdotti diversi accorgimenti aerodinamici e il nuovo propulsore Super Duty 455 V8 da 370 cv dotato di albero a camme speciali, pistoni in alluminio e valvole maggiorate. Questo Model Year fu il primo ad essere inoltre decorato con il tipico uccello di fuoco sul cofano motore, che da ora in poi contraddistinguerà tutte le Trans-Am.

Nel 1974, per adeguarsi nuovamente alle leggi sulla circolazione stradale, la carrozzeria della Firebird viene modificata introducendo un frontale in fibra di vetro a forma di cuneo e un paraurti posteriore in plastica. L'intera gamma dei motori venne depotenziata.

Nel 1975 la Firebird venne nuovamente modificata esteticamente tanto da implementare un nuovo frontale più pulito e un lunotto posteriore che permetteva una maggiore visibilità. Fu l'unica pony car prodotta in quell'anno, in quanto la produzione delle sue potenziali concorrenti era stata arrestata.

Nel 1976 la Trans-Am venne aggiornata con un nuovo frontale reso più spigoloso e da una nuova livrea speciale bianco-oro.

Nel 1977 si ebbero numerose modifiche per quanto riguarda i propulsori disponibili e il design della sezione frontale della vettura subì un ulteriore aggiornamento. Il successo di questa versione fece incrementare notevolemnte le vendite nel 1978, tanto da far introdurre numerose versioni speciali.

Nel 1979 fu effettuato l'ennesimo restilyng per la parte frontale e diversi altri elementi della vettura. Per festeggiare il decennale della creazione della Trans-Am ne venne realizzata una speciale versione con colorazione argentata.

Tra il 1980 e il 1981, a causa anche dell'eliminazione del propulsore modello 400 da quelli disponibili in litilo, le vendite della Firebird subirono un crollo vertiginoso e drammatico.[3]

Terza generazione (1982-1992)[modifica | modifica sorgente]

La Pontiac Firebird Trans-Am MY 1982

Nel 1982 venne realizzata la terza generazione della Pontiac Firebird. Esteticamente ora differeva notevolmente dalla Chevrolet Camaro, ma la meccanica rimaneva in comune, in quanto i propulsori, al posto di essere prodotti dalla casa madre come in passato, ora erano di origine General Motors.

La Pontiac Firebird Trans Am GTA MY 1987

Il design abbandonava lo stile muscle car per abbracciare una linea più sportiva. Venne proposta nelle versioni Standard, Trans-Am ed S/E. La prima montava un propulsore Iron Duke OHV 2.5 4 cilindri da 90 cv di potenza, la seconda un 5.0 V8 da 145 cv ed infine la terza un OHV V6 2.8 da 105 cv. Tutte erano gestite da cambi manuali a quattro marce o automatici a tre rapporti. Esisteva anche una versione speciale della Trans-Am che, sfruttando il Cross-Fire Injection abbinato al cambio automatico, erogava 165 cv.

La Pontiac Firebird MY 1991

Nel 1983 non vi furono modifiche estetiche, ma nella versione S/E venne introdotto un nuovo propulsore V6 da 125 cv. Nella versione Trans-Am venne invece aggiunto il motore L69 5.0 V8 da 190 cv di potenza.

Nel 1984 fu reintrodotto il propulsore L69 e fu realizzata una speciale versione Trans-Am bianca con finiture blu per commemorare i 15 anni di produzione della versione speciale ad alte prestazioni. Era dotata di sedili sportivi Recaro.

Nel 1985 la vettura subì un restilyng per la parte frontale, furono introdotti nuovi gruppi ottici posteriori e per la Trans-Am vennero inserite nuove appendici aerodinamiche per renderla più aggressiva. Fu introdotta, sempre per quest'ultima, l'iniezione Tuned Port abbinata al propulsore V8 5.0, il quale ora erogava la potenza di 205 cv.

Nel 1987 venne introdotto il nuovo propulsore 5.7 V8 da 210 cv gestito da un cambio automatico a 5 marce. Vennero inoltre create le nuove versione Formula 305 e GTA.

Nel 1988 le modifiche furono minime, in quanto furono introdotti solamente nuovi cerchi per le versioni Formula, un nuovo volante e un nuovo impianto radio.

Nel 1989, per commemorare i 20 anni di produzione della Trans-Am, ne venne realizzato un modello speciale dotato di un propulsore Buick 3.8 V6 da 250 cv derivato dalla Buick GNX.

Nel 1991 venne introdutto un nuovo frontale ridisegnato e la nuova versione cabriolet, rimessa sul mercato dopo 22 anni.

