Samurai Jack

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Samurai Jack
serie TV cartone
Samurai Jack.png
Samurai Jack contro Aku in un episodio
Titolo orig. Samurai Jack
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Genndy Tartakovsky
Musiche James L. Venable
Studio Cartoon Network Studios
Rete Cartoon Network, As
1ª TV 10 agosto 2001 – 20 maggio 2017
Episodi 62 (completa)
Durata ep. 22 min
Rete it. Cartoon Network, Boing, La 7
1ª TV it. 2002 – 2004
Durata ep. it. 22'
Genere azione, fantascienza sword and sorcery

Samurai Jack è un cartone animato statunitense creato da Genndy Tartakovsky e trasmesso da Cartoon Network dal 2001 al 2004. Il 2 dicembre 2015, venne annunciata una quinta stagione trasmessa dall'11 marzo al 20 maggio 2017 su Cartoon Network nel blocco di Adult Swim, dedicato ai programmi per un pubblico adulto.

È di rilievo l'uso di uno stile molto dettagliato, scevro di linee di contorno, basato sul principio del masking. Ambienti e personaggi sono molto colorati e hanno un aspetto semplice e caricaturale, tipico dei cartoni di Cartoon Network degli anni '90 e primi 2000. La trama è spesso interrotta per creare tensione prima dei combattimenti oppure situazioni umoristiche, e le scene di combattimento principali sono sempre lunghe e dalle coreografie complesse. Anche le conversazioni tra i personaggi di solito sono piuttosto elaborate, ma non è insolito vedere episodi quasi completamente privi di dialogo. Da diversi punti di vista, si può dire che sia un cartone animato quasi progressivo nel campo delle animazioni e nei concetti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Molto tempo fa in una terra lontana io, Aku, il maestro delle tenebre, scatenai le terribili forze del male. Ma uno stupido guerriero samurai, brandendo una spada magica, si fece avanti per combattermi. Prima che potesse sferrare il colpo decisivo, io aprii una porta nel tempo e lo scaraventai nel futuro, dove la mia malvagità è legge. Ora, lo sciocco tenta di ritornare nel passato e contrastare il realizzarsi del futuro creato da Aku. »

(Aku nella sigla d'apertura)

La storia narra di un samurai senza nome ("Jack" è una sorta di soprannome datogli nel futuro che lui adotta subito, ma il suo vero nome non è mai stato rivelato) in possesso di una spada benedetta in grado di dissipare il male. Un giorno nella sua terra arriva Aku, un demone nero figlio del Male puro avente potenti poteri magici e portatore di corruzione, morte e distruzione. Il samurai, che possiede l'unica arma in grado di distruggere il potentissimo essere, si fa avanti per annientarlo e così il mostro, impotente contro la spada, poco prima di essere distrutto, spinge il guerriero in un vortice spaziotemporale che lo invia nel futuro, in un mondo ridotto a una distopia e abitato da creature stravaganti, robot, mutanti, alieni. In questo grottesco mondo futuristico, Aku è ancora più potente e domina su ogni angolo del pianeta, imponendo a tutti la sua perfidia.

Nel corso della serie, Jack viaggia per il mondo cercando di sfuggire ai cacciatori di taglie e di trovare un varco temporale che lo riporti al momento in cui Aku era meno potente e stava per essere sconfitto. Nel suo viaggio aiuta gli innocenti minacciati da Aku che incontra, sacrificando a volte addirittura l'opportunità di raggiungere il suo obiettivo.

Nella quinta stagione sono passati cinquant'anni da quando Jack è stato portato nel futuro ma, a causa del viaggio nel tempo, non può più invecchiare. Tutti i portali del tempo sono stati distrutti da Aku e Jack, persa la sua spada e impossibilitato quindi a portare a termine la sua missione, ormai pare essere un uomo finito, in bilico tra la sanità mentale e la follia. Eppure gli eventi lo portano ancora ad andare avanti, oltre a fargli affrontare nuove minacce scagliategli conto da un Aku, oramai stanco anche lui del conflitto col samurai.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Samurai Jack.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Samurai Jack[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato anche solamente "Jack", lui è l'eroico protagonista della serie. Ha imparato fin da piccolo numerose tecniche di lotta dai diversi popoli del mondo, continuando ad imparare anche dopo essere stato inviato nel futuro dal perfido Aku. Questo allenamento lo ha reso un guerriero formidabile e indomito, in grado di abbattere qualunque avversario, Aku compreso. Combatte principalmente con la sua katana magica ma mostra grande competenza in un gran numero di armi e tecniche come fare balzi altissimi e bloccare le frecce a mani nude. I suoi allenamenti lo hanno portato anche all'acume nei sensi. Anche se a volte appare un po' ingenuo di fronte alle nuove scoperte del futuro, è sempre determinato a sconfiggere il male, aiutare i deboli e cercare un portale del tempo. Adora tutto ciò che gli ricorda la sua terra natia, il Giappone (come il tè verde o il pesce crudo). Veste quasi sempre un kimono bianco, sandali geta e un cappello di paglia e porta lunghi capelli raccolti in un tradizionale chonmage. Anche se non è magico, spesso Jack usa il proprio vestito in modo costruttivo (più d'una volta stende la veste e la usa per planare). In alcune puntate assume un vestiario completamente diverso, come una tuta bianca da ninja o una perfetta divisa da gangster. Nonostante in molti episodi sia ad un passo dal tornare alla sua epoca, Jack rinuncerà per salvare delle persone bisognose d'aiuto, perdendo così l'occasione di tornare indietro nel tempo.

Nella quinta stagione ha un aspetto trasandato: porta una barba incolta e i capelli, una volta raccolti, sono ora lunghi e lasciati liberi, ma nonostante i cinquant'anni passati non è minimamente invecchiato a causa del viaggio nel tempo. Ha perso la sua spada, aprendosi quindi alla tecnologia e costruendosi un nuovo arsenale che comprende pistole, mitragliatrici, pugnali, kunai, una cintura esplosiva e un lungo bastone uncinato con un'estremità capace di sprigionare scariche elettriche. Non indossa più nemmeno il suo kimono ma una pesante armatura da battaglia dai richiami orientali e si muove viaggiando su una moto blindata. In "XCII", primo episodio della quinta stagione, prima di perderla, celava il suo volto dietro una minacciosa maschera da oni. La perdita della spada e la conoscenza della distruzione di ogni portale temporale però hanno pesantemente minato il suo spirito combattivo e la sua determinazione sembra esser venuta meno, venendo ossessionato da frequenti visioni di morti (specie dei suoi cari, in particolar modo del padre, e della gente che doveva proteggere). Viene anche continuamente perseguitato dallo spirito di uno shōgun a cavallo e da una sua versione di sé, quest'ultima personificazione della sua follia e del suo subconscio sempre pronta a criticarlo cercando di convincerlo a gettare la spugna e morire.

