Samurai Jack

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Samurai Jack
serie TV cartone
Samurai Jack.png
Aku e Jack in un fotogramma della sigla d'apertura
Titolo orig. Samurai Jack
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Genndy Tartakovsky
Musiche James L. Venable
Studio Cartoon Network Studios
Rete Cartoon Network, As
1ª TV 10 agosto 2001 – in corso
Episodi 52 (in corso)
Durata ep. 22 min
Rete it. Cartoon Network, Boing, La 7
1ª TV it. 2002 – 2004
Durata ep. it. 22'
Genere azione, fantascienza

Samurai Jack è un cartone animato statunitense creato da Genndy Tartakovsky e trasmesso da Cartoon Network dal 2001 al 2004.

È di rilievo l'uso di uno stile molto dettagliato, scevro di linee di contorno, basato sul principio del masking, ambienti e personaggi sono molto colorati e hanno un aspetto semplice e caricaturale tipico dei cartoni da Cartoon Network. La trama è spesso interrotta per creare tensione prima dei combattimenti oppure situazioni umoristiche, e le scene di combattimento sono sempre lunghe e dalle coreografie complesse. Anche le conversazioni tra i personaggi di solito sono piuttosto elaborati, ma non è insolito vedere episodi quasi completamente privi di dialogo. Da diversi punti di vista, si può dire che sia un cartone animato quasi progressivo nel campo delle animazioni e nei concetti.

Il 2 dicembre 2015, venne annunciata una quinta stagione trasmessa dall'11 marzo al 20 maggio 2017 su Cartoon Network nel blocco di Adult Swim, dedicato ai programmi per un pubblico adulto.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Molto tempo fa in una terra lontana io, Aku, il maestro delle tenebre, scatenai le terribili forze del male. Ma uno stupido guerriero samurai, brandendo una spada magica, si fece avanti per combattermi.

Prima che potesse sferrare il colpo decisivo, io aprii una porta nel tempo e lo scaraventai nel futuro, dove la mia malvagità è legge. Ora, lo sciocco tenta di ritornare nel passato e contrastare il realizzarsi del futuro creato da Aku. »

(Aku nella sigla d'apertura)

La storia narra di un samurai senza nome ("Jack" è una sorta di soprannome datogli nel futuro che lui adotta subito, ma il suo vero nome non è mai stato rivelato), in possesso di una spada benedetta in grado di dissipare il male. Un giorno nella sua terra arriva Aku, un demone nero figlio del Male puro avente potenti poteri magici e portatore di corruzione, morte e distruzione. Il samurai, che possiede l'unica arma in grado di distruggere il potentissimo essere, si fa avanti per annientarlo e così il mostro, impotente contro la spada, poco prima di essere distrutto, spinge il guerriero in un vortice spaziotemporale che lo invia nel futuro, in un mondo ridotto a una distopia, abitata da creature stravaganti, robot, mutanti, alieni. In questo grottesco mondo futuristico, Aku è ancora più potente e domina su ogni angolo del pianeta, imponendo a tutti la sua perfidia.

Nel corso dei diversi episodi della serie, Jack viaggia per il mondo cercando di sfuggire ai cacciatori di taglie e di trovare un varco temporale che lo riporti al momento in cui Aku era meno potente e stava per essere sconfitto. Nel suo viaggio aiuta gli innocenti minacciati da Aku che incontra, sacrificando a volte addirittura l'opportunità di raggiungere il suo obiettivo.

Nella quinta stagione sono passati cinquant'anni da quando Jack è stato portato nel futuro ma, a causa del viaggio nel tempo, non può più invecchiare. Tutti i portali del tempo sono stati distrutti da Aku e Jack, persa la sua spada e impossibilitato quindi a portare a termine la sua missione, ormai pare essere un uomo finito, in bilico tra la sanità mentale e la follia. Eppure gli eventi lo portano ancora ad andare avanti, oltre a fargli affrontare nuove minacce scagliategli conto da un Aku, oramai stanco anche lui del conflitto col samurai.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Samurai Jack.



Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Samurai Jack[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato anche solamente "Jack", lui è l'eroico protagonista della serie. Ha imparato fin da piccolo numerose tecniche di lotta dai diversi popoli del mondo, continuando ad imparare anche dopo essere stato inviato nel futuro dal perfido Aku. Questo allenamento lo ha reso un guerriero formidabile e indomito, in grado di abbattere qualunque avversario, Aku compreso. Combatte principalmente con la sua katana magica ma mostra grande competenza in un gran numero di armi e tecniche (fare balzi altissimi, bloccare le frecce a mani nude o tirare con l'arco). Anche se a volte appare un po' ingenuo di fronte alle nuove scoperte del futuro, è sempre determinato a sconfiggere il male, aiutare i deboli e cercare un portale del tempo. Adora tutto ciò che gli ricorda la sua terra natia, il Giappone (come il tè verde o il pesce crudo). Veste quasi sempre un kimono bianco, sandali geta e un cappello di paglia e porta lunghi capelli raccolti in un tradizionale chonmage. Anche se non è magico, spesso Jack usa il proprio vestito in modo costruttivo (più d'una volta stende la veste e la usa per planare). In alcune puntate assume un vestiario completamente diverso, come una tuta bianca da ninja o una perfetta divisa da gangster. Nonostante in molti episodi sia ad un passo dal tornare alla sua epoca, Jack rinuncerà per salvare delle persone bisognose d'aiuto, perdendo così l'occasione di tornare indietro nel tempo.

Nella quinta stagione ha un aspetto trasandato non portando più i capelli raccolti e tenendo una barba incolta, ma nonostante i cinquant'anni passat non è minimamente invecchiato a causa del viaggio nel tempo. Ha perso la sua spada, aprendosi quindi alla tecnologia e costruendosi un nuovo arsenale che comprende pistole, mitragliatrici, pugnali, kunai, una cintura esplosiva e un lungo bastone con una delle estremità uncinata e l'altra che sprigiona scariche elettriche. Non indossa più nemmeno il suo kimono ma una pesante armatura da battaglia e si muove viaggiando su una moto blindata. La perdita della spada e la conoscenza della distruzione di ogni portale temporale però hanno pesantemente minato il suo spirito combattivo e la sua determinazione sembra venir meno, venendo ossessionato da frequenti visioni di morti (specie dei suoi cari, in particolar modo del padre, e della gente che doveva proteggere). Viene anche continuamente perseguitato dallo spirito di uno shōgun a cavallo e da una sua versione di sé, quest'ultima personificazione della sua follia e del suo subconscio sempre pronta a criticarlo cercando di convincerlo a gettare la spugna e morire.

Doppiatore originale: Phil LaMarr, Jonathan Osser (da giovane). Doppiatore italiano: Alberto Angrisano.

Aku[modifica | modifica wikitesto]

La nemesi di Jack. In origine era un frammento di male cosmico caduto sulla Terra preistorica. In seguito ha acquisito coscienza propria e ha cominciato a invadere il pianeta, riducendo in schiavitù l'umanità. Il suo aspetto è quello di una gigantesca ombra umanoide priva di gambe e con sei corna (quattro più lunghe e due più corte), in cui si possono distinguere solo la bocca verde che mette in mostra denti aguzzi e ricurvi, il naso bianco con narici rosse, occhi, pizzetto e sopracciglia infuocate. Dispone di numerosi poteri magici, primi tra tutti quelli di alterare la propria forma (spesso in animali feroci o esseri umani), emettere una moltitudine di raggi elettrici e vampate di fuoco, teletrasportarsi (anche verso pianeti lontani) e una forza immensa dovuta alla sua taglia colossale. Il suo corpo è impenetrabile per le armi mondane e solo la spada di Jack può ferirlo e distruggerlo. Dopo il primo scontro con Jack in cui rischiava di essere distrutto, grazie ai suoi poteri lo ha spedito in un futuro remoto e, non avendo più nemici, ha lentamente conquistato il pianeta. Ora il mondo è un distopico futuro in cui "la sua malvagità è legge". Aku, nonostante i suoi grandi poteri, non può essere ovunque quindi mantiene la sua tirannia con un esercito di robot, demoni e mercenari alieni a cui solo Jack e pochi altri sanno opporsi.

