Lindsey Vonn

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Lindsey Vonn
Vonn-lindsey 12-03-08 - 014.jpg
Lindsey Vonn con la Coppa del Mondo di discesa libera vinta nel 2008
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 178 cm
Peso 73 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra SSC Vail
Palmarès
Olimpiadi 1 0 1
Mondiali 2 3 1
Mondiali juniores 0 2 1
Coppa del Mondo 4 trofei
Coppa del Mondo - Discesa 7 trofei
Coppa del Mondo - Supergigante 5 trofei
Coppa del Mondo - Combinata 3 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 17 aprile 2015

Lindsey Caroline Vonn, nata Kildow (Saint Paul, 18 ottobre 1984), è una sciatrice alpina statunitense. Sciatrice polivalente, è l'atleta di punta della nazionale statunitense tra gli anni 2000 e gli anni 2010.

Nel suo palmarès vanta, tra l'altro, un oro olimpico, due ori iridati, quattro Coppe del Mondo generali e quindici di specialità. Dal 19 gennaio 2015 è la sciatrice che ha ottenuto il maggior numero di vittorie in Coppa del Mondo[1] ed è uno dei pochi atleti ad avere vinto almeno una gara di Coppa del Mondo in ognuna delle specialità dello sci alpino.

Fino alla stagione 2006-2007 ha gareggiato come Lindsey Kildow. Dopo il matrimonio con l'ex sciatore Thomas Vonn, il 29 settembre 2007[2], ha adottato il cognome del marito e dalla stagione 2007-2008 si è iscritta alle liste FIS come "Lindsey Vonn". Il 27 novembre 2011 ha annunciato la separazione dal marito[3], ma ha comunque continuato a utilizzare il cognome Vonn.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1999-2002[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Minnesota, durante l'infanzia si è trasferita con la famiglia a Vail, importante stazione sciistica del Colorado e si è messa in luce al Trofeo Topolino, competizione che si tiene annualmente in Italia, vincendo nel 1999 la gara di slalom speciale[4]. Nello stesso anno, il 14 novembre, ha esordito in Nor-Am Cup prendendo parte allo slalom speciale di Breckenridge, senza terminare la seconda manche; meno di un mese dopo, il 18 dicembre a Mont-Tremblant, ha colto nella medesima specialità il suo primo podio nel circuito continentale nordamericano (2ª). Ha esordito in Coppa Europa l'8 gennaio 2000 a Rogla, senza concludere lo slalom gigante in programma.

In Coppa del Mondo ha esordito il 18 novembre 2000 nello slalom speciale di Park City senza qualificarsi per la seconda manche; pochi giorni dopo, il 26 novembre ad Aspen, ha vinto la sua prima gara di Nor-Am Cup, un supergigante. Nella stagione successiva, dopo aver colto il 15 dicembre 2001 a Val-d'Isère in supergigante i suoi primi punti in Coppa del Mondo (26ª), ha debuttato ai Giochi olimpici invernali: a Salt Lake City 2002 si è classificata 32ª nello slalom speciale e 6ª nella combinata.

Stagioni 2003-2005[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 gennaio 2003 ha ottenuto a Megève in discesa libera il suo primo podio in Coppa Europa (3ª); in seguito ai Mondiali juniores del Briançonnais nella medesima specialità si è aggiudicata la medaglia d'argento. Nella stagione 2003-2004 ha conquistato il suo primo podio in Coppa del Mondo, classificandosi al 3º posto nella discesa libera di Cortina d'Ampezzo del 18 gennaio, e ha preso parte ai Mondiali juniores di Maribor, vincendo la medaglia d'argento nella discesa libera e la medaglia di bronzo nello slalom gigante.

Il 3 dicembre 2004 ha colto la sua prima vittoria in Coppa del Mondo, nella discesa libera di Lake Louise; ha quindi esordito ai Campionati mondiali: nella rassegna iridata di Bormio/Santa Caterina Valfurva è stata 4ª nella discesa libera, 9ª nel supergigante, 4ª nella combinata e non ha concluso lo slalom gigante. Dopo aver ottenuto altri 5 podi oltre alla vittoria di Lake Louise, ha chiuso la stagione 2004-2005 al 6º posto nella classifica generale di Coppa del Mondo, suo primo piazzamento tra le prime dieci.