In "XCVI", quinto episodio della quinta stagione, Jack viene finalmente convinto dallo spirito a seguirlo e suicidarsi ma è fermato da Ashi l'episodio seguente e da lei nuovamente spinto a compiere il suo destino di sconfiggere Aku. Assieme ad Ashi si mette alla ricerca della sua spada. All'inizio di "XCVIII", Jack racconta ad Ashi di come Aku lo fermò prima che potesse usare quello che era l'ultimo varco temporale rimasto, il quale viene distrutto dal demone davanti agli occhi di Jack. Prima che il demone vada via, il samurai quindi viene costretto da Aku a combattere contro tre grandi montoni demoniaci, i quali vengono uccise da un Jack in preda all'ira: questi però si accorge dopo averli fatti fuori tutti e tre che in realtà erano tre piccoli montoni che lo avevano seguito in cima alla montagna dove il portale si trovava trasformati da Aku e tornati al loro aspetto originale con la morte. Il gesto lascia Jack inorridito e quieti lascia cadere la spada sull'orlo della voragine lasciata dalla distruzione del portale; la caduta di un monolito quindi causa la caduta della spada. Finito il racconto, Jack ed Ashi, con l'aiuto di un uccello gigante, raggiungono e perlustrano il fondo della profonda buca dove cadde la spada ma, non trovandola, Jack si rende conto che non fu lui a perdere la spada ma la spada a lasciare lui. Risaliti dalla fossa, Jack si mette a meditare per ritrovare la sua spiritualità perduta. Viaggiando nel mondo spirituale, Jack si ritrova a preparare il tè per un monaco. Il monaco però critica il pessimo tè per la mancanza di un ingrediente fondamentale: l'armonia. Jack prega il monaco di mostrargli la via ma il monaco gli risponde che non è lui a dovergliela mostrare. Appare quindi la manifestazione di Jack, che inizia ad accusare il monaco di sapere ma di non volerli aiutare. Jack affronta la sua manifestazione rendendosi conto di come i suoi sentimenti negativi troppo a lungo nascosti e nutriti lo hanno reso cieco, scacciandola definitivamente. Ora Jack ha ritrovato l'armonia e Ra, Odino e Rāma, i tre dei che forgiarono la spada, lo ritengono nuovamente degno di brandirla e, oltre alla spada, gli ridonano anche il suo aspetto originale. Soccorsa Ashi dopo averla vista svenuta, i due sono pronti ora per Aku. In "XCIX" viaggerà insieme all ragazza nel deserto, scoprendo a poco a poco i sentimenti di affetto reciproci. Scappando da un agguato, lui ed Ashi trovano rifugio in un'astronave-prigione durante una tempesta di sabbia. Nella nave i due vengono attaccati da una creatura formata da centinaia di animali simili a sanguisughe che rilasciano un potente veleno che verrà sconfitta grazie ad un'arma presente nella nave creata apposta per sconfiggere il mostro. Dopo la sconfitta del mostro, i due finalmente accettano i propri sentimenti e si baciano. Subito dopo in "C", lui ed Ashi escono dalla nave e rispondendo ad Ashi, Jack racconta parte del suo passato ed esterna la nostalgia che ha della sua vita e dei suoi cari prima dell'avvento di Aku. Deciso a proteggerla, Jack lascia sola Ashi mentre la ragazza dormiva per incamminarsi verso Aku. Jack finisce dove lottò col Guardiano, trovando anche qui il portale distrutto e, a malincuore, gli occhiali frantumati del Guardiano al suolo. Jack viene raggiunto da Ashi che chiede spiegazioni, Jack risponde che l'ha lasciata indietro poiché di ciò che ama gli è rimasto solo il ricordo a causa di Aku. Ashi però risponde che le loro scelte li hanno portati a stare assieme e che assieme usciranno da ciò. I due vengono intercettati da Aku il quale, dopo aver scoperto che Jack è rientrato in possesso della spada, non si mette a lottare col samurai ma è attratto da un odore familiare proveniente da Ashi: l'odore di sé stesso. Jack quindi si trova a doversi difendere da Ashi poiché la parte demone della ragazza agisce per difendere Aku ed in seguito, quando Aku vede che lo scontro stesse andando per le lunghe, il demone libera la sua parte demone di Ashi rendendola una vera "figlia" di Aku. Jack inizia a difendersi nuvamente da Ashi e ad un certo punto contrattacca ferendo Ashi, che riesce a temporaneamente a riprendere il controllo e ed implora Jack di ucciderla. Jack però non può farlo e si arrende inginocchiandosi mentre Ashi viene nuovamente posseduta ed Aku entra in possesso della spada magica. Come visto poi in "CI", Jack viene catturato e imprigionato nella fortezza di Aku, dove quest'ultimo vuole giustiziarlo in mondovisione facendone un monito a chiunque provi a ribellarsi e dando ad Ashi il ruolo del boia. Poco prima che venga giustiziato, Jack viene soccorso da molti tra coloro che ha aiutato nel corso degli anni per sdebitarsi (incluso lo Scozzese fantasma e le sue figlie) e, mentre loro tengono impegnato Aku, Jack prova a riprendere la spada, ma viene ostacolato dalla posseduta Ashi. Jack, dopo un confronto con lei, alla fine riesce a far riprendere ad Ashi il controllo di sé stessa dicendogli che la ama e, siccome lei scopre di avere gli stessi poteri di Aku, crea un varco nel tempo tornando qualche secondo dopo che Aku aveva mandato il samurai nel futuro. Dopo un breve combattimento, Jack infine distrugge completamente Aku e la sua fortezza. Senza la minaccia di Aku e consapevoli dei loro sentimenti reciproci, Jack e Ashi decidono di sposarsi poco dopo ma durante la cerimonia la ragazza ha un malore e cade a terra: come spiega a Jack, lei appartiene al futuro in cui Aku è padrone del mondo, un futuro che il samurai ha cancellato eliminando Aku. Dopo aver accarezzato un'ultima volta il viso di Jack, Ashi si dissolve. Il samurai sconvolto per la perdita del suo grande amore, cavalca in un bosco senza meta per poi sedersi sotto un albero. Quando vede una coccinella, facendola posare sulla mano, Jack ritrova la speranza sapendo che il futuro sarà luminoso per tutti ed osserva il mondo avanti a sé sotto un ciliegio in fiore.

Doppiatore originale: Phil LaMarr, Jonathan Osser (da giovane). Doppiatore italiano: Alberto Angrisano, Maura Cenciarelli (da giovane).

  • L'imperatore e l'imperatrice: i genitori di Jack, benevoli sovrani di un vasto regno. In passato il padre di Jack combatté contro Aku quando il demone si manifestò per la prima volta nelle sue terre ma venne sconfitto ed imprigionato. Viene però liberato e portato in un monte oltre le nuvole da Sleipnir ed ivi raggiunto dai tre dei Odino, Ra e Rāma, i quali plasmarono con le qualità ed il coraggio dell'uomo una spada magica capace di fendere il demone. Con questo provvedimento divino, l'imperatore quindi riuscì a sconfiggere ed imprigionare Aku dentro un albero. Tempo dopo, una volta che Aku riuscì a liberarsi dalla sua prigione, l'imperatore venne catturato da Aku prima che potesse raggiungere la sua spada, avverte sua moglie l'imperatrice "di fare come stabilito" poiché da ciò sarebbe dipeso il futuro di tutti. L'imperatrice quindi portò via dalle loro terre loro figlio, e si ritirò nei monasteri per nascondere la spada finché Jack non sarebbe cresciuto e preparato per impugnarla come suo padre prima di lui. L'imperatore nel mentre è stato schiavizzato da Aku così come la sua gente, venendo liberato da Jack una volta che questi è diventato possessore della spada; quando Jack dice al padre che col potere della spada sarebbe riuscito a scacciare Aku, l'imperatore lo redarguisce sul fatto che il vero potere non è nella spada ma in chi la impugna. Una volta che Jack si avvia per affrontare Aku, l'imperatore è però visibilmente preoccupato poiché sa che il male trova sempre un modo per prevalere. Nella quinta stagione, entrambi appaiono nelle visioni di Jack e soprattutto il padre lo accusa di aver dimenticato il suo proposito e di averli abbandonati. Appariranno poi nel finale dell'ultimo episodio della serie dopo la definitiva sconfitta di Aku. - Doppiatori originali: Sab Shimono (l'imperatore), Keone Young (l'imperatore da giovane) e Lauren Tom (l'imperatrice). Doppiatori italiani: Dante Biagioni (l'imperatore, stagione 1-2, 4), Sergio Lucchetti (l'imperatore, stagione 3), Alessandra Korompay (l'imperatrice, stagione 3) e Francesca Fiorentini (l'imperatrice, stagione 4).

Jack interiore[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato anche la "coscienza di Jack", Jack interiore è la manifestazione dei sentimenti e degli stati d'animo di Jack che appare in alcune occasioni nella prima, nella quarta ed in particolare nella quinta stagione. Nella prima stagione, Jack interiore viene estrapolato da Jack in "Jack contro Anti-Jack" dalla magia di Aku, creando una personificazione dei sentimenti più oscuri del samurai e creando Anti-Jack. Jack ed Anti-Jack si scontrano in una lotta senza esclusione di colpi nella quale nessuno riesce a prevalere sull'altro data l'identica abilità dei due. Durante lo scontro, Jack si accorge con orrore grazie al suo riflesso nella spada che combattendo ha dato sfogo alla sua rabbia iniziando ad assomigliare ad Anti-Jack; indietreggiando, Jack inizia a meditare per scacciare le influenze negative eliminando la sorgente di Anti-Jack e scacciando via il suo doppio. La coscienza di Jack si manifesta sotto forma di Speranza nell'episodio della quarta stagione "L'infezione di Aku", dando la forza a Jack di sconfiggere l'infezione che lo stava corrompendo e rendendo simile ad Aku. In questo frangente, la Speranza assume la forma di un radioso ed imponente castello orientale composto dalla benedizione di chi è stato aiutato da Jack ed è diventato suo amico dopodiché la Speranza si manifesta dagli occhi di Jack come raggi di luce, i quali scacciano via tutti i sentimenti negativi di Jack purificandolo. Da sottolineare che le parole giapponesi "castello" ( shiro?) e "bianco" ( shiro?) sono omofone e sono incarnate nella rappresentazione della speranza di Jack. Nella quinta stagione, il Jack interiore si manifesta più volte nell'arco della stagione. In "XCIII", nascondendosi la prima volta dalle Figlie di Aku, si manifesta il Tormento nelle sembianze di un Jack fantasma bluastro; questo spettro è pieno di dolore e rabbia, e cerca di convincere Jack ad arrendersi e morire premendo sul fatto che Jack sia stanco del suo errare perpetuo e che mediante la morte si sarebbe potuto ricongiungere ai suoi cari. In "XCIIII", dopo esser sfuggito alle Figlie di Aku ed essersi riparato in una caverna, si manifesta a Jack la sua Sete di sangue; questa personificazione appare dopo che Jack ha ucciso per la prima volta una persona ed è una versione più magra e contorta di Jack, anch'essa bluastra ma con occhi pieni di follia e denti aguzzi, ossessionata dalla morte e dallo spargimento di sangue che questa porta, indifferentemente che a morire sia Jack o una delle Figlie di Aku. In "XCV", mentre Jack ed Ashi riposano un momento durante il viaggio all'interno del leviatano che li ha ingoiati, si manifesta al samurai Apatia; questo stato d'animo è molto più simile a Jack fisicamente, è calmo e razionale seppur malizioso, ha un'apparenza blu e violetta e preme affinché Jack lasci stare Ashi e continui da solo ignorando la ragazza. In "XCVIII", mentre Jack si confronta col monaco nel mondo spirituale sulla propria mancanza di armonia, Anti-Jack appare nuovamente come manifestazione del Livore e più in generale della negatività del samurai nella forma di uno spettro distorto di Jack dal colore rosso; il Livore inizia ad accusare il monaco di non voler rivelare dove fosse la katana ed a provocare Jack. Nel confronto tra lui ed il samurai, Jack capisce ciò che è incarnato da Anti-Jack lo ha logorato troppo a lungo, riuscendo a scacciare via lo spettro in una maniera simile a quanto fatto attraverso la Speranza e riacquistando quindi il diritto ad impugnare la magica spada. L'ultima manifestazione del Jack interiore appare in "C"; dopo aver sconfitto il mortale alieno Lazarus-92 ed essersi lavato e rivestito, specchiandosi in una lamiera metallica al posto di Jack appare la Premura, che prende le sembianze del suo sé trasandato e benevolemente lo avvisa di stare attento a ciò che deciderà di fare. Doppiatore originale: Phil LaMarr.

