Unione Sportiva Gavorrano

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U.S. Gavorrano
Calcio Football pictogram.svg
Minerari
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Azzurro e Rosso (Bordato).png Azzurro-Rosso
Dati societari
Città Gavorrano
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1930
Presidente Italia Paolo Balloni
Allenatore Italia Marco Cacitti
Stadio Stadio Romeo Malservisi-Mario Matteini
(2.000 posti)
Sito web www.gavorranocalcio.it
Palmarès
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L'Unione Sportiva Gavorrano, o semplicemente Gavorrano, è la squadra di calcio di Gavorrano in provincia di Grosseto, nata nel 1930 per volere dell'azienda Montecatini, che possedeva nella città una delle principali miniere di pirite d'Europa. I colori sociali sono il rosso e l'azzurro. A parte il Grosseto Calcio del capoluogo, il Gavorrano è l'unica squadra maremmana a partecipare a competizioni professionistiche nazionali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I campionati dilettantistici (1930-1999)[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione Sportiva Gavorrano nasce nel 1930 per volere dell'azienda Montecatini, la quale gestiva a Gavorrano una delle più importanti miniere di pirite d'Europa. La Montecatini si adoperò affinché il Gavorrano Calcio raggiungesse ottimi livelli nei campionati provinciali e regionali: fece costruire il primo campo sportivo nella frazione di Filare, e "arruolò" nella squadra giocatori che provenivano dal resto della Toscana, ma anche dal Nord Italia, giocatori che fungevano anche da operai per l'azienda, dividendo il lavoro mattutino della miniera con quello pomeridiano sul campo da gioco. Tra i vari, si ricorda il calciatore Romeo Malservisi, al quale verrà in seguito intitolato lo stadio.

Subito dopo la guerra, l'U.S. Gavorrano partecipò dal 1952 fino al 1955 nel campionato Promozione. Nel 1953, lo stadio venne intitolato al presidente Simone Simoni, deceduto in un incidente stradale. Sette anni dopo, il 14 marzo 1960, il Gavorrano subisce un'altra perdita, quella del capitano Salvetti, a cui verrà dedicato un torneo notturno, primo e solo torneo notturno in Toscana: tra i giocatori che giocarono a Gavorrano sono da ricordare Aldo Agroppi, Giuseppe Papadopulo e Lido Vieri.

Nel 1964, il comune decise di far costruire un nuovo stadio[1], che venne inaugurato il 18 giugno 1967 a Bagno di Gavorrano[2].

Nel 1970, il Gavorrano, sconfiggendo il San Carlo di Livorno e la Rotta di Pontedera ai play-off, vince il campionato di Seconda Categoria, ma non riesce a iscriversi al campionato di Prima Categoria per problemi finanziari. Salirà in Prima Categoria nel 1980, dopo uno spareggio con il Suvereto a Massa Marittima.

La svolta degli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Con l'arrivo del primo sponsor, ovvero l'ingegnere Luigi Mansi, presidente della Nuova Solmine di Scarlino, inizia per il Gavorrano la scalata che dai campionati dilettantistici lo porterà ai professionisti. Nel 2000, la squadra viene promossa in Prima Categoria dopo lo spareggio con l'Alba Carraia di Prato e nel 2002 si aggiudica la coppa Toscana di Prima Categoria. Partecipa al campionato Promozione 2002-2003, posizionandosi a metà classifica, a quello 2003-2004, affermandosi secondo, e infine a quello 2004-2005, dove si impone primo classificato con 64 punti, dopo un inseguirsi concitato con il Montecalvoli, fermatosi a quota 60. Viene così promosso in Eccellenza.

Nella stagione Eccellenza 2005-2006, il Gavorrano accusa il salto di qualità e non riesce ad imporsi come aveva sperato. A fine campionato si ritrova terzultimo in classifica e partecipa ai play-out insieme alla Pontremolese, alla Versilia 1998 e alla Impavida Vernio. Dopo un pareggio 0-0 contro la Versilia 1998 al girone di andata, il Gavorrano riesce a salvarsi, battendo l'avversaria 2-1 nel girone di ritorno. Il Gavorrano scampa alla retrocessione, insieme all'Impavida Vernio, che ebbe la meglio sulla Pontremolese.

Nel campionato di Eccellenza 2006-2007, il Gavorrano, determinato a non ripetere la pessima performance della stagione precedente, riesce in pochi mesi ad aggiudicarsi i primi posti della classifica, finché non si aggiudica la promozione diretta in serie D dopo aver concluso il campionato al primo posto, quota 63 punti, a cinque punti di distanza dalla Larcianese, seconda classificata. Per la prima volta nella sua storia, il Gavorrano raggiunge la serie D.