Stagioni 2006-2008[modifica | modifica wikitesto]

Lindsey Vonn in gara ad Aspen il 26 novembre 2006

Ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 si è iscritta a tutte le gare in programma, classificandosi 8ª nella discesa libera, 7ª nel supergigante, 14ª nello slalom speciale e non completando la combinata, mentre nello slalom gigante non ha preso il via. Al termine della stagione 2005-2006 si è classificata 5ª nella graduatoria generale, 2ª in quella di discesa libera e 3ª in quella di combinata; i suoi podi sono stati 6, con 3 vittorie. Ai Mondiali di Åre del 2007 si è aggiudicata la medaglia d'argento sia nella discesa libera sia nel supergigante, mentre non ha portato a termine la supercombinata.

In Coppa del Mondo, dopo aver ottenuto 8 podi con 3 vittorie, è risultata 6ª nella graduatoria generale e 3ª in quelle di discesa libera e di supergigante. Nell'edizione 2007-2008 della Coppa del Mondo si è aggiudicata la graduatoria generale (seconda statunitense a vincere la coppa di cristallo, venticinque anni dopo Tamara McKinney) con 1.403 punti, 6 successi e altri 4 podi; ha vinto inoltre la sua prima Coppa del Mondo di discesa libera. Nel 2008 la Coppa generale maschile è stata vinta dal suo compagno di squadra Bode Miller: così, per la seconda volta nella storia della Coppa del Mondo, due atleti statunitensi hanno vinto il trofeo generale lo stesso anno (nel 1983 oltre alla McKinney aveva vinto anche Phil Mahre).

Stagioni 2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

La Vonn è stata protagonista assoluta del Circo bianco anche per tutta la stagione 2008-2009; il 15 novembre 2008 con la vittoria nello slalom speciale di Levi ha colto la sua prima vittoria in una specialità tecnica. Nel febbraio successivo ha partecipato ai Mondiali di Val-d'Isère, dove ha vinto due medaglie d'oro, nella discesa libera e nel supergigante; non ha invece completato lo slalom speciale e la supercombinata. Nel corso dei festeggiamenti per le medaglie conquistate si è ferita lacerandosi il tendine del pollice della mano destra, tentando di aprire una bottiglia di spumante utilizzando la lamina di uno dei suoi sci[5]. Il 22 febbraio è diventata la statunitense più vittoriosa nel massimo circuito internazionale[senza fonte], grazie alla sua 19ª vittoria ottenuta in supergigante a Tarvisio. La settimana seguente ha conquistato a Bansko, con una gara di anticipo, la sua seconda Coppa del Mondo di discesa libera. Durante le finali di Åre ha infine coronato la stagione vincendo la sua seconda Coppa del Mondo assoluta, con 1.788 punti, 16 podi e 9 successi, e la sua prima Coppa del Mondo di supergigante.

Lindsey Vonn con la coppa di cristallo vinta nel 2010 in discesa libera

Durante il 2009-2010 ha eguagliato il record[senza fonte] di sei successi consecutivi in gare veloci e nel fine settimana di gare tenutesi a Haus (8-10 gennaio 2010) ha vinto tre gare in tre giorni (due discese libera e un supergigiante), impresa riuscita solamente a pochi atleti nella storia. Ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, nonostante una contusione alla tibia destra riportata in allenamento[senza fonte], la Vonn ha vinto il 17 febbraio la medaglia d'oro nella discesa libera, prima statunitense ad aggiudicarsi questo titolo. Pochi giorni dopo ha conquistato inoltre il bronzo nel supergigante, nella prova vinta da Andrea Fischbacher davanti a Tina Maze; non ha invece concluso lo slalom gigante, lo slalom speciale e la supercombinata. Il 12 marzo, vincendo l'ultimo supergigante della stagione nel corso delle finali di Garmisch-Partenkirchen, ha conquistato la sua terza Coppa del Mondo assoluta con 1.671 punti, 11 successi e 17 podi, precedendo in classifica la tedesca Maria Riesch per il secondo anno consecutivo. Il titolo assoluto ha fatto seguito a quelli già conquistati in discesa libera, in supergigante e in combinata. La vittoria del 12 marzo è stata inoltre la sua 33ª in Coppa del Mondo e le ha permesso di superare Miller, diventando l'atleta più vittoriosa nella storia sciistica statunitense[senza fonte].

