Maria Walliser

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Maria Walliser
Maria Walliser.jpg
Maria Walliser effigiata in un francobollo paraguaiano del 1987 con la coppa di cristallo generale vinta in quella stagione
Nazionalità Svizzera Svizzera
Altezza 168[senza fonte] cm
Peso 60[senza fonte] kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, combinata
Squadra Libingen[senza fonte]
Ritirata 1990
Palmarès
Olimpiadi 0 1 2
Mondiali 3 0 1
Coppa del Mondo 2 trofei
Coppa del Mondo - Discesa 2 trofei
Coppa del Mondo - Supergigante 1 trofeo
Coppa del Mondo - Gigante 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Maria Walliser (Mosnang, 27 maggio 1963) è un'ex sciatrice alpina svizzera. Negli anni ottanta è stata una delle più vittoriose sciatrici del Circo bianco femminile e, assieme alle connazionali Vreni Schneider, Michela Figini ed Erika Hess, ha dominato la Coppa del Mondo di quel periodo[1], di cui la sciatrice ha vinto due edizioni consecutive, nel 1986 e nel 1987.

Le discipline in cui ha primeggiato sono state la discesa libera, il supergigante e lo slalom gigante, vincendo in Coppa del Mondo 25 volte in carriera, comprese due vittorie in combinata. Ha conquistato anche una medaglia d'argento e due di bronzo ai Giochi olimpici invernali, tre medaglie d'oro e una di bronzo ai Campionati mondiali e quattro Coppe del Mondo di specialità.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1981-1983[modifica | modifica wikitesto]

La sciatrice del Canton San Gallo ottenne il suo primo piazzamento in carriera in occasione della discesa libera di Coppa del Mondo disputata a Val-d'Isère il 3 dicembre 1980, piazzandosi al 9º posto, e nella stessa stagione colse a Zwiesel, l'8 febbraio in combinata, il suo primo podio nel circuito (2ª).

Esordì ai Campionati mondiali in occasione della rassegna iridata di Schladming 1982, in cui si classificò 12ª nella discesa libera e 11ª nella combinata; nella stagione successiva in Coppa del Mondo ottenne cinque podi con due vittorie (tra le quali la prima in carriera nella discesa libera di Megève del 21 gennaio) e si classificò al 5º posto nella classifica generale e al 2º in quella di discesa libera, sopravanzata di 9 punti dalla vincitrice Doris De Agostini.

Stagioni 1984-1986[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò ai Giochi olimpici invernali a Sarajevo 1984, dove vinse la medaglia d'argento nella discesa libera e non portò a termine lo slalom gigante; nella stessa stagione in Coppa del Mondo vinse la sua prima coppa di cristallo di specialità, nella discesa libera con un punto di vantaggio su Irene Epple, si classificò all'8º posto nella classifica generale e salì cinque volte sul podio, con due vittorie.

L'anno dopo in Coppa del Mondo i suoi podi furono undici, ma con una sola vittoria; in classifica generale fu 3ª e in quella di discesa libera 2ª, a 34 punti di distanza dalla vincitrice Michela Figini. Sempre nel 1985 partecipò ai Mondiali di Bormio, durante i quali ottenne il 6º posto nella discesa libera e l'8º nello slalom gigante. Nel 1985-1986 vinse la sua prima Coppa del Mondo generale (con 45 punti di vantaggio sulla seconda, Erika Hess) e la sua seconda Coppa di discesa libera (superando Katrin Gutensohn di 5 punti); vinse anche la classifica di combinata, che all'epoca non prevedeva l'assegnazione di alcun trofeo, e totalizzò quattordici podi con sei vittorie.

Stagioni 1987-1988[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1986-1987 bissò il successo nella classifica generale, ottenendo 7 punti in più di Vreni Schneider, e vinse le sue ultime due Coppe di specialità, nel supergigante (25 furono i punti di distacco della seconda classificata, Catherine Quittet) e nello slalom gigante (a pari merito con la Schneider); i suoi podi quell'anno furono quindici (sette le vittorie) e si classificò anche al 2º posto sia nella classifica di discesa libera (battuta di tre punti dalla Figini), sia in quella di combinata (superata da Brigitte Oertli per cinque punti). Nello stesso anno vinse anche due medaglie d'oro (nella discesa libera e nel supergigante) e una di bronzo (nello slalom gigante) ai Mondiali di Crans-Montana.

