Busachi

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Busachi
comune
(IT) Busachi
(SC) Busache
Busachi – Stemma Busachi – Bandiera
Busachi – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Oristano-Stemma.svg Oristano
Amministrazione
Sindaco Giovanni Orrù (lista civica) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate 40°02′N 8°54′E / 40.033333°N 8.9°E40.033333; 8.9Coordinate: 40°02′N 8°54′E / 40.033333°N 8.9°E40.033333; 8.9
Altitudine 379 m s.l.m.
Superficie 59,03 km²
Abitanti 1 282[1] (30-4-2017)
Densità 21,72 ab./km²
Comuni confinanti Allai, Fordongianus, Ghilarza, Ortueri (NU), Samugheo, Ula Tirso
Altre informazioni
Cod. postale 09082
Prefisso 0783
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 095017
Cod. catastale B281
Targa OR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti busachesi
Patrono sant'Antonio di Padova
Giorno festivo 13 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Busachi
Busachi
Busachi – Mappa
Posizione del comune di Busachi all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Busachi (Busache in sardo[2][3]) è un comune italiano di 1 282 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È situato a un'altezza media di 379 m. sul livello del mare, con punte di 416 m. nella sua parte più alta. Tra la parte alta e la parte bassa di Busachi ci sono quasi 80 metri di differenza, avendo la parte più bassa, nella zona ovest del paese, un'altitudine di 340 m.

Il territorio di Busachi confina con i seguenti comuni: a nord Ula Tirso, il comune più vicino, situato a 2,7 km, a est Ortueri, situato a circa 11 km, a sud-est Samugheo, a circa 12 km, a sud Allai, circa 10 km di distanza, a sud-ovest Fordongianus, distante 12 km, e a nord-ovest Ghilarza, a 16 km.

L'antica chiesa di Sant'Antonio

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già area abitata durante il Neolitico e durante l'epoca nuragica per la presenza di numerose Domus de Janas e di alcuni nuraghi, in epoca medievale appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Parte Barigadu, della quale fu capoluogo dopo Fordongianus. Alla caduta del giudicato (1420) entrò a far parte del Marchesato di Oristano, ed alla definitiva sconfitta degli arborensi (1478) divenne un feudo sotto gli aragonesi. Nel territorio sorgeva la villa di Moddaminis, appartenente alla stessa curatoria, che andò distrutta in epoca aragonese, e di cui resta la chiesa gotica di Santa Susanna, consacrata nel 1349. Nel 1790 il paese formò un marchesato, concesso a Donna Teresa Deliperi; successivamente passò ai Leda Manca, ai quali venne riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Costume femminile

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Le feste principali di Busachi sono il santo patrono Sant'Antonio di Padova (13 giugno), San Bernardino (20 maggio), Santa Susanna (11 agosto, festeggiata nel novenario e chiesa campestre a lei dedicata) e Sant'Antonio Abate (16 gennaio, festeggiato con le tradizionali tuvas come in altri paesi del circondario e della zona nord-est della provincia di Oristano).

Una festività molto sentita è rappresentata dalla Pasqua con i riti della Settimana Santa, tra cui s'iscravamentu di origine catalana (la deposizione di Cristo dalla croce), mentre un'altra festa popolare spesso celebrata è il carnevale.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è diviso in tre parti principali, Busach'e susu (di su), Busach'e josso (di giù) e Campu Majore, Oltre a queste tre zone principali troviamo a Busachi diversi rioni (orrugas) minori o piazze con nomi storici che, procedendo da ovest verso est, sono: Giollantine, S'Iscalledda, Lìgios, Su Pregollu, Montigu, Sa Concia, Lados, patz'e Funtana, Triullore, sa 'Ia Noa, patz'e Cuateri, Collegiu, Concone, patz'e Crèsia, Cogode, patz'e Cote, Bingia 'e Putzu, (su ponte 'e) Sas Nughes, Bingia 'e Cunventu, Sas Codinas, patz'e Sas Mèndulas, Sa Rughita. Appena fuori dal centro abitato troviamo tra gli altri: Mitza Losa (nome di una fonte in una zona all'estremità nord-ovest del paese, pronunciato dagli abitanti come "Nintzallosso"; la parola mitza è di origina punica e significa appunto sorgente, fonte, mentre losa è una parola spagnola di origine latina e prima ancora celtica-ispanica che significa lastra di pietra),[6] Santa Maria, Santu Perdu.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 108.
  3. ^ Consiglio Comunale di Busachi, Adottato con Delibera di Consiglio Comunale n. 18 del 24.08.2010.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Cultura Italia, un patrimonio da esplorare, su www.culturaitalia.it. URL consultato il 26 settembre 2016.
  6. ^ (ES) losa, su Diccionario de la lengua española.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN316876039
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