Aidomaggiore

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Aidomaggiore
comune
(IT) Aidomaggiòre
(SC) Aidumajòre
Aidomaggiore – Stemma Aidomaggiore – Bandiera
Aidomaggiore – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Oristano-Stemma.svg Oristano
Amministrazione
SindacoMariano Salaris (lista civica) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate40°10′19″N 8°51′25″E / 40.171944°N 8.856944°E40.171944; 8.856944Coordinate: 40°10′19″N 8°51′25″E / 40.171944°N 8.856944°E40.171944; 8.856944
Altitudine250 m s.l.m.
Superficie41,21 km²
Abitanti450[1] (28-2-2017)
Densità10,92 ab./km²
Comuni confinantiBorore (NU), Dualchi (NU), Ghilarza, Norbello, Sedilo, Soddì
Altre informazioni
Cod. postale09070
Prefisso0785
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT095002
Cod. catastaleA097
TargaOR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona C, 1 319 GG[2]
Nome abitantiaidomaggioresi
PatronoMadonna delle Palme
Giorno festivo24 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Aidomaggiore
Aidomaggiore
Aidomaggiore – Mappa
Posizione del comune di Aidomaggiore all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Aidomaggiore (Aidumajore o Bidumajore in sardo) è un comune italiano di 450 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è a prevalente economia agro-pastorale con una fertile vegetazione costituita, oltre che da pascoli, da querce da sughero, ulivi, vigne e alberi da frutta.[3]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'antico nome di Aidomaggiore era "Aidu" (varco, entrata) come riportato nel trattato di pace tra Eleonora D'Arborea e Giovanni I d'Aragona nel 1388 (villa de Aidu). Apparteneva alla antica curatoria del Guilcier. Durante la dominazione spagnola il nome di Aidu venne trasformato in "Aido mayor" (ingresso maggiore)[4], venne poi italianizzato in Aidomaggiore. La pronuncia in sardo ha alcune varianti: Aidumaiore, Idumaiore o Bidumaiore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nuraghe presso l'abitato di Aidomaggiore.

La zona è abitata fin dai tempi nuragici, come testimoniano le numerose vestigia documentate[5].

Appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Gilciber. Dopo la caduta del giudicato, nel secolo XV passò agli Aragonesi. Fu incorporato nell'incontrada di Parte Ocier Reale, alla quale restò unito sotto il dominio spagnolo. Fu infine riscattato nel 1839.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Palme risalente al XVI secolo;
  • chiesa di San Gavino di impianto romanico;
  • chiesa campestre di Santa Barbara di origine medievale;
  • chiesa campestre di Santa Maria delle Grazie;
  • chiesa campestre di Santa Greca.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuraghe Sanilo;
  • nuraghe Sa Jua;
  • nuraghe Tosingalo;
  • nuraghe e villaggio di Benezziddo.[6]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[8] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 28 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata ad Aidomaggiore è riconducibile alla Limba de mesania.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Aidomaggiore nel sito Sardegna Turismo, su sardegnaturismo.it.
  4. ^ Libro dei morti 1674, Parrocchia di Aidomaggiore
  5. ^ Anna Depalmas, Relazione preliminare al censimento archeologico, su comuneaidomaggiore.it.
  6. ^ Cinzia Loi, I reperti bronzei del nuraghe Benezziddo, su revistaseug.ugr.es. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  7. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]