Stagioni 2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Lindsey Vonn sul gradino più alto del podio della discesa libera di Altenmarkt-Zauchensee del 2011, tra Anja Pärson (a sinistra) e Anna Fenninger (a destra)

Nel 2011 ha vinto la sua quinta medaglia mondiale conquistando l'argento nella discesa libera della rassegna iridata di Garmisch-Partenkirchen, dove è stata anche 7ª nel supergigante e non ha completato la supercombinata. Ha terminato la stagione di Coppa del Mondo con 1.725 punti, 16 podi e 8 successi, bissando le tre Coppe di specialità dell'anno precedente ma venendo superata in classifica generale di 3 punti dalla Riesch.

Il 22 ottobre, con la vittoria nello slalom gigante d'apertura della stagione 2011-2012 sul ghiacciaio di Sölden, è entrata a far parte del ristretto gruppo di sciatrici che sono state in grado di ottenere successi in tutte le specialità. Nel primo fine settimana di dicembre a Lake Louise ha bissato l'impresa, riuscitale nel 2010, di vincere tre gare in tre giorni consecutivi (due discese libere e un supergigante). Il 18 febbraio successivo con il 3º posto della discesa libera di Soči Krasnaja Poljana si è aggiudicata con largo anticipo la sua quinta Coppa consecutiva di discesa libera e il giorno successivo ha vinto matematicamente anche quella di combinata. Il 26 febbraio con la vittoria nel supergigante di Bansko è diventata l'atleta più vincente nella storia di questa specialità, con 18 successi. Il 9 marzo, con la vittoria nello slalom gigante di Åre, ha conquistato la sua quarta Coppa del Mondo generale e il 15 marzo ha ottenuto anche la Coppa di supergigante. I risultati della stagione portano il totale delle sue Coppe di specialità a 12, primato in ambito femminile. Ha terminato la stagione con 17 podi (12 le vittorie) e 1.980 punti in classifica generale, superando in questo modo il record in ambito femminile stabilito dalla croata Janica Kostelić nella stagione 2006 con 1.975 punti.

Stagioni 2013-2015[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012-2013, dopo aver saltato alcune gare di inizio stagione a causa di un ricovero in ospedale[senza fonte], la Vonn è tornata a gareggiare regolarmente a partire dal supergigante di Aspen del 24 novembre. Nel fine settimana di Lake Louise del 30 novembre-2 dicembre è riuscita per la terza volta in carriera (la seconda a Lake Louise) a vincere tre gare in tre giorni: con questi successi ha superato, arrivando a quota 56, le vittorie della sciatrice svizzera Vreni Schneider, salendo al secondo posto nella classifica del maggior numero di vittorie nella Coppa del Mondo femminile. La stagione della Vonn si è conclusa il 5 febbraio nel superigante dei Mondiali di Schladming, gara inaugurale della rassegna: cadendo rovinosamente si è provocata un grave infortunio alla gamba destra, riportando la frattura del piatto tibiale laterale, la rottura del legamento crociato anteriore e la rottura del collaterale mediale[6]. Nonostante l'assenze la Vonn si è comunque aggiudicata la sua sesta Coppa di discesa libera consecutiva, superando per un solo punto la slovena Maze e diventando la prima atleta capace di conquistare sei trofei consecutivi nella stessa specialità (solo lo svedese Ingemar Stenmark, in campo maschile, è riuscito a fare meglio, con sette Coppe di specialità consecutive). In classifica generale è stata 8ª, con 6 podi (tutte vittorie).