Nel 1992 si chiuse la terza serie della Firebird, sostituita l'anno successivo con la quarta.[4]

Quarta generazione (1993-2002)[modifica | modifica sorgente]

La Pontiac Firebird MY 1993
La Pontiac Firebird Trans Am 35° Anniversary

La Quarta generazione introdotta nel 1993 fu l'ultima della storia della storica muscle car. L'intera linea della vettura è stata modificata, rendendola altamente aerodinamica con l'inserimento di paraurti in plastica per contenere il peso. Parte della meccanica deriva dalla precedente generazione, fatta eccezione per la nuova configurazione delle sospensioni anteriori. Erano disponibili le sole versioni base, Formula e Trans-Am dotate di propulsori 3.4 V6 da 160 cv e LT1 5.7 V8 da 275 cv gestiti da un cambio manuale a sei marce.

Nel 1994 venne reintrodotta la versione convertibile dotata di una speciale colorazione commemorativa blu/bianca per i 25 anni della Trans Am. Quest'ultima venne aggiornata con l'introduzione della versione GT, dotata di numerosi inserti di lusso.

Nel 1995 vennero eseguite poche modifiche alla vettura, tra cui l'introduzione del controllo di trazione.

Nel 1996 venne introdotto il Performance package 3008 che includeva freni a disco, doppio terminale di scarico, differenziale a slittamento limitato e cerchi in lega. Venne reintrodotto inoltre, con il package WS6, il propulsore Ram Air 5.7 V8 da 305 cv di potenza. L'installazione di questo motore portava alla sostituzione del cofano motore base con una versione dotata di doppia presa d'aria per migliorare il raffreddamento dell'unità propulsiva.

Nel 1998 la Trans-Am ha ricevuto un restyling per la sezione frontale ed è stato introdotto il nuovo propulsore LS1 di origine Chevrolet, impiegato per la prima volta sulla Corvette del 1997.

Nel 2002 si concluse la produzione della Firebird. Per commemorare l'evento e i 35 anni di produzione, venne rilasciata una versione speciale della Trans-Am con speciale livrea giallo-Nera.[5]

La Firebird nei media[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito videoludico, la Firebird compare nei videogiochi Test Drive Unlimited e Grand Theft Auto II (dove in quest'ultimo viene rinominata Trance-Am). Un'altra apparizione avviene in FlatOut 2 (Dove una Firebird del 1968 viene denominata Bullet GT)[6]. In Burnout Paradise è inoltre presente un'auto (Hunter Cavalry) che ricorda la Firebird del 1967.
  • In ambito televisivo, un'autovettura della terza generazione, più precisamente una Firebird Trans Am del 1982 di colore nero,con T-Top, 5,0 litri di cilindrata V8 con interni Tan Parella è stata la base per l'autovettura KITT della serie televisiva Supercar (Titolo originale Knight Rider). La Firebird viene utilizzata anche nella serie televisiva Dexter nelle stagioni sei e sette dal Sergente Angel Batista che la chiama Norma, come sua madre, e la compera dopo essersi separato dal Tenente Maria LaGuerta.[7]Presente anche nella Serie agenzia Rockford (the Rockford Files).
  • In ambito cinematografico una Firebird della seconda generazione di colore nero e oro è apparsa nel film Il bandito e la "Madama" (Smokey and the Bandit). Nel film Death Race fa inoltre la sua comparsa una Firebird Trans-Am di seconda generazione pesantemente corazzata e armata con una Minigun. In Death Race 2, invece, compare un modello della terza generazione, e nel film Cannonball con al volante David Carradine.

Infine una Firebird Trans-Am seconda serie viene utilizzata da John Wayne nel film " È una sporca faccenda, tenente Parker!" del 1974 diretto da John Sturges.

  • In ambito animazione, Una Firebird Trans Am del 1973 è presente nella serie animata Funky Cops.
  • In ambito musicale, una Pontiac Firebird Trans-Am del 1979 compare nel video musicale della canzone Cars dei Fear Factory[8].
  • Sempre in ambito musicale, una Pontiac Firebird Trans-Am compare anche nel video musicale della canzone Summer di Calvin Harris e precisamente è l'auto che guida lo stesso Calvin Harris.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 1st Generation. URL consultato il 01 novembre 2013.
  2. ^ Pontiac Firebird Convertible. URL consultato il 15 dicembre 2013.
  3. ^ 2nd Generation. URL consultato il 14 novembre 2013.
  4. ^ Firebrid 3rd Generation. URL consultato il 12 dicembre 2013.
  5. ^ 4th Generation. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  6. ^ Bullet GT - FlatOut Wiki
  7. ^ Firebird (Batista) - Dexter Wiki
  8. ^ http://www.imcdb.org/vehicle_505861-Pontiac-Firebird-1979.html IMCDB: 1979 Pontiac Firebird

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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