Spesso funge anche da personaggio comico con atteggiamenti esageratamente cafoni, assumendo aspetti ridicoli o comportandosi in modo piuttosto ambiguo.

Jack lo ha quasi distrutto durante il loro primo incontro ed ogni volta che i due si incontrano, il samurai è sul punto di avere la meglio, nonostante le diaboliche e scorrettissime trappole con cui Aku si avvantaggia. Pur essendo il sovrano del mondo non è onnipotente: esistono comunque delle forze e delle entità più grandi di lui, per la maggior parte benevole. Benché possa vedere ovunque con la sua sfera magica, spostare la sua fortezza ovunque voglia e nonostante disponga di conoscenze in svariati campi, non è totalmente onnisciente.

Nella quinta stagione si scopre che è nato, in maniera spontanea e senza che lui ne fosse minimamente coinvolto, un culto in suo onore, amministrato da sacerdotesse dal volto coperto da maschere, che addestrano le loro figlie per diventare spietate assassine. È inoltre riuscito a distruggere tutti i portali del tempo, impedendo a Jack di tornare a casa, nella speranza che morisse di vecchiaia, ma quando ha scoperto che non invecchia di un giorno da cinquant'anni è caduto in depressione, tant'è che non esce dalla sua fortezza da anni e ha lasciato il lavoro sporco alle sue macchine. Ancora però non ha scoperto che Jack non ha più la sua spada magica.

Doppiatore originale: Mako (stagione 1-4), Greg Baldwin (stagione 5). Doppiatore italiano: Daniele Valenti.

Il guerriero scozzese[modifica | modifica wikitesto]

Un burbero guerriero proveniente dalle gelide regioni della Scozia, comparso in quattro episodi come spalla di Jack, ma rimasto senza nome. Ha una corporatura massiccia e un carattere da classico bruto: sempliciotto, spartano e irascibile. Il rapporto con Jack è inizialmente conflittuale e si mantiene tra loro uno spirito di competizione, anche per cose banali (si sfidano per decidere chi deve remare, perché entrambi vogliono farlo). Spesso le sue capacità fisiche e di combattimento rivaleggiano con quelle di Jack, ma è decisamente meno astuto.

Dotato di una forza quasi sovraumana, l'armamentario dello Scozzese consiste in una claymore magica ricoperta da rune celtiche, praticamente indistruttibile (persino per la katana di Jack), in un set di granate e una protesi alla gamba che funge anche da mitraglietta, oltre a possedere una considerevole forza. Adora il suono della sua cornamusa e il canto della propria moglie, entrambe stonatissime. Non sopporta i suoni armoniosi, e arriva a screditare il canto delle sirene (resistendo così al suo effetto ipnotico). Ritorna nella quinta puntata della quinta stagione. Palesemente invecchiato, ha una benda sull'occhio destro (di tartan, ovviamente), è ridotto su una sedia a rotelle e, al posto della mitraglietta, ha una mitragliatrice Gatling. Alla testa di tre eserciti (uno dei quali composto da decine di sue figlie) attaccherà la cittadella di Aku, venendo subito sconfitto. Si sacrificherà per salvare le sue figlie finendo incenerito, salvo risorgere qualche secondo dopo grazie alle rune della sua spada come fantasma, riacquistando il suo aspetto giovanile.

Doppiatore originale: John DiMaggio. Doppiatore italiano: Ennio Coltorti.

Le Figlie di Aku[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi che compaiono nella quinta stagione della serie, nonché le nemiche di Jack più longeve dopo Aku, poiché compaiono per tutte le prime tre puntate della quinta stagione. Si tratta di sette gemelle cresciute in una setta di sacerdotesse che venerano Aku la cui madre è, in tutta probabilità, l'alta sacerdotessa. La loro carica di "Figlie di Aku" non ha nessun legame di sangue col demone, essendo un semplice titolo derivato dal culto della loro madre.