Aku[modifica | modifica wikitesto]

La nemesi di Jack. In origine era un frammento di male cosmico caduto sulla Terra preistorica che in seguito ha acquisito coscienza propria e ha cominciato a invadere il pianeta, riducendo in schiavitù l'umanità. Il suo aspetto è quello di una gigantesca ombra umanoide priva di gambe e con sei corna (quattro più lunghe e due più corte), in cui si possono distinguere solo la bocca verde che mette in mostra denti aguzzi e ricurvi, il naso bianco con narici rosse, occhi, pizzetto e sopracciglia infuocate. Dispone di numerosi poteri magici quali quello di alterare la propria forma (spesso in animali feroci o esseri umani/umanoidi) e stazza, emettere una moltitudine di raggi elettrici e vampate di fuoco, teletrasportarsi (anche verso pianeti lontani), volare, duplicarsi e una forza immensa dovuta alla sua taglia colossale. Il suo corpo è impenetrabile per le armi mondane e solo la spada di Jack può ferirlo e distruggerlo. Dopo il primo scontro con Jack in cui rischiava di essere distrutto, grazie ai suoi poteri lo ha spedito in un futuro remoto. Non avendo più nulla a poterlo contrastare, ha lentamente conquistato il pianeta ed ora il mondo è un distopico futuro in cui "la sua malvagità è legge". Aku, nonostante i suoi grandi poteri, non può essere ovunque quindi mantiene la sua tirannia con un esercito di robot, demoni e mercenari alieni a cui solo Jack e pochi altri sanno opporsi.

Spesso funge anche da personaggio comico con atteggiamenti esageratamente cafoni, assumendo aspetti ridicoli o comportandosi in modo piuttosto ambiguo.

Jack lo ha quasi distrutto durante il loro primo incontro ed ogni volta che i due si incontrano, il samurai è sul punto di avere la meglio, nonostante le diaboliche e scorrettissime trappole con cui Aku si avvantaggia. Pur essendo il sovrano del mondo non è onnipotente: esistono comunque delle forze e delle entità più grandi di lui, per la maggior parte benevole. Benché possa vedere ovunque con la sua sfera magica, spostare la sua fortezza ovunque voglia e nonostante disponga di conoscenze in svariati campi, non è totalmente onnisciente.

Nella quinta stagione si scopre che è nato, in maniera spontanea e senza che lui ne fosse minimamente coinvolto, un culto in suo onore amministrato da sacerdotesse dal volto coperto da maschere. È inoltre riuscito a distruggere tutti i portali del tempo, impedendo a Jack di tornare a casa nella speranza che morisse di vecchiaia, ma quando ha scoperto che non può invecchiare di un giorno è caduto in depressione, tant'è che non esce dalla sua fortezza da anni e ha lasciato il lavoro sporco alle sue macchine. In "C" finalmente viene raggiunto da Scaramouche, il quale lo informa che Jack non ha più la spada mentre in realtà l'ha recuperata ed è determinato a compiere il suo ruolo. Intenzionato a porre fine a tutto, Aku incontra Jack ed Ashi dove una volta vi era il portale difeso dal Guardiano, dove scopre che Jack ha ripreso la spada e fa saltare in aria Scaramouche. Aku però non attacca Jack ma è distratto dal fatto che senta l'odore "di sé". Aku quindi identifica la fonte dell'odore come Ashi, la quale si scopre essere in realtà una specie di vera figlia di Aku: Aku infatti, tempo prima, si era mostrato alla setta di sacerdotesse donando loro parte della sua essenza, essenza che venne bevuta dall'alta sacerdotessa che poi diede al mondo Ashi e le sue sei sorelle. Aku quindi, dopo che Ashi inizia a soccombere al suo essere "metà Aku" attaccando Jack, prende il controllo della ragazza risvegliando completamente la parte demoniaca della ragazza e rendendola una "vera" figlia di Aku. Quando Jack, nello scontro con la posseduta Ashi, si rifiuta di uccidere la ragazza e lascia la sua spada magica, Aku ne entra in possesso. Successivamente in "CI", Aku ha imprigionato un abbattuto Jack nella sua fortezza e annuncia la sua esecuzione in mondovisione come monito a chiunque osi ribellarsi a lui, lasciando ad Ashi il compito del boia (dopo che il demone non sapeva decidersi su come uccidere Jack). Prima che quest'ultima uccida Jack, molti tra coloro che il samurai ha aiutato in cinquant'anni vanno in suo soccorso. Aku riesce inizialmente a tenere a bada la rivolta, iniziando però a perdere terreno con l'arrivo dello Scozzese e del gigantesco Robo-Samurai. Aku, stanco, si trasforma in una pioggia di aculei che inizia ad uccidere e ferire tutti i suoi nemici, pioggia che viene però fermata dallo Scozzese. In più Jack riesce a far riprendere ad Ashi coscienza di sé e quando Aku ingaggia battaglia contro di lei, Ashi scopre di avere gli stessi poteri del demone eguagliandosi nello scontro. Aku non riuscirà poi a fermare Ashi dal trasportare lei e Jack nel passato con un portale temporale e capisce che oramai è finita: infatti i due tornano a pochi secondi da quando Aku spedisce nel futuro Jack e viene quindi da lui distrutto assieme alla sua fortezza.

Doppiatore originale: Mako (stagione 1-4), Greg Baldwin (stagione 5). Doppiatore italiano: Daniele Valenti.

Lo Scozzese[modifica | modifica wikitesto]

Un burbero guerriero proveniente dalle gelide regioni della Scozia, comparso in quattro episodi come spalla di Jack, ma rimasto senza nome. Ha debuttato nell'undicesimo episodio della serie "Jack e lo Scozzese". Ha una corporatura massiccia e un carattere da classico bruto: sempliciotto, spartano e irascibile. Il rapporto con Jack è inizialmente conflittuale e si mantiene tra loro uno spirito di competizione, anche per cose banali (si sfidano per decidere chi deve remare, perché entrambi vogliono farlo). Spesso le sue capacità fisiche e di combattimento rivaleggiano con quelle di Jack, ma è decisamente meno astuto.

Dotato di una forza quasi sovrumana, l'armamentario dello Scozzese consiste in una claymore magica ricoperta da rune celtiche, praticamente indistruttibile (al pari della katana di Jack), un set di granate e una protesi alla gamba che funge anche da mitraglietta, oltre a possedere una considerevole forza. Adora il suono della sua cornamusa e il canto della propria moglie, entrambe stonatissime. Non sopporta i suoni armoniosi, arrivando a screditare il canto delle sirene e resistendo così al suo effetto ipnotico. Ritorna nell'episodio "XCVI" palesemente invecchiato, con una benda sull'occhio destro (di tartan, ovviamente) e ridotto su una sedia a rotelle, con una mitragliatrice Gatling per protesi al posto della mitraglietta. Alla testa di tre eserciti (uno dei quali composto da decine di sue figlie) attaccherà la cittadella di Aku, venendo subito sconfitto. Si sacrificherà per salvare le sue figlie finendo incenerito, salvo risorgere qualche secondo dopo grazie alle rune della sua spada come fantasma, riacquistando il suo aspetto giovanile e determinato più che mai a ritrovare Jack. Nel finale della serie "CI", lo Scozzese e le sue figlie prendono parte all'assalto alla roccaforte di Aku per salvare Jack. Lo Scozzese e Jack si rincontrano dopo tanti anni (con Jack piuttosto sorpreso dalla natura ultraterrena dell'amico), con lo Scozzese che presenta le sue numerosissime figlie a Jack proponendogli di sposarsene una e Jack che gli risponde di avere già "incontrato qualcuno". Quando Aku si trasformerà in una pioggia di aculei con la quale inizia ad uccidere e ferire tutti i suoi nemici, lo Scozzese usa la magia della sua cornamusa per fermare l'attacco e proteggere i suoi alleati e le sue figlie.

Doppiatore originale: John DiMaggio. Doppiatore italiano: Ennio Coltorti.