È rientrata dall'infortunio il 6 dicembre 2013 a Lake Louise, ma il 21 dicembre nella discesa libera di Val-d'Isère ha subito un nuovo infortunio al ginocchio destro, compromettendo così la sua partecipazione ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 e alla Coppa del Mondo. Rientrata in attività dopo quasi un anno, con l'8º posto nella discesa libera di Lake Louise del 5 dicembre 2014, è tornata a vincere una gara il giorno dopo, sulla stessa pista e sempre in discesa libera. Il 18 gennaio 2015 ha eguagliato il record di 62 vittorie in Coppa del Mondo detenuto da Annemarie Moser-Pröll[7] vincendo la discesa libera di Cortina d'Ampezzo; il giorno dopo ha vinto anche il supergigante, nella medesima località, diventando così la sciatrice più vittoriosa in Coppa del Mondo con 63 gare conquistate[1]. Ai successivi Mondiali di Vail/Beaver Creek si è aggiudicata la medaglia di bronzo nel supergigante, mentre nella discesa libera si è piazzata al 5º posto, nello slalom gigante al 14º e non ha concluso la combinata. Il 18 marzo, vincendo la discesa libera di Méribel, ha conquistato la sua settima Coppa del Mondo di specialità, eguagliando il primato della Moser-Pröll. Il giorno seguente si è aggiudicata sulla stessa pista anche il supergigante, vincendo per la quinta volta la Coppa di specialità ed eguagliando questa volta il record di Katja Seizinger. Con quel successo, inoltre, la Vonn ha raggiunto l'austriaco Hermann Maier a quota 24 vittorie in supergigante e ha eguagliato la Moser-Pröll come numero di podi ottenuti (113). Nella classifica generale della Coppa del Mondo 2015 è risultata 3ª, con 10 podi (8 le vittorie).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Lindsey Vonn (oro, al centro) sul podio della discesa libera di Vancouver 2010, con Julia Mancuso (argento, a sinistra) ed Elisabeth Görgl (bronzo, a destra)

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Lindsey Vonn il 14 marzo 2010 con alcune dei trofei vinti fino a quel momento: otto coppe di cristallo e le due medaglie olimpiche di Vancouver 2010

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
3 dicembre 2004 Lake Louise Canada Canada DH
3 dicembre 2005 Lake Louise Canada Canada DH
17 dicembre 2005 Val-d'Isère Francia Francia DH
3 marzo 2006 Lilehammer Kvitfjell Norvegia Norvegia SG
2 dicembre 2006 Lake Louise Canada Canada DH
20 dicembre 2006 Val-d'Isère Francia Francia DH
28 gennaio 2007 San Sicario Italia Italia SG
1º dicembre 2007 Lake Louise Canada Canada DH
21 dicembre 2007 Sankt Anton am Arlberg Austria Austria DH
22 dicembre 2007 Sankt Anton am Arlberg Austria Austria SC
19 gennaio 2008 Cortina d'Ampezzo Italia Italia DH
9 febbraio 2008 Sestriere Italia Italia DH
8 marzo 2008 Crans-Montana Svizzera Svizzera DH
15 novembre 2008 Levi Finlandia Finlandia SL
5 dicembre 2008 Lake Louise Canada Canada DH
17 gennaio 2009 Altenmarkt-Zauchensee Austria Austria SC
30 gennaio 2009 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania SL
1º febbraio 2009 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania SG
22 febbraio 2009 Tarvisio Italia Italia SG
1º marzo 2009 Bansko Bulgaria Bulgaria SG
11 marzo 2009 Åre Svezia Svezia DH
12 marzo 2009 Åre Svezia Svezia SG
4 dicembre 2009 Lake Louise Canada Canada DH
5 dicembre 2009 Lake Louise Canada Canada DH
18 dicembre 2009 Val-d'Isère Francia Francia SC
8 gennaio 2010 Haus Austria Austria DH
9 gennaio 2010 Haus Austria Austria DH
10 gennaio 2010 Haus Austria Austria SG
22 gennaio 2010 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
23 gennaio 2010 Cortina d'Ampezzo Italia Italia DH
31 gennaio 2010 Sankt Moritz Svizzera Svizzera SG
6 marzo 2010 Crans-Montana Svizzera Svizzera DH
12 marzo 2010 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania SG
5 dicembre 2010 Lake Louise Canada Canada SG
18 dicembre 2010 Val-d'Isère Francia Francia DH
19 dicembre 2010 Val-d'Isère Francia Francia SC
8 gennaio 2011 Altenmarkt-Zauchensee Austria Austria DH
21 gennaio 2011 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
23 gennaio 2011 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
26 febbraio 2011 Åre Svezia Svezia DH
6 marzo 2011 Tarvisio Italia Italia SG
22 ottobre 2011 Sölden Austria Austria GS
2 dicembre 2011 Lake Louise Canada Canada DH
3 dicembre 2011 Lake Louise Canada Canada DH
4 dicembre 2011 Lake Louise Canada Canada SG
7 dicembre 2011 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti SG
15 gennaio 2012 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
27 gennaio 2012 Sankt Moritz Svizzera Svizzera SC
28 gennaio 2012 Sankt Moritz Svizzera Svizzera DH
4 febbraio 2012 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania DH
26 febbraio 2012 Bansko Bulgaria Bulgaria SG
9 marzo 2012 Åre Svezia Svezia GS
14 marzo 2012 Schladming Austria Austria DH
30 novembre 2012 Lake Louise Canada Canada DH
1º dicembre 2012 Lake Louise Canada Canada DH
2 dicembre 2012 Lake Louise Canada Canada SG
8 dicembre 2012 Sankt Moritz Svizzera Svizzera SG
19 gennaio 2013 Cortina d'Ampezzo Italia Italia DH
26 gennaio 2013 Maribor Slovenia Slovenia GS
6 dicembre 2014 Lake Louise Canada Canada DH
20 dicembre 2014 Val-d'Isère Francia Francia DH
18 gennaio 2015 Cortina d'Ampezzo Italia Italia DH
19 gennaio 2015 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SG
25 gennaio 2015 Sankt Moritz Svizzera Svizzera SG
8 marzo 2015 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania SG
18 marzo 2015 Méribel Francia Francia DH
19 marzo 2015 Méribel Francia Francia SG