Nella stagione 1987-1988 la Walliser non riuscì a ripetere i successi degli anni precedenti in Coppa del Mondo; ottenne tre podi (due le vittorie) e chiuse al 7º posto nella classifica generale. Invece ai XV Giochi olimpici invernali di Sarajevo 1984, sua ultima presenza olimpica, vinse ancora due medaglie, entrambe di bronzo, nello slalom gigante e nella combinata; si classificò inoltre 4ª nella discesa libera e 6ª nel supergigante.

Stagioni 1989-1990[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 disputò i suoi ultimi Mondiali e nella rassegna iridata di Vail conquistò la medaglia d'oro nella discesa libera; si piazzò poi al 4º posto sia nel supergigante, sia nello slalom gigante. In Coppa del Mondo quell'anno tornò a competere ai vertici: ottenne dieci podi, con tre vittorie, e si classificò 2ª sia nella classifica generale (ma superata dalla Schneider di oltre cento punti), sia in quella di discesa libera (superata dalla Figini di 34 punti).

La sua ultima stagione agonistica, 1989-1990, la vide ancora vincere due gare in Coppa del Mondo (l'ultima il 13 gennaio a Haus in discesa libera) e salire sul podio complessivamente in cinque occasioni (l'ultima fu il 3º posto nel supergigante di Méribel dell'11 febbraio). In classifica generale fu 4ª e l'ultimo piazzamento della carriera della Walliser fu il 7º posto ottenuto nel supergigante di Coppa del Mondo disputato a Åre il 16 marzo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
21 gennaio 1983 Megève Francia Francia DH
5 febbraio 1983 Sarajevo bandiera Jugoslavia DH
8 dicembre 1983 Val-d'Isère Francia Francia DH
21 gennaio 1984 Verbier Svizzera Svizzera DH
8 marzo 1985 Banff Canada Canada DH
11 gennaio 1986 Bad Gastein Austria Austria DH
12 gennaio 1986 Bad Gastein Austria Austria KB
5 febbraio 1986 Val di Zoldo Italia Italia GS
1º marzo 1986 Furano Giappone Giappone DH
8 marzo 1986 Sunshine Canada Canada DH
9 marzo 1986 Sunshine Canada Canada KB
14 dicembre 1986 Val-d'Isère Francia Francia SG
20 dicembre 1986 Val di Zoldo Italia Italia GS
6 gennaio 1987 Saalbach Austria Austria SG
18 gennaio 1987 Bischofswiesen bandiera Germania Ovest GS
27 febbraio 1987 Zwiesel bandiera Germania Ovest GS
15 marzo 1987 Vail Stati Uniti Stati Uniti SG
22 marzo 1987 Sarajevo bandiera Jugoslavia GS
4 dicembre 1987 Val-d'Isère Francia Francia DH
16 gennaio 1988 Zinal Svizzera Svizzera DH
15 dicembre 1988 Altenmarkt im Pongau Austria Austria DH
19 gennaio 1989 Tignes Francia Francia DH
4 marzo 1989 Furano Giappone Giappone GS
9 dicembre 1989 Steamboat Springs Stati Uniti Stati Uniti DH
13 gennaio 1990 Haus Austria Austria DH

Legenda:
DH = discesa libera
SG = supergigante
GS = slalom gigante
KB = combinata

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Podi in Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Stagione/Specialità Discesa
libera
Supergigante Slalom
gigante
Slalom
speciale
Combinata Podi totali
1981 1 1 2
1982 1 1 2
1983 2 1 1 1 5
1984 2 3 5
1985 1 3 1 1 2 11
1986 3 2 2 1 1 1 2 1 1 14
1987 3 2 3 4 1 2 1 2 15
1988 2 1 3
1989 2 3 1 1 1 2 10
1990 2 1 1 1 5
Totale 14 10 13 3 3 3 6 5 6 0 0 1 2 2 4 72
37 9 17 1 8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Simone Valtieri, I funamboli della neve. La centenaria storia dello sci alpino, in InStoria, febbraio 2009. URL consultato il 22 luglio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN15861326 · GND (DE129885738