  • Flora: Una delle tante figlie dello Scozzese. Lei e le sue sorelle furono consentite di unirsi al padre nella battaglia contro Aku. Come i suoi genitori, lei e le sue sorelle sono tutte muscolose e dai capelli rossi. - Doppiatrice originale: Grey DeLisle.

Il Culto di Aku[modifica | modifica wikitesto]

Un culto di sole sacerdotesse che venerano Aku come padrone e maestro supremo del creato. Comparso nella quinta stagione, le figlie dell'alta sacerdotessa sono le nemiche principali di Jack nelle prime fasi della stagione.

La gran sacerdotessa: La madre delle Figlie di Aku, nonché capo dei membri del Culto di Aku. È l'antagonista secondaria della quinta stagione. Nell'addestramento che ha imposto alle figlie fin da bambine ha sempre reputato Ashi come la più debole. Riappare nell'episodio "XCVIII" quando Ashi la scorge dopo aver sconfitto un'armata che voleva uccidere Jack. Arrivata in cima, lancia delle frecce ad un indifeso Jack ma i suoi attacchi vengono fermati in tempo da Ashi. Quando si rivela ad Ashi additandola come un fallimento le due iniziano a combattere, affrontandosi anche verbalmente durante i loro scambi di colpi. Alla fine, viene colpita nella schiena con una freccia da Ashi, il che causerà la sua caduta dalla montagna. Non si sa se sia sopravvissuta o meno alla caduta ma è probabile di no. Si scopre in "C" che Aku, in visita al Culto, donò loro parte della sua essenza e l'alta sacerdotessa, bevendola, ne è rimasta incinta dando al mondo Ashi e le sue sei sorelle. - Doppiatrice originale: Grey DeLisle.

Le Figlie di Aku[modifica | modifica wikitesto]

Sette gemelle che fin da bambine sono state addestrate brutalmente e sottoposte ad allenamenti massacranti finalizzati all'unico scopo di renderle armi viventi per poter eliminare Jack. Debuttano nell'episodio "XCII" e la loro carica di "Figlie di Aku", almeno nei primi episodi della stagione, non sembrava aver nessun legame di sangue col demone essendo ritenuto un titolo onorifico del culto. Si scopre però in "C" che Aku, in visita al suo culto, donò parte della sua essenza a loro e l'alta sacerdotessa, bevendola, è rimasta incinta ed ha dato al mondo Ashi e le sue sei sorelle. Ciò, seppur non proprio biologicamente, rende le sette ragazze effettive discendenti di Aku. Sono specializzate in moltissimi stili di combattimento, l'uso di svariare armi e nella caccia all'uomo. A causa però dell'educazione malata e malvagia della setta e della costante segregazione all'interno delle caverne del loro tempio che la loro conoscenza del mondo esterno è praticamente nulla (ad esempio non riconoscono una cerbiatta od un cervo, scambiando quest'ultimo per un servo di Aku per via delle corna), non conoscono compassione o sentimenti positivi e considerano la morte come il fallimento dello scopo della propria esistenza. Sono estremamente importanti per la storia perché, oltre ad essere le avversarie più pericolose mai affrontate da Jack, sono anche le prime persone mai uccise da quest'ultimo, il quale convinto fino all'ultimo di affrontare solo altri robot di Aku, durante un combattimento, taglia la gola ad una di loro e solo dopo aver visto il sangue si rende conto di aver ucciso un altro essere umano.

Le sette, dopo la fuga di Jack, ritrovano il corpo della sorella biasimandola per il fallimento e si mettono all'inseguimento del samurai. Jack però, superato il trauma di aver ucciso per la prima volta un altro umano, le affronta e le sei gemelle cadono una dopo l'altra per mano del samurai. L'unica a sopravvivere allo scontro sarà Ashi.

Sono l'esatta antitesi di Jack: sia le sette che Jack sono stati addestrati da piccoli per perseguire uno scopo (uno malvagio ed uno benevolo) ma, a differenza di Jack, le gemelle sono state indottrinate in un ambiente isolato, dalla mentalità chiusa ed eccessivamente rigorosa che le rende incapaci di comprendere il mondo nelle sue sfaccettature, di imparare e di avere una propria personalità.

  • Ashi: Fa la sua comparsa fin dalla prima puntata della quinta stagione ed è l'unica delle sette ad avere una correlazione tra il suo aspetto ed il suo nome che permetta di identificarla. È una delle Figlie di Aku nonché guida del gruppo, nata e cresciuta con lo scopo di rendere grazie ad Aku uccidendo il suo mortale nemico. Delle sette è quella che fin da piccola ha dimostrato una natura più curiosa per il mondo, riuscendo per caso durante un addestramento a scorgere la bellezza della natura oltre le mura della loro "casa". Per i suoi continui errori durante l'addestramento è sempre stata ripresa e brutalmente punita, venendo ritenuta dalla madre come la più debole delle sette ma infine diventerà la più forte del gruppo nonché la leader. Unica tra le sue sorelle ad aver conservato curiosità per il mondo esterno è inoltre affascinata da ogni cosa nuova che vede. La sua diversità emerge anche durante la prova finale del loro addestramento, quando aiuta due delle sue sorelle ad abbattere gli avversari che le stavano ostacolando e dimostrando quindi di possedere un certo affetto per le altre. Nonostante l'aspetto esile è in possesso di una forza e di una resistenza fuori dal comune. Come le altre è esperta nella lotta corpo a corpo e combatte con una kusarigama che attaccato alla catena porta un anello uncinato al posto del comune peso. Sarà l'unica delle sette a sopravvivere allo scontro con Jack. Proverà ancora a far fuori Jack ma stavolta verrà risparmiata e quindi immobilizzata con la sua stessa arma dal samurai, e quest'ultimo la porterà con sé quando entrambi vengono inghiottiti da una specie di leviatano. Mentre i due si vedono costretti a viaggiare assieme nel mostro, Jack capisce quanto lei sia stata condizionata tutta la vita a credere che Aku sia un dio buono e generoso, decidendo quindi di mostrarle come tutto ciò che sapeva fosse una menzogna. Usciti dal mostro, nell'episodio "XCVI" Ashi viene convinta da Jack ad aprire gli occhi e mettere in dubbio tutto ciò che sapeva, ed il samurai riesce quindi a mostrarle veramente chi sia Aku. Dopo che Jack si separa da lei, in "XCVII" Ashi lo cerca in lungo ed in largo entrando in contatto con molte tribù e persone alle quali Jack ha cambiato la vita in meglio. Più avanti, la ragazza si purifica (sia simbolicamente che fisicamente) presso una fonte, scoprendo così che quella che sembrava una tuta nera indossata da lei e le sue sorelle era in realtà la loro pelle ricoperta e bruciata da brace e cenere nelle quali la madre, da bambine, le aveva gettate dentro per "farle diventare tutt'uno con l'oscurità". Infine riesce a trovare Jack, affrontando lo spirito dello shōgun e convincendo il samurai a non commettere seppuku ma di andare avanti. I due quindi si apprestano a ritrovare la spada di Jack. Dopo che Jack le racconta come perse la sua spada, nell'episodio "XCVIII" lui ed Ashi, con l'aiuto di un uccello gigante, raggiungono e perlustrano il fondo della profonda buca dove cadde la spada. Non trovandola, Jack si rende conto che fu la spada a lasciare lui. Risaliti dalla fossa, mentre Jack si mette a meditare, Ashi viene incaricata di sorvegliarlo. La ragazza scorge dopo un po' un'armata giunta per la testa del samurai e la intercetta, facendo fuori i moltissimi uomini che la compongono. Ashi però si accorge di una figura che sta risalendo la montagna e arriva in cima giusto in tempo per fermare le frecce lanciate contro Jack. La figura si rivela essere sua madre e le due iniziano a combattere, affrontandosi anche verbalmente durante i loro scambi di colpi. Alla fine, Ashi riesce a sconfiggere la madre colpendola nella schiena con una freccia, che causerà la caduta della donna dalla montagna, per poi stramazzare al suolo per lo sforzo. In "XCIX" viaggerà insieme al samurai nel deserto, scoprendo a poco a poco i sentimenti di affetto reciproci. Scappando da un agguato, lei e Jack trovano rifugio in un'astronave-prigione durante una tempesta di sabbia. Nella nave i due vengono attaccati da una creatura formata da centinaia di animali simili a sanguisughe che rilasciano un potente veleno che verrà sconfitta grazie ad un'arma presente nella nave creata apposta per sconfiggere il mostro. Dopo la sconfitta del mostro, i due finalmente accettano i propri sentimenti e si baciano. Subito dopo in "C", lei e Jack escono dalla nave ed Ashi viene a conoscenza della nostalgia che Jack ha della sua vita e dei suoi cari prima dell'avvento di Aku. Ashi, mentre dormiva, viene poi lasciata indietro dal samurai il quale lo ha fatto per timore di perdere anche lei. Ashi però riesce a raggiungere Jack e chiede spiegazioni, e Jack le spiega che siccome di tutto ciò che amava sono rimasti solo i ricordi a causa di Aku non volea che lo stesso succedesse a lei. Ashi conforta Jack dicendogli che le scelte che hanno fatto li hanno portati assieme e che assieme ne usciranno. I due vengono a loro volta intercettati da Aku il quale, dopo aver scoperto che Jack è rientrato in possesso della spada, non si mette a lottare col samurai ma è attratto da un odore familiare proveniente da Ashi: l'odore di sé stesso. Dopo aver spiegato l'origine delle Figlie di Aku, Ashi quindi inizia involontariamente ad attaccare Jack poiché la sua parte demone agisce per difendere Aku ed in seguito, quando Aku vede che lo scontro stesse andando per le lunghe, viene posseduta da Aku il quale libera la sua parte demone rendendo Ashi una vera "figlia" di Aku. Sotto il controllo di Aku, Ashi diventa un essere misto tra Aku ed il suo aspetto di quando dava la caccia a Jack. Jack, ferendo Ashi, riesce a temporaneamente a farle riprendere il controllo e la ragazza implora Jack di ucciderla. Jack però non può farlo e si arrende mentre Ashi viene nuovamente posseduta ed Aku entra in possesso della spada magica. Successivamente in "CI", dopo che Aku ha imprigionato Jack nella sua fortezza ed annuncia la sua esecuzione in mondovisione come monito a chiunque osi ribellarsi a lui, la posseduta Ashi viene incaricata di essere boia. Prima che quest'ultima uccida Jack, molti tra coloro che il samurai ha aiutato in cinquant'anni vanno in suo soccorso e mentre Aku tiene a bada la rivolta, Ashi inizia ad attaccare senza sosta Jack impedendogli di riprendere la sua spada. Jack riesce però a far finalmente riprendere ad Ashi coscienza di sé confessandole il suo amore e quando Aku ingaggia battaglia contro di lei, Ashi scopre di avere gli stessi poteri del demone eguagliandosi nello scontro. Divenuta cosciente di ciò, Ashi porta indietro nel tempo sé stessa e Jack poco dopo che Aku mandò nel futuro Jack e permettendo al samurai di sconfiggere definitivamente il demone. Senza la minaccia di Aku e consapevoli dei loro sentimenti reciproci, Jack e Ashi decidono di sposarsi poco dopo ma durante la cerimonia la ragazza ha un malore e cade a terra: come spiega a Jack, lei proviene dal futuro in cui Aku è sovrano del mondo, un futuro cancellato da Jack e la ragazza, dopo aver accarezzato un'ultima volta il viso di Jack, si dissolve. - Doppiatrice originale: Tara Strong.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il mondo è popolato da una grande varietà di creature: molte sono al servizio di Aku e avversano Jack, mentre qualcuna è amichevole con lui; a parte Jack, i suoi genitori, Aku, lo Scozzese e le Figlie di Aku, tutti gli altri appaiono solo nell'arco di un episodio anche quando non vengono distrutti. Gli amici che Jack si è fatto durante il suo peregrinare riappaiono tutti insieme nella mente di Jack come ricordi positivi, per scacciare l'influenza malvagia di Aku. Alcuni di loro ricompaiono invecchiati nel sesto episodio della quinta stagione, dove raccontano ad Ashi come Jack li ha aiutati e di come gli sono ancora riconoscenti.