Fin da bambine sono state addestrate brutalmente e sottoposte ad allenamenti massacranti finalizzati all'unico scopo di renderle armi viventi per poter eliminare Jack. Sono specializzate in moltissimi stili di combattimento, l'uso di svariare armi e nella caccia all'uomo. A causa però dell'educazione malata e malvagia della setta e della costante segregazione all'interno delle caverne del loro tempio, non conoscono compassione o sentimenti positivi (considerano la propria morte o quella delle sorelle solo come il fallimento dello scopo della loro esistenza), oltre ad una quasi totale mancata conoscenza del mondo esterno (non riconoscono una cerbiatta od un cervo, scambiando quest'ultimo per un servo di Aku per via delle corna e, addirittura, vedendo che i due animali si strusciano il muso l'un l'altro restano turbate del fatto che quello "forte" non divori quello "debole"). Sono estremamente importanti per la storia perché, oltre ad essere le avversarie più pericolose mai affrontate da Jack, sono anche i primi esseri umani mai uccisi da quest'ultimo, il quale convinto fino all'ultimo di affrontare solo altri robot di Aku, durante un combattimento, taglia la gola ad una di loro e solo dopo aver visto il sangue si rende conto di aver ucciso un altro essere umano.

Le sette, dopo la fuga di Jack, ritrovano il corpo della sorella biasimandola per il fallimento e si mettono all'inseguimento del samurai. Jack però, superato il trauma di aver ucciso epr la prima volta un altro umano, le affronta e le sei gemelle cadono una dopo l'altra per mano del samurai. L'unica a sopravvivere allo scontro sarà Ashi.

Sono l'esatta antitesi di Jack: sia le sette che Jack sono stati addestrati da piccoli per perseguire uno scopo (uno malvagio ed uno benevolo) ma, a differenza di Jack, le gemelle sono state indottrinate in un ambiente isolato, dalla mentalità chiusa ed eccessivamente rigorosa che le rende incapaci di comprendere il mondo nelle sue sfaccettature, di imparare e di avere una propria personalità.

  • Ashi: Fa la sua comparsa fin dalla prima puntata della quinta stagione ed è l'unica delle sette ad avere una correlazione tra il suo aspetto ed il suo nome che permetta di identificarla. È una delle Figlie di Aku nonché guida del gruppo, nata e cresciuta con lo scopo di rendere grazie ad Aku uccidendo il suo mortale nemico. Delle sette è quella che fin da piccola ha dimostrato una natura più curiosa per il mondo, riuscendo per caso durante un addestramento a scorgere la bellezza della natura oltre le mura della loro "casa". Per i suoi continui errori durante l'addestramento è sempre stata ripresa e brutalmente punita, venendo ritenuta dalla madre come la più debole delle sette ma infine diventerà la più forte del gruppo nonché la leader. Unica tra le sue sorelle ad aver conservato curiosità per il mondo esterno è inoltre affascinata da ogni cosa nuova che vede. La sua diversità emerge anche durante la prova finale del loro addestramento, quando aiuta due delle sue sorelle ad abbattere gli avversari che le stavano ostacolando e dimostrando quindi di possedere un certo affetto per le altre. Nonostante l'aspetto esile è in possesso di una forza e di una resistenza fuori dal comune. Come le altre è esperta nella lotta corpo a corpo e combatte con una kusarigama che attaccato alla catena porta un anello uncinato al posto del comune peso. Sarà l'unica delle sette a sopravvivere allo scontro contro Jack. Proverà ancora a far fuori Jack ma stavolta verrà risparmiata e quindi immobilizzata con la sua stessa arma dal samurai, e quest'ultimo la porterà con sé quando entrambi vengono inghiottiti da una specie di leviatano. Mentre i due si vedono costretti a viaggiare assieme nel mostro, Jack capisce quanto lei sia stata condizionata tutta la vita a credere che Aku sia un dio buono e generoso, decidendo quindi di mostrarle come tutto ciò che sapeva fosse una menzogna. Usciti dal mostro, alla fine Ashi viene convinta da Jack ad aprire gli occhi e mettere in dubbio tutto ciò che sapeva, ed il samurai riesce quindi a mostrarle veramente chi sia Aku. Dopo che Jack si separa da lei, Ashi lo cerca in lungo ed in largo entrando in contatto con molte tribù e persone alle quali Jack ha cambiato la vita in meglio. Più avanti, la ragazza si purifica (sia simbolicamente che fisicamente) presso una fonte, scoprendo così che quella che sembrava una tuta nera era in realtà la sua pelle ricoperta di un materiale nero in cui, la madre, quando Ashi era bambina, l'aveva gettata dentro quando ancora era rovente. Infine riesce a trovare Jack, affrontando lo spirito dello shōgun, convincendo il samurai a non commettere seppuku e andare avanti. - Doppiatrice originale: Tara Strong.

