Cabras

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Cabras
comune
(IT) Càbras
(SC) Cràbas
Cabras – Stemma Cabras – Bandiera
Cabras – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Oristano-Stemma.svg Oristano
Amministrazione
SindacoCristiano Carrus (lista civica) dal 27-05-2013
Territorio
Coordinate39°55′50″N 8°31′49″E / 39.930556°N 8.530278°E39.930556; 8.530278Coordinate: 39°55′50″N 8°31′49″E / 39.930556°N 8.530278°E39.930556; 8.530278
Altitudinem s.l.m.
Superficie102,26 km²
Abitanti9 165[1] (30-4-2017)
Densità89,62 ab./km²
FrazioniFuntana Meiga, San Giovanni di Sinis, San Salvatore di Sinis, Solanas, Su Cungiau de Gerrusso, Porto Suedda
Comuni confinantiNurachi, Oristano, Riola Sardo
Altre informazioni
Cod. postale09072
Prefisso0783
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT095018
Cod. catastaleB314
TargaOR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) cabraresi
(SC) crabarissus
Patronosanta Maria
Giorno festivo24 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cabras
Cabras
Cabras – Mappa
Posizione del comune di Cabras all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Cabras (Crabas in sardo) è un comune italiano di 9 165 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna. Si trova nella regione del Campidano di Oristano sulla riva sinistra dello stagno chiamato stagno di Cabras o Mari Pontis.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale si estende per 122,18 k, confina a nord con i comuni di Riola Sardo e Nurachi e a est con Oristano. A ovest invece il territorio si affaccia sul mare, con un'articolazione costiera di circa 30 km che comprende al suo interno la penisola del Sinis e i due isolotti disabitati di Mal di Ventre e del Catalano. Comprende anche l'isola di Crispele dell'Arcipelago di Santa Crispele.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Area archeologica di Tharros

Il territorio di Cabras è abitato dall'uomo fin dal neolitico, come dimostrato dall'importante villaggio di Cuccuru is Arrius. In epoca nuragica, durante l'età del bronzo, il territorio di Cabras appare intensamente popolato, si contano infatti all'incirca 75 nuraghi, di cui 47 monotorre e 28 di tipo complesso[2]. Alla prima metà del I millennio a.C. vengono datate dagli studiosi le imponenti statue di Monte Prama, rinvenute casualmente negli anni settanta e recentemente restaurate.

Intorno all'VIII secolo a.C. i fenici fondarono la città di Tharros, abitata ininterrottamente per tutto il periodo cartaginese e poi romano.

I primi insediamenti documentati nell'attuale centro di Cabras risalgono all'XI secolo, quando la città di Tharros si spopolò definitivamente a causa delle incursioni dei corsari nordafricani. I primi abitanti si stabilirono intorno al castello di cui oggi rimangono solo alcuni resti vicino alla chiesa parrocchiale.

Durante il periodo giudicale guadagnò una discreta importanza poiché spesso la corte del Giudicato d'Arborea risiedeva nel castello. Dopo la caduta del giudicato, il paese della curatoria del Campidano maggiore passò sotto il dominio di numerosi feudatari anche se spesso gli abitanti cercarono di liberarsi dal vincolo feudale anche con rivolte.

Nella prima metà del XIX secolo il paese fu incluso nella provincia di Oristano come capoluogo di mandamento, sino al 1859 quando passò alla provincia di Cagliari. Nel 1974 tornò infine a far parte della provincia di Oristano appena ricreata.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Santa Maria Assunta

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

San Giovanni di Sinis

Luoghi di interesse naturalistico[modifica | modifica wikitesto]

Di grande interesse sono le spiagge della penisola del Sinis, un litorale ancora per larghi tratti non costruito nel quale spiccano per bellezza le bianche distese di sabbia di Is Arutas.

Lo stagno di Cabras è infine noto per la presenza di numerosi uccelli acquatici fra cui i fenicotteri rosa.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Spiaggia di Is Arutas
Spiaggia di Mari Ermi

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Cabras è il campidanese oristanese.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Statua di pugilatore da Monte Prama.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

La processione di san Salvatore[modifica | modifica wikitesto]

Una delle ricorrenze più suggestive che coinvolge tutta la comunità di Cabras è legata alla processione di san Salvatore. Questa, che si svolge durante il primo fine settimana di settembre, consiste nella rievocazione del salvataggio del simulacro di san Salvatore (il Cristo nella Sua Trasfigurazione) da un attacco dei Saraceni alle coste del golfo di Oristano. I partecipanti, circa 800 uomini, indossano il saio bianco dei penitenti e trasportano il simulacro da Cabras al villaggio di San Salvatore, percorrendo circa 7 km lungo le polverose strade del Sinis. Tutto questo rigorosamente a piedi nudi e di corsa, secondo un ordine prestabilito. Il giorno dopo, la prima domenica di settembre, il rito si ripete in senso inverso e Il Santo fa il suo ritorno a Cabras.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale comprende anche l'isola amministrativa di Su Cungiau de Gerruso, avente una superficie di 0,59 km². La cittadina è divisa in quattro quartieri: Is Cottilaris, zona industriale, Su Cungiau de Gerruso, il quartiere Stagno, che da sul Mari Pontis, e il quartiere dei pescatori

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del paese è basata principalmente sulla pesca, che viene svolta nello stagno in cui sono presenti numerosi allevamenti ittici. I pescatori sono riuniti in cooperative e pescano soprattutto muggini. Prodotto tipico della zona è infatti la bottarga, uova di muggine essiccate e salate che vengono commercializzate in tutta Italia come prodotto tipico.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre di calcio, a Cabras, attualmente, sono due: l'Atletico Cabras Calcio, nata nel 2007 con la denominazione BDS Cabras, che milita nel campionato regionale di Seconda Categoria; e la San Marco, squadra storica, fondata nel 1964, in vita fino al 1992, e ricostituita nel 2008, che milita nel campionato regionale di Prima Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ www.areamarinasinis.it, Il Sinis di Cabras dalla preistoria al medioevo
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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