Scaramouche[modifica | modifica wikitesto]

Detto "Lo spietato", Scaramouche è un automa nonché pericoloso sicario di Aku, del quale si considera l'assassino prediletto, che fa il suo debutto nel primo episodio della quinta stagione "XCII". Come da epiteto, è spietato al punto da decimare senza rimorso e radere al suolo un intero villaggio solo per attirare l'attenzione di Jack e combattere con lui. Sembra essere molto documentato sul conto del samurai e sembra conoscerlo bene, poiché lo riconosce subito nonostante l'aspetto trasandato e il nuovo abbigliamento. È inoltre l'unico a sapere che Jack abbia perso la sua katana, tuttavia Jack riesce a fermarlo prima che lo comunichi ad Aku. Il suo abbigliamento comprende un abito lungo viola di stampo orientale, stivaletti a tacco alto, una sciarpa giallo scuro e un cappello di paglia nero. Assomiglia per certi versi ad X9, uno dei primi robot-sicari intelligenti sviluppato dagli scienziati di Aku. La sue armi e le sue abilità sono legate alla musica: la sua arma principale infatti è proprio la sua abilità canora e musicale mediante la quale riesce a controllare telecineticamente gli oggetti che ha attorno, abilità che riesce a canalizzare anche attraverso un flauto "magico" col quale riesce a muovere più oggetti assieme e unirli per dar vita a dei golem. Quando non usa il flauto, Scaramouche canta in scat per usare la sua telecinesi. Combatte con una particolare spada-diapason in grado di portare alla frequenza di risonanza qualsiasi oggetto tocchi facendolo conseguentemente esplodere ed una grossa sciabola, che usa in combinazione con le sue abilità telecinetiche per mettere in difficoltà l'avversario attaccandolo su più fronti. Scaramouche viene distrutto nel primo episodio della prima stagione da Jack, il quale prenderà la sua spada-diapason come arma. Ricompare poi nell'episodio "XCVII" dove si scopre che è ancora vivo anche se solo la sua testa testa è funzionante, ed è determinato a raggiungere o contattare Aku per dirgli che Jack abbia perso la spada, fallendo continuamente. Ottenendo (non si sa come) il corpo di un polpo riesce finalmente nell'episodio "C" a comunicare la notizia direttamente ad Aku il quale, entusiasta, gli riforma il corpo e si esibiscono entrambi in un ballo. Quando però vanno da Jack e scoprono che questi ha ritrovato la spada, Aku lo fa saltare in aria.

Doppiatore originale: Tom Kenny.

Il Presagio[modifica | modifica wikitesto]

Il misterioso spirito di uno shōgun apparso nella quinta stagione che perseguita Jack, spesso apparendo assieme alle visioni del samurai. Fa il suo debutto nell'episodio "XCII". Quando appare, Jack rimane terrorizzato dallo spirito tanto da scappare appena lo vede o da rimanere paralizzato. Di solito lo si vede a cavallo, avvolto da una nefasta nebbia verdastra che accompagna il suo arrivo. Il suo proposito, ritenendo che il samurai avesse fallito il suo scopo, era quello di convincere Jack a suicidarsi mediante il tradizionale seppuku e per adempiere a ciò lo insegue. Nell'episodio "XCVI", dopo che Jack crede di aver nuovamente fallito (lui ed Ashi accolgono la richiesta di una creatura di salvare i bambini del suo villaggio, catturati da un servitore di Aku), il Presagio finalmente riesce a convincere un a dir poco distrutto Jack a seguirlo. Come visto nell'episodio successivo, lo spirito lo ha portato in un cimitero dove il samurai potesse suicidarsi sotto lo sguardo giudicatore di alcuni altri spiriti di grandi guerrieri e shōgun per espiare le sue colpe con una morte non disonorevole. L'arrivo di Ashi e le parole della ragazza però riescono a convincere Jack che la speranza non è perduta ed il samurai, ora nuovamente determinato ad adempiere al suo compito, protegge Ashi scacciando lo spirito.

Doppiatore originale: Aaron LaPlante.

Gli Woolies ed i Chritchellites[modifica | modifica wikitesto]

I primi sono una razza di creature enormi dal pelo folto molto sapienti mntre i secondi sono degli alieni blu di taglia bassache schiavizzarono gli Woolies, apparsi entrambi nell'episodio "Jack, i Woolies ed i Chritchellites". Jack riuscì a liberare i Woolies, e a combattere contro gli esseri che li avevano resi schiavi. Gli Woolies appaiono all'inizio di "XCVII", raccontando ad Ashi di come Jack liberò il loro popolo dalla schiavitù. In seguito parteciperanno nell'episodio "CI" all'assalto alla fortezza di Aku portando in groppa i membri della tribù dei tre arcieri ciechi.

Doppiatori originali: Kevin Michael Richardson (Woolies), Tom Kenny (Chritchellites). Doppiatori italiani: Roberto Stocchi (Woolies), Luigi Ferraro (Chritchellites).

I tre arcieri ciechi[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente erano tre guerrieri umani che andarono alla ricerca del Pozzo del re Ozric, sperando che avrebbe esaudito il loro desiderio di diventare i più grandi guerrieri. Esso ha concesso il loro desiderio, ma li ha derubati della loro vista, della mente e del libero arbitrio trasformandoli in esseri umanoidi dall'aspetto canino che avrebbero vegliato sul pozzo. Quando Jack cercò di raggiungere la torre nell'episodio "Jack e i tre arcieri ciechi", sperando che il pozzo in cima lo aiutasse a tornare indietro nel tempo, Jack riuscì ad affrontare i tre arcieri restituendo loro la forma umana e liberandoli dalla maledizione del pozzo. Proprio quando Jack stava per esaudire il suo desiderio, gli arcieri lo avvertirono che avrebbe avuto la sua stessa sorte se avesse chiesto al pozzo. Per assicurarsi che questo non accadesse a nessun altro, Jack lo distrusse purgandolo con la sua spada. Appaiono nella quinta stagione nell'episodio "XCVII", accogliendo Ashi e raccontandole di come Jack li salvò. Prenderanno parte all'assalto finale contro Aku nel finale della serie.

