Rosi Mittermaier

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rosemarie Mittermaier
Rosi Mittermaier 1976 Paraguay stamp 2 crop.jpg
Rosi Mittermaier effigiata in un francobollo paraguaiano del 1976
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Altezza 159[senza fonte] cm
Peso 55[senza fonte] kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra WSV Reit im Winkl[senza fonte]
Ritirata 1976
Palmarès
Olimpiadi 2 1 0
Mondiali 3 1 0
Coppa del Mondo 1 trofeo
Coppa del Mondo - Slalom 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Rosemarie Mittermaier detta Rosi (Reit im Winkl, 5 agosto 1950) è un'ex sciatrice alpina tedesca occidentale. Atleta polivalente, è stata una delle atlete di punta della nazionale tedesca occidentale negli anni 1970. Nel suo palmarès vanta, tra l'altro, due ori olimpici, uno iridato, una Coppa del Mondo generale e una di specialità.

È sorella di Heidi ed Evi, moglie di Christian Neureuther e madre di Felix, tutti a loro volta sciatori alpini di alto livello[1][2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sciistica[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1967-1974[modifica | modifica wikitesto]

Sciatrice polivalente originaria di Reit im Winkl, dove i genitori possedevano un albergo[2], Rosi Mittermaier ottenne il suo primo risultato di rilievo in Coppa del Mondo durante la prima edizione della manifestazione, giungendo 6ª il 1º febbraio 1967 nello slalom speciale disputato a Monte Bondone. L'anno dopo esordì ai Giochi olimpici invernali: a Grenoble 1968 fu 25ª nella discesa libera, 20ª nello slalom gigante e non completò lo slalom speciale. In Coppa del Mondo conquistò il primo podio il 17 marzo dello stesso anno ad Aspen, piazzandosi 3ª in slalom gigante alle spalle della canadese Nancy Greene e della francese Marielle Goitschel, e il primo successo nella stagione successiva, il 16 gennaio 1969 sulle nevi di Schruns in slalom speciale.

Ai Mondiali della Val Gardena del 1970 si classificò 7ª nello slalom gigante e 5ª nella combinata, mentre agli XI Giochi olimpici invernali di Sapporo 1972 fu 6ª nella discesa libera, 12ª nello slalom gigante e 17ª nello slalom speciale. In Coppa del Mondo si classificò al 2º posto nella classifica di slalom speciale sia nella stagione 1972-1973 a 30 punti dalla vincitrice, la francese Patricia Emonet, sia nella stagione 1973-1974, battuta dalla compagna di squadra Christa Zechmeister di 16 punti; nel 1974 si piazzò anche 6ª nello slalom speciale ai Mondiali di Sankt Mortiz.

Stagioni 1975-1976[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1974-1975 in Coppa del Mondo fu 3ª nella classifica generale, con otto podi (una vittoria). L'anno dopo ai XII Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1976, sua ultima apparizione ai Giochi, raggiunse l'apice della carriera, riuscendo ad aggiudicarsi una medaglia in ciascuna delle gare in programma: l'oro nella discesa libera e nello slalom speciale e l'argento nello slalom gigante. In quella gara fu superata per 12 centesimi di secondo dalla diciannovenne canadese Kathy Kreiner, vincitrice a sorpresa: la Mittermair non riuscì in tal modo ad aggiudicarsi tutte le gare del programma dello sci alpino ai Giochi olimpici, impresa riuscita soltanto all'austriaco Toni Sailer a Cortina d'Ampezzo 1956 e al francese Jean-Claude Killy a Grenoble 1968[2], tuttavia vinse la medaglia d'oro anche nella combinata, disputata in sede olimpica ma valida solo ai fini dei Mondiali del 1976.

Sempre nella stagione 1975-1976 la sciatrice bavarese vinse sia la Coppa del Mondo generale sia quella di slalom speciale, battendo in entrambe le classifiche la svizzera Lise-Marie Morerod (rispettivamente di 67 e di 20 punti). Si piazzò anche 3ª nella Coppa del Mondo di slalom gigante e conquistò quattro vittorie (l'ultima il 6 marzo a Copper Mountain in slalom speciale) e tredici podi complessivi tra i quali l'ultimo, il 3º posto nella discesa libera disputata il 12 marzo ad Aspen, che fu anche il suo ultimo piazzamento in carriera.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Rosi Mittermaier nel 2014

Dopo il ritiro si è dedicata a varie attività promozionali[2] e benefiche, lavorando anche saltuariamente come commentatrice sportiva per una televisione tedesca[senza fonte].

Nel 2008 ha pubblicato un disco, Weihnachten, assieme alla sorella Evi e al marito Christian Neureuther.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 medaglia, oltre a quelle conquistate in sede olimpica:

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
16 gennaio 1969 Schruns Austria Austria SL
14 marzo 1970 Voss Norvegia Norvegia SL
2 febbraio 1973 Schruns Austria Austria SL
27 febbraio 1974 Abetone Italia Italia SL
8 marzo 1974 Vysoké Tatry Cecoslovacchia Cecoslovacchia SL
13 dicembre 1974 Cortina d'Ampezzo Italia Italia SL
17 dicembre 1975 Cortina d'Ampezzo Italia Italia KB
22 gennaio 1976 Bad Gastein Svizzera Svizzera SL
5 marzo 1976 Copper Mountain Stati Uniti Stati Uniti GS
6 marzo 1976 Copper Mountain Stati Uniti Stati Uniti SL

Legenda:
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale
KB = combinata

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

La Mittermaier è stata nominata "Atleta dell'anno" della Germania Ovest nel 1976[3].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine al merito bavarese - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine al merito bavarese
— 2007[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Florian Fuchs, Prominenter Liebhaber in Süddeutsche Zeitung, 3 agosto 2010. URL consultato il 21 agosto 2015.
    (DE) Herbert Jung, Zum ersten Mal spricht sie über den Tod ihrer Geschwister in Bild, 5 agosto 2010. URL consultato il 21 agosto 2015.
  2. ^ a b c d Paolo De Chiesa, I miei campioni: Rosi Mittermaier in Sito ufficiale dei XX Giochi olimpici invernali, 23 maggio 2003. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  3. ^ (DE) Sportlerinnen des Jahres seit 1947. URL consultato il 21 agosto 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN29844001 · LCCN: (ENn50000416 · ISNI: (EN0000 0001 0962 5283 · GND: (DE118582860