Federica Brignone

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Federica Brignone
Federica Brignone of Italy 2018 PyeongChang Womens Giant Slalom.jpg
Federica Brignone sul podio dello slalom gigante ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018
Nazionalità Italia Italia
Altezza 168 cm
Peso 57 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra Carabinieri
Palmarès
Olimpiadi 0 0 1
Mondiali 0 1 0
Mondiali juniores 1 1 0
Coppa del Mondo 1 trofeo
Coppa del Mondo - Gigante 1 trofeo
Coppa del Mondo - Combinata 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 17 ottobre 2020

Federica Brignone (Milano, 14 luglio 1990) è una sciatrice alpina italiana. Tra le atlete di punta della Nazionale di sci alpino dell'Italia negli anni 2010-2020, nel suo palmarès figurano tra l'altro una medaglia olimpica, una medaglia iridata, una Coppa del Mondo generale (è stata la prima italiana ad aggiudicarsi il trofeo) e due di specialità.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Milano e residente a La Salle, è figlia di Maria Rosa Quario[1], ex sciatrice di alto livello, e di Daniele Brignone, maestro di sci[2].

Stagioni 2006-2007[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito nel Circo bianco il 1º dicembre 2005, partecipando ad Alleghe a uno slalom gigante valido come gara FIS. Dopo aver debuttato in Coppa Europa nel febbraio 2006, nello stesso anno si è laureata campionessa nazionale juniores di slalom speciale e slalom gigante a Pozza di Fassa, giungendo inoltre terza in supergigante. Nella stagione seguente ha partecipato ai Mondiali juniores sulle nevi austriache di Altenmarkt-Zauchensee, piazzandosi 19ª in supergigante.

Ha esordito in Coppa del Mondo il 28 dicembre 2007, partecipando al gigante di Lienz, senza però concludere la gara. Nel 2008 si è aggiudicata la prima vittoria in una gara FIS nel gigante di Valloire in Francia. Durante l'annata successiva ha iniziato a ottenere i primi importanti risultati in Coppa Europa. Nel circuito continentale ha conquistato infatti i primi piazzamenti nelle prime dieci e il primo podio, un secondo posto in gigante alle spalle della connazionale Irene Curtoni. Questi risultati le hanno permesso di chiudere 11ª in classifica generale e 6ª in quella di gigante. Nel marzo 2009 si è aggiudicata la medaglia d'oro ai Mondiali juniores di Garmisch-Partenkirchen nella combinata, la cui classifica è ottenuta usando i tempi delle prove di discesa, gigante e slalom. Sempre nel 2009 si è classificata seconda in supergigante e terza in combinata ai Campionati nazionali di San Pellegrino Terme.

Stagioni 2010-2012[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 ottobre 2009 ha conquistato i primi punti in Coppa del Mondo, chiudendo al 21º posto il gigante di Sölden, mentre il 28 novembre successivo, alla seconda gara stagionale, è salita per la prima volta sul podio, giungendo terza nel gigante di Aspen. Nel febbraio 2010 ha vinto la sua seconda medaglia ai Mondiali juniores, giungendo seconda a pari merito con Lena Dürr e alle spalle di Mona Løseth nella prova di gigante.

Ha partecipato ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, piazzandosi 18ª in gigante; nella stessa specialità, il 17 febbraio 2011 ha conquistato la medaglia d'argento ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen, giungendo alle spalle della slovena Tina Maze; al termine della stessa stagione si è laureata campionessa nazionale di gigante a Courmayeur.

Stagioni 2013-2017[modifica | modifica wikitesto]

Federica Brignone a Garmisch-Partenkirchen nel 2017

Il 17 dicembre 2012 la sua carriera ha subito un'interruzione, poiché ha deciso di operarsi per la rimozione di una cisti al malleolo, che le procurava problemi da tempo[3]. È rientrata nella stagione 2013-2014 partecipando alla gara di gigante svoltasi a Sölden il 26 ottobre 2013, classificandosi 25ª. Ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 si è classificata 11ª nella supercombinata e non ha concluso né lo slalom gigante, né lo slalom speciale.

Ai successivi Mondiali di Vail/Beaver Creek 2015 è stata 19ª nello slalom speciale e non ha completato lo slalom gigante, mentre il 24 ottobre 2015 ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo, aggiudicandosi lo slalom gigante di Sölden. Ai Mondiali di Sankt Moritz 2017 si è classificata 8ª nel supergigante, 4ª nello slalom gigante, 24ª nello slalom speciale e 7ª nella combinata. Il 19 marzo 2017 si aggiudica lo slalom gigante di Aspen, davanti alle compagne Sofia Goggia e Marta Bassino, in uno storico podio tutto tricolore, il cui unico precedente risale allo slalom gigante di Narvik del 1996 (Deborah Compagnoni, Sabina Panzanini, Isolde Kostner).

