Lamborghini Aventador

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Lamborghini Aventador
2012-03-07 Motorshow Geneva 4608.JPG
Descrizione generale
Costruttore Italia  Lamborghini
Tipo principale Coupé
Altre versioni Roadster
Produzione dal 2011
Sostituisce la Lamborghini Murciélago
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.780 mm
Larghezza 2.040 mm
Altezza 1.136 mm
Passo 2.700 mm
Massa 1.575 kg
Aventador LP700-4 Rear View.jpg

La Lamborghini Aventador è un'autovettura sportiva costruita dalla Lamborghini. È stata presentata nel mese di marzo 2011 al Salone dell'automobile di Ginevra.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Il nome, come consuetudine, rimanda al nome di un toro da combattimento (nella fattispecie Aventador, degli anni novanta del secolo scorso) ed è stato registrato dalla Lamborghini nel mese di agosto. Nel design appare come l'evoluzione stilistica della Murciélago, la vettura che va a sostituire, ma numerosi sono i richiami alla esclusiva supercar Reventón.

Aventador LP700-4[modifica | modifica wikitesto]

Interni

Viene spinta da un inedito motore V12 con un angolo di 60° tra le bancate, la cilindrata è di 6,5 litri, montato in posizione longitudinale e posteriore (da qui la sigla LP), le misure di alesaggio e corsa sono rispettivamente di 95 mm x 76,4 mm, il rapporto di compressione è di 11,8:1, la distribuzione è a doppio albero a camme in testa azionando 4 valvole per cilindro, l'impianto di alimentazione dispone di un sistema di fasatura variabile a controllo elettronico, la lubrificazione è a carter secco, questo propulsore è in grado di erogare una potenza massima di 700 CV a 8.250 giri al minuto mentre la coppia motrice raggiunge un picco di 690 Nm a 5.500 giri/min.[1]

L'Aventador dispone di trazione integrale di tipo Haldex a controllo elettronico e abbina al V12 il nuovo cambio robotizzato ISR (Independent Shifting Rods), un sette marce in grado di innestare i rapporti in soli 50 millesimi di secondo. Il telaio monoscocca in fibra di carbonio ha permesso di alleggerirne la massa di 90 kg rispetto alla precedente Murciélago; tale monoscocca è stata sviluppata dall'Advanced Composite Research Centre di Lamborghini, prodotta quindi internamente e senza ricorrere all'impiego di fornitori esterni. Grazie a questi accorgimenti, l'Aventador raggiunge una velocità massima di 350 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi: tali prestazioni ne fanno la Lamborghini più veloce in produzione. Nel novembre del 2012 la casa bolognese ha presentato la versione roadster della LP700-4. Meccanicamente identica alla versione coupé, la roadster è dotata di un tettuccio composto da una coppia di pannelli in fibra di carbonio, pesanti meno di 6 kg l’uno, riponibili in un apposito vano ricavato nel bagagliaio anteriore. I montanti posteriori hanno la doppia funzione di ancorare il tettuccio alla carrozzeria e di fungere da roll-bar. Tra l'abitacolo e il vano motore è stato posizionato un finestrino mobile per permettere o meno al motore della vettura di essere udibile.[2]

Scocca dell'Aventador LP700-4

Per il 2013 l'automobile riceve alcuni aggiornamenti: emissioni e consumi vengono ridotti di circa il 20% con l'adozione di un innovativo sistema start e stop, capace di riavviare il propulsore in appena 180 millisecondi grazie all'utilizzo di condensatori ad alta capacità, e di un sistema di disattivazione dei cilindri (Cylinder Deactivation System, CDS). Il CDS è in grado di disattivare una delle due bancate di cilindri, permettendo al V12 di funzionare come un 6 cilindri in linea per velocità di marcia inferiori a 135 km/h. Il telaio viene perfezionato con una taratura delle molle più rigida, che garantisce all'Aventador un miglior comportamento dinamico e maggior confort. Agli aggiornamenti si aggiungono un nuovo disegno dei cerchi, e un pacchetto di personalizzazione opzionale di elementi fibrorinforzati per scocca e abitacolo.