Doppiatori originali: Kevin Michael Richardson. Doppiatori italiani: Simone Mori.

Olivia[modifica | modifica wikitesto]

Apparsa inizialmente nell'episodio "Jack e il RaveParty", era la figlia di un locandiere. Le fu fatto il lavaggio del cervello con una musica rave ipnotica suonata da un servo di Aku, costringendola a commettere crimini insieme ad altri adolescenti che hanno subito lo stesso effetto. Suo padre ha continuamente tentato di parlarle senza alcun risultato. Fu finalmente liberata da Jack dopo aver sconfitto il servo di Aku in battaglia e distrutto la sua attrezzatura per il lavaggio del cervello. Dopo 50 anni, Olivia, invecchiata, assume il ruolo di DJ insegnando alla nuova generazione di adolescenti a prestare rispetto al samurai per aver liberato lei e gli altri e a ribellarsi contro Aku. Grazie alle storie raccontate ai giovani che partecipavano ai suoi rave, molti che l'hanno ascoltata hanno poi preso parte all'assedio alla roccaforte di Aku nell'ultimo episodio.

Doppiatrice originale: Kath Soucie (stagione 3), Grey DeLisle (stagione 5). Doppiatrice italiana: Manuela Cenciarelli.

Da Samurai[modifica | modifica wikitesto]

Apparso per la prima volta nell'episodio "Samurai contro samurai" intenzionato a sfidare Jack per dimostrare chi fosse il più abile tra i due. È un uomo di colore, un tempo gradasso e superbo, che aveva i capelli acconciati in un chonmage e portava un paio di baffi ed il pizzetto. Da giovane vestiva con un abbigliamento stravagante e sfarzoso composto da un gilet giallo e violetto, larghi pantaloni viola e stivaletti gialli, portando anche un medaglione d'oro al collo, orecchini d'oro ed una visiera hi-tech verdastra. Si vantava di essere il miglior spadaccino al mondo e dopo aver visto Jack lottare e sconfiggere dei robot assassini di Aku in una taverna, lo sfida a duello per dimostrare la sua superiorità. Jack però non ritiene pronto ad affrontare la sua lama quindi lo sfida usando una canna di bambù. Jack, nello scontro, lo redarguisce sui suoi modi di fare mettendo a nudo il vero sé del suo avversario. Da Samurai, finito lo scontro, si rifugia nella taverna quando altri assassini arrivano per Jack, ma viene catturato dai robot e quindi salvato da Jack. Quando i resti dei robot si ricompongono e attaccano a sorpresa Jack, Da Samurai prende il colpo al suo posto e dopo che i robot vengono definitivamente distrutti da Jack, questi ringrazia Da Samurai dicendogli che ha intrapreso il primo passo verso la via dell'onore.

Da Samurai ritorna brevemente durante la quinta stagione nell'episodio "XCVII". Cinquant'anni dopo, Da Samurai ha lasciato completamente perdere la faccenda dell'essere samurai alle sue spalle, diventando il gestore della taverna dove lui e Jack si incontrarono. Anche lui è visibilmente invecchiato: ha perso molti dei capelli che aveva e si è lasciato crescere una folta barba, bianca come i capelli.

Doppiatore originale: David Alan Grier (stagione 4), Keegan Michael Key (stagione 5). Doppiatore italiano: Teo Bellia.

Demongo[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei servitori di Aku, apparso per la prima volta nell'episodio "Jack contro Demongo, il collezionista di anime". Come il suo maestro, Demongo è malvagio ed era uno dei servitori più potenti di Aku, inviato a far fuori Jack dopo che il samurai continuava a sopravvivere ai continui attentati alla sua vita. Nonostante la sua natura maligna talvolta sa dimostrarsi molto codardo. Ha l'aspetto di un demone umanoide nero, coi capelli composti di fiamme blu. Il volto è dagli occhi sottili e affilati mentre la bocca mette in mostra i canini aguzzi, anche occhi e bocca sono blu. Il suo corpo è snello e nero ad eccezione del torso, composto da numerosi teschi. Indossa anche un lungo mantello nero dall'interno rosso nel quale si avvolge. Questo demone viene chiamato spesso "Il collezionista di anime" a causa della sua abilità di manipolare e assorbire le anime altrui le quali, una volta sotto il suo potere, gli consentono di ricreare il guerriero a cui l'ha rubata come sue fedele servitore. Ha anche la capacità di volare, teletrasportarsi e di far resuscitare le persone a cui ha rubato l'anima.

Riappare brevemente nell'episodio "XCVII", dove entra per qualche istante nella taverna di Da Samurai prima di andarsene.

Doppiatore originale: Kevin Michael Richardson. Doppiatore italiano: Teo Bellia.

Odino, Ra e Rāma[modifica | modifica wikitesto]

Sono le tre divinità che all'alba dei tempi affrontarono il male cosmico, una pericolosa entità informe oscura che minacciava il cosmo vista nell'episodio "La nascita del male". Lo scontro con la creatura vide vittoriosi gli dei, ma un frammento di essa cadde sulla Terra, crescendo e acquistando coscienza fino a diventare il demone conosciuto come Aku. Vedendo il coraggio del padre di Jack, lo liberarono dalla grinfie del demone e col suo coraggio forgiarono per lui una katana in grado di ferire e uccidere Aku. Ricompaiono nella quinta stagione nell'episodio "XCVIII" quando Jack, una volta ritrovata l'armonia e la pace interiore, ritorna ad essere degno della spada. Oltre a riconsegnargli la spada, i tre dei ripristinarono anche l'aspetto originale del samurai.

Odino è apparso per la prima volta in "Jack e il mostro di lava" dopo che il vichingo liberato da Jack sale nel Valhalla. Ra ha debuttato in "Jack in Egitto" venendo evocato da Jack quando il samurai è messo alle corde dai tirapiedi di Seth; dopo esser stato salvato da lui, Jack chiede anche al dio se fosse a conoscenza di qualche portale temporale ma Ra ascende al cielo senza rispondere. La prima apparizione di Rāma invece è stata nel sopracitato "La nascita del male" mentre combatte il puro male cosmico al fianco di Odino e Ra.

Doppiatori originali: Richard McGonagle (Odino, stagione 3), Aaron LaPlante (Odino, stagione 5) e Daran Norris (Ra e Rāma). Doppiatori italiani: Fabrizio Pucci (Odino), Saverio Indrio (Ra) e Teo Bellia (Rāma).

Il Guardiano[modifica | modifica wikitesto]

È un personaggio apparso nell'episodio "Jack e le creature viaggiatrici". Si tratta di un essere umanoide dalla pelle blu che indossa un lungo trench nero e un paio di occhialetti rossi tondi. Fa la guardia ad un obelisco luminoso che in realtà è un potente portale temporale senziente e, sebbene Jack lo affronti per poter attraversare il portale, è uno dei pochi personaggi neutrali all'interno della serie. Come detto prima, Jack lo affronta perché egli si rifiuta di farlo passare in quanto solo il prescelto può usare il portale, e nel corso dei millenni ha affrontato moltissimi guerrieri di varia stazza e razza, i quali però non essendo degni di usarlo, sono stati da lui sconfitti ed i loro corpi giacciono attorno ad esso (la maggior parte sono macchine). È un personaggio importante in quanto è uno dei pochi sia mai riuscito a battere Jack, tuttavia lo risparmia su ordine del portale il quale gli comunica qualcosa e il Guardiano afferma di aver capito. Dopo aver messo un malridotto Jack in groppa alla bestia volante che lo aveva portato lì, si scopre che non lo ha ucciso perché Jack è si il prescelto, ma non è ancora giunto il momento in cui possa usare il portale. Girandosi verso il portale vede attraverso di esso il Jack del futuro, pronunciando la sibillina frase:

(EN)

« You can't use it yet, Samurai Jack. Not yet... not yet... »

(IT)

« Non puoi ancora utilizzarla, Samurai Jack. Non ancora... non ancora... »

Combatte con un vasto armamentario che include una katana, dei sai e varie armi da fuoco, oltre ad avere una forza sovrumana. Per l'aspetto sembra un incrocio tra Morpheus di Matrix e Hulk. Nell'episodio "C" Jack, dopo aver lasciato Ashi mentre dormiva per andare da solo da Aku, si ritrova nel cimitero che sorgeva attorno al portale, ora distrutto da Aku. Arrivando dove una volta il portale si ergeva, Jack trova a terra ed in frantumi gli occhiali del Guardiano, segno che ha avuto la peggio contro di Aku. Tuttavia le sue condizioni sono sconosciute e non si sa se sia stato ucciso o meno dal demone.

Doppiatore originale: Kevin Michael Richardson. Doppiatore italiano: Fabio Boccanera.

Rothchild[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei primi alleati di Jack incontrati nel futuro, apparso nel terzo episodio della serie "La prima battaglia". Il suo nome completo è Sir Colin Bartholomew Montgomery Rothchild III. Faceva parte di un gruppo di cani parlanti archeologi, intenti a cercare reperti riguardo al passato della loro specie. Purtroppo vennero costretti da Aku a scavare per estrarre delle gemme che avrebbero incrementato i suoi poteri e per questo Jack si offrì di aiutarli, distruggendo un'intera armata di droni scarabeo mandati da Aku. Nell'episodio "CI" parteciperà coi suoi nipoti (anche loro archeologi) all'assalto alla fortezza di Aku.