La serie D e l'approdo nei professionisti (2007-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato di serie D 2007-2008 inizia per il Gavorrano con una sconfitta in trasferta a Sansepolcro per 1-0. La seconda giornata invece, prima giornata in casa, si conclude con un pareggio 0-0 con la Sestese. La squadra maremmana non riesce a decollare e colleziona altre sconfitte con il Pontedera e il Cecina. La prima vittoria arriva alla quinta giornata, in cui il Gavorrano si impone 3-1 in trasferta sul Torgiano. Nella sesta giornata, però, il Gavorrano trova un'altra sconfitta casalinga per 2-0 con il Figline. Durante tutta la stagione, la squadra grossetana non riesce a raggiungere i posti alti della classifica, ma colleziona poche e preziose vittorie che gli permettono di salvarsi, posizionandosi dodicesimo a solo un punto di distanza dalla zona play-out.

Nella stagione 2008-2009, il Gavorrano è deciso a dare il meglio di sé. La prima partita contro il Deruta si conclude con un pareggio (1-1). Le successive partite contro il Sansepolcro e il Forcoli si concludono con delle sonore sconfitte, ma il Gavorrano non si rassegna e alla quarta giornata arriva la prima vittoria contro il Pontevecchio per 2-1. Dopo un'altra sconfitta contro lo Scandicci, il Gavorrano inizia la sua ascesa inaspettata e, dopo quattro vittorie consecutive e due pareggi, raggiunge i posti alti della classifica. La squadra maremmana conclude la stagione al terzo posto e partecipa per la prima volta ai play-off insieme al Sansepolcro, la Sestese e il Montevarchi. Dopo aver battuto il Montevarchi per 2-0, il Gavorrano si prepara alla finale di girone contro il Sansepolcro, che aveva sconfitto la Sestese per 2-1. La partita si conclude a favore della squadra grossetana, che si impone per 1-0, approdando così ai play-off nazionali. Nella triangolare Salò-Gavorrano-Nocerina, tutte e tre le squadre si aggiudicano una vittoria e una sconfitta, e per numero di gol fatti viene promossa la Nocerina. Il Gavorrano, nonostante la mancata promozione, conclude però la stagione con un'ottima prestazione.

Non dovrà aspettare molto, infatti, nella stagione 2009-2010, il Gavorrano è subito padrone della classifica. La prima giornata si conclude con una vittoria per 2-0 contro il Monteriggioni ed è un susseguirsi di vittorie. La squadra allenata da Lamberto Magrini si impone così al primo posto, e conclude il campionato a quota 62 punti, distaccando la seconda classificata, il Guidonia, di cinque punti. Il Gavorrano, con la promozione in Lega Pro Seconda Divisione, per la prima volta in ottanta anni, abbandona i dilettanti per approdare nei professionisti[3].

Gli anni della Lega Pro e la retrocessione in Serie D (2010-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo qualche problematica che fa rischiare al Gavorrano di non iscriversi al primo campionato professionistico della sua storia, per problemi inerenti soprattutto la questione stadio, in quanto l'impianto di Bagno non risultava a norma, la squadra si prepara ad affrontare la stagione con una serie di amichevoli contro squadre importanti come l'Empoli, il Siena e il Livorno. La questione stadio si è risolta giocando le partite casalinghe allo stadio di Venturina (LI), fino alla fine dei lavori di adeguamento del Malservisi, in quanto l'unico stadio a norma in provincia, quello di Grosseto, non è stato possibile da utilizzare per il dissenso del presidente della squadra grossetana Piero Camilli. A partire dal 16 gennaio 2011, in occasione della prima giornata di ritorno (vinta poi per 2-1 contro il Carpi), il Gavorrano torna a giocare nel suo stadio, col Malservisi finalmente rispondente e a norma per la continuazione del campionato di Lega Pro. L'8 marzo dello stesso anno, la società unionista è sconvolta dalla improvvisa morte del presidente Mario Matteini, colto da un malore mentre festeggiava con la moglie la festa della donna in un ristorante di Follonica[4]. Nonostante la perdita, la società continua senza ripercussioni sul campo e il Gavorrano conclude una stagione tranquilla piazzandosi al decimo posto a quota 31 punti.

Nell'estate 2011 il club ingaggia come allenatore Guido Pagliuca, alla sua prima panchina professionistica dopo aver appena vinto la Serie D girone D alla guida del Borgo a Buggiano. Dopo la riforma della Lega Pro Seconda Divisione e la riduzione a soli due gironi, il Gavorrano viene inserito nel girone meridionale: è l'unica toscana del campionato ed è l'avamposto più a nord di tutto il girone. La stagione 2011-2012 per i rossoblù inizia comunque bene e dopo dodici giornate la squadra si trova al sesto posto con 20 punti. Da lì in poi arrivano però quattro sconfitte consecutive che inducono la società, il 17 novembre, a esonerare Pagliuca e a ingaggiare l'ex-calciatore Renato Buso. Nel girone di ritorno il Gavorrano lotta costantemente per i play-off, ma viene scavalcato nelle ultime giornate dalla Paganese. La squadra grossetana termina il campionato al settimo posto con 62 punti, il migliore attacco dell'intero campionato (69 gol fatti) e con il bomber Giordano Fioretti capocannoniere di tutta la Lega Pro, con 33 reti in 39 partite disputate[5].