Scheda tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Lamborghini Aventador
Lamborghini Aventador Engine.JPG
Configurazione
Carrozzeria: Coupé Posizione motore: posteriore longitudinale Trazione: integrale
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4.780 × 2.040 × 1.136 Diametro minimo sterzata: 12.5 m
Interasse: 2.700 mm Carreggiate: anteriore 1720 mm - posteriore 1700 mm mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 2 Bagagliaio: Serbatoio: 90 litri
Masse a vuoto: 1.575 kg
Meccanica
Tipo motore: motore V12, 60°, MPI Cilindrata: 6.498 cm³
Distribuzione: Alimentazione: Ciclo Otto
Prestazioni motore Potenza: 700 CV (515 kW) a 8.250 rpm / Coppia: 690 Nm a 5.500 rpm
Frizione: a secco, doppio disco Ø 235 mm Cambio: Sequenziale ISR a 7 rapporti
Telaio
Corpo vettura monoscocca in fibra di carbonio
Sterzo Servotronic con tre differenti set-up
Sospensioni anteriori: Ammortizzatori push-rod orizzontali, Monotube. / posteriori: Ammortizzatori push-rod orizzontali, Monotube.
Freni anteriori: 400x38 mm a 6 pistoncini in carboceramica / posteriori: 380x38 mm a 4 pistoncini in carboceramica
Pneumatici Pirelli Anteriori: 255/35 ZR19; Posteriori: 335/30 ZR20 / Cerchi: Anteriori: 19 x 9J; Posteriori: 20 x 12J
Prestazioni dichiarate
Velocità: 350 km/h Accelerazione: 0 a 100 km/h in 2,9
Consumi Urbano 27,3 l/100km; Extra urbano 11,3 l/100km; Combinato 17,2 l/100 km
Omologazione: Euro 5 Emissioni CO2: 398 g/km
Altro
Diametro sterzata 12,50 m
Fonte dei dati: Specifiche tecniche sul sito ufficiale Lamborghini

Versioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Lamborghini Aventador Dreamliner Edition[modifica | modifica wikitesto]

Per celebrare la partnership dell'azienda emiliana con il costruttore aeronautico Boeing (concretizzatasi nella creazione dell'Advanced Composite Structures Laboratory Automobili Lamborghini), fu presentato un esemplare unico di Aventador con livrea bianco-blu ispirata al Boeing 787 Dreamliner durante l'Aerospace & Defence Summit 2012 di Seattle.[3]

Lamborghini Aventador J[modifica | modifica wikitesto]

Lamborghini Aventador J

Versione barchetta[4] senza parabrezza e senza capote d'emergenza, la Aventador J è una one-off presentata al salone dell'automobile di Ginevra nel marzo 2012, è una tra le più estreme vetture Lamborghini mai realizzate.[5] La "J" del nome riprende sia la lettera iniziale della Jota del 1970,[6] sia il cosiddetto Allegato J della Federazione Internazionale dell'Automobile (che definisce le norme per le vetture da competizione dei vari gruppi).[5] È in pratica una vettura da corsa a tutti gli effetti, che va guidata con casco e abbigliamento tecnico;[4] il posteriore è dominato dal diffusore che si estende per tutta la carreggiata, mentre gli interni non rinunciano alla sportività a discapito del lusso.[5]

Lamborghini Aventador Dubai Police Department[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 la polizia della città di Dubai ha acquisito una Lamborghini Aventador per il proprio parco vetture. Il veicolo, oltre all'aggiunta dei vari accessori presenti sulle moderne volanti, ha ricevuto anche un potenziamento al motore e una carrozzeria irrobustita.[7]

Lamborghini Aventador LP720-4 50º Anniversario[modifica | modifica wikitesto]

Per commemorare i 50 anni di produzione automobilistica, la Lamborghini ha presentato, presso il salone automobilistico di Shanghai, una versione speciale della Aventador denominata LP720-4 50º Anniversario. La vettura, prodotta in 100 esemplari di colore Giallo Maggio, è dotata di un nuovo body kit di colore nero, nuovi cerchi dello stesso colore e di un nuovo motore V12 da 6,5 litri che eroga 20 cv in più rispetto alla versione standard. Gli interni riprendono lo stesso schema bicolore dell'esterno, e presentano varie targhette con il numero 50 a simboleggiare la particolarità della vettura.[8]

L'Aventador nei media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Zuanni, Lamborghini: tutti i dettagli e i video del nuovo V12 in motori.it, 17 novembre 2010. URL consultato il 5 maggio 2011.
  2. ^ Umberto Sanna, Lamborghini Aventador LP700-4 Roadster, ufficiale! in supercarteam.com, 12 novembre 2012. URL consultato il 13 novembre 2012.
  3. ^ Simonluca Pini, Lamborghini Aventador Boeing Edition in motori.it, 16 marzo 2012. URL consultato il 17 marzo 2012.
  4. ^ a b Daniele Pizzo, Lamborghini Aventador J in omniauto.it, 5 marzo 2012. URL consultato l'11 marzo 2012.
  5. ^ a b c Lamborghini Aventador J in infomotori.com, 6 marzo 2012. URL consultato l'11 marzo 2012.
  6. ^ Lamborghini Aventador J: one-off estrema in lastampa.it, 6 marzo 2012. URL consultato l'11 marzo 2012.
  7. ^ Giuseppe Cutrone, Una Lamborghini Aventador per la Polizia di Dubai in Motori.it, 12 aprile 2013. URL consultato il 15 aprile 2013.
  8. ^ Luca Calzuola, Salone di Shanghai 2013: Lamborghini Aventador LP720-4 50º Anniversario in SupercarTeam.it, 20 aprile 2013. URL consultato il 20 aprile 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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