Scaramouche lo spietato[modifica | modifica wikitesto]

È un androide, e il secondo nemico più longevo della serie dopo le figlie di Aku, poiché compare in due episodi nella quinta stagione. Si considera l'assassino prediletto di Aku, ed è estremamente spietato (proprio come dice il suo soprannome), poiché decima senza rimorso un intero villaggio solo per attirare l'attenzione di Jack. Sembra essere molto documentato sul conto del samurai e sembra conoscerlo bene, poiché lo riconosce subito nonostante l'aspetto trasandato e il nuovo abbigliamento. È inoltre l'unico a scoprire che Jack non ha più la sua arma, tuttavia Jack riesce a fermarlo prima che lo comunichi con Aku. Il suo abbigliamento comprende un abito lungo viola di stampo orientale, stivaletti, una sciarpa arancione e un cappello di paia simile a quello di Jack. La sua arma principale è la musica: il suo armamentario comprende infatti un flauto magico con cui controlla la roccia o formare giganti di pietra con detriti di palazzi, la sua abilità nel canto (specie nello scat) con cui controlla un gigantesco sciabolone e un pugnale-diapason, con cui fa letteralmente saltare in aria ciò che colpisce con esso attraverso le vibrazioni. Jack riesce a distruggerlo ed a impossessarsi del suo pugnale. Ricompare nel sesto episodio della quinta stagione dove, vivo ma ridotto ad una testa, cerca di dire ad Aku che Jack ha perso la spada, fallendo sempre in maniera colossale.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il mondo è popolato da una grande varietà di creature: molte sono al servizio di Aku e avversano Jack, mentre qualcuna è amichevole con lui; a parte Jack, i suoi genitori, Aku, il guerriero scozzese e le Figlie di Aku, tutti gli altri appaiono solo nell'arco di un episodio anche quando non vengono distrutti. Gli amici che Jack si è fatto durante il suo peregrinare riappaiono tutti insieme nella mente di Jack come ricordi positivi, per scacciare l'influenza malvagia di Aku. Alcuni di loro ricompaiono invecchiati nel sesto episodio della quinta stagione, dove raccontano ad Ashii come Jack li ha aiutati e di come gli sono ancora riconoscenti.

Doppiaggio originale[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

La spada di Jack[modifica | modifica wikitesto]

Arma principale del protagonista è una katana dai grandi poteri forgiata dagli dei plasmando il coraggio del padre di Jack:

Proprietà della spada[modifica | modifica wikitesto]

  • Indistruttibile.
  • Affilatissima, può tagliare roccia, metallo e la materia nera che compone il corpo di Aku, anche se non è in grado di tagliare di netto oggetti e nemici di dimensioni colossali.
  • Non può ferire le creature dall'animo buono (può tuttavia colpirle di piatto) o distruggere robot "buoni".

In un flashback del primo episodio della quinta stagione si scopre che Jack l'ha persa, presumibilmente durante un combattimento, tra la quarta e la quinta stagione, durante il quale è caduta in un pozzo senza fondo.