Nel campionato 2012-13 il Gavorrano, dopo un inizio esaltante che vide la squadra mineraria piazzarsi anche in zona play-off, subisce diverse sconfitte consecutive che rendono il girone di ritorno particolarmente ostico, tanto da arrivare ad esonerare l'allenatore Buso dopo il pesante rovescio interno contro il Borgo a Buggiano. Gli subentra l'esperto Corrado Orrico che riesce a portare il Gavorrano ai play-out soltanto all'ultima giornata. Al primo round i grossetani sfidano l'HinterReggio e grazie ad una vittoria casalinga per 2-1 e un pareggio per 2-2 in Calabria i grossetani accedono alla finale play-out contro il Rimini. Il pesante 0-3 interno della sfida d'andata e l'1-2 subito al ritorno in terra romagnola condannano il club alla retrocessione, ma in estate la FIGC premia la solidità finanziaria della società accordandole il ripescaggio.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Gavorrano
  • 1930 - Fondazione dell'Unione Sportiva Gavorrano.
  • 1930-1944 - Attività a carattere locale.
  • 1944-1946 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1946-1947 - 5° nel girone A di Prima Divisione Toscana.
  • 1947-1948 - 4° nel girone D di Prima Divisione Toscana.
  • 1948-1949 - 3° nel girone D di Prima Divisione Toscana.
  • 1949-1950 - 9° nel girone D di Prima Divisione Toscana.

  • 1950-1951 - 2° nel girone D di Prima Divisione Toscana.
  • 1951-1952 - 2° nel girone C di Prima Divisione Toscana. Passa nella nuova Promozione Regionale.
  • 1952-1953 - 6° nel girone B di Promozione Toscana.
  • 1953-1954 - 11° nel girone B di Promozione Toscana.
  • 1954-1955 - 15° nel girone B di Promozione Toscana. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1955-1969 - in Prima Divisione Toscana.
  • 1969-1970 - 1° in Seconda Categoria Toscana. Vince i play-off per la promozione in Prima Categoria contro San Carlo e Rotta ma non riesce ad iscriversi per problemi finanziari.

  • 1970-1979 - in Seconda Categoria Toscana.
  • 1979-1980 - 1° in Seconda Categoria Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Categoria.

  • 1980-1998 - in Prima Categoria Toscana.
  • 1998-1999 - 16° in Prima Categoria Toscana. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1999-2000 - 1° in Seconda Categoria Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Categoria.

  • 2000-2001 - in Prima Categoria Toscana.
  • 2001-2002 - 1° in Prima Categoria Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 2002-2003 - 9° nel girone C di Promozione Toscana.
  • 2003-2004 - 2° nel girone C di Promozione Toscana.
  • 2004-2005 - 1° nel girone C di Promozione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza.
  • 2005-2006 - 14° nel girone A di Eccellenza Toscana. Salvo dopo play-out vinti contro il Versilia (0-0 e 2-1).
  • 2006-2007 - 1° nel girone A di Eccellenza Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2007-2008 - 12° nel girone E di Serie D.
  • 2008-2009 - 3° nel girone E di Serie D. Eliminato ai play-off nazionali.
  • 2009-2010 - 1° nel girone E di Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro Seconda Divisione.

  • 2010-2011 - 10° nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2011-2012 - 7° nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2012-2013 - 15° nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione. Perde il playout nazionale contro il Rimini. Retrocesso e successivamente ripescato.
  • 2013-2014 - 18° nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Romeo Malservisi-Mario Matteini.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti
  • Simone Simoni
  • Mario Mauri
  • Mauro Bastianini
  • Enzo Sansoni
  • Plinio Poli
  • Pio Galeotti
  • Amo Chelli
  • Carlo Fantini
  • Rino Bernardini
  • Mario Matteini (1999-2011)
  • Paolo Balloni (2011-in carica)


Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Lega Pro Seconda Divisione 4 2010-2011 2013-2014 4
Serie D 4 2007-2008 2014-2015 4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da Il Telegrafo del 31 marzo 1964
  2. ^ Da Il Telegrafo del 17 giugno 1967
  3. ^ Fantastico Gavorrano. È tra i professionisti., La Nazione, 10-05-2010. URL consultato l'11-03-2011.
  4. ^ Matteini, i funerali. Mondo del calcio sotto choc., La Nazione, 09-03-2011. URL consultato l'11-03-2011.
  5. ^ Classifiche marcatori Lega Pro 2011-2012, SportLive.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]