Stagioni 2018-2020[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 gennaio 2018 ha fatto parte di un altro storico podio tutto tricolore, il primo in discesa libera, con un secondo posto dietro a Sofia Goggia e davanti a Nadia Fanchini. Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 ha vinto la medaglia di bronzo nello slalom gigante, si è classificata 6ª nel supergigante, 8ª nella combinata e non ha completato la discesa libera.

Ai Mondiali di Åre 2019 è stata 10ª nel supergigante, 6ª nella combinata e 5ª nello slalom gigante; quell'anno in Coppa del Mondo ha vinto la classifica di combinata. Il 23 febbraio 2020 nella combinata disputata a Crans-Montana ha ottenuto la 15ª vittoria in Coppa del Mondo divenendo, assieme a Isolde Kostner, la seconda atleta più vincente fra le italiane nel massimo circuito internazionale, a un successo da Deborah Compagnoni. In quella stessa stagione 2019-2020 ha conquistato la Coppa del Mondo generale (prima donna italiana a riuscirci) con 153 punti di vantaggio sulla seconda classificata Mikaela Shiffrin, oltre a quella di slalom gigante (con 74 punti in più di Petra Vlhová) e quella di combinata (75 i punti di vantaggio su Wendy Holdener); i suoi podi stagionali sono stati 11, con 5 vittorie.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Specialista nello slalom gigante (nel quale è stata vice-campionessa mondiale a Garmisch-Partenkirchen nel 2011), durante la sua carriera ha avuto modo di perfezionarsi molto anche nelle specialità veloci, ottenendo ottimi risultati in discesa libera, in supergigante e in combinata.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
24 ottobre 2015 Sölden Austria Austria GS
27 febbraio 2016 Soldeu Andorra Andorra SG
24 gennaio 2017 Plan de Corones Italia Italia GS
24 febbraio 2017 Crans-Montana Svizzera Svizzera KB
19 marzo 2017 Aspen Stati Uniti Stati Uniti GS
29 dicembre 2017 Lienz Austria Austria GS
13 gennaio 2018 Bad Kleinkirchheim Austria Austria SG
4 marzo 2018 Crans-Montana Svizzera Svizzera KB
24 novembre 2018 Killington Stati Uniti Stati Uniti GS
24 febbraio 2019 Crans-Montana Svizzera Svizzera KB
17 dicembre 2019 Courchevel Francia Francia GS
12 gennaio 2020 Altenmarkt-Zauchensee Austria Austria KB
18 gennaio 2020 Sestriere Italia Italia GS
2 febbraio 2020 Soči Krasnaja Poljana Russia Russia SG
23 febbraio 2020 Crans-Montana Svizzera Svizzera KB

Legenda:
SG = supergigante
GS = slalom gigante
KB = combinata

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 11ª nel 2009
  • 1 podio:
    • 1 secondo posto

South American Cup[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 18ª nel 2014
  • 2 podi:
    • 2 secondi posti

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

Campionati italiani juniores[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 medaglie[7]:
    • 2 ori (slalom gigante, slalom speciale nel 2006)
    • 1 bronzo (supergigante nel 2006)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Podi in Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Stagione/Specialità Discesa libera Supergigante Slalom gigante Combinata[8] Podi totali
2008 0
2009 0
2010 1 1
2011 1 1
2012 3 1 4
2013 0
2014 0
2015 1 1
2016 1 1 4 6
2017 1 2 1 1 1 6
2018 1 1 1 1 1 5
2019 1 1 1 1 4
2020 2 1 1 2 2 1 2 11
2021 1 1
Totale 0 3 1 3 2 2 7 8 8 5 1 0 40
4 7 23 6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda Sports-reference, su sports-reference.com. URL consultato il 15 luglio 2010.
  2. ^ Cinque domande a Federica Brignone, in Il Sole 24 Ore. URL consultato il 19 dicembre 2010.
  3. ^ Sci:operata Brignone, in pista tra 1 mese, in ANSA, 17 dicembre 2012. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  4. ^ La Coppa del Mondo di combinata in quella stagione non venne assegnata.
  5. ^ (EN) Profilo FIS, su data.fis-ski.com. URL consultato il 3 giugno 2019.
  6. ^ L'albo d'oro della combinata femminile dei Campionati Italiani Assoluti, su fisi.org, FISI, 22 marzo 2018. URL consultato il 2 agosto 2020.
  7. ^ (EN) Scheda della FIS su Federica Brignone per l'anno 2006, su data.fis-ski.com. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  8. ^ Incluse le gare nella formula della supercombinata.

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