Marta Bassino

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Marta Bassino
Marta Bassino 2014 (cropped).png
Marta Bassino nel 2014
Nazionalità Italia Italia
Altezza 167 cm
Peso 56 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, combinata
Squadra Esercito
Palmarès
Mondiali juniores 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 23 aprile 2018

Marta Bassino (Cuneo, 27 febbraio 1996) è una sciatrice alpina italiana.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Atleta dal fisico minuto e longilineo, adotta una sciata scorrevole, caratterizzata da continuità di movimento, larga base d'appoggio e capacità di mantenere alta velocità anche in fase di curva[1]. Tecnicamente polivalente, è specialista dello slalom gigante ed è competitiva ad alto livello anche nelle discipline veloci (discesa libera e supergigante)[2][3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia ed esordio nell'agonismo[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Cuneo e residente a Borgo San Dalmazzo (CN)[4], Marta Bassino è figlia secondogenita (dopo il fratello maggiore Matteo, classe 1994, e prima del fratello minore Marco, nato nel 2001[5]) di Elena e Maurizio Bassino[4].

Avviata allo sci alpino all'età di due anni dal padre[6], maestro di sci e suo allenatore fino all'età di 14 anni[7], è cresciuta sportivamente dapprima nelle file dello Sci Club Lurisia (ove ha militato dal 2001 al 2003)[8], poi dal 2003 al 2013 nello Sci Club Val Vermenagna[9][10][11] e successivamente nella squadra del comitato piemontese FISI Alpi Occidentali[12]. Tra i suoi primi risultati di rilievo, nelle edizioni 2009 e 2011 del trofeo Topolino, rispettivamente vince lo slalom gigante per la categoria ragazze[13] e si piazza sesta nella medesima gara, valida per la categoria allieve[14].

Stagioni 2011-2013[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nelle competizioni della Federazione Internazionale Sci nel dicembre 2011 in una doppia gara FIS tenutasi a Moso in Passiria, piazzandosi 19^ in slalom gigante e non concludendo lo slalom speciale. Due mesi dopo esordisce in Coppa Europa, partecipando al supergigante di Sella Nevea del 14 febbraio 2012, che chiude al 43º posto; nella stessa località prende poi parte alle due discese libere (ove si piazza 35^ e 37^) e alla supercombinata (che chiude al 34º posto). Nel febbraio 2012 è presente ai campionati italiani aspiranti di Caspoggio (ottenendo un 4º posto in superG, un 9° in discesa libera e non terminando la supercombinata), poi nel mese di marzo a quelli di Bardonecchia (vincendo l'oro in gigante, superG e discesa libera) e agli assoluti di Roccaraso (ove si piazza 35^ in discesa libera); nell'aprile successivo è al via dei campionati juniores di Pampeago e dell'Alpe Cermis (ove ottiene un 33º posto nello slalom speciale ed esce nella gara di gigante).

Nella stagione 2012-13 ottiene i primi punti (in totale 43) in Coppa Europa, piazzandosi 12^ e 16^ nelle due discese libere di Sankt Anton am Arlberg e 25^ nel superG di Sella Nevea: nella classifica generale risulta al 106º posto. A febbraio 2013 prende poi parte ai mondiali junior di Le Massif, piazzandosi 6^ in discesa libera e non concludendo le gare di superG e gigante. Ad aprile si piazza 9^ in discesa libera e 12^ in superG ai campionati italiani di Pozza di Fassa. Ai campionati nazionali juniores, tenutisi a Courmayeur e Santa Caterina Valfurva nei mesi di aprile e marzo, chiude 30^ in slalom speciale, 4^ in discesa libera e 12^ in superG. Da ultimo vince due giganti validi come gare FIS a Sestriere e a Prato Nevoso. A marzo 2013 viene arruolata nel Centro Sportivo Esercito, col grado di caporale VFP4[15].

Stagioni 2014-2018[modifica | modifica wikitesto]

La stagione successiva vede la Bassino conquistare i primi successi in campo internazionale: il 27 gennaio 2014 vince la sua prima gara di Coppa Europa, conquistando il primo gigante di Sestriere; nella seconda gara, disputata l'indomani, chiude al 2º posto. Nel corso della stagione ottiene altri quattro piazzamenti tra le prime dieci, sempre in gigante; in totale conquista 377 punti, chiudendo al 17º posto la classifica generale e al 4° quella di gigante. Nel mese successivo vince l'oro in slalom gigante e si piazza 17^ in super G ai Mondiali juniores di Jasná (Slovacchia). A seguito di tali risultati viene convocata per la prima volta nella squadra italiana di Coppa del Mondo, esordendo nel gigante valido per le finali della stagione 2014, tenutesi a Lenzerheide, che conclude al 19º posto. Nel corso della stagione vince altresì un gigante valido come gara FIS a Moso in Passiria e conquista il suo primo titolo nazionale assoluto, in gigante, a Livigno.