Continuità[modifica | modifica wikitesto]

A parte le prime tre puntate che spiegano l'origine di Jack e il suo esilio nel futuro e un paio di vicende suddivise in due episodi ("L'origine di Aku" e "Lo scozzese salva Jack"), ognuno di essi narra una vicenda autoconclusiva e i ripetuti, inconcludenti tentativi di Jack alla ricerca di un portale che lo riconduca al suo tempo. Anche lo stile e la tematica di ogni puntata varia; si punta a volte su combattimenti incessanti, a volte sulla comicità di una situazione assurda, altre sull'interiorità di Jack. L'ambiente è molto vario e spazia da città futuristiche ad ambienti selvaggi o incantati e altri completamente astrusi, come le interiora di un drago o un mondo sotterraneo simile a quello di Alice nel Paese delle Meraviglie. Tartakovsky ha tuttavia dichiarato che le puntate della quinta stagione, essendo l'ultima, seguiranno una precisa continuità, con l'aggiunta di sottotrame e misteri nella storia che si svilupperanno e verranno svelati nel susseguirsi degli episodi.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata acclamata dalla critica, ed è stata candidata a numerosi premi. Tra questi, ha vinto quattro Primetime Emmy Awards e sei Annie Award. Nella classifica di Channel 4 sui 100 migliori cartoni di sempre, Samurai Jack si è classificato quarantaduesimo.[1]

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

In madrepatria, è in corso la pubblicazione di una serie di fumetti basata sullo show televisivo, pubblicati dalla casa editrice statunitense IDW Publishing e presentandosi come continuazione all'opera originale. Creato da Genndy Tartakovsky e Jim Zub, scritto da quest'ultimo e disegnato da Andy Suriano, il primo volume è stato pubblicato il 23 ottobre 2013 ed è tuttora in corso.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Sulla serie animata è stato basato il videogioco Samurai Jack: The Shadow of Aku, uscito nel 2004, che ripercorre la storia di Jack per alcuni episodi fino allo scontro finale con Aku. Nel gioco compaiono anche personaggi della serie animata, come il guerriero scozzese e l'Anti-Jack. Sono stati basati anche altri giochi su Samurai Jack, come ad esempio Samurai Jack: The Amulet of Time (2002), e Jack compare anche in altri giochi crossover, come Project Exonaut o Cartoon Network: Punch Time Explosion (2011).

Film[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 gli autori della serie annunciarono una possibile uscita di un film cinematografico per concludere l'opera, intitolato Samurai Jack: The 3D Movie, ma fu annullato in seguito al flop al botteghino de Le Superchicche - Il film.[2] Nel 2006 la possibilità di un film basato sulla serie venne ripresa, e nel 2009 fu annunciato che la sceneggiatura era in lavorazione e che il film sarebbe stato prodotto da Cartoon Network Studios e Bad Robot Productions. La pellicola è tuttora in development hell.[3]

Citazioni cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel XIII episodio "Le fiabe di Aku" (Aku's Fairy Tales), dove Aku cerca di ingraziarsi i bambini raccontando delle fiabe in cui appare una versione malvagia di Jack, c'è una citazione quasi testuale di Shining di Stanley Kubrick, dove il protagonista terrorizza i tre porcellini come faceva Jack Torrance con Wendy nella pellicola del 1980; in "Jack e i Gangster" (Jack and the Gangsters), i gangsters del titolo hanno gli stessi nomi dei protagonisti dell'esordio del regista Quentin Tarantino, Le iene. Sempre nello stesso episodio, per annientare Jack, Aku si trasforma in un cobra gigante, citando le scene nel film Aladdin, in cui Jafar cerca di uccidere l'omonimo protagonista in quella forma. "Jack e lo Smackback" (Jack and the Smackback) ad un certo punto il protagonista fa roteare un nunchaku esattamente come faceva Bruce Lee nel suo film I 3 dell'Operazione Drago. In "Jack e il labirinto" (Jack and the Labyrinth), si citano alcune sequenze di Mission: Impossible, diretto da Brian De Palma.

