Villanova Truschedu

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Villanova Truschedu
comune
(IT) Villanòva Truschèdu
(SC) Biddanòa Truschèdu
Villanova Truschedu – Stemma Villanova Truschedu – Bandiera
Villanova Truschedu – Veduta
Il paese visto dal nuraghe Santa Barbara
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Oristano-Stemma.svg Oristano
Amministrazione
SindacoMargherita Camedda (lista civica) dal 26-10-2020
Territorio
Coordinate39°59′18.36″N 8°45′07.3″E / 39.988432°N 8.752027°E39.988432; 8.752027 (Villanova Truschedu)Coordinate: 39°59′18.36″N 8°45′07.3″E / 39.988432°N 8.752027°E39.988432; 8.752027 (Villanova Truschedu)
Altitudine56 m s.l.m.
Superficie16,61 km²
Abitanti298[1] (31-8-2020)
Densità17,94 ab./km²
Comuni confinantiFordongianus, Ollastra, Paulilatino, Zerfaliu
Altre informazioni
Cod. postale09084
Prefisso0783
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT095071
Cod. catastaleL991
TargaOR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Nome abitanti(IT) villanovesi
(SC) biddanoesus
Patronosant'Andrea
Giorno festivo30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villanova Truschedu
Villanova Truschedu
Villanova Truschedu – Mappa
Posizione del comune di Villanova Truschedu all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Villanova Truschedu (Biddanoa Truschedu in sardo[3]) è un comune italiano di 298 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna, nella regione storica del Barigadu.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La reggia nuragica di Santa Barbara

L'area fu abitata già nel Neolitico, in epoca nuragica, per la presenza sul territorio di numerosi nuraghi.

Durante il medioevo appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Parte Barigadu. Alla caduta del Giudicato (1420) entrò a far parte del Marchesato di Oristano, e alla sconfitta di quest'ultimo (1478) passò sotto il dominio aragonese, ove divenne un feudo incorporato nell'Incontrada di Parte Barigadu.

Nel 1829, in epoca sabauda, fu dato in feudo alla famiglia Manca Ledà, che la unirono insieme a Fordongianus nella contea di San Placido. Fu riscattato all'ultimo feudatario, don Giacomo Manca Ledà conte di San Placido, nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, per cui diventò un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo di Flavio Soriga Sardinia Blues è in parte ambientato a Villanova Truschedu.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Villanova Truschedu è riconducibile alla Limba de mesania.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 16 aprile 2000 Antonio Mulas liste civiche di centro-sinistra Sindaco [5]
16 aprile 2000 8 maggio 2005 Antonio Mulas lista civica Sindaco [6]
8 maggio 2005 30 maggio 2010 Claudio Palmas lista civica Sindaco [7]
30 maggio 2010 31 maggio 2015 Claudio Palmas lista civica "Ulivo con Spighe" Sindaco [8]
31 maggio 2015 26 ottobre 2020 Claudio Palmas lista civica "Ulivo e Spighe" Sindaco [9]
26 ottobre 2020 in carica Margherita Camedda lista civica Sindaco [10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Provincia di Oristano, Comune delimitato di lingua sarda ai sensi dell'art.3 della Legge 482/1999 con Delibera di Consiglio n. 20 del 23.02.2006 e n. 22 del 16.03.2006 della Provincia di Oristano..
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Comunali 23/04/1995, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  6. ^ Comunali 16/04/2000, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  7. ^ Comunali 08/05/2005, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  8. ^ Comunali 30/05/2010, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  9. ^ Comunali 31/05/2015, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  10. ^ Comunali 25/10/2020, Ministero dell'interno. URL consultato il 20 gennaio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN236120622
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