Nell'annata 2014-15 la Bassino entra a far parte della squadra nazionale B, partecipando a otto tappe di Coppa del Mondo: il miglior risultato è il 6º posto nel gigante di Åre, grazie al quale si qualifica per le finali di Coppa a Méribel, ove conclude al 10º posto il gigante (dopo aver terminato 4^ la prima manche). Convocata per i Mondiali di Vail/Beaver Creek 2015, chiude all'8º posto la prima manche del gigante, ma non riesce a concludere la seconda. Ai Mondiali juniores di Hafjell non conclude la gara di gigante, per poi piazzarsi 7^ in superG, 12^ in supercombinata e 25^ in slalom. In chiusura di stagione è medaglia di bronzo in gigante ai campionati nazionali.

Stabilmente inserita nella selezione nazionale di Coppa del Mondo, nella stagione 2015-2016 ottiene vari piazzamenti a punti in slalom gigante, discesa libera e combinata alpina (il risultato più prestigioso è il 5º posto nel gigante di Jasná): a fine stagione risulta 45^ in graduatoria generale e 13^ in quella di slalom gigante (rispettivamente con 193 e 178 punti guadagnati).

Il 22 ottobre 2016 ha ottenuto a Sölden il suo primo podio in Coppa del Mondo, classificandosi 3ª nello slalom gigante vinto dalla svizzera Lara Gut; nel prosieguo della stagione replica il medesimo risultato nei giganti di Plan de Corones e Aspen, piazzandosi con regolarità tra le prime 5 posizioni. Riesce inoltre ad andare a punti anche in supergigante e combinata alpina. A fine stagione risulta 18^ in classifica generale e 6^ in quella di gigante, vincendo inoltre il premio come miglior giovane della graduatoria. Ai Mondiali di Sankt Moritz 2017 si è classificata 11ª nello slalom gigante e 17ª nella combinata. Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018, sua prima presenza olimpica, si è classificata 5ª nello slalom gigante, 10ª nella combinata e non ha completato lo slalom speciale.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Marta Bassino a Lienz nel 2015.

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 18ª nel 2017
  • 4 podi (3 in slalom gigante, 1 in combinata):
    • 1 secondo posto (in combinata)
    • 3 terzi posti (in slalom gigante)

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 17ª nel 2014
  • 2 podi:
    • 1 vittoria
    • 1 secondo posto

Coppa Europa - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
27 gennaio 2014 Sestriere Italia Italia GS

Legenda:
GS = slalom gigante

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

Campionati italiani giovani[modifica | modifica wikitesto]

Campionati italiani aspiranti[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionessa italiana aspiranti di slalom gigante nel 2012
  • Campionessa italiana aspiranti di supergigante nel 2012
  • Campionessa italiana aspiranti di discesa libera nel 2012[17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianmario Bonzi, Mondiali JR sci: Bassino oro, Pichler argento in gigante. Grande Italia a Jasná!, in Leonardo Sport, 27 febbraio 2014. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  2. ^ Gianmario Bonzi, Marta Bassino: 'La velocita' mi piace', in raceskimagazine.it, 7 agosto 2014. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  3. ^ Maria Rosa Quario, Marta Bassino dalla "A" alla "Z", in Sciare Magazine, 3 novembre 2014. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  4. ^ a b C.S., A Borgo San Dalmazzo è nato il Fan Club Marta Bassino, in targatocn.it, 19 novembre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  5. ^ Tatiana Zarik, Sci alpino: Marta Bassino, intervista alla giovane promessa piemontese, in sportorino.com, 18 dicembre 2013. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  6. ^ (FR) Marta Bassino, su gps-performance.com. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  7. ^ Attilio Lapizza, ESCLUSIVA – Sci Alpino, Marta Bassino: “Le emozioni provate al Mondiale? Qualcosa di unico!”, in losport24.com, 3 marzo 2015. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  8. ^ Marta Bassino, SCHEDA ATLETA stagione 2001/2002, su fisiaoc.it. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  9. ^ Marta Bassino, SCHEDA ATLETA stagione 2003/2004, su fisiaoc.it. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  10. ^ Marta Bassino, SCHEDA ATLETA stagione 2012/2013, su fisiaoc.it. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  11. ^ L'A.T.L. e Marta Bassino insieme in Coppa del Mondo, su cuneoholiday.com, 13 ottobre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  12. ^ Biografia, su martabassino.com. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  13. ^ SCI, TROFEO TOPOLINO: PRIMO ORO ITALIANO CON MARTA BASSINO, in La Repubblica, 20 febbraio 2009. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  14. ^ C.S., Sci Alpino: Marta Bassino sesta nel Gigante Allievi del Trofeo Topolino, in targatocn.it, 20 marzo 2011. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  15. ^ ARRUOLATI I NUOVI ATLETI DELLE DISCIPLINE INVERNALI [collegamento interrotto], su sportmilitarealpino.it, 12 settembre 2013. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  16. ^ (EN) Profilo FIS, su data.fis-ski.com. URL consultato il 23 aprile 2018.
  17. ^ Classifiche dal sito ufficiale FISI

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]