Più frequenti le citazioni degli spaghetti-western diretti da Sergio Leone: in "I sandali di Jack" (Jack's Sandals), c'è una citazione quasi letterale di una scena di Per un pugno di dollari; in "Il buono, il cattivo e la bella" (The Good, the Bad and the Beautiful) lo stesso titolo sembra parodiare il noto Il buono, il brutto, il cattivo. Un'altro omaggio al film si trova nell'episodio "XCIII", in cui Jack si rifugia in una tomba all'interno di un cimitero sotterraneo dalle figlie di Aku: tale cimitero per composizione è molto simile a quello che si vede nel finale del film, inoltre il tempo nella scena è scandito dalle note di L'estasi dell'oro.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Jack è solo un soprannome che gli viene dato dai primi tre alieni che incontra nel futuro. Molto probabilmente significa all'incirca "uomo", il suo vero nome non è stato ancora rivelato.
  • Emblematicamente, quando in un'occasione deve firmare un autografo, Jack traccia il simbolo della propria casata.
  • Se nelle precedenti 4 stagioni Jack non ha mai ucciso creature viventi, la situazione cambia con la quinta stagione. Jack infatti uccide per la prima volta un'altra persona nell'episodio "XCIII". In quello successivo "XCIIII", Jack sorpassa l'orrore del gesto ricordandosi un insegnamento del padre, riuscendo a uccidere quasi tutte le altre Figlie di Aku.
  • Jack non ha mai perso una battaglia, se si escludono i combattimenti con Aku (i quali non finiscono mai poiché quest'ultimo scappa quasi sempre all'ultimo secondo), o quando dovette vedersela contro gli Imakandi in "Jack e i cacciatori" e contro il guardiano del portale del tempo in "Jack e le creature viaggiatrici", venendo però risparmiato in entrambi i casi poiché il suo valore e la sua tenacia vengono riconosciuti dai suoi avversari.
  • Nell'episodio 3 della terza stagione "Jack e il labirinto", Jack incontra un ladro che, nel modo di vestire, assomiglia a Jigen; e dato che in questa puntata entrambi sono dei ladri e Jack è un abilissimo Samurai dotato di una spada magica in grado di tagliare qualunque cosa, è spontaneo associare il suo personaggio a quello di Goemon.
  • Nell'episodio 25 della seconda stagione "Jack e gli spartani", Jack combatte al fianco di un esercito di soldati che hanno l'aspetto di guerrieri spartani. Essi tentano di difendere la loro patria da un'armata di robot in grado di ricostruirsi alla fine di ogni battaglia dopo ogni giorno. La trama dell'episodio è basata sulla battaglia delle Termopili e il suo stile artistico è un omaggio al fumetto 300 di Frank Miller.
  • Nell'episodio 45 della quarta stagione, "Lo Scozzese salva Jack (prima parte)" ci sono chiari riferimenti e citazioni dai film di Star Wars di George Lucas. In particolare nella nave, all'inizio dell'episodio, compaiono due personaggi molto simili ai cacciatori di taglie Boba Fett e Greedo; Jack e lo Scozzese, in cima a una scogliera, si riferiscono a un porto, esattamente come Luke Skywalker e Obi-Wan Kenobi fanno con il porto di Mos Eisley (Episodio IV); la discussione tra lo Scozzese e il capitano della nave al porto è uguale a quella tra Luke Skywalker e Ian Solo a Mos Eisley (Episodio IV).
  • Nell'episodio 47 della quarta stagione, "Jack e i principi volanti" si individuano altri riferimenti a Star Wars di George Lucas. In particolare: l'astronave utilizzata dal principe Astor e dalla principessa Verbina è molto simile alla Corvetta Corelliana con cui si apre l'Episodio IV; la battaglia spaziale tra gli asteroidi ricalca la stessa scena che avviene nell'Episodio V tra il Millennium Falcon e i caccia imperiali; l'astronave nemica è molto simile a un caccia imperiale; l'androide si ispira a C-3PO; quando Jack libera i principi, Jack e la principessa hanno lo stesso dialogo che avviene tra Luke Skywalker e la Principessa Leila sulla Morte Nera, nell'Episodio IV.
  • Nell'episodio 6 della quinta stagione, Scaramouche a bordo della nave litiga con alcuni cani umanoidi, uno dei quali ha il volto di Astro, il cane de i Pronipoti. Mentre Ashi, ad un bar, incontra un robot con il volto identico a quello di Braccio di Ferro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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