Legenda:
DH = discesa libera
SG = supergigante
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale
SC = supercombinata

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 36ª nel 2003
  • 1 podio:
    • 1 terzo posto

Nor-Am Cup[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 5ª nel 2000
  • 10 podi:
    • 3 vittorie
    • 4 secondi posti
    • 3 terzi posti

Nor-Am Cup - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
26 novembre 2000 Aspen Stati Uniti Stati Uniti SG
3 gennaio 2003 Mont-Garceau Canada Canada GS
13 marzo 2003 Panorama Canada Canada SL

Legenda:
SG = supergigante
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale

Campionati statunitensi[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Podi in Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Stagione/Specialità Discesa Super G Gigante Slalom Combinata City event Podi totali
2001 0
2002 0
2003 0
2004 1 1
2005 1 1 1 2 1 6
2006 2 1 1 1 1 6
2007 2 1 1 1 2 1 8
2008 5 2 1 1 1 10
2009 2 2 2 4 2 1 1 1 1 16
2010 6 1 4 2 1 1 1 1 17
2011 3 3 1 4 2 1 1 1 16
2012 5 1 1 4 2 1 1 1 1 17
2013 3 2 1 6
2014 0
2015 4 4 1 1 10
Totale 33 12 7 24 10 4 3 1 1 2 2 1 5 4 3 1 113
52 38 6 5 12 2

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Pierangelo Molinaro, Sci, superG di Cortina. Trionfa la Vonn, ora è sola al comando in gazzetta.it, 19 gennaio 2015. URL consultato il 17 aprile 2015.
  2. ^ (EN) Lorenzo Benet, Olympic Skier Lindsey Kildow Recalls Wedding Jitters in people.com, 20 ottobre 2007. URL consultato il 17 aprile 2015.
  3. ^ (EN) Lindsey Vonn, husband divorcing in espn.go.com, 28 novembre 2011. URL consultato il 17 aprile 2015.
  4. ^ a b c d (EN) Scheda U.S. Ski Team. URL consultato il 17 aprile 2015.
  5. ^ Vittorio Savio, La Vonn si infortuna aprendo lo Champagne in fantaski.it, 10 febbraio 2010. URL consultato il 17 aprile 2015.
  6. ^ (EN) Vonn Crashes in World Super G in alpine.usskiteam.com, 5 febbraio 2013. URL consultato il 17 aprile 2015.
  7. ^ Pierangelo Molinaro, Sci, discesa a Cortina: trionfo Vonn, è storia. Merighetti e Fanchini da urlo, gazzetta.it, 18 gennaio 2015. URL consultato il 17 aprile 2015.
  8. ^ (EN) Profilo FIS. URL consultato il 17 aprile 2015.
  9. ^ (EN) Brian Cazeneuve, Vonn, Lysacek take home USOC awards; more Olympic notes in sportsillustrated.cnn.com, 25 gennaio 2011. URL consultato il 17 aprile 2015.
  10. ^ (EN) Nadal and Vonn win Laureus awards in news.bbc.co.uk, 7 febbraio 2011. URL consultato il 17 aprile 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN120428271 · LCCN: (ENn2010020491