Doppiatore originale: Rob Paulsen. Doppiatore italiano: Oreste Baldini.

I Ranosauri[modifica | modifica wikitesto]

Una specie anfibia estremamente intelligente che abita nella città sottomarina di Oceanus apparsa nell'episodio "Jack negli abissi". Si rivelano fin da subito molto amichevoli poiché Jack è da lungo tempo il primo ospite che arriva nella loro città. I Ranosauri raccontano a Jack di come la loro città un tempo era una città commerciale ed era in superficie ma con l'avvento di Aku venne fatta sprofondare, e quando Jack racconta loro la sua storia, i Ranosauri gli propongono spontaneamente di vedere la loro macchina del tempo. In realtà, Jack viene fatto cadere in una trappola e quella che era la loro macchina del tempo si rivela essere una bolla-prigione: i Ranosauri avevano già pianificato nel caso dell'arrivo di Jack di catturarlo e di barattarlo con Aku per riportare Oceanus in superficie. I Ranosauri portano il samurai da Aku, che apre un piccolo foro per far morire Jack di una morte lenta, ma i Ranosauri si scoprono traditi quando Aku non ha intenzione di mantenere la sua parte degli accordi e decidono di aiutare Jack a liberarsi e sconfiggere il demone. Dopo la sconfitta e la ritirata di Aku, i Ranosauri riescono da soli a riportare Oceanus a galla e si scusano con Jack per quanto accaduto rivelando a Jack che anche la storia della macchina del tempo era tutta una menzogna. I Ranosauri vogliono però sdebitarsi con Jack, e su sua richiesta gli preparano un sacco pieno di prelibatezze a base di pesce da portare con sé nel suo viaggio. I Ranosauri riappariranno nell'episodio "CI" partecipando all'assalto alla fortezza di Aku.

Doppiatori originali: Jeff Bennett, Mark Hamill, Jess Harnell (stagione 1), Greg Baldwin (stagione 5). Doppiatori italiani: Saverio Indrio e Roberto Stocchi.

Uomo Scimmia[modifica | modifica wikitesto]

Apparso la prima volta in "Jack si addestra per il salto bravo", sin da bambino era stato reso schiavo dai robot di Aku ma venne portato via da una tribù di scimmie blu dal pelo bianco. Come usanza della loro tribù, ha imparato una tecnica chiamata "salto bravo", permettendogli di saltare a grandi e innaturali distanze. Uomo Scimmia incontra Jack per la prima volta rubando del cibo al samurai, scusandosi poi con lui e mostrandogli la sua tribù. Dopo che una tribù rivale di gorilla li attaccò e Jack riuscì a scacciarli, Uomo Scimmia strinse un accordo con il samurai per insegnarli il salto bravo in cambio di insegnare a lui e alla sua tribù a difendersi. Con la sua tribù parteciperà nell'episodio "CI" all'assalto alla fortezza di Aku.

Doppiatore originale: Jeff Bennett. Doppiatore italiano: Luigi Ferraro.

Spartok e gli spartani[modifica | modifica wikitesto]

Apparsi la prima volta nell'episodio "Jack e gli spartani", sono un gruppo di trecento guerrieri spartani di cui Spartok è il re. Gli spartani erano da molto tempo in guerra con "la Bestia", una macchina che devastò la loro terra e quelle circostanti, contro i robot della quale sono sempre riusciti a difendersi grazie allo strettissimo passaggio montano che conduceva alla loro casa. Jack conobbe il re Spartok dopo aver aiutato suo figlio Brotok. Lì Jack viene a conoscenza della guerra senza fine tra loro e la Bestia offrendosi per aiutarli. Con una strategia, Jack e Spartok riescono a distruggere la Bestia rimanendo però coinvolti nell'esplosione: mentre Spartok ne esce sulle sue gambe, Jack scompare ed è quindi creduto morto dagli spartani. Guidati da Spartok, gli spartani parteciperanno nell'episodio "CI" all'assalto alla fortezza di Aku.

Doppiatore originale: Daran Norris. Doppiatore italiano: Stefano Mondini.

Doppiaggio originale[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

La spada di Jack[modifica | modifica wikitesto]

Arma principale del protagonista è una katana dai grandi poteri forgiata dai tre dei Odino, Ra e Rāma plasmando il coraggio del padre di Jack:

Proprietà della spada[modifica | modifica wikitesto]

  • Indistruttibile.
  • Affilatissima, può tagliare roccia, metallo e la materia nera che compone il corpo di Aku, anche se non è in grado di tagliare di netto oggetti e nemici di dimensioni colossali.
  • Non può ferire le creature dall'animo buono (può tuttavia colpirle di piatto) o distruggere robot "buoni".

In un flashback dell'episodio "XCII", il primo episodio della quinta stagione, si scopre che Jack l'ha persa, presumibilmente durante un combattimento, tra la quarta e la quinta stagione, durante il quale è caduta in una fossa molto profonda. In "XCVIII", nel flashback di inizio episodio, si scopre come Jack perse la spada: arrivato in cima ad una montagna seguito da tre piccoli montoni, Jack trova quello che si scoprirà poi essere l'ultimo portale spaziotemporale. Jack viene fermato da Aku, il quale distrugge il portale e scappa via lasciando Jack a combattere contro tre grossi montoni demoniaci. Jack, in preda all'ira, li uccide ma si accorge dopo averli fatti fuori che in realtà erano i tre piccoli montoni che lo avevano seguito trasformati da Aku e tornati al loro aspetto originale con la morte. Il gesto inorridisce Jack, che lascia cadere la spada sull'orlo della voragine lasciata dalla distruzione del portale; il crollo di un monolito quindi causa la caduta della spada nel fosso. Alla fine dell'episodio, ritenuto nuovamente degno dai tre dei che la forgiarono, la spada viene riconsegnata a Jack.

Continuità[modifica | modifica wikitesto]

A parte le prime tre puntate che spiegano l'origine di Jack e il suo esilio nel futuro e un paio di vicende suddivise in due episodi ("La nascita del male" e "Lo Scozzese salva Jack"), ognuno di essi narra una vicenda autoconclusiva e i ripetuti, inconcludenti tentativi di Jack alla ricerca di un portale che lo riconduca al suo tempo. Anche lo stile e la tematica di ogni puntata varia; si punta a volte su combattimenti incessanti, a volte sulla comicità di una situazione assurda, altre sull'interiorità di Jack. L'ambiente è molto vario e spazia da città futuristiche ad ambienti selvaggi o incantati e altri completamente astrusi, come le interiora di un drago o un mondo sotterraneo simile a quello di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Tartakovsky ha tuttavia dichiarato che le puntate della quinta stagione, essendo l'ultima, seguiranno una precisa continuità, con l'aggiunta di sottotrame e misteri nella storia che si svilupperanno e verranno svelati nel susseguirsi degli episodi.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata acclamata dalla critica, ed è stata candidata a numerosi premi. Tra questi, ha vinto quattro Primetime Emmy Awards e sei Annie Award. Nella classifica di Channel 4 sui 100 migliori cartoni di sempre, Samurai Jack si è classificato quarantaduesimo.[1]

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

In madrepatria, è in corso la pubblicazione di una serie di fumetti basata sullo show televisivo, pubblicati dalla casa editrice statunitense IDW Publishing e presentandosi come continuazione all'opera originale. Creato da Genndy Tartakovsky e Jim Zub, scritto da quest'ultimo e disegnato da Andy Suriano, il primo volume è stato pubblicato il 23 ottobre 2013 ed è tuttora in corso. Tale serie è attualmente pubblicata in Italia dall'editore Panini Comics.[2]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Sulla serie animata è stato basato il videogioco Samurai Jack: The Shadow of Aku, uscito nel 2004, che ripercorre la storia di Jack per alcuni episodi fino allo scontro finale con Aku. Nel gioco compaiono anche personaggi della serie animata, come lo Scozzese ed Anti-Jack. Sono stati basati anche altri giochi su Samurai Jack, come ad esempio Samurai Jack: The Amulet of Time (2002), e Jack compare anche in altri giochi crossover, come Project Exonaut o Cartoon Network: Punch Time Explosion (2011).

Film[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 gli autori della serie annunciarono una possibile uscita di un film cinematografico per concludere l'opera, intitolato Samurai Jack: The 3D Movie, ma fu annullato in seguito al flop al botteghino de Le Superchicche - Il film.[3] Nel 2006 la possibilità di un film basato sulla serie venne ripresa, e nel 2009 fu annunciato che la sceneggiatura era in lavorazione e che il film sarebbe stato prodotto da Cartoon Network Studios e Bad Robot Productions. La pellicola è tuttora in development hell.[4]

Citazioni cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel tredicesimo episodio "Le fiabe di Aku" (Aku's Fairy Tales), dove Aku cerca di ingraziarsi i bambini raccontando delle fiabe in cui appare una versione malvagia di Jack, c'è una citazione quasi testuale di Shining di Stanley Kubrick, dove il protagonista terrorizza i tre porcellini come faceva Jack Torrance con Wendy nella pellicola del 1980; in "Jack e i Gangster" (Jack and the Gangsters), i gangster del titolo hanno gli stessi nomi dei protagonisti dell'esordio del regista Quentin Tarantino, Le iene. Sempre nello stesso episodio, per annientare Jack, Aku si trasforma in un cobra gigante, citando le scene nel film Aladdin, in cui Jafar cerca di uccidere l'omonimo protagonista in quella forma. "Jack e lo Smackback" (Jack and the Smackback) ad un certo punto il protagonista fa roteare un nunchaku esattamente come faceva Bruce Lee nel suo film I 3 dell'Operazione Drago. In "Jack e il labirinto" (Jack and the Labyrinth), si citano alcune sequenze di Mission: Impossible, diretto da Brian De Palma.

Più frequenti le citazioni degli spaghetti-western diretti da Sergio Leone: in "I sandali di Jack" (Jack's Sandals), c'è una citazione quasi letterale di una scena di Per un pugno di dollari; in "Il buono, il cattivo e la bella" (The Good, the Bad and the Beautiful) lo stesso titolo sembra parodiare il noto Il buono, il brutto, il cattivo; un altro omaggio a quest'ultimo film si trova nell'episodio "XCIII", in cui Jack si rifugia in una tomba all'interno di un cimitero sotterraneo dalle figlie di Aku: tale cimitero per composizione è molto simile a quello che si vede nel finale del film, inoltre il tempo nella scena è scandito dalle note di "L'estasi dell'oro".

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Jack è solo un soprannome che gli viene dato dai primi tre alieni che incontra nel futuro. Molto probabilmente significa all'incirca "uomo", il suo vero nome non è stato mai rivelato.
  • Emblematicamente, quando in un'occasione deve firmare un autografo, Jack traccia il simbolo della propria casata.
  • Jack non ha mai ucciso creature viventi fino alla quinta stagione. Jack infatti uccide per la prima volta un'altra persona nell'episodio "XCIII". In quello successivo "XCIIII", Jack sorpassa l'orrore del gesto ricordandosi un insegnamento del padre, riuscendo a uccidere quasi tutte le altre Figlie di Aku.
  • Jack ha perso in tutta la serie solo due battaglie: contro gli Imakandi in "Jack e i cacciatori" e contro il guardiano del portale del tempo in "Jack e le creature viaggiatrici". In entrambi i casi però è stato risparmiato poiché il suo valore e la sua tenacia vengono riconosciuti dai suoi avversari. Inoltre non ha mai portato a termine uno scontro con Aku in quanto il demone è sempre scappato prima della sua sconfitta.
  • Nell'episodio 39 "Jack e il labirinto", Jack incontra un ladro che, nel modo di vestire e nell'aspetto, assomiglia a Jigen. Dato che Jack è un abilissimo samurai dotato di una spada magica in grado di tagliare qualunque cosa ed anche lui in questo episodio ha il ruolo di ladro, è spontaneo associare il suo personaggio a quello di Goemon.
  • Nell'episodio 25 "Jack e gli spartani", Jack combatte al fianco di un esercito di soldati che hanno l'aspetto di guerrieri spartani. Essi tentano di difendere la loro patria da un'armata di robot in grado di ricostruirsi alla fine di ogni battaglia dopo ogni giorno. La trama dell'episodio è basata sulla battaglia delle Termopili e il suo stile artistico è un omaggio al fumetto 300 di Frank Miller.
  • Nell'episodio 45 "Lo Scozzese salva Jack (prima parte)" ci sono chiari riferimenti e citazioni dai film di Guerre stellari di George Lucas. In particolare nella nave, all'inizio dell'episodio, compaiono due personaggi molto simili ai cacciatori di taglie Boba e Greedo; Jack e lo Scozzese, in cima a una scogliera, si riferiscono a un porto, esattamente come Luke e Obi-Wan fanno con il porto di Mos Eisley (Episodio IV); la discussione tra lo Scozzese e il capitano della nave al porto è uguale a quella tra Luke e Ian a Mos Eisley (Episodio IV).
  • Nell'episodio 47 "Jack e i principi volanti" si individuano altri riferimenti a Guerre stellari di George Lucas. In particolare: l'astronave utilizzata dal principe Astor e dalla principessa Verbina è molto simile alla Corvetta Corelliana con cui si apre l'Episodio IV; la battaglia spaziale tra gli asteroidi ricalca la stessa scena che avviene nell'Episodio V tra il Millennium Falcon e i caccia imperiali; l'astronave nemica è molto simile a un caccia imperiale; l'androide si ispira a C-3PO; quando Jack libera i principi, Jack e la principessa hanno lo stesso dialogo che avviene tra Luke e la Leila sulla Morte Nera, nell'Episodio IV.
  • Nell'episodio 50 "La storia di X9" vengono mostrati i vari robot costruiti nel corso degli anni dagli scienziati di Aku. Uno di questi assomiglia all'uomo di latta del film Il mago di Oz .
  • Nell'episodio "XCVII", Scaramouche a bordo della nave litiga con alcuni cani umanoidi, uno dei quali ha il volto di Astro, il cane de i Pronipoti. Nello stesso episodio Ashi incontra nella taverna di Da Samurai un robot con il volto e la parlata identiche a quelle di Braccio di Ferro.
  • Nel finale dell'episodio "Jack e le creature viaggiatrici", il Guardiano vede una versione di Jack invecchiato e vestito da sovrano, ciò suggerisce la possibilità di una puntata successiva in cui Jack affronterà di nuovo il guardiano e sconfiggendolo riuscirà a usare il passaggio temporale. Tuttavia nella quinta stagione Jack (ancora di aspetto giovanile nonostante siano passati 50 anni) ritrova il luogo dove c'era la porta temporale, ma questa è stata distrutta da Aku e ci sono indizi per cui si può credere che anche il guardiano sia morto. A tuttora quindi non si sa se la visione finale di quel vecchio episodio sia stata solo un'idea per una puntata mai sviluppata o (avendola riproposta nella quinta stagione ) sia l'incipit per una futura sesta stagione.
  • All'inizio dell'episodio "XCIII", quando gli scienziati di Aku gli riferiscono la creazione del modello definitivo dei droni scarabeo ideato per dare la caccia a Jack, Aku risponde loro che "il vecchio Aku" era interessato a sconfiggere Jack mentre "al nuovo Aku non interessa nulla di un patetico samurai che va in giro come uno stupido pazzo": ciò è un probabile riferimento al fatto che Mako, il doppiatore originale di Aku, è deceduto nel 2006 e nella quinta stagione è Greg Baldwin che presta la voce al demone.
  • Nell'episodio "XCVI" lo Scozzese attacca la fortezza di Aku con tre eserciti, uno dei quali è composto da rinoceronti che sparano palle di fuoco dal loro corno. Una creatura molto simile appare anche negli episodi del cartone animato Gli Erculoidi.
  • Ogni episodio di Samurai Jack si chiude con la stessa sigla musicale finale tranne l'ottavo ed il decimo episodio della quinta stagione. L'ottavo episodio "XCIX", con un bacio appassionato tra Jack e Ashi, si chiude sulle note di "Everybody Loves Somebody" cantata da Dean Martin. Il decimo si chiude direttamente con i titoli di coda e senza l'abituale colonna sonora.
  • Nell'ultimo episodio della serie "CI", quando Aku vuole mostrare al mondo l'esecuzione di Jack, racconta della sua rivalità con il samurai usando la parte iniziale della sigla originale delle prime 4 stagioni.
  • Tutti gli episodi delle prime quattro stagioni hanno un titolo, mentre per quelli della quinta è stato utilizzato solo il loro numero.
  • Avendo ripristinato la linea temporale, cancellando il futuro distopico nel quale ha vissuto e annullando qualunque cosa abbia fatto in quell'epoca, in pratica la battaglia di Jack contro Aku è durata meno di un giorno e gli unici nemici che ha affrontato sono Aku stesso e le guardie degli schiavi (che, anche se non viene specificato, molto probabilmente sono emanazioni dello stesso Aku).
  • Ashi scompare perché, di fatto, con la distruzione dell'Aku del passato, si è creato un paradosso temporale per cui lei non può essere mai nata nel futuro e quindi non è mai esistita. Ma la sua cancellazione dovrebbe aver inizio nell'istante stesso della morte di Aku ( o anche solo per il fatto che Jack e Ashi tornano indietro nel tempo, modificando comunque la linea temporale), invece sembrano passare dei mesi (il villaggio di Jack viene totalmente riscostruito e tutti i rappresentanti dei popoli della terra hanno il tempo di viaggiare per migliaia di miglia per riunirsi al matrimonio di Jack e Ashi) prima che la ragazza di dissolva.
  • La scomparsa di Ashi e la disperazione di Jack ricordano quanto accaduto nel finale del manga Sfondamento dei cieli Gurren Lagann: dopo che l'antagonista, Anti-Spiral, viene sconfitto e distrutto, il protagonista Simon e Nia si sposano. Appena dichiarati marito e moglie, Nia si dissolve poiché creazione di Anti-Spiral che, distrutto il suo creatore, non può più esistere.

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