Isabelle Mir

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Isabelle Mir
09.02.65 Isabelle Mir (1965) - 53Fi687 (cropped).jpg
Nazionalità Francia Francia
Altezza 161 cm
Peso 60 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale
Termine carriera 1973
Palmarès
Olimpiadi 0 1 0
Mondiali 0 2 0
Coppa del Mondo - Discesa 2 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Isabelle Mir (Saint-Lary-Soulan, 2 marzo 1949) è un'ex sciatrice alpina e allenatrice di sci alpino francese, la più vittoriosa discesista francese di sempre grazie alla medaglia olimpica, a quella iridata e alle due Coppe del Mondo di specialità vinte in carriera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sciistica[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1967-1969[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del sindaco di Saint-Lary-Soulan e cugina di Jean-Henri Mir, giocatore di rugby vincitore del Sei Nazioni nel 1968[senza fonte], Isabelle Mir ottenne il suo primo risultato di rilievo in Coppa del Mondo l'8 gennaio 1967, a Oberstaufen in Germania Ovest, piazzandosi nona in slalom gigante. Due giorni dopo a Grindelwald in Svizzera salì per la prima volta sul podio giungendo terza dietro alla connazionale Annie Famose e alla britannica Gina Hathorn. Nel marzo dello stesso anno ottenne il primo dei suoi nove successi sul tracciato di Franconia negli Stati Uniti in discesa libera; si aggiudicò anche la Coppa del Mondo di discesa libera della stagione.

L'anno seguente partecipò ai X Giochi olimpici invernali di Grenoble 1968 vincendo la medaglia d'argento in discesa, valida anche ai fini dei Mondiali 1968, e si classificò 6ª nello slalom gigante e 5ª nello slalom speciale.

Stagioni 1970-1973[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1969-1970 ottenne la sua seconda Coppa di discesa e la medaglia d'argento, nella stessa specialità, ai Mondiali della Val Gardena.

Il 18 gennaio 1972 a Grindelwald giunse per l'ultima volta sul podio, con un terzo posto alle spalle dell'austriaca Annemarie Moser-Pröll e della svizzera Marie-Thérèse Nadig. Venne convocata anche per gli XI Giochi olimpici invernali di Sapporo 1972, in Giappone, chiudendo 4ª nella discesa libera e 21ª nello slalom gigante. Il 2 gennaio 1973 a Maribor in Jugoslavia (ora Slovenia) concluse l'attività agonistica con un ottavo posto in slalom speciale.

Carriera da allenatrice[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritirò avviò varie attività imprenditoriali in stazioni sciistiche francesi e sviluppò, assieme alla connazionale Annie Famose, nuove tecniche di allenamento per i bambini[1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 medaglia, oltre a quella conquistata in sede olimpica:

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 2ª nel 1968
  • Vincitrice della Coppa del Mondo di discesa libera nel 1968 e nel 1970
  • 24 podi (17 in discesa libera, 4 in slalom gigante, 3 in slalom speciale):
    • 9 vittorie (8 in discesa libera, 1 in slalom gigante)
    • 7 secondi posti
    • 8 terzi posti

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
10 marzo 1967 Franconia Stati Uniti Stati Uniti DH
27 gennaio 1968 Saint-Gervais-les-Bains Francia Francia DH
2 marzo 1968 Abetone Italia Italia DH
25 gennaio 1969 Saint-Gervais-les-Bains Francia Francia DH
9 gennaio 1970 Grindelwald Svizzera Svizzera DH
15 gennaio 1970 Bad Gastein Austria Austria DH
21 febbraio 1970 Jackson Hole Stati Uniti Stati Uniti DH
19 dicembre 1970 Val-d'Isère Francia Francia DH
12 febbraio 1971 Mont-Sainte-Anne Canada Canada GS

Legenda:
DH = discesa libera

GS = slalom gigante

Campionati francesi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Profilo sports-reference.com, su sports-reference.com. URL consultato il 4 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2009).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN198749117 · ISNI (EN0000 0003 5762 8424 · BNF (FRcb16540688k (data) · WorldCat Identities